Super Erasmus party, 3 marzo

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Dopo il “meme”, dopo la mega campagna promozionale, arriva anche l’evento mondano per Upress, l’associazione di promozione del giornalismo universitario.

Questa volta si promuove il divertimento, ma non si può essere sempre “seri”: della vita dello studente,  i party sono parte.

Il tanto atteso appuntamento di ogni inizio semestre è finalmente arrivato!

AEGEE Catania, ESN Catania, Radio Zammù e StepOne insieme vi invitano al Welcome Party del 2°semestre per dare il benvenuto agli amici Erasmus che hanno scelto Catania come meta di questa loro esperienza unica!!

L’appuntamento è per Mercoledì 3 Marzo 2010 alle h 23:00 al Barbara Disco Lab, in Vicolo Flavio Gioia 16, Catania (zona porto, a fianco della WIND per chi ancora non lo conoscesse) che per l’occasione farà da palcoscenico ad una serata per ballare a ritmo di buona musica, chiacchere e tanto divertimento!

DJ set:

DJ IRONY
MARCO THERAPY FEAT. TINO G.
THOR

SECRET AREA

PHAIDA
00 TABU
JONZZ

L’ingresso sarà solo 1€ come contributo SIAE.

Ingresso gratuito/Free Entry per tutti gli studenti Erasmus.

I libri fotografici di Leonardo Sciascia

Immagine 1107.jpgDal 12 al 27 marzo le Cucine del Monastero dei Benedettini di Catania ospiteranno la mostra “Sicilia negli occhi. I libri fotografici di Leonardo Sciascia”, curata da Maria Rizzarelli e Mariagiovanna Italia. L’evento, organizzato a conclusione del ventennale della scomparsa di Sciascia dalla Facoltà di Lettere e Filosofia, con il Patrocinio del Dipartimento interdisciplinare di Studi Europei e la collaborazione della Biblioteca Regionale di Catania, omaggerà l’interesse dello scrittore di Racalmuto per il linguaggio fotografico. Una passione che lo impegnò per circa un ventennio, a partire dalle Feste religiose immortalate da Ferdinando Scianna nel ’65, nella prefazione di numerosi libri sulla Sicilia. Ritratti di Sciascia e volumi contenenti scritti dell’autore saranno esposti accanto agli scatti di Scianna, Giuseppe Leone, Melo Minnella ed Enzo Sellerio, a testimoniare diversità e affinità di codici espressivi che convergono nel racconto della Sicilia. Il dialogo e il sodalizio con questi fotografi, le cui testimonianze saranno fruibili grazie a un video realizzato da LAMUSA, hanno infatti condotto lo scrittore a interrogarsi progressivamente sullo statuto ontologico dell’arte della camera oscura e sulle possibilità di confronto fra letteratura e fotografia, fino a formulare una complessa e affascinate teoria del ritratto.

 

Suggestioni ricavate da tale teoria struttureranno la prima delle due sale in cui è articolata la mostra: un susseguirsi di volti, e perciò di identità ora riflesse ora celate, in cui, oltre a ritratti di Sciascia realizzati da Scianna, Leone e Minnella, appariranno quelli degli scrittori messi a fuoco dall’autore nel catalogo della mostra Ignoto a me stesso, nonché i fotogrammi del Fu Mattia Pascal di Marcel L’Herbier, pellicola che ispirerò a Sciascia il saggio “Il volto sulla maschera. La seconda sala sposterà il tema dell’identità dalla persona al territorio isolano, con una serie di volumi e pannelli grandi attraverso cui “i moschettieri dell’odierna fotografia siciliana” (così li definiva Bufalino) hanno riscritto i volti e i paesaggi ritratti dall’opera di Sciascia. A recare ad essa ulteriore omaggio sarà un reading di Carlo Guerrera, durante il quale le parole delle “Favole della dittatura” si adageranno su voce, tastiere e looper di Rosalba Bentovoglio (la performance, organizzata dalla Biblioteca Regionale di Catania in collaborazione con l’associazione Aleph, si terrà il 15 marzo).

Insomma un’occasione per rivisitare insieme a Sciascia l’isola plurale, accedere al suo cuore, e tornare a interrogarlo.

Incontro con Reza Deghati 23 febbraio

Immagine 1106.jpgReza Deghati è uno dei più grandi fotografi viventi. Per anni ha girato il mondo, e continua a farlo, alla ricerca di immagini che aiutino il mondo a cambiare. Cultore della “educazione all’immagine” Reza sarà protagonista del progetto della Fondazione Fiumara D’Arte “Terzocchio, Meridiani di Luce” che porterà a una grande fotografia collettiva di oltre 30000 catanesi. Un progetto senza pari nel mondo, che Reza vorrebbe portare ovunque ci sia bisogno di “immagini” per testimoniare ed educare, ma la capostipite è Catania.

Incontro con Reza Deghati, fotogiornalista
Martedì 23 febbraio 2010 – ore 18:00 – Coro di notte – Monastero dei Benedettini, Catania
Presentazione del progetto del museo d’arte contemporanea della fotografia da realizzare nel quartiere di Librino

Terz’occhio Meridiani di Luce

Presentazione del progetto del museo d’arte contemporanea della fotografia da realizzare nel quartiere di Librino

martedì 23 febbraio 2010 ore 18.00

Monastero dei Benedettini, Coro di Notte

Intervengono:
Enrico Iachello – Preside della Facoltà di Lettere e Filosofia
Nunzio Famoso – Preside della Facoltà di Lingue e Letterature Straniere
Antonio Presti – Fondazione Fiumara d’Arte
Francesco Ruggeri – Docente di Storia e tecniche della fotografia

Incontro con Reza Deghati, fotogiornalista

De Magistris a Catania per “Isola Possibile”

logo.gifL’europarlamentare ed ex magistrato De Magistris presenterà la nuova edizione de ‘L’Isola possibile’, da febbraio in edicola all’interno del settimanale nazionale Left/Avvenimenti.

Sabato 20 febbraio 2010 – ore 11:00 – Aula A2 – Monastero dei Benedettini, Catania

Introduce il Prof. Nunzio Famoso, preside della facoltà di Lingue e letterature straniere

Partecipano: Marcantonio Lucidi, caporedattore di Left; Marisa Acagnino, magistrato;  i giornalisti Marco Benanti, Antonio Condorelli, Pino Maniaci, Carlo Ruta

 

Niente luce al Monastero e sull’Antico Corso

millumino_meno.jpgVi propongo un bel video, in riferimento alla giornata di “m’illumino di meno” al Monastero dei Benedettini: la visita a lume di candela del più importante plazzo cittadino (almeno storicamente) girata e montata da Marco Pirrello, un giovane videomaker di cui sentiremo sempre più spesso parlare…

M’illumino di meno from Marco Pirrello on Vimeo.

Ma non è finita qui: il Monastero si trova nel quartiere Antico Corso, storico e popolare, nel quale si trova(va) il CPO Experia. Un quartiere che si sta spopolando di catanesi, riempiendosi di studenti fuori sede. Un consiglio comunale straordinario disertato dalla maggioranza dei consiglieri doveva occuparsi dei problemi di questo quartiere – affitti alle stelle e in nero, traffico caotico, criminalità, rapporto università/territorio – ma ha prodotto solo un piccolo Ordine el Giorno molto generico, di cui potete leggere di seguito

Nel corso di una conferenza stampa è stato illustrato il contenuto dell’ordine del giorno presentato dal vice presidente vicario del Consiglio Comunale Puccio La Rosa, in occasione della seduta assembleare relativa ai problemi dell’Antico Corso, approvato durante il consiglio comunale tenuto giovedì sera. Il documento di proposta politica è stato illustrato dal vice presidente del civico consesso Puccio La Rosa e dal capogruppo del PdL Nuccio Condorelli. Le proposte avanzate – hanno spiegato La Rosa e Condorelli – intendono determinare il recupero socio culturale, oltre che dell’Antico Corso, anche dei rioni ad esso adiacenti dei Cappuccini, di San Cristoforo e degli Angeli Custodi che , di fatto, costituiscono il cosiddetto “Centro storico” Minore della città. L’idea condivisa dal Consiglio Comunale – affermano La Rosa e Condorelli – è quella di determinare condizioni di sviluppo urbanistico, sociale e culturale attraverso l’impiego delle strutture esistenti e di una adeguata rete di coinvolgimento degli enti pubblici e privati e del modo della chiesa, del volontariato e del terzo settore in genere. In questo senso la prima cosa da fare – ha spiegato Puccio La Rosa – è quella di costituire una vera e propria fasce della cultura attraverso l’impiego sistematico delle strutture dei centri culturali Concordia e Midulla e della struttura polifunzionale di Via Zurria. Con il proprio voto in particolare il Consiglio Comunale ha impegnato la giunta Stancanelli a destinare le risorse economiche necessarie a realizzare tale progetto; a sviluppare avvalendosi della collaborazione di scuole, parrocchie ed associazioni operanti sul territorio, una fascia della “cultura “ della zona sud; a costituire un gruppo di lavoro che definisca un programma organico d’interventi di natura sociale, culturale e strutturale delle aree dell’Antico Corso;a determinare una corretta politica di gestione del territorio varando un piano programma che garantisca il risanamento ambientale ed urbanistico dei rioni del centro storico; ad aprire un confronto con l’Università di Catania finalizzato a chiedere l’impiego delle strutture universitarie, compatibilmente con le attività didattiche e scientifiche, per finalità legate alle esigenze della popolazione residente. Alla giunta Stancanelli, infine, – hanno continuato Puccio La Rosa e Nuccio Condorelli – chiediamo di avviare uno studio finalizzato al reimpiego delle strutture dell’Ospedale Vittorio Emanuele di via Plebiscito una volta che saranno dismesse. In particolare proponiamo – hanno concluso i due esponenti politici – di sviluppare un progetto che garantisca l’impiego della struttura ospedaliera tanto per attività di formazione universitaria quanto per servizi in favore della popolazione residente attraverso l’individuazione nel futuro P.R.G. di una cosiddetta zona “F” speciale Universitaria. Fonte: COMUNE DI CATANIA Vice Presidenza Vicaria Consiglio Comunale

Il Monastero a lume di candela

1205937627.jpgIl Monastero dei Benedettini, simbolo del potere catanese, che domina la città da più di 500 anni (con qualche terremoto e ristrutturazione in mezzo) oggi si spegnerà.

Le facoltà di Lingue e Lettere de’Università di Catania, che hanno entrambe sede al Monastero di piazza Dante, aderiscono infatti all’iniziatyiva “M’illumino di meno”, lanciata dalla trasmissione radiofonica Caterpillar.

E sarà possibile visitare questo immenso tesoro storico-artistico-archeologico (sempre il Monastero) a lume di candela…

Risparmiare energia è giusto. Lo è perché bisogna ridurre l’impatto ambientale delle nostre città e delle nostre economie; lo è per garantire a noi e alle generazioni future livelli accettabili di salute; lo è perché sperperare denaro (pubblico e privato) è sbagliato.

Per questi semplici motivi da anni si alternano migliaia di iniziative, piccole e grandi, istituzionali o private, che mirano alla riduzione degli sprechi energetici e alla sostituzione delle fonti non rinnovabili e inquinanti con fonti rinnovabili e pulite.

Venerdì 12 febbraio 2010 si celebra la sesta edizione di “M’illumino di meno”: la Giornata del Risparmio Energetico lanciata dalla trasmissione radiofonica Caterpillar, in onda su RAI Radio 2.

La Facoltà di Lettere e Filosofia, situata all’interno del prestigioso Monastero dei Benedettini di Catania, aderisce attivamente all’iniziativa con l’Associazione Officine Culturali, per riproporre il tema del risparmio energetico all’utenza universitaria: un invito a prestare particolare attenzione alle risorse rinnovabili e alla gestione intelligente del bene pubblico.

A partire dalle 18,00 sarà possibile visitare le Cucine e Il Giardino dei Novizi in penombra: questi locali saranno suggestivamente illuminati da luci belle, creative e pulite, rigorosamente a impatto zero, ovvero candele, torce e segnapassi. La manifestazione si svolgerà seguendo la normale prassi delle visite guidate. La partenza del percorso avverrà dall’ingresso di Piazza Vaccarini per accedere agli ambienti delle Cucine e al loro Ventre per poi procedere in direzione del Giardino dei Novizi.

Grazie alla collaborazione con Radio Zammù (FM 101.00), la radio ufficiale dell’Ateneo di Catania, nei giorni precedenti il 12 febbraio si cercherà di sensibilizzare gli studenti sul tema del risparmio energetico con interviste e approfondimenti in diretta tra le 14 e le 16.

Inoltre, proprio in contemporanea all’evento, l’emittente universitaria trasmetterà fino alla mezzanotte con ospiti in studio e collegamenti da tutta Italia, grazie anche al contributo di RadUni, associazione degli operatori radiofonici universitari.

L’iniziativa è possibile anche grazie alla sponsorizzazione della Cofely parte del gruppo GDF SUEZ, partner dell’Università di Catania per l’ottimizzazione energetica e la manutenzione impiantistica dell’Ateneo: un’azienda pienamente orientata allo sviluppo sostenibile, ovvero a creare ricchezza minimizzando il consumo delle risorse energetiche e riducendo l’emissione di sostanze inquinanti nell’ambiente.

Iniziativa lanciata dall’Associazione Officine Culturali in collaborazione con la facoltà di Lettere
Venerdì 12 febbraio 2010 – ore 18:00 – Monastero dei Benedettini, Catania
Percorsi guidati nelle Cucine e al Giardino dei Novizi a lume di candela dalle 18 alle 24 (entrata da Piazza Vaccarini). Ingresso gratuito. Per prenotazioni: Segreteria, telefono: 095.7102767 – cellulare: 334.9242464 – http://www.officineculturali.net – visiteguidate.ct@gmail.com

Strade cerate e il ritorno del “blog della municipale”

1687451888.jpgTorna, con la cera sotto le suole, il “blog della municipale”, bollettino di guerra direttamente dalle strade catanesi, piene di trincee. Trincee che prima erano semplici buche sull’asfalto… Ecco a voi, la situazione del traffico di ieri, 9 febbraio.

Viale  Fleming

resta il divieto di transito fino al 24/03/2010  nei due sensi di marcia per tutti i veicoli nel tratto compreso tra Viale Andrea Doria e Via PaoloBentivoglio per l’esecuzione dei lavori  del costruendo sottopasso Fleming – Circonvallazione.  Rimane invariato il piano di circolazione esistente .

Via Sgroppillo

nel tratto compreso tra la Rotatoria di Via Nuovaluce/Nuovalucello e la Via Delle Olimpiadi sono in esecuzione i lavori di  rifacimento manto stradale per eliminare i tratti ammalorati presenti nella sedestradale.

 

Via Giovanna Condorelli

nel tratto compreso tra Via Mascalucia e Via Due Obelischi e nelle Vie Nino Bixio, Pasquale Liotta , Mario Vaccaro, Antonello Freri ed infine in Via Mascalucia si eseguono i lavori di scavo  per la nuova rete digas-metano.

 

Piazza Giovanni XXIII

proseguono i lavori della costruenda metropolitana. E’ stata delimitata l’area di cantiere con adeguato transennamento al fine di garantire  la sicurezza e la fluidità della circolazione veicolare.

Via Enrico Barsanti

nel tratto compreso tra Piazza Eroi D’Ungheria e Via Alessandro Volta sono in esecuzione i lavori di scavo per la nuova rete gas-metano

Via S. Giuseppe La Rena

si eseguono i lavori di scavo in attraversamento in entrambi le carreggiate  Est – Ovest  dinanzi ai numeri civici 35 , 39  e 73 della rete telefonica Telecom.

CERA   S. AGATA:  RACCOMANDAZIONI E CONGLI PER LA GUIDA

Nonostante siano in corso le operazioni di rimozione della cera si invitano i conducenti di autoveicoli e soprattutto i conducenti di motoveicoli che transitano per le vie cittadine di prestare molta attenzione e di moderare la velocità per evitare  improvvise o brusche frenate  sul manto stradale reso scivoloso dagli strati di cera che potrebbero causare danni e situazioni di pericolo per la propria ed altrui incolumità.

Si segnala ai conducenti di veicoli e motoveicoli di prestare attenzione  e di rispettare  i limiti di velocità per il passaggio pedonale posto nel nodo Fleming – Cittadella Universitaria poiché sono stati dismessi temporaneamente, a causa  i lavori , sia il semaforo pedonale che il ponte pedonale in ferro.

Si raccomanda  sempre l’utenza  di far uso del casco , delle cinture di sicurezza di non utilizzare il telefonino quando si è in movimento, di  moderare la velocità e di non far uso di sostanze alcoliche o  stupefacenti quando si guida.

In ambito cittadino appositi servizi sono stati disposti nelle direttrici di marcia in ingresso e uscita dalla città allo scopo di rendere fluida la circolazione verbalizzando le auto in sosta irregolare operando anche con l’ausilio di carri attrezzi e ganasce.

Si invita l’utenza ad un comportamento di guida responsabile e quando possibile utilizzare i mezzi pubblici o la metropolitana per i tratti già coperti.

Si ricorda agli utenti che i lavori in sede stradale si eseguono in conformità a quanto previsto dal Codice della Strada. In genere la larghezza d’ingombro dei lavori si contempla con la larghezza utile della carreggiata spesso definite da esigenze di carattere tecnico e di sicurezza   nonché  da esigenze di viabilità.

Gli Enti e le ditte  interessati ai lavori  si scusano per i disagi  che producono e comunicano che ” Stiamo lavorando per Voi ” con  apposito “Cartello di Cortesia”.

Gli aggiornamenti sopra riportati sono resi a cura dell’Ispettore Capo De Simone Salvatore, responsabile del Corpo della Polizia Municipale  per il Servizio Controllo Lavori Stradali e con l’ausilio dell’Ufficio del Traffico Urbano.

DJ PERCH al Clone Zone

Grande appuntamento venerdì 12 febbraio al Clone Zone di Catania: dalle 23.00 in poi Dj Perch, pioniere del Digital Dub, fondatore e ispiratore degli Zion Train, è la guest star della serata Dub Club dedicata alla musica dub in tutte le sue sfaccettature al Clone Zone di Catania. Oltre a Dj Perch, suoneranno DuDub, Etnafari Crew, Progetto 23 e Substrate. L’ingresso costa 5€ fino a mezzanotte, 8€ dopo.

1 sala:

+ warm up Etnafari crew dance hall reggae

+ Dudub elctro dub

+ Dj Perch roots – digital dub

2 sala:

+ Etnafari dub, dubstep, jungle

+ Progetto 23 beat box

+ Substrate drum’n’bass

 

Manipolatore di suoni e conosciuto e apprezzato in tutto il mondo per i suoi djset e la sua creatività, DJ PERCH in Italia è conosciuto e stimato anche grazie alle sue collaborazione con i 99Posse, gli Almamegretta e gli Al Mukawama band formata insieme a O’Zulu dei 99Posse.

Ma il suo nome resta indissolubilmente legato agli Zion Train, protagonisti del movimento underground nato in Inghilterra negli anni ’90, vengono considerati da pubblico e critica i pionieri del Digital Dub, un dub che si mescola a sonorità techno e trance con bassi reggae. I loro show dal vivo destano interesse anche grazie ai missaggi, ai tagli e alle scomposizioni ritmiche live di Dj Perch.

Nel 2007 la band ha viaggiato in lungo e in largo per il pianeta, dal Messico al Brasile agli Stati Uniti al Giappone e ovviamente l’Europa per promuovere l’ultimo loro disco “Live as one” prodotto dalla Universal Egg. Nel 2008 a Kingston in Jamaica il disco ha vinto i Reggae Grammy come “miglior album dub”. Nel settembre del 2009 è uscita una versione remixata di Live As One, dove artisti e produttori provenienti da diversi angoli del globo hanno rimescolato i suoni degli Zion Train.

Il Clone Zone è in VIA SCUTO COSTARELLI, 83 – CATANIA

 

NO PIZZO, SI’ PARTI! 11 febbraio

nopizzo_siparti.jpgLa festa di Addiopizzo si chiama “No Pizzo, Si Parti!” facendo il verso a George Clooney e al Martini: il pizzo è una piaga da combattere, ogni occasione è buona per ricordarlo. Questa volta i ragazzi del movimento antimafia lo faranno con il divertimento. Rock and Roll e Beat con il concerto di François e le coccinelle e a seguire dj set di Trilateral. Ma come sempre spazio all’informazione, al volontariato e alle associazioni, con banchetti informativi.

Il grande evento è per giovedì 11 febbraio ore 22.00 al Centro Zo, in piazzale Asia.

Si entra gratis, previa sotoscrizione ad Addiopizzo. La serata è stata organizzata in collaborazione con Radio Zammù, e naturalmente il Centro ZO.

L’iSola. Materiali per un sogno

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Teatro contemporaneo: respiro europeo, contro il provincialismo. Non è facile vedere qualcosa di nuovo a Catania, in qualunque campo culturale. Ma per fortuna c’è Scenario Pubblico che tiene un occhio al mondo del teatro in Europa e non solo, e porta qui a Catania quello che a Catania non pensavamo di poter vedere. Come questo doppio  spettacolo L’iSola. Materiali per un sogno (Medea Material, di Heiner Müller, Sogno sonno grido di Salvo Gennuso), 5 e 6 febbraio alle 21, il 7 febbraio alle 19.

L’iSola. Materiali per un sogno.
(Medea Material, di Heiner Müller, Sogno sonno grido di Salvo Gennuso)
Con Elaine Bonsangue
E con Rosa Carletta, Sonia Correnti, Vanessa Selvaggio, Marco Strano
Musiche Giancarlo Trimarchi, Videodesigner Luca Pulvirenti,
Regia luci Sammy Torrisi Costumi Olivia Cutore,
riprese Stefano Rigano, Trucco Anna Fina Musa: l’Isola di Pantelleria
Scena Elaine Bonsangue Salvo Gennuso
Organizzazione Silvio Parito
Luci e regia Salvo Gennuso

Il 5, 6 febbraio ore 21, il 7 febbraio ore 19
biglietto int. 12€ ridotto 9€
Scenario Pubblico, via teatro Massimo 16 Catania

 

PS: regista-autore, la protagonista e gran parte degli attori sono catanesi. Quel che non ti aspetti da una città come Catania.