Boy George a Catania

Immagine 1178.jpgLoving would be easy if your colours were like my dreams“. Le riconoscete? Sono le parole di Karma Chamaleon, mitico successo dei Culture Club, scritte e naturalmente cantate dal  carismatico frontman Boy George. Dopo il mega-successo degli anni ’80 Boy George non è certo scomparso dalle scene, anzi. Si è “re-inventato” più volte, e domani sarà a Catania in veste di acclamato dj.

DJ Set di Boy George dunque domani sera martedì 1 giugno ai Mercati Generali. Alle 23.00 per ascoltare non solo un mito degli anni ’80 ma anche uno dei più originali dj della scena dance europea.

Approfittiamo della “Festa della Repubblica” del 2 giugno per scatanerci fino all’alba, al ritmo glam/house (esiste? ok ho coniato il nome per un nuovo genere) di uno dei più chiaccherati miti degli anni ’80.

La graphic novel su Giuseppe Fava

fava_graphic.jpgGiuseppe Fava a fumetti, una iniziativa della casa editrice Round Robin. Una graphic novel, creata da Luigi Politano, che in questo modo ha “omaggiato” la memoria di Pippo Fava giornalista ma anche commediografo e pittore, morto a Catania il 5 gennaio 1984 in un agguato mafioso in via dello Stadio (oggi via Fava) a causa del suo impegno civile nel giornalismo antimafia.

Da oggi e fino alla fine di giugno è possibile acquistare il volume al prezzo di 18 euro in allegato alla rivista “Carta”, nelle edicole catanesi indicate di seguito.

 

Stazione Aquicella
Piazza del Crocifisso 19
Via Plebiscito 322
Piazza Risorgimento
Corso Indipendenza/ang.S.Leo
Via Ammiraglio Caracciolo 10
Via G.Fava 4/a
P.S.M.Gesù
I° Osp.Garibaldi
Piazza Santa Maria del Gesù
Viale Regina Margherita1/3
Largo Rosolino Pilo 10
Via G.D’Annunzio 10
Via Etnea 529
Via Etnea /ang. Via Igegne
Piazza Università
Piazza Duomo ang . Via Marlet
Piazza Mazzini 13 .
V.S.Anna
Marc.Est
Al Cl
Largo M.di Nicito 8
Via Plebiscito
Piazza Stesicoro
Piazza della Repubblica
Via Umberto 203
Piazza Vittorio Emanuele
Via Dalmazia 13
Via V.Giuffrida 96
Stazione / Biglietteria
Stazione FF.SS. Edicola
Piazza Giovanni XXIII°
Piazza Asia / Viale Africa
Piazza Galatea
Viale V.Veneto / Via Milano
Corso Italia / Libertà
Piazza Corsica
Largo Bordighera
Piazza M. Buonarroti
Viale V.Veneto
angolo Via Aosta
Viale A.De Gasperi
Piazza Nettuno
Galatioto/Savasta/Polic.
Piazza Cuore Immacolato di Maria
Via Principe Nicola 57
Via Galermo 197/a
Via del Bosco 153/b
Via Leucatia 65
Via Pietra dell’Ova 17
S.G.La Rena 91/c
Piazza chiesa Madre S.G Galer.
Via Novalucello 113
Via Messina 650

A Catania tornano le multe

Immagine 1177.jpgMulte a Catania? Gli asini volano? Se l’incredibilità della notizia non vi ha paralizzati, continuate a leggere: un comunicato stampa del comune parla dei controlli che vengono fatti in questo periodo in misura del tutto “nuova” per la nostra città.

La Polizia Municipale al comando di Alessandro Mangani su disposizione del sindaco Raffaele Stancanelli ha intensificato nelle ultime settimane i controlli volti a reprimere le violazioni più ricorrenti dei catanesi alla guida, come l’uso del motociclo senza casco, del telefonino durante la guida, il mancato uso delle cinture di sicurezza: infrazioni queste che debbono essere immediatamente contestate al trasgressore.

Altri titpi di contollo hanno rigurdato le infrazioni che riguardano il veicolo(come la mancata copertura assicurativa o l’omessa revisione, che comportano rispettivamente il ritiro della carta di circolazione ed il sequestro amministrativo del mezzo).

Quotidianamente sia i Vigili che che gli Ausiliari al Traffico (dipendenti comunali distaccati alla Polizia Municipale), svolgono controlli sulle soste irregolari che sono intensificati in quelle zone che di volta in volta presentano maggiori criticità. A proposito si comunica che da Gennaio ad Aprile 2010 il personale della Polizia Municipale ha elevato286 verbali ai sesi dell’art.171 del codice della strada – guida senza casco- che comporta una sanzione pecuniaria di euro 74.00 , la decurtazione di 5 punti dalla patente ed il fermo amministrativo per 60 giorni. 26 verbali ai sensi dell’art. 172 c.d.s. – guida senza cintura di sicurezza- che comporta una sanzione pecuniaria di 74.00 euro e la decurtazione di 5 punti dalla patente. 886 verbali ai sensi dell’art.173 c.d.s.- uso del telefonino durante la guida – che comporta una sanzione di euro 148.00 e la decurtazione di 5 punti dalla patente. 3998 verbali ai sensi dell’art. 158 comma 1 codice della strada.- sosta sul marciapiedi – sanzione euro 78.00 e rimozione del veicolo; 1624 verbali ai sensi dell’art. 158 comma 2c- c.d.s. – sosta in doppia fila- sanzione di euro 38 e rimozione del veicolo.

Dal mese di aprile ad oggi in svariate vie cittadine ( in particolare nelle vie Santa Sofia, Leopardi, Ughetti, Roccaromana,Sangiuliano, C.so Italia, P.za Europa, P.za Ariosto ..) sono stati rimossi 360 veicoli e sono state state apposte 840 ganasce alle automobili in sosta irregolare.

”Alla luce di questi dati -spiega Mangani- è evidente che il personale di questo Comando è presente sul territorio, ma per un miglioramento tangibile dell’ordine nelle nostre strade è necessaria la collaborazione attiva dei cittadini, con un maggiore rispetto delle regole del codice della strada”.

A riprova, se questi gorni andate in Centro noterete subito molti posti di blocco “a catena”, uno dietro l’altro, meno auto sui marciapiedi (ma sempre in numero esorbitante) e in generale più attenzione. Ma visot che a Catania è sempre stata ai minimi storici l’attenzione al codice della strada, anche un “minimo” è un risultato!

(foto di rahego)

La fotografia di Zoltan Fazekas

zoli.jpgE dopo Veronica Tanzi al BOCS arriva canecapovolto, che propone le foto di Zoltan Fazekas, pallanuotista e fotografo.

Dal 30 maggio al 26 giugno via Grimaldi, 150 – 95121 Catania, la mostra è visitabile dalle 18 alle 20. Il 30 maggio alle ore 19.30 l’inaugurazione.

“L’occhio di Zoltan Fazekas – scrive canecapovolto curatore della mostra – rimane un occhio perennemente straniero, apparentemente indeciso tra reportage e costruzione, Fotografia (nel senso più arcaico del termine) e reperto. Proprio negli interstizi tra collage, cut-up e le serie dei trittici Zoltan Fazekas nasconde la propria più intima personalità. Il dramma forma-contenuto che la Fotografia impone ai fotografi non lo riguarda, in compenso, in questa perenne ricerca di senso ha ultimamente giocato un ruolo importante la scoperta della fotografia-cinetica: il super-8, ennesimo fuori-campo della Fotografia di Zoltan Fazekas.”
Zoltan Fazekas (Budapest, 1969) vive e lavora ad Acireale (CT).

Partendo dalla fotografia documentaristica, dall’utilizzo di immagini trovate e di foto appartenenti all’archivio di famiglia ha sviluppato, sin dagli anni ottanta, una ricerca incentrata sulle potenzialità dell’immagine fissa e in movimento. Lo studio della pellicola fotografica lo ha portato alla frammentazione del soggetto e alla sua riproposizione in fase di post produzione e montaggio. Con il video (digitale e, più recentemente, in Super 8) e le installazioni propone un linguaggio che, al di là dei limiti dello scatto, allarga la visione verso il movimento e il suono. Nel 2006, con un gruppo creativo indipendente, crea la rassegna nomade di video, radiodrammi, diaporami La paura mangia l’anima. Dallo stesso anno collabora con il collettivo canecapovolto alla realizzazione di alcuni progetti, esponendo alla Galleria Civica Montevergini di Siracusa, all’Auditorium Parco della Musica-Fondazione Musica per Roma, galleria francescopantaleone arte contemporanea di Palermo, galleriagianlucacollica di Catania.

(la foto è naturalmente di Zoli Fazekas)

Giunta tecnico-balneare a Catania

Immagine-1171.jpgLa giunta “balneare” quanto durerà? In questi giorni, pur con la soddisfazione di vedere nomi come la stilista Marella Ferrera o il chimico Claudio Torrisi tra gli assessori, la domanda su quanto effimero sarà questo governo cittadino si trasforma nel serio dubbio che la città per un periodo di tempo non verrà governata. Una sorta di “commissariamento ad interim”, che durerà giusto il tempo delle vacanze estive: con i catanesi al mare produrrà solo qualche bella iniziativa culturale si spera (ma non di peso). Dopo l’estate si varerà una nuova giunta quindi? Al 99% sì. Purtroppo il dato di fatto che ha portato a questa giunta tecnica è una conseguenza logica di quel che sta accadendo a livello partitico (cioè a destra) in Sicilia, come confermano le parole di Raffaele Stancanelli: “Era necessario aprire una fase nuova per la citta di Catania e per evitare che le contrapposizioni interne alle forze politche nelle designazioni potessero avere ripercussioni nell’amministrazione comunale, mi sono avvalso fino in fondo delle mie prerogative di nomina degli assessori. Per questo, da giorni, ho avviato una consultazione con le migliori espressioni della città e in piena autonomia ho individuato una squadra di alto profilo che mi collaborerà per rilanciare, nel solco del lavoro già effettuato, il progetto di crescita e sviluppo del capoluogo etneo”.

Della precedente giunta Stancanelli, il professore Luigi Arcidiacono è l’unico a rimanere in carica, grazie anche al suo profilo di “tecnico” che fin dall’insediamento ha caratterizzato la sua azione di assessore nella giunta comunale di Catania. Il sindaco Stancanelli ha reso noto che nei prossimi giorni individuerà un altro professionista di alto livello che integrerà l’attuale composizione della giunta per ricoprire l’incarico di assessore al bilancio e che nominerà consulente a titolo gratuito il generale della guardia di finanza in pernsione Carmine Canonico, per il contrasto all’abusivismo e la sicurezza cittadina.

L’elenco degli assessori tecnici, in attesa della delicatissima nomina al bilancio.

Luigi Arcidiacono delega all’Urbanistica: Ordinario di Diritto Costituzionale presso l’Ateneo di Catania – già Preside della Facoltà di Giurisprudenza. Già assessore all’Urbanistica. E’ nato a Napoli il 27/01/1936.

Francesco Cannizzodelega alle Attività produttive: Consulente di Direzione Aziendale – Responsabile Nuova Impresa – Dirigente Confcommercio. E’ nato a Catania il 03/03/1963.

Rita Cinquegrana delega alle Politiche scolastiche e Turismo: Professoressa in Storia dello Spettacolo all’Accademia Belle Arti di Reggio Calabria, drammaturgo, produttrice cinematografica (ha collaborato per anni con il regista Michelangelo Antonioni), vice presidente consiglio d’amministrazione Teatro Massimo Bellini, si è occupata di promozione turistica attraverso l’organizzazione di grandi eventi culturali e spettacolari E’ nata a Catania il 05/10/1948.

Marella Ferrera delega alla Cultura: Stilista di fama nazionale e internazionale, imprenditrice nel settore della moda, promotrice della riapertura del Museo Biscari, promotrice della manifestazione “Civita in Fiore”, ha curato l’allestimento degli Acroliti di Morgantina rientrati dal Paul Getty Museum. E’ nata a Catania il 18/02/1960.

Alberto Pasqua delega alla Mobilità: ingegnere civile – trasporti – esperto in mobilità – estensore del primo piano del traffico presentato al Comune di Catania – già consulente AMT , della Provincia Regionale e di numerosi altri Comuni nato a Catania il 23/09/1949.

Carlo Pennisidelega Servizi Sociali: Professore di sociologia del diritto presso la facoltà di Scienze politiche di Catania, direttore del Laposs- Laboratorio di politica e servizi sociali dell’Ateneo di Catania – già direttore del Dipartimento di Sociologia. E’ nato a Palermo il 12/01/1955.

Maurizio Trainitidelega ai Lavori pubblici: Ingegnere edile – esperto in lavori pubblici – dirigente della Provincia regionale di Catania, funzionario comunale in aspettativa. E’ nato a Butera (CL) il 08/10/1954.

Claudio Torrisidelega all’Ecologia e Ambiente: Dottore in Chimica, presidente Ordine dei Chimici Catania, esperto in questioni ambientali. E’ nato a Catania il 02/07/1944.

(foto di Isimbardi)

Parole note e immagini per Falcone

Immagine-1167.jpgAnche quest’anno Cittàinsieme ricorda Giovanni Falcone.

IL 23 MAGGIO 2010 ORE 20.00 IN PIAZZA VERGA
IN RICORDO DI FALCONE, BORSELLINO E TUTTE LE VITTIME DELLA MAFIA!

“Chi ha paura muore ogni giorno, chi non ha paura muore una volta sola”

PAROLE, NOTE E IMMAGINI per Falcone, Borsellino e tutte le vittime di mafia. Domenica 23 Maggio ore 20.00, davanti alla scalinata del Palazzo di Giustizia in Piazza Verga, sono invitati TUTTI COLORO CHE NON VOGLIONO PERDERE IL VIZIO DELLA MEMORIA.

Organizzato da CittàInsieme. Interverranno con rappresentazioni teatrali e canzoni i ragazzi di CittàInsieme, della Parrocchia S.S.P.P., dell’Istituto Tecnico per Geometri “Colajanni” di Riposto e dell’Associazione culturale gruppo “Santo Calì”.

Saranno presenti con striscioni e banchetti informativi numerose associazioni di impegno civile e antimafia operanti nel territorio catanese.: hanno già dato la loro adesione i ragazzi di AddioPizzo, le associazioni antiracket ASAAE e ASAEC, Federconsumatori, Forum italiano per l’acqua pubblica, Laboratorio della Politica, Libera – Associazioni, nomi e numeri contro le mafie, Nike, POLIS – Laboratorio culturale socio-politico, i volontari del Centro TALITA KUM di Librino.

Tutti i cittadini sono invitati, in particolare i giovani, le famiglie, gli educatori, le scuole le quali possono testimoniare la loro presenza anche portando striscioni o lavori compiuti sul tema della legalità dagli studenti nel corso dell’anno scolastico.

Per i dettagli per comunicare la propria partecipazione: http://www.facebook.com/event.php?invites&eid=117804934916762

L’INIZIATIVA SARA’ PRECEDUTA DA UNA CONFERENZA STAMPA DI PRESENTAZIONE CHE SI TERRA’ VENERDI 21 MAGGIO ALLE ORE 10.30 PRESSO LA SEDE DI CITTA’INSIEME, IN VIA SIENA 1.

L’Eretico Zambardino a Catania

zambardino.jpg

Vittorio Zambardino è un “Eretico digitale”, come i vincitori di Eleven Catania che lui stesso ha scelto e premiato al recente Festival del Giornalismo di Perugia.

Blogger e super esperto del web per Repubblica, l’incontro con Zambardino non è un evento “da tutti i giorni”, tanto più che il libro su cui si basa l’incontro è disponibile online in versione integrale, a questo link. L’appuntamento è per mercoledì 19 maggio alle ore 17.00 alla biblioteca Ursino Recupero (Monastero dei Benedettini).

“Media, democrazia e nuovo giornalismo. Il manifesto degli eretici digitali e l’esperimento Eleven Catania” è il tema dell’incontro con Vittorio Zambardino, inviato di Repubblica per il digitale e co autore insieme a Massimo Russo del saggio “Eretici digitali “(Apogeo). L’incontro è organizzato da Step1, Radio Zammù e U press per mercoledì 19 marzo, alle ore 17, nella sala conferenze della biblioteca Ursino Recupero ( Monastero dei Benedettini). Ne discuteranno con l’autore Agata Pasqualino, Roberto Sammito e Carmen Valisano (redattori di Radio Zammù e di Step1) Interverranno gli autori dell’inchiesta collettiva “Eleven-Catania” , vincitrice del primo premio “Eretici digitali” (al Festival internazionale del giornalismo di Perugia, coordinata da Rosa Maria Di Natale (giornalista e docente a contratto di ‘Giornalismo e Nuovi media’ nella Facoltà di Lingue dell’Università di Catania). Modera il giornalista Gianluca Reale.

Il Mare di Mezzo, Gabriele Del Grande

ilmaredimezzo.jpgUn incontro con il blogger e scrittore Gabriele Del Grande (Fortress Europe) domenica 16 maggio alle 19, alla libreria Tertulia (via Michele Rapisardi, 1), per presentare il suo libro Il Mare di Mezzo”. Tre anni di inchieste in un unico avvincente racconto. Un viaggio tra memoria e attualità attraverso le storie che fanno la storia.

Gabriele Del Grande, giornalista ed autore del blog Fortress Europe – l’osservatorio sulle vittime dell’emigrazione – è stato espulso dalla Tunisia ed è nella lista nera dei servizi segreti locali. Si mette sulle tracce dei somali e degli eritrei respinti in Libia, facendo luce sul più misterioso naufragio mai verificatosi sulla rotta per l’Italia. La rete di informatori di Del Grande si allarga dalla costa meridionale del Mediterraneo all’Italia e ai centri di espulsione. Ne nascono inchieste su truffe e pestaggi. E parecchi guai. Ma come insegnano i pescatori di Mazara non ci si può girare dall’altra parte. E il viaggio alla ricerca della verità continua, dal Nilo al Burkina Faso.

Gabriele Del Grande è nato a Lucca nel 1982, si è laureato a Bologna in Studi Orientali. Scrive su L’Unità, Redattore Sociale e Peace Reporter. Collabora anche con Lettera27. Nel 2006 ha fondato l’osservatorio sulle vittime dell’emigrazione Fortress Europe. Per infinito edizioni ha pubblicato Mamadou va a morire. La strage dei clandestini nel Mediterraneo (2007, seconda edizione, maggio 2008), Roma senza fissa dimora (2009), Il Mare di Mezzo (2010). Parteciperà all’incontro il giornalista e scrittore Giuseppe Lorenti. Modera Roberto Sammito.

Media partner dell’incontro sono Radio Zammù, Step1, Ustation. Con la preziosa collaborazione di Upress, associazione per la promozione del giornalismo universitario.

Pacamambo – 21 maggio da ZO

pacamambo.jpgUna “fiaba” particolare, proposta dalla compagnia Statale 114 venerdì 21 maggio al Centro Zo per la 5° edizione della rassegna “AltreScene”: Pacamambo di Wajdi Mouawad. Interpretano:  Valeria Iacono, Laura Zerbini. Le musiche sono di Giancarlo Trimarchi, i costumi di Olivia Cutore. La regia luci, Lia Basile, consulenza scientifica Cetty Rizzo, Aiuto regia di Nina Guglielmino; luci scena e regia sono di Salvo Gennuso.   Una bimba sparisce per 20 giorni insieme alla nonna. La polizia la ritrova nella cantina della sua casa a vegliare il cadavere della vecchia. Perchè si è nascosta, si chiedono i grandi, perchè far perdere le proprie tracce, le chiede lo psichiatra. Alle domande la bimba risponde prima con il silenzio, poi raccontando una storia fantastica dove la luna, il cane, la scopa, sono personaggi che parlano ed interagiscono, storia in cui la morte scende a patti con la vita e la nonna mostra alla nipotina tanto amata che morire è solo un rito di passaggio, un viaggio sulle ali del vento verso Pacamambo, un paese che non esiste e che non si vede, che esiste solo per i bambini che hanno ancora gli occhi innocenti, un luogo dove la morte non esiste e non esistono più le differenze fra le diverse razze degli uomini che diventano gente.

C’è interazione dei personaggi con video ed animazione in scena di elementi che diventano personaggi. Il lavoro di messa in scena è una scommessa, nel tentativo di ricostruire l’ambiente mentale della protagonista Julie, che rivive nella memoria gli ultime 20 giorni della sua vita,passati a nascondere il cadavere della nonna molto amata, in attesa che si materializzi Pacamambo il luogodove tutte le differenze sono annullute, dove tutte le voci vibrano. Un viaggio, quello di Julie, vissuto parlando alla scopa e al cane, che diventano personaggi animati, dentro uno schermo che riflette i personaggi come cartoni animati, che mette in gioco attori, oggetti, immagini video, nel tentativo di creare un linguaggio originale che nasca dalla sinestesia degli elementi, e che restituisca ai bambini e agli adulti l’aria di sogno che pervade il testo, facendo dimenticare la morte, portandoci in viaggio verso la vita. Il progetto è realizzato in collaborazione con il Laboratorio teatrale TradurrePerlaScena, e con l’Università di Catania, facoltà di Lettere, che cura la traduzione del testo per la prima volta in Italia.

L’Associazione Culturale Statale114 nasce nel 2003 dall’incontro di artisti – tra cui Salvo Gennuso, regista, Marcella Parito ed Elaine Bonsangue, attrici – con l’intento di promuovere progetti culturali e forme di teatro legate alle più recenti tendenze artistiche contemporanee presenti in Europa. Ha al suo attivo diverse produzioni di prestigio, rassegne teatrali, collaborazioni con compagnie di rilevanza nazionale. Collabora con la facoltà di Lettere dell’Università di Catania curando il laboratorio sull’arte attoriale e sulla drammaturgia contemporanea, “Tradurreperlascena”. Particolare attenzione viene prestata da Gennuso alle opere di Beckett e Muller. Del primo, vengono messe in scena: “Non Io”, “Va e Vieni” ,“Cosa Dove”, “Respiro”, “Passi”. Di Muller vengono rappresentate “Filottete”, “Medea Material”, e “Quartetto”- che ottiene un particolare successo nella prestigiosa vetrina del “Mittelfest” di Cividale del Friuli -. Nel 2007 viene realizzata la messa in scena di “Van Gogh” da Artaud. Dalla collaborazione nel laboratorio”Tradurreperlascena” nasce la ricerca, traduzione e messa in scena di testi della drammaturgia francese mai rappresentati in Italia. Di Josè Pliya : “Il Complesso di Thenardier”, “Les Effracteurs”, “Parabole”. Di Oliver Py, “La fanciulla, il Diavolo ed il Mulino”.

“Cangiari”, musical catanese. 15 maggio

cangiari_musical.jpgCangiari“, musical in due atti, è la prima “opera” di Giovanna Manola. L’autrice è forse meglio nota al pubblico per essere la cantante dello storico gruppo di musica etnica e “world music” Strummula; e degli Strummula sono le musiche di “Cangiari”.

Il musical andrà in scena giorno 15 maggio, sabato, alle ore 20.30, al Piccolo Teatro, in via Ciccaglione 29.

Regia: Giovanna Manola; Aiuto Regia: Federica Feltri, Mimmo Aiola; Arrangiamenti musicali: Antonio Indelicato, Mimmo Aiola; Tecnico luci: Giuseppe Marano; Tecnico audio: Antonio Manola; Coreografie: Federica Feltri; Interpreti: Laura Accomando, Luca Gentile, Alessandra Alma, Marika Indelicato, Antonio Indelicato, David Marchese, Salvo Guglielmino, Giovanna Manola, Alessandro Calogero, Daniele Calogero, Massimo Coco, Federica Feltri, Andrea Micalizzi, Firat Kurum. Brani musicali degli “Strummula”.

NOTA: il “Piccolo Teatro” è, appunto, “piccolo”, quindi si consiglia di prenotare. Per acquistare i biglietti (al costo di 8 €):

Piccolo Teatro – Via F. Ciccaglione, 29 – Tel. 095.447603 – Fax 095.552083
botteghino: dal lunedì al  venerdì, ore 17-20