99 Posse in concerto ecco le nuove date

1368787680.jpgEcco le date: il 3 e il 4 febbraio i 99 Posse recuperanno le date dei concerti saltati a Catania e Palermo a dicembre.Il nuovo appuntamento è quindi per mercoledì 3 febbraio 2010 – ore 22:00 – Centro culturale “ZO” – P.le Asia, 6. La formazione dei 99 Posse vede Luca Zulù Persico alla voce, Massimo Jrm Jovine al basso, Marco Messina alle macchine, Sacha Ricci alle tastiere, accompagnati da Claudio “Klark Kent” Marino alla batteria, Gennaro de Rosa alle percussioni e la new entry Peppe Siracusa, ex chitarrista degli Aretuska. Di seguito le “motivazioni ufficiali” per le date mancate.

Il motivo del rinvio è purtroppo il subentrare di alcune problematiche tecniche e logistiche insormontabili in così breve tempo dalle date in programma.

Scusandosi per il disagio, l’organizzazione annuncia che i biglietti già venduti saranno validi per le nuove date ed eventuali rimborsi possono essere richiesti presso il punto vendita dove sono stati acquistati i biglietti entro e non oltre il 22 dicembre 2009.

Per info: 095 7222327 www.musicaesuoni.it


Biglietti disponibili presso i circuiti: Box Office e Greenticket

Improvvisatore Involontario presenta 3 dischi

show-case-improvvisatore.jpg3 dischi in un colpo solo, Improvvisatore Involontario si è dato da fare: il collettivo di artisti ed etichetta discografica eccentrica e catanese, il 29 gennaio fa uno showcase presentando 3 nuovi dischi all’Annexia, in viale Africa 31/G, ore 22.00 e ingresso libero per i soci ARCI.

War Duo – Body Hammer – Naked Musicians Venerdì 29 gennaio, Arci Annexia ospiterà lo Showcase di Improvvisatore Involontario in occasione dell’uscita dei nuovi dischi di Body Hammer, War Dueo e Naked Musicians. 2  Dalla sua culla atavica il collettivo più lercio e volitivo del ‘giezz italico’ presenta i primi 3 dischi del nuovo corso: nuovo packaging, nuove direzioni, la solita carica detonante.

WAR DUO “La commissione d’ascolto” Marcello Di Lorenzo: pianoforte; Francesco Cusa: batteria. Inseguimenti vorticosi tra percussioni di pelle e legno e altre percussioni d’avorio bianconero. Sinapsi come unico guizzante lume nel buio, metempsicosi officiata attraverso gesti sonori e subito trasfigurata in unione olistica delle parti. Improvvisazione costruttiva, tesa e rigenerante come un te’ da spogliatoio nell’intervallo di un derby di provincia. I fantasmi di Liszt e Tony Williams arbitrano la gara sorbendo una granita di gelsi.

BODY HAMMER “Origins of Bodyhammer” Carlo Natoli: loops, devices; Francesco Cusa: batteria; Emiliano Cinquerrui: loops. Il jazz e l’elettronica, la Norvegia e l’afro-centrismo, il dissidio e l’origine delle cose: una distruttiva impasse che accompagna tristemente, come funebre litania invernale, le produzioni nu-Jazz degli ultimi dieci anni, come se il Clementino fosse in grado di salvare la dentiera di Freddie Hubbard. Quieto terrorismo quiescente è la risposta dell’oriente, o perlomeno dell’oriente siciliano, la Sicilia orientalizzata della musica in sfacelo e dal disfacimento voluto dalla musica. Niente e nient’altro, Niente è Più Niente.

NAKED MUSICIANS “Emiliano Culastrisce” L’orchestra mutante di Improvvisatore Involontario. Condotti dal vulcanico batterista/compositore (nonché presidente e fondatore) Francesco Cusa con un sistema non convenzionale di direzione, in cui al posto della partitura musicale si hanno simboli gestuali appositamente creati, una ventina di musicisti di varia estrazione (jazzisti rinomati e rocker rampanti, disturbatori d’ogni sorta e voci angeliche) si muoveranno su sentieri più avanguardistici e sperimentali del jazz, senza mai abbandonare i patrimoni culturali da cui provengono. Ci saranno così richiami alla tradizione italiana, ai quali verranno abilmente accostate strutture riconducibili a classici come Zappa, Buscaglione o Sun Ra, o sperimentazioni come il Pranzo Oltranzista di John Zorn e Mike Patton, con forte carica teatrale-visuale-performativa. Naked presenta al mondo la sua seconda fatica su cd, “Emiliano Culastrisce”, epico concept album dall’ineffabile quanto abissale spessore.

Global Game Jam – 48 ore no-stop

game_programmer.jpg48 ore no-stop di “game development” a tutto tondo, dalla struttura alle musiche: è questo Global Game Jam evento che si terrà per la prima volta a Catania e in Italia dal 29 al 31 gennaio nella Facoltà di Ingegneria.

Saranno una sessantina le persone che lavoreranno tutte insieme allo sviluppo di un gioco, il cui tema si deciderà insieme, e ognuno secondo le proprie competenze: il Global Game Jam potrebbe quindi essere una grande occasione per cimentarsi in un progetto complesso con un team di appassionatissimi del videogioco!

Le iscrizioni, purtroppo, sono già chiuse da un pezzo, ma potete pur sempre dare una “sbirciata” fuori dalla Facoltà di Ingegneria nelle sessioni di lavoro, e cercare di strappare qualche anteprima sul videogioco del secolo magari…

Venerdì

14: 00
Check-in

15:00 – 16:00
Sessione di interventi e tavole rotonde da parte di alcuni sviluppatori e ospiti.

16:00 – 17:00
Tempo di socializzare! Per lavorare bene in un team è fondamentale avere confidenza con gli altri membri del gruppo: i partecipanti potranno tenere così degli esercizi di socializzazione, discussione di idee e confronto. Soltanto una volta sciolto il ghiaccio si potrà cominciare a fare sul serio.

17:00
Annuncio del tema da seguire nello sviluppo del gioco, discussione di idee e formazione dei gruppi. La game jam ha finalmente inizio!

Sabato

9:00
Colazione e riepilogo dei lavori

13:00
Pranzo

20:00
Cena

Domenica

9:00
Colazione e riepilogo dei lavori

13:00
Pranzo

15:00
Deadline definitiva e consegna dei progetti agli organizzatori.

16:30 – 18:00
Presentazione dei giochi: all’interno dell’aula conferenze, ciascun gruppo mostrerà agli altri il proprio lavoro.

19:00
Ringraziamenti e chiusura della Global Game Jam.

 

Gite turistiche al Comune di Catania

palazzoelefanti.jpgSe una mattina d’inverno a Palazzo degli Elefanti… Non comincia così, fortunatamente, il comunicato dell’iniziativa del Comune sulla visita libera al Palazzo degli Elefanti. Il discutibile “humor” dei magistrati catanesi non ha contagiato anche gli occupanti del Palazzo di Città quindi, ma l’iniziativa è molto simile! Domenica 24 e domenica 31 gennaio sarà quindi possibile dalle 9.30 alle 13.00 visitare questo splendido edificio, simbolo teoricamente della partecipazione dei cittadini al govern cottadino, essendo sede del Consiglio comunale, ma in pratica ben poco conosciuto. Per chi andrà, vale la pena conoscere una curiosità: è presente una parete all’interno del Palazzo in cui sono ritratti TUTTI i sindaci di Catania. Anche quelli rimasti in carica per un quarto d’ora, e non sono pochi…

Domenica prossima e le due domeniche successive fino alla festa di Sant’ Agata, Palazzo degli Elefanti con le sue splendide sale sarà aperto ai cittadini che così potranno ammirare da vicino il Municipio di Catania. L’ iniziativa rientra nell’ ambito delle manifestazioni agatine ed è stata decisa d’intesa tra il presidente delle celebrazioni Luigi Maina e il sindaco Raffaele Stancanelli. Oltre ai vasti saloni arricchiti da oggetti preziosi, sarà possibile visitare anche l’ufficio del sindaco, l’aula del consiglio comunale, lo scalone d’onore realizzato da Stefano Ittar. All’ interno del palazzo degli Elefanti, progettato subito dopo il 1693, inoltre sarà possibile visitare la corte e l’androne dove vengono conservate due carrozze del Settencento di cui una usata durante i festeggiamenti di Sant’ Agata . Il Palazzo municipale sarà visitabile nelle prossime domeniche ( 24 e 31 gennaio), dalle 9.30 alle 13.00.

Gite turistiche al Tribunale di Catania

tribunale_ct.jpgSe una notte d’inverno in tribunale… Così spiritosamente l’ANM (associazione nazionale magistrati) di Catania scrive sul volantino che presenta una originale quanto utile iniziativa: una settimana open in cui tutte le mattine alle 10.30 il 21, 22, 25, 26 e 27 gennaio sarà possibile, previa prenotazione visitare gli sconfinati locali del Palazzo di Giustizia, capendo un po’ di più di questo complesso mondo. Il tutto senza essere stati prima arrestati o denunciati o aver commesso reati di sorta! Wow(!).

Inoltre, sabato 23 gennaio dalle 19.00 alle 21.30 si terrà una serata di apertura degli uffici giudiziari con:

  • proiezione di filmati
  • dibattiti e colloqui con i magistrati in servizio nel distretto di Corte d’Appello di Catania
  • qualche piccola sorpresa…

Nella speranza che la “piccola sorpresa” non sia un avviso di garanzia, ecco il contenuto del volantino dell’ANM:

Per consentire ai cittadini di verificare in prima persona come funziona la macchina giudiziaria e quali sono le reali condizioni di lavoro negli uffici giudiziari italiani, la Giunta dell’ANM di Catania (in coordinamento con la Giunta nazionale organizza Visite guidate nei locali del Tribunale di Catania.

Per le iscrizioni si prega di inviare una mail all’indirizzo visitaguidata@gmail.com (indicando un recapito di cellulare).

Mighty M Mc Victor al Clone Zone

MightyM&Victor.jpgSi torna a parlare di musica e serate, con il dj set di Mighty M e Mc Victor ovvero ROLLERS INC, venerdì 22 gennaio dalle 23 Clone Zone, ingresso 5€. Chi sono? I tipi nella foto, ma di seguito un breve riassunto delle loro vite…

ROLLERS INC. nasce nel lontano 1997 dall’incontro tra Marco Mordiglia (MIGHTY M)e Roberto Nirino (DE NIRO). Provenienti da due ambienti diversi, quello hip hop e quello techno, i due convogliano le loro precedenti esperienze dando vita a quel progetto che, a tutt’oggi, vanta alcune delle migliori produzioni dell’intero panorama elettronico italiano: passando dalle sfumature Liquid & Dreamy, fino a quelle più incalzanti del Neurofunk.

I loro primi dj set drum’n’bass cominciano grazie all’incontro con la storica Guidance Crew, con la quale si esibiscono nelle mitiche serate del La Pergola, il locale più all’avanguardia della smogville milanese. Da allora è un continuo susseguirsi di serate in giro per l’Italia e per l’Europa al fianco dei migliori dj e produttori della scena drum’n’bass di livello mondiale.

Nel 2004 il cerchio si chiude con l’ingresso di MC VICTOR, giovane e carismatico vocalist di origine africana, la cui verve arricchisce non poco i dj set dei ROLLERS realizzando quel contatto perfetto che si instaura tra pubblico e dj. Le sue potenzialità sono tali che nel 2005 MTV lo ingaggia come Vj.

Dal 1999 in poi, grazie alle collaborazioni con ROYALIZE, FEEL GOOD PRODUCTIONS e SUBSONICA, iniziano loro stessi a produrre drum’n’bass, nel loro LABYRINTH STUDIO di Torino. Nel 2001, sulla traccia dei ROLLERS, Diego Trazzi realizza il video di RATZA, che viene trasmesso regolarmente dall’emittente Viva e che raggiunge il primo posto nella classifica di Geko, programma dedicato alla musica dance alternativa. Il video viene trasmesso addirittura da MTV UK, all’interno di programma dedicato alla drum’n’bass.

Tra i club in cui hanno suonato ricordiamo: Linux e Brancaleone [Roma], Link [BO], Pergola, Plastic, Magnolia [MI], Matzo e Time [Amsterdam], Stefa&Absurd [Cracovia], Rush Club [Istambul], Traffic Club [Londra], Le Java&Glazard [Parigi]; tra i festival: Arezzowave, Sun&Bass, Love&Bass, traffik festival. Hanno suonato a fianco di: Digital, Ed Rush, Dj Hype, Total Science, Nu:Tone, D-Bridge, Goldie, C4C, Logistics, John B, Suv, Storm, D Kay, >Storm,Concord dawn, state of Mind, N.Phect, J Majik Sono attualmente dj resident del Puddhu Bar [TO] con appuntamento settimanale.

Il potere dei link

web.jpgPresentazione del saggio “Il potere dei link” della giornalista Rosa Maria Di Natale.
Lunedì 18 gennaio 2010 – ore 17:00 – Coro di Notte dei Benedettini
. L’autrice è una delle migliori giornaliste catanesi oltre ad essere da un paio d’anni docente di “Giornalismo e nuovi media” alla Facoltà di Lingue di Catania. Per chi non la conoscesse, è autrice dei documentari Hotel Librino e Malarazza.

“Scrivere e leggere al tempo dei nuovi media: tra bitletteratura ed e-book” è il tema dell’incontro che si terrà lunedì 18 gennaio alle 17, al Coro di notte del Monastero dei Benedettini, in occasione della presentazione del saggio Potere di link (Bonanno editore, 2009) di Rosa Maria Di Natale, giornalista e docente a contratto di “Giornalismo e nuovi media” (Scienze per la Comunicazione Internazionale – Facoltà di Lingue e Letterature straniere).

Ne discutono con l’autrice il prof. Salvo Marano, docente di Lingue e Letterature angloamericane (Università di Catania), e il prof. Gino Roncaglia, docente di Informatica Umanistica (Università della Tuscia). Gino Roncaglia è autore di numerosi testi sui nuovi media tra i quali “Il mondo digitale” e “Internet. Manuale di uso della rete” (Laterza).

Processo breve: un dibattito a Catania

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Segnalazione insolita: si tratta di un dibattito sul processo breve dal titolo «Processo breve: giusto processo?» che si terrà sabato 16 gennaio alle 17.00 presso l’aula magna della facoltà di Scienze Politiche. Cosa ha di interessante? Secondo questa proposta di legge il processo penale dovrebbe durare al massimo due anni. Positivo o negativo in una città come Catania con la Giustizia paralizzata? Impossibile dirlo senza informarsi adeguatamente. Si tratta di una riforma che interessa tutti, e i relatori sono di “alto livello”:

  • Antonio Ingroia Procuratore Aggiunto presso la Procura della Repubblica di Palermo
  • Angela Napoli Deputato del pdl e componente della Commissione antimafia
  • Guido Ziccone Professore Ordinario di Diritto Penale presso l’Università di Catania
  • coordina Salvatore Aleo Professore Ordinario di Diritto Penale presso l’Università di Catania

A organizzare l’incontro è l’Associazione catanese Antiestorsione Asaec che dal 1991 si occupa di legalità e racket a Catania.

Per saperne di più, leggete di seguito:

l’Asaec – Associazione Antiestorsione Libero Grassi di Catania – propone l’incontro dal titolo “Processo breve: giusto processo? Intercettazioni e garanzie”, che si terrà sabato 16 gennaio alle 17.00 presso l’aula magna della facoltà di Scienze Politiche: «Da vent’anni sosteniamo le vittime del racket nel corso di tutto l’iter giudiziario – spiegano i soci Asaec – aiutiamo gli imprenditori prima, durante e dopo la celebrazione del processo. Nel corso dei 130 processi in cui l’Asaec si è costituita parte civile abbiamo ottenuto condanne esemplari: ci chiediamo se il processo breve e le restrizioni sulle intercettazioni incidono sulla democrazia, a favore di una giustizia sommaria che potrebbe vanificare l’impegno civile di molti commercianti, liberi professionisti, magistrati, cittadini  ed esponenti delle Forze dell’ordine che hanno speso, con instancabile tenacia, il loro tempo a difesa dell’economia siciliana». Interrogativi a cui risponderanno relatori di spicco come il Procuratore aggiunto di Palermo Antonio Ingroia, il deputato nazionale  e membro della commissione parlamentare Antimafia Angela Napoli e i due professori ordinari di Diritto penale presso l’Università di Catania, Guido Ziccone e Salvatore Aleo, al quale è affidato il coordinamento dei lavori.
Sono stati invitati a partecipare all’incontro i parlamentari siciliani, i rappresentanti delle istituzioni locali, delle forze dell’ordine, delle associazioni di categoria e degli Ordini professionali etnei.

ZFU, Zona Franca Utopica

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Niente più ZFU, Zona Franca Urbana a Librino. O meglio, ci sarà ma praticamente avrà ben poco effetto: vanno via con il decreto “milleproroghe” del Governno nazionale la maggioranza delle agevolazioni fiscali, e aprire un’attività a Librino, l’area che era stata individuata e approvata dall’Unione Europea, non sarà più un affare, ma semplicemente un investimento personale con un piccolo contributo. In sostanza: non conviene più. In questi mesi si è assistito a un principio di “corsa alla bottega” per acquistare uno spazio dove impiantare la prorpria attività che permettesse di usufruire delle agevolazioni ZFU. Ma adesso? Di seguito una dichiarazione della CGIL Catania, maggiore sponsor della ZFU a Librino, sull’episodio:

Con il decreto milleproroghe del 30 dicembre il governo nazionale ha annullato gran parte dei benefici previsti dalla finanziaria del governo Prodi ripresi da quella del 2008 e autorizzati dalla Commissione europea . Abrogati tutti i benefici fiscali per imposte dirette e Irap e ha trasformato gli aiuti residui da esenzioni a contributi. “Gravissimo lo scippo a danno di un quartiere come Librino che tanto aveva puntato su questa tipologia di intervento; gravissima la presa in giro di quanti a partire dai piccoli imprenditori e dai giovani avevano creduto e lavorato perché si potesse concretizzare questo progetto – sottolineano il segretario della Cgil di Catania Angelo Villari e la segretaria confederale Giusi Milazzo- . Ancora una volta la credibilità del Governo per quanto riguarda l’impegno per il Sud è pari a zero. La Cgil ritiene indispensabile che si ripristini la preesistente normativa e richiede che anche l’Amministrazione comunale si adoperi immediatamente per questo obiettivo sostenendo la necessità del rispetto del contratto stipulato con il Governo”.

L’Experia occupa il cinema Minerva. Ma…

1368787680.jpgContinua l’avventura dei ragazzi del centro sociale Experia: due giorni fa hanno preso possesso di un altro ex cinema nella zona di via Plebiscito, il “Minerva”. Solo che stavolta il locale, per quanto non utilizzato, non è pubblico – i locali dell’Experia sono della Regione – ma di privati cittadini. Che, giustamente, protestano, evidenziando anche alcuni episodi al limite dell’assurdo. In una lettera che sta circolando via email, uno dei proprietari (si chiama Francesco Ferlito) dell’ex cinema rileva alcune “assurdità” della vicenda, come potete leggere di seguito…

«La cosa ancora più spiacevole è stata che nessuna forza dell’Ordine e/o di Pubblica Sicurezza sia intervenuta nonostante le decine di telefonate. Ci è stato risposto dai vari centralini: “ma oggi è l’Epifania”; “ma è di competenza della Digos e oggi sono tutti allo Stadio perché c’è la partita”, “Venga domani mattina a fare la denuncia alla Digos in Via Manzoni perché oggi non c’è nessuno”, ecc… Incredibile, ma vero!! Questi ragazzi ci hanno poi comunicato che resteranno nei locali per almeno un paio di giorni e che oggi (6 gennaio) alle ore 18 avrebbero tenuto una conferenza organizzativa (?!) nei nostri locali privati.»