Dopo 17 anni, Experia sgomberato

Experia_piazzaUni-ct.jpgDopo 17 anni, questa mattina all’alba la polizia ha sgomberato il centro popolare occupato “Experia” di via Plebiscito. Pare che ci siano alcuni feriti fra i ragazzi che occupavano il centro. La notizia dello sgombero, di cui si parla da molto mesi, non è ancora molto diffusa in città, ma certamente non mancherà di far scattare numerose polemiche domani. Ci saranno quelli che daranno l’appoggio all’operato della polizia, perché dopo ben 17 anni si rimette ordine a una situazione di “illegalità”. Ma questi saranno certo i meno informati e i perbenisti, che non si scandalizzano per l’attività illecita che si svolge da ben più tempo qualche metro più su per la via Plebiscito, e in generale che vedono con meno “urgenza” problemi gravissimi per la città come la criminalità e naturalmente il buoco di bilancio del Comune con tutte le nefaste conseguenze che comporta.

La verità è che per quanto “abusivo”, “occupato”, “politicamente schierato” (a sinistra, ma senza fanatismi esasperati) l’Experia era una risorsa come poche per la città di Catania, sia come centro di aggregazione che come “officina culturale”, con tantissime manifestazioni ospitate lì dove nessun altro avrebbe fatto. Di seguito, un breve elenco delle attività che fino a pochi mesi fa l’Experia conduceva all’interno dei locali occupati – di proprietà della Regione siciliana – mai destinati ad altri scopi se non a restare vuoti.

Oggi è un pessimo giorno per Catania, che si dimostra una città ipocrita e poco attenta alle necessità dei suoi cittadini, a cui l’Experia rendeva un grande servizio. Tipico delle città in crisi.

Lotta greco-romana
La lotta greco-romana, sport ”figlio di un dio minore“ ma non per questo meno nobile e meritevoli degli altri. La lotta non meno di altre discipline è uno di quegli sport romantici dove si ha il confronto leale tra due individui, dove l’impegno, il sacrificio, la combattività, sono alimentate dal duro lavoro di ogni giorno, caratteristiche essenziali per affrontare la vita con i suoi sentieri tortuosi.
La lotta è nata con l’uomo per necessità di sopravvivenza o di dominio, trasformandosi poi in una forma di allenamento del corpo e in competizione agonistica praticata presso tutti i popoli in stili spesso assai diversi tra loro. Esaltazione della resistenza della forza dell’agilità e dell’astuzia, fa di essa il più completo e armonioso degli sport.
Ci trovate al CPO dal lunedi al venerdi dalle 19.00 sino alle 22.00

Ciclofficina Etnea è uno spazio all’interno del CPO Experia dove si condividono conoscenze e attrezzi per la riparazione e la costruzione di bici ed il riciclo delle loro parti.
La costruzione di una società migliore passa anche attraverso il superamento della cultura dell’automobile, e la bicicletta è uno dei mezzi (non l’unico, certo) più indicati a questo scopo.
Ci piace socializzare le nostre conoscenze tecniche e apprenderne sempre di nuove per contrapporle al modello dell’usa-e-getta che va per la maggiore.
Perché crediamo che la lotta contro guerre e devastazioni ambientali derivanti dal modello di sviluppo capitalista passino anche per l’adozione di stili di vita compatibili col mondo che auspichiamo, non dopo la rivoluzione, ma subito, adesso.
Ci trovate al CPO dal lunedì e il venerdì dalle ore 21 sino alle 24

La “Capoeira” è un’arte tutta particolare, nata in Brasile circa 350 anni fa dall’unione di rituali di lotta e di danze africane tradizionali. È l’unica arte marziale che fa uso della musica. Furono gli schiavi africani deportati in massa in Brasile a creare nel luogo di arrivo questa forma di difesa e attacco per cercare di sfuggire ai padroni. La lotta era così ben nascosta dentro i movimenti della danza che questi ultimi vi vedevano solo un gioco: “il gioco di Angola”, come essi lo chiamavano. Quest’arte è riuscita a resistere al tempo, e negli ultimi decenni del Novecento a diffondersi anche in Europa.
Le lezioni di capoeira si svolgono al CPO il mercoledì e il venerdì dalle 19.30 alle 22.00.

La palestra giocolieri è un’opportunità per i giocolieri catanesi e non, per potersi allenare, scambiarsi i “trick”, ma anche per conoscersi e condividere una passione comune. Ci vediamo al CPO tutti i lunedì sera dalle 21 alle 24.
Inoltre il martedì pomeriggio, dalle 17 alle 19.30 la palestra popolare è aperta a chi vuole imparare questa arte, ma anche a chi già la conosce e vuole approfondirla, o proporre e sperimentare nuovi modi di “giocolare”. Ci sono anche ottime/i insegnanti di monociclo!

Il Judo è un’arte marziale e una filosofia di vita, nata alla fine dell’800 dal JuJitsu grazie al fondatore Jigoro Kano, insegna il miglior utilizzo dell’energia per la difesa personale e la vita di tutti i giorni.
Si suddivide (secondo le parole dello stesso fondatore) in tre parti: il Judo inferiore, che insegna la difesa personale e l’arte di combattere; il Judo medio, che sviluppa il corpo in maniera armonica e naturale; e il Judo superiore, che insegna il miglior utilizzo dell’energia per migliorare se stessi ed essere utili alla società.

DeScritto Festival dell’Editoria Indipendente

books.jpgSe ne parlava da tempo, ed ecco finalmente arrivare la prima edizione del Festival dell’Editoria Indipendente DeScritto. Dal 5 al 7 novembre, dalle 10 alle 22, l’Ex Monastero dei Benedettini ospiterà  reading, presentazioni, spettacoli, mostre ed eventi culturali. Slogan “La Cultura è futuro”, un buon augurio per tutti gli operatori del settore catanesi, che sono tanti, spesso appassionati ma non navigano nell’oro!

Il cosiddetto fenomeno dell’editoria a pagamento (illustrato per certi versi nel libro di Eco Il Pendolo di Focault) è l’usanza di chiedere all’autore di un testo un contributo economico per la pubblicazione della sua stessa opera.
La degenerazione di questo sistema ha portato a fenomeni preoccupanti nel panorama editoriale italiano; noi siamo convinti che questo uccida l’editoria, e di conseguenza la cultura di questo paese.
Tuttavia, esiste anche un altro tipo di editoria, che cerca di crescere all’ombra dei grandi gruppi, senza cadere nella degenerazione (culturale ed economica) dell’editoria a pagamento: i suoi rappresentanti più nobili sono realtà come Stampa Alternativa e Minimum Fax, nate in controtendenza e capaci di crescere e fare cultura, alle quali si affiancano altre centinaia di medie, piccole e minuscole imprese editoriali indipendenti.

DeScritto si propone di diventare un catalizzatore per chi lavora grazie a questo tipo di editoria: tipografie, librerie, distributori e, ovviamente, editori. Permetterà agli espositori di vendere i propri libri, ma anche – e soprattutto – di entrare in contatto tra loro, di cercare le tipografie più economiche (anch’esse presenti alla fiera per proporre i loro servizi), stipulare conti deposito con le librerie della città di Catania, organizzare reading e presentazioni e partecipare ai dibattiti sui problemi legati al mestiere del libro.
Parallelamente alla fiera, DeScritto ospiterà un Convegno sull’editoria indipendente e le vie alternative di distribuzione, realizzato in collaborazione con la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Catania.
Alle attività culturali del Festival parteciperanno molti Comuni dell’hinterland catanese, con la presentazione dei propri programmi culturali, la messa in scena di spettacoli teatrali e musicali, di dibattiti e mostre.
DeScritto, col suo ricco programma di eventi e spettacoli, è un evento interamente dedicato ad un pubblico interessato alla cultura e ai libri, che avrà modo di conoscere la parte migliore e più coraggiosa della produzione editoriale del nostro paese.


DeScritto nasce da un progetto della Villaggio Maori Edizioni ed è realizzato con il supporto della Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Catania, dell’Assessorato al Turismo della Regione Siciliana, e di numerosi Comuni dell’hinterland catanese.


DeScritto darà ampio spazio anche al fumetto.
Avere talento, in Sicilia, può essere un problema, o quantomeno uno spreco.
Nel campo dei fumetti, in particolare, sono moltissimi i disegnatori (e narratori) che rimanendo nell’Isola non hanno molte speranze di diventare autori professionisti.
Chi ha deciso di sbarcare nel Continente, invece, grazie al talento e alla costanza è spesso riuscito a fare del fumetto un mestiere.
Lo “Stand dei fumettisti disoccupati (e non)” in DeScritto è supervisionato da Alessio Spataro, catanese e fumettista affermato (“Non più estate”, 2008, Centro Fumetto Andrea Pazienza; “Dark Country”, 2008, Self Comics; “Papa Nazingher”, 2008, Purple Press; “Zona del silenzio”, 2009, Minimum Fax; “La Ministronza”, in uscita con Grrzetic); i partecipanti mostreranno le proprie opere alle case editrici presenti al festival e disegneranno “live” per il pubblico.

Cerchiamo disegnatori e autori di valore interessati a partecipare al Festival presso lo stand collettivo dedicato al fumetto. Contattateci per informazioni!
Responsabile Eventi:

descritto@gmail.com
3922505044.

Operazione antiabusivismo alla Fiera di Catania

fiera.jpgGrande operazione antiabusivismo alla Fiera di Catania. Ma qualche conto non torna… Si parla infatti di un mega sequestro di circa un milione di unità di occhiali. A un rapido calcolo, considerando che un occhiale potrà pesare 50 grammi, sono state sequestrate circa 50 tonnellate di occhiali, tutti giacenti in un deposito di via Costarelli a Catania. Perché i conti non tornano? Perché nello stesso tempo sono state sequestrate solo alcune migliaia di cd e dvd pirata. Per quanto l’operazione sia vasta, forse è il caso di rivedere la cifra? Di seguito quanto scritto dal Comune di Catania sull’operazione che ha coinvolto un centinaio di agenti di polizia municipale.

Una nuova vasta operazione di controllo antiabusivismo è stata condotta oggi alla “fiera” di piazza C. Alberto Alberto dalla polizia municipale di Catania in esecuzione dei controlli per il ripristino della legalità nei mercati cittadiini.
Un centinaio di agenti del corpo di P.M. al comando di Maurizio La Magna e del responsabile del reparto Annona Salvatore Verzì, hanno “cinturato” fin dall’alba l’intera area consentendo l’ingresso ai soli operatori in regola con le concessioni, con l’obiettivo di far emergere quelle sacche di illegalità e di abusivismo commerciale che condizionano le attività nello storico mercato cittadino e in molte zone del territorio cittadino.
Nel corso del blitz sono state operate diverse perquisizioni, durante una di queste, in via Costarelli, in un deposito gestito da extracomunitari di provenenienza orientale, sono state sequestrate circa un milione di unità di occhiali contraffatti non rispondenti alle leggi vigenti in materia sanitaria e che rappresenta, uno dei più imponenti sequestri nel settore ottico nel sud Italia, ma anche alcune migliaia di CD e DVD pirata.

All’operazione hanno collaborato anche 20 agenti della Guardia di Finanza, il Reparto Mobile della Questura e una Squadra dei vigili del Fuoco.

Sono state controllate le regolarità amministrative dei concessionari dei posti, la rispondenza tra la concessione rilasciata e la reale occupazione, nonché la documentazione sanitaria e la regolarità dei veicoli utilizzati per la movimentazione della merce.

La severità dei controlli ha fatto sì che molti operatori abusivi non hanno neppure iniziato l’attività di vendita lasciando molti spazi vuoti all’interno del mercato.

Sono stati inoltre fermati 10 extracomunitari irregolari di origine cingalese per i quali si sta procedendo, tramite la questura, alla loro foto per la segnalazione.

Durante l’operazione sono stati controllati anche 196 autoveicoli ed elevati una cinquantina di verbali.

Dal comando della polizia municipale hanno fatto sapere che l’operazione di oggi, espletata con questo dispiegamento di forze, verrà ripetuta ciclicamente e interesserà anche gli altri mercati cittadini e le zone della città ancora oggetto della vendita abusiva.

Prima festa provinciale ANPI Catania

anpi.jpgDomani presso il cortile della CGIL a Catania, in via Crociferi, si terrà la prima festa provinciale dell’ANPI, l’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia. Naturalmente, non si tratta di una “festa” in senso stretto, sarà soprattutto un modo per ricordare chi erano i partigiani, la lotta alla dittatura fascista, la liberazione dall’occupazione nazista, ma non solo: si parlerà soprattutto di impegno civile a Catania. Insomma, niente a che vedere con un raduno degli alpini, non ci saranno vecchi commilitoni a raccontarsi le proprie memorie fra litri di vino – anche perché i partigiani ancora in vita sono davvero pochi – ma una serie di incontri molto interessanti sulla Resistenza e la difesa dei diritti civili oggi, anche con gli stand di alcune associazioni catanesi. Di seguito il programma.

Dalle lotte della Resistenza alla difesa dei Diritti Civili di oggi
Dal 24/10/2009 al 25/10/2009 – ore 17:00 – Chiostro e salone “S. Russo” CGIL, via Crociferi 40.

Sabato  24 ottobre

ore 17.00  
Proiezione del documentario  Fascisty Legacy – i crimini di guerra durante la dittatura fascista
presentazione: Claudio Longhitano  – segreteria prov. Anpi

ore  18.00
Presentazione della Festa  
Nunzio De Francesco – Presidente provinciale ANPI Catania

ore 18.30
Rapporti tra mafia e politica in Sicilia dal dopoguerra ad oggi
La Resistenza siciliana alla mafia, dalle lotte contadine ad oggi (dedicato a Peppino Impastato e Pio La Torre)
presentazione: Claudio Longhitano – segreteria prov. Anpi
partecipano: Giovanni Impastato – Associazione Peppino Impastato, Casa Memoria, Lucio Lo Monaco – Presidente Centro Pio La Torre , Pino Maniaci – Telejato, Rosa Maria Di Natale – giornalista
coordina: Antonio Pioletti – Università di Catania
segue dibattito

ore  21.30
Lettura e canti delle  Resistenze
voce recitante: Elio Gimbo
gruppo musicale:  Stefano Sciotto – voce  e chitarra, Francesco de Francisco – voce e chitarra

Domenica  25 ottobre

ore 9.30 / 13.30
Mercatino di prodotti agricoli di produttori del biologico

ore 11.30   
Performance itinerante: Sicuri di morire  di “Randagio Clandestino”

ore 17.00
Proiezione di due documentari a cura della redazione di Telestrada Catania sulla condizione dei migranti e dei Rom       presentazione: Maria Merlini – segreteria prov. Anpi 

ore 18.00
Antirazzismo, solidarietà, diritti ed accoglienza ai migranti. Valori, progetti ed esperienze a confronto
presentazione: Domenico Stimolo – segreteria prov. Anpi
partecipano: Elvira Iovine – Centro Astalli, Caritas Catania, Filippo Finocchiaro – Asgi, Hassane Mamri – Arci, responsabile reg. immigraz , Giusi Milazzo – Cgil, Telestrada – Redaz.Scarp dè Tenis,  Luciano Nigro – Lila, Convenzione per la Pace, Bafilio Nuto  – Ass. Concordia,  Barbara Crivelli – Rete Antirazzista catanese,  Angela Lupo – CIR (Consiglio Italiano per i rifugiati), rappresentanti di migranti, Simonetta Cormaci – Amnesty International
Intervento: Fulvio Vassallo Paleologo – Università di Palermo – su “diritti  fondanti dei migranti e strumenti di tutela” 
coordina: Pinella Leocata – giornalista
segue dibattito

ore 21.30
Spettacolo musicale: concerto  di musiche e canti dell’ impegno sociale  e della tradizione siciliana
con: Matilde Politi e Simona De Gregorio – voce, chitarra, fisarmonica, tamburello, marranzano

ore 23.00
Esibizione del gruppo senegalese DOMMI TIALAW PERCUSSION

All’interno della festa sarà presente un punto di ristoro  

Saranno allestiti tavoli e stand divulgativi a cura di strutture associative della rete civile, sociale ed informativa di: Amnesty International, Arci, Agrinova, Briganti Librino-Centro Iqbal Masih, Catania Possibile, Centro Astalli, CittàInsieme, Frazioni in Movimento, GreenPeace, I Cordai-Gapa, La Città Felice, Lapilli, l’Arcobaleno, Legambiente, Libera, Lila, Open Mind Gblt, Udi, WWF.

Mostra fotografica sulla Lotta di Liberazione
Si ringrazia per la collaborazione: CGIL, Fiom, Nievski, Bio, Agrinova, Apo, Agesind, CIA, Ferabio, Cuecm, Cinestudio, Lomex, Metro’, Magma, Zo, Multikulti.

Torna la Fiumara di Bici – domenica 25 ottobre

308805422.jpgDopo averla visitata in notturna con la Critical Mass, questa volta la fondazione Fiumara d’Arte organizza una gita in bici alla Porta della Bellezza per domenica 25 ottobre. In collaborazione con “Etna Free Bike”, la gita che prende anche questa volta il nome di “Fiumara di bici“, partirà dal centro di Catania, in piazza Roma alle 10, percorrendo poi tutta la città fino ad arrivare a Librino. All’arrivo, alcuni dei bambini che hanno contribuito a realizzare la Porta si cimenteranno nel ruolo di guide, dando spiegazioni sui tanti significati nascosti in queste grandiose figure.

Chi volesse unirsi alla “Fiumara di bici”, può direttamente recarsi in piazza Roma domenica 25 ottobre 2009 alle ore 9,30 in tempo per la partenza prevista per le 10. Per ulteriori informazioni sul progetto e sull’iniziativa si può contattare il numero 095-7151743 o consultare il sito.

Per chi non la conoscesse, la Porta della Bellezza è la grandiosa opera d’arte voluta da Fiumara d’Arte a Librino e realizzata con il contributo di oltre 2000 bambini delle scuole del quartiere. Si tratta di una serie di opere in terracotta realizzate per nascondere la bruttezza di un muro lungo chilometri che spacca in due il quartere di Librino, quello della futura “tangenziale cittadina” che si chiama Asse Attrezzato.

Report ri-parla di Catania, ed è di nuovo emergenza

ct_pal_giustizia_sera.jpgDi tutto e di più. Sembra che Report, trasmissione giornalistica che va in onda su Rai 3, stia diventando la prima fonte di notizie “pesanti” per questa città. Ieri sera un aggiornamento sulla situazione della nostra città ha riportato in tutta la sua urgenza il problema “buco di bilancio”: dopo l’escamotage dei 140 milioni di euro stanziati dal CIPE lo scorso anno, per coprire disperatamene senza dichiarare dissesto finanziario quella voragine di quasi un miliardo di euro che caratterizza i conti del Comune, sembra che ci si debba rassegnare a vedere il volto della nostra città completamente stravolto, pur di fare cassa. In ordine di importanza per l’impatto sulla città, ecco quello che dovrebbe cambiare, senza Piano Regolatore Generale a coordinare la validità delle opere e del loro impatto sulla città e sul suo sviluppo.

  • Il progetto del “Waterfront“, sul lungomare, che cambierà un chilometro e mezzo della passeggiata a mare. Al di là dell’impatto, si rischia di vedere tutto il lungomare chiuso per anni, come lo è piazza Europa per via del “parcheggio” non ultimato, bloccato da una inchiesta giudiziaria.
  • Corso Martiri della Libertà è una “ferita aperta” che ci portiamo avanti da più di 50 anni. Ora, un accordo è stato raggiunto con i proprietari delle aree, e un progetto di massima realizzato, ma si tratta di un accordo senza particolari vantaggi economici per le casse del Comune di Catania. L’unico punto positivo è che una vicenda lunga mezzo secolo sta chiudendo e la città avrà delle strutture fruibili dove ora c’è nulla. Quella negativa, è che per fare questo il Comune ha dovuto anche cedere una scuola modello da sacrificare alla coerenza del nuovo progetto archiettonico.
  • Piazza Lanza e lo Stadio: non si tratta di niente di definitivo, ma c’è un progetto che prevede di abbattere due strutture obsolete come lo Stadio Massimino e il carcere di Piazza Lanza, per far spazio a nuovo palazzi. In zone ad altissima densità di popolazione, non si è trovato niente di meglio?
  • Lungomare Playa, anche qui si prevedono “rivoluzioni” con la costruzione di centri congressi alberghi e chi più ne ha più ne metta…
  • Contemporaneamente a quanto sopra, dovrebbe andare avanti il progetto di “potenziamento” del porto, con la costruzione del Porto turistico che lambirà la Playa, rovinando il paesaggio, e si spera solo quello.

Accanto alle opere, ieri sera in questa puntata su Catania è emersa una vicenda assurda e gravissima: lo stato pietoso degli uffici giudiziari. Il Palazzo di Giustizia di piazza Verga sta letteralmente cadendo a pezzi, con gli archivi allagati e i faldoni di documenti a occupare anche i bagni… L’ex palazzo delle poste era inserito nella lista CIPE delle opere da ristrutturare, con ben 32 milioni di euro, e dopo il restauro doveva andare agli uffici giudiziari. Tutto è fermo, naturalmente, perché quei soldi – mai arrivati – sono stati destinati a ripianare il buco di bilancio. Soldi “virtuali”, un escamotage per non dichiarare dissesto (come ammesso anche dal sindaco Stancanelli), ma i problemi gravissimi della giustizia catanese emersi ieri a “Report” dovrebbero far cambiare la lista delle priorità, e alla svelta.

Telestrada incontra gli studenti

telestrada.jpg Comunicare “per strada”: è questo il titolo dell’incontro di giovedì 22 ottobre con cui i “redattori di strada” di TeleStrada presentaranno alcuni dei documentari realizzati agli studenti della Facoltà di Lettere di Catania. Un evento singolare, che si potrebbe chiamare anche “dalla strada al Palazzo” – il “Monastero” è sempre stato un Palazzo nobiliare più che un luogo di preghiera – nel quale chi viene, letteralmente, dalla strada, avrà modo di far vedere la sua esperienza di vita.

Ma quindi, cos’è Telestrada? Qualcosa di simile a una “web tv”, che parla di temi legati ai senza fissa dimora, e la cui redazione è composta in parte da senza fissa dimora, che stanno utilizzando questa esperienza e quella della distribuzione del mensile “Scarp de’ Tenis” per riscattarsi da una condizione che anche in una città del sud è di grave emergenza. Non a caso Telestrada è nato per interesse della Caritas diocesana di Catania.

Giovedi 22 ottobre alle ore 17,00 all’Auditorium dei Benedettini a Catania. Verranno proiettati 3 documentari, e poi seguirà un dibattito, al quale parteciperanno Padre Valerio di Trapani direttore delle Caritas Catania, il Prof. Davide Bennato super esperto di nuovi media, l’assessore comunale Belluardo (politiche sociali), e Giuseppe Bucalo presidente dell’Ass.Penelope.
L’evento sarà trasmesso in diretta da Radio Zammù.

Il gioco a quiz che piace tanto ai catanesi

question.jpgNoi catanesi siamo amanti della vita notturna, della confusione, delle serate tra amici. Non è difficile trovare in giro per la città gruppi di giovani (e meno giovani) indaffarati a non far nulla in compagnia. Questo a ogni ora del giorno – forse effetto e causa della disoccupazione cronica – ma come è facile immaginare la notte il fenomeno assume proporzioni socialmente rilevanti: i catanesi la sera non fanno nulla in particolare, mangiano parlano bevono e ogni tanto conoscono qualcuno di nuovo, con cui parlare mangiare e bere la sera dopo. Tutto qui? Beh ovviamente no, e la dimostrazione che nelle notti catanesi c’è dell’altro l’ho avuta pochi giorni fa, quando ho scoperto un gioco chiamato “Dr Why“. Si tratta di un quiz che si gioca a squadre, con uno speaker che legge le domande, uno schermo gigante dove vengono proiettate le opzioni (risposta multipla, come i quiz patente) e i concorrenti stanno comodamente seduti al tavolo muniti di pulsantiera wireless. Ai vincitori, viene consegnato un premio, nemmeno troppo simbolico. Esperienza provata in un locale del centro catanese: divertentissima! E come me, anche i gestori dei locali devono aver avuto la stessa impressione: questo “quiz da pizzeria” riempie ogni posto. Talmente tanto ha successo qui da noi che in Sicilia c’è il numero massimo di locali che organizzano serate con questo gioco, e Catania è la provincia italiana con più locali: ben 24, la maggior parte nei paesi dell’hinterland (la cosiddetta “area metropolitana”), mentre solo due sono nel territorio del comune. Sono talmente tanti che praticamente potete giocare ogni giorno. L’elenco dei locali lo potete trovare in questa pagina; ogni giorno della settimana c’è almeno un locale in cui si gioca, quindi potreste anche giocare ogni giorno, e magati farvi una cultura! Così da avere sempre un argomento pronto per la nostra attività preferita: riunirsi a parlare con gli amici.

Raccolta differenziata porta a porta – forse al via il 19

ofelia_rifiuti.jpg“Forse” non dovrebbe esserci nel titolo di questo post, perché l’ATO Catania 4 ha dato una data precisa: il 19 ottobre si parte cone la sperimentazione della raccolta differenziata di rifiuti porta a porta! Ma il “forse” c’è perché ormai se ne parlava da mesi (il primo post di questo blog a giugno dedicato proprio a questo) e che ancora i cittadini non hanno saputo nulla.

Tuttavia è un forse speranzoso, e per quesi catanesi che dopo le scene di “panico da spazzatura” vissute qualche mese fa credono fortemente che l’unica soluzione al problema rifiuti sia la raccolta differenziata, ecco qualche dato: dal 19 ottobre, in un grande “rettangolo” delimitato a est dal Viale Vittorio Veneto ed a ovest dalla via Caronda , a nord da viale Odorico da Pordenone ed ad sud dal Viale XX Settembre e Corso Italia, si partirà con la raccolta differenziata. In questi giorni gli operatori dell ditta IPI (appaltatrice del servizio di cui è responsabile l’ATO 4) distribuiranno 30 sacchetti azzuri per famiglia, nei quali andranno inseriti solo alluminio carta e plastica. Gli operatori, visto che si tratta di “porta a porta” quando consegneranno i sacchetti comunicheranno, suppongo, anche gli orari e le modalità di ritiro dei sacchetti pieni

Nota di colore (un po’ triste): “la ditta IPI ha fatto presente all’ATO CT4 la resistenza e la diffidenza da parte dei cittadini che il più delle volte si rifiutano di prendere in consegna i sacchetti porta rifiuti, qualcuno addirittura si nega di aprire la porta agli operatori addetti alla distribuzione. Pertanto l ’Amministrazione Comunale,invita i cittadini  ad avere fiducia negli operai che si presentano nelle loro case e a ritirare il kit.”. Ma non è che manca solo l’informazione ai cittadini invece?

Cultura autunno – inverno al Palazzo Platamone

palazzocultura_ct.jpgDa qualche tempo il Comune di Catania ha ribattezzato il Palazzo Platamone, chiamandolo “Palazzo della Cultura”, facendone il centro delle attività culturali “patrocinate” cittadine. Per quest’ultimo scorcio di 2009 gli eventi all’interno del Palazzo della Cultura saranno tanti, come potete leggere dall’elenco che segue.

 

Sabato 10 ottobre

  • ore 20.30
    Palazzo della Cultura
    Concerto Giulio Tampalini
    chitarra

Sabato 17 ottobre

  • ore 17.00
    Palazzo della Cultura
    Inaugurazione mostra
    Opere di Antonio e Tano Brancato sino al 8 Novembre

23 Ottobre

  • Ore  17,00 – Nell’ambito del Calendario degli incontri “Società, cultura, e politica a Catania dal secondo dopoguerra ai giorni nostri”: IV Tavola rotonda – “Dall’Università chiusa all’Università di massa e al decentramento universitario: la formazione delle classi dirigenti, il rapporto con l’imprenditoria e il territorio”
    da confermare

27 Novembre

  • Ore 17,00 – Nell’ambito del Calendario degli incontri “Società, cultura, e politica a Catania dal secondo dopoguerra ai giorni nostri”: V Tavola rotonda – “La cultura a Catania attraverso le arti figurative, la musica, il teatro, l’editoria  e la fruizione dei beni culturali”
    da confermare

19 Dicembre 2009

  • Ore 17,00 – Nell’ambito del Calendario degli incontri “Società, cultura, e politica a Catania dal secondo dopoguerra ai giorni nostri”: VI Tavola rotonda – “La città che sarà: aspirazioni, tendenze e dinamiche di oggi proiettate nel futuro” .
    da confermare

Mostre

  • Martedì 1 Settembre – Lunedì 30 Novembre
    Palazzo della Cultura lun. ven. ore 9/13, mar. giov. 15.30/18.00
    INSECTA. Mostra entomologica a cura di Vittorio Aliquò.
    Organizzazione Associazione SPAZIOVITALE

  • Mostra permanente “Il martirio di Sant’Agata” del Maestro Dino Cunsolo
    da lun. a sab. ore 9.00/13.00
    mart. – giov. Ore 16,00/17.30

  • Museo Emilio Greco
    Opere grafiche di Emilio Greco
    Sculture di Elio Ruffo
    da lun. a sab. ore 9.00/13.00
    mart. – giov. Ore 16,00/17.30

  • Palazzo “Platamone” – Palazzo della Cultura
    Mostra permanente
    Il martirio di Sant’Agata
    del Maestro Dino Cunsolo
    da lun. a sab. ore 9.00/13.00
    mart. – giov. Ore 16,00/17.30

  • MED PHOTO FEST 2009
    24  – 2 ottobre 2009
    Palazzo della Cultura
    Via Museo Biscari, 11 Catania

    Mostre Personali, presenti gli Autori
    Detto e non detto di PAOLA CASALI (Roma)
    Lost Paradise di ELENA GIVONE (Torino)
    Foglie di MARIO CLEMENTI (Stoccolma)
    Passi nella Solitudine di LUCA POLICASTRI (Corigliano Calabro)
    Vetrine di VITTORIO GRAZIANO (Catania)
    Le mostre resteranno aperte al pubblico dal 25 settembre al  3 ottobre 2009.

  • Castello Ursino
    Associazione Spazio Vitale
    Mostra Collettiva Amicizia nell’Arte
    Omaggio al maestro Nicolò D’Alessandro Sino a Domenica 18 ottobre

  • Mostra: ”Storia della politica a Catania dal ’44 ai giorni nostri”In concomitanza con il Seminario organizzato dell’Assessorato alla Cultura sulla ”Storia della politica a Catania dal ’44 ai giorni nostri” – è stata allestita una mostra documentaria dall’Archivio Storico Comunale e dall’Archivio di Stato di Catania sul medesimo argomento