GTUG – Incontro sulla Tecnologia il 10 luglio

gtugct.jpg La nuova community del Google Technology User Group di Catania, dopo il successo del primo evento, è pronta ad annunciare il secondo incontro nel quale si confronteranno le nuove tecnologie google con varie piattaforme trattando tematiche relative lo sviluppo e l’attuazione di un gran numero di soluzioni a valore aggiunto.

L’evento si svolgerà sabato 10 luglio 2010 nell’aula D02 – edificio didattica della facoltà d’ingegneria di Catania. L’incontro verrà anche trasmesso in streaming su ustream.tv/channel/catania-gtug .

Gli interventi durante l’evento saranno così strutturati:

  • 09.15 Apertura lavori con sum up degli elementi base – saluto degli organizzatori
  • 09.30 Sviluppo multipiattaforma – Andrea Giunta – Come sviluppare soluzioni multipiattaforma, e perché è necessario? Analisi di sviluppo multipiattaforma con esempio per android ksoap2 e .Net
  • 10.15 JRuby on Rails su Google App Engine – Vincenzo Rivello e Alessandro De Simone – Ruby on Rails, il famoso framework per lo sviluppo agile usato in tutto il mondo, approda nel mondo di Google App Engine mediante il porting di ruby su java: JRuby.
  • 11.00 Pausa
  • 11.30 OpenID + OpenSocial – Sebastiano Merlino – Integrazione fra due tecnologie nate con il comune obiettivo di rendere interoperabili servizi sebbene da due differenti punti di vista, mediante un esempio in linguaggio Java.
  • 12.15 Android: Web signage – Flavio Terranova – Web Signage è un’applicazione che permette la monitorizzazione delle reti di Digital Signage; grazie ad essa si potrà conoscere lo stato operativo dei dispositivi pubblicitari (Player), le configurazioni e le prestazioni degli stessi e la screenshot di ciò che il player sta visualizzando in quel momento.
  • 13.00 Showcase di applicazioni realizzate dalla community – Biagio Teseo e Vincenzo Bonfiglio del team Bdesign, presenteranno l’applicazione SeeMS per piattaforma Android. – SeeMS, che sta per SEE SMS, cioè letteralmente “vedere” sms, nasce da un’idea tanto semplice quanto geniale: un sistema che permette di scrivere o leggere sms mentre si è in movimento, riuscendo a “guardare” dove si mettono i piedi.
  • 13.30 Saluti e chiusura

Cinema di Luglio all’Arena Argentina

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Come ogni anno l‘Arena Argentina, che si trova a Catania in via Vanasco 10, propone un programma estivo zeppo di film di altissimo livello, in un mix di classici della storia del cinema, successi di stagione e piccole “perle” che a Catania si sono viste “ma poco”: non solo per un pubblico di appassionati.

IL PROGRAMMA:

01/07/10 giovedì: Misterioso omicidio a Manhattan, di Woody Allen
02/07/10 venerdì: Parnassus – L’uomo che voleva ingannare il diavolo, di Terry Gilliam
03/07/10 sabato: Baaria, di Giuseppe Tornatore
04/07/10 domenica; Baaria, di Giuseppe Tornatore
05/07/10 lunedì: Bronte, di Florestano Vancini
06/07/10 martedì: 500 giorni insieme, di Mark Webb
07/07/10 mercoledì: Pallottole su broadway, di Woody Allen
08/07/10 giovedì: Basta che funzioni, di Woody Allen
09/07/10 venerdì: Amabili resti, di Peter Jackson
10/07/10 sabato: Amelia, di Mira Nair
11/07/10 domenica: Un amore all’improvviso, di Robert Schwentke
12/07/10 lunedì: Placido Rizzotto, di Pasquale Scimeca
13/07/10 martedì: L’uomo che fissa le capre, di Grant Heslov
14/07/10 mercoledì: Cosa voglio di più, di Silvio Soldini
15/07/10 giovedì: A serious man, di Joel ed Ethan Coen
16/07/10 venerdì: Alice in wonderland, di Tim Burton
17/07/10 sabato: La prima cosa bella, di Paolo Virzì
18/07/10 domenica: La prima cosa bella, di Paolo Virzì
19/07/10 lunedì: Cadaveri eccellenti, di Francesco Rosi
20/07/10 martedì: Tra le nuvole, di Jason Reitman
21/07/10 mercoledì: Basilicata coast to coast, di Rocco Papaleo
22/07/10 giovedì: Il mio amico Eric, di Ken Loach
23/07/10 venerdì: Sherlock Holmes, di Guy Ritchie
24/07/10 sabato: Il concerto, di Radu Mihaileanu
25/07/10 domenica: Il concerto, di Radu Mihaileanu
26/07/10 lunedì: Un eroe borghese, di Michele Placido
27/07/10 martedì: Happy Family, di Gabriele Salvatores
28/07/10 mercoledì: L’uomo che verrà, di Giorgio Diritti
29/07/10 giovedì: Gli abbracci spezzati, di Pedro Almodovar
30/07/10 venerdì: Bastadi senza gloria, di Quentin Tarantino
31/07/10 sabato: Cado dalle nubi, con Checco Zalone

Ad ali spiegate 2010

darrigo.jpgGino Paoli, Pfm, Roy Paci e Aretuska sono solo alcuni dei protagonisti che si alterneranno sul palco del Teatro Antico di Taormina, giovedì 24 giugno alle 21, per Ad ali spiegate, la . L’incasso della serata verrà interamente devoluto al finanziamento dei progetti di solidarietà promossi in tutto il mondo dalla Fondazione D’Arrigo.

Una manifestazione nata per mantenere vivo il ricordo e diffondere gli ideali del celebre deltaplanista, scienziato del volo ed etologo, scomparso nel 2006 in un tragico incidente aereo: un autentico pioniere che ha girato il mondo realizzando imprese sportive – e non solo – straordinarie. Dal volo sulle dune del Sahara e sul Mediterraneo seguendo la rotta dei falchi migratori, alla traversata in deltaplano della Siberia alla guida di uno stormo di gru siberiane nate in cattività; dall’avventura sull’Everest con un’aquila nepalese (primo volo libero in cima al tetto del mondo, record compiuto nel maggio del 2004), alla Cordigliera delle Ande seguendo la rotta migratoria dei condor sopra l’Aconcagua.

Insieme agli artisti già citati, nel corso della serata al Teatro Antico – presentata da Armando Traverso e diretta da Erick Barbà – si esibiranno anche il pianista catanese Alberto Alibrandi, il jazzista di Lentini Carlo Cattano e il corpo di ballo Città Teatro Danza. Mariella Lo Giudice e Nicola Costa si alterneranno nella lettura di alcuni brani tratti dal libro di Angelo D’Arrigo “In volo sopra il mondo” e da quello scritto da sua moglie, Laura Mancuso, “In volo senza confini”.

Durante lo spettacolo, il rettore dell’Università di Catania Antonino Recca consegnerà inoltre il Premio Angelo D’Arrigo al pluricampione olimpionico Pietro Mennea, una scultura realizzata dall’artista Luca Zuppelli. Un riconoscimento consegnato a chi è riuscito, con costanza e volontà, ad allargare i limiti delle possibilità umane – ed umanistiche – e raggiungere risultati straordinari. Dal 2007 a oggi sono stati premiati la ballerina senza braccia Simona Atzori, il giornalista Piero Angela e l’astrofisica Margherita Hack.

In giro per San Cristoforo

Experia_piazzaUni-ct.jpgOggi, venerdì 18 giugno, dalle ore 17.00 si riscopre uno dei quartieri simbolo di Catania: partenza da piazza San Cristoforo, percorrendo via Belfiore fino ad arrivare in piazza Don Bonomo, dove verrà presentata una mostra fotografica sullo stato di abbandono del quartiere San Cristoforo. Ecco la descrizone del “tour” fatta dagli organizzatori, i volontari del Centro Experia (ora sgomberato).

via il degrado! a piedi per denunciare l’abbandono in piedi per riprenderci Catania! seconda tappa: abbandono dei beni pubblici del quartiere San Cristoforo Il 18 giugno scenderemo per le strade di San Cristoforo per denunciare il degrado e l’abbandono. Degrado e abbandono, voluti dalle vecchie e nuove amministrazioni comunali, per rendere il quartiere più povero, più sottomesso alla disoccupazione e alla disperazione. L’immensa ex-manifattura Tabacchi, utilizzata poche volte e solo per meno del 10 per cento della sua superficie, potrebbe essere tante cose: museo, centro di aggregazione giovanile, e perché no, sede dell’Istituto d’Arte sfrattato da via Crociferi. Invece resta chiusa. Il mercato coperto di via Belfiore, che fino ad una decina d’anni fa, era luogo di lavoro e aggregazione, garanzia di igiene e sicurezza, è oggi svuotato, con poco lavoro e pochi clienti. Accanto al mercato rionale, si trova l’ex cinema Midulla, centro culturale di quartiere, anch’esso poco utilizzato e non facilmente fruibile dalla gente. Via S.M. delle Salette e piazza Don Bonomo, di fronte all’oratorio salesiano, secondo il Programma Integrato per S. Cristoforo Sud, dovevano essere una zona pedonale. Oggi questa piazza blindata da alte mura, con poco verde e molto cemento, fuori dal controllo delle istituzioni, vede solo spaccio e scorribande di motorini e auto. L’ex-manifattura Tabacchi, il mercato di via Belfiore, il Midulla e piazza Don Bonomo sono solo alcuni esempi di abbandono. Il 18 giugno faremo una passeggiata di denuncia e di riappropriazione di questi luoghi. Partiremo da piazza San Cristoforo, percorremmo via Belfiore fino ad arrivare in piazza Don Bonomo, dove verrà presentata una mostra fotografica sullo stato di abbandono del quartiere San. Cristoforo. venerdì 18 giugno 2010 alle ore 17.00 partenza da piazza San Cristoforo. Comitato di difesa del Centro Popolare Experia.

Wordcamp Catania 18 giugno

wordcampct.jpgTutti i blogger amano WordPress, e per la prima volta, il 18 Giugno ore 9.30, al Palazzo Platamone, in via Vittorio Emanuele 121 il Wordcamp sarà ospitato a Catania. Il Wordcamp è infatti un Barcamp tematico dedicato al “blog-engine”, ormai vero e proprio cms, più famoso e usato al mondo. Un evento che riunirà appassionati, sviluppatori, e ospiti da tutta Italia. Potete abbonarvi ai feed, seguirlo via twitter o tramite la pagina su facebook. Il link per registrarsi e magari proporre uno speech – che attualmente sono pochini, solo 7 ma con una settantina di partecipanti registrati- è qui. Se volete quindi tenere uno speech prenotatevi qui. Qui la lista dei partecipanti e qui gli speech proposti.

Giornalismo a Sud

zorro-giornalista.jpgL’associazione “Lavori in Corso” presenta una giornata interamente dedicata al tema del giornalismo.

Giovedì 17 giugno 2010 – ore 11:00 – Aula A8, ex Monastero dei Benedettini – Catania.

IL PROGRAMMA

ore 11.00 – L’inchiesta di mafia Piero Cimaglia (Lavori in corso) Marco Benanti (Isola possibile) Antonio Mazzeo Pino Maniaci (Telejato) Pino Finocchiaro (RaiNews24) Coordina: Giuseppe Scatà

ore 15.30 – L’inchiesta storica Carlo Ruta Giuseppe Restifo Luciano Granozzi Coordina: Fabio D’Urso

ore 18.30 – L’inchiesta sociale Giovanni Abbagnato (giornalista antimafia) Giovanni Caruso (I Cordai) Massimiliano Nicosia (La Periferica) Rosa Maria Di Natale (Step 1) Coordina: Mirko Viola

Un consigliere comunale presunto prestanome

Immagine-2.jpg«Un consigliere comunale presunto prestanome per la mafia. E nessuno ne parla». Il giovane giornalista catanese Antonio Condorelli un paio di giorni fà “esce” questa clamorosa notizia dalle complicatissime maglie della giustizia penale catanese, e ne parla sul quotidiano nazionale “Il Fatto“. La notizia non ha avuto nessuna rilevanza sui quotidiani siciliani nemmeno dopo l’articolo de “Il Fatto”.

Seguendo quanto scritto da Condorelli, già firma nota in città per aver collaborato con Sigfrido Ranucci alla “scandalosa” puntata di Report su Catania, il consigliere Vincenzo Castelli «è sotto processo da due anni. La procura, che nel 2008 aveva chiesto inutilmente al gip il suo arresto, lo considera un prestanome delle cosche e per questo adesso lo accusa di “possesso ingiustificato di valori con l’aggravante di aver favorito l’associazione mafiosa Santapaola”», e parla di intercettazioni che riguarderebbero contatti diretti con boss mafiosi.

Si attendono reazioni dal Consiglio comunale di Catania, oltre all’avvio del processo, mentre Condorelli ha anche realizzato una intervista telefonica al consigliere, che si dice completmente estraneo ai fatti, e che Condorelli che ha messo su youtube. Potete vedere il video di seguito.

Festa Multietnica Caritas

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Anche quest’anno la Caritas di Catania proporrà, per la quarta volta consecutiva, la

Festa Multietnica Sabato 19 Giugno ore 20,30
Anfiteatro Le Ciminiere Ingresso Gratuito

Balli, canti, musica, colori e sapori dal mondo.
Un “mare” che unisce i popoli.
Una “zattera” piena di amici in festa.
Gioia per persone che si ritrovano separate da distanze, ma unite dalla voglia di stare insieme.

Danze e canti dai cinque continenti. Musica e canti dalla cultura Rom. Suoni mediterranie con gli Scanzunati

Cena Multietnica un’occasione per avvicinarsi ai sapori di culture differenti dalle nostre, grazie alla degustazione di alcuni piatti tipici.

Stati Generali sul rischio sismico

cispa.jpgDopo aver parlato, il mese scorso di rischio sismico in ambito “ristretto” (nella sede di Cittàinsieme) a Catania il gruppo di associazioni promotrici di quell’evento (CISPA, Italia Nostra, Lipu e WWf Catania oltre alla già citata Cittàinsieme) ha chiesto ospitalità al comune di Catania nell’ambito degli Stati Generali per poter parlare di rischio e prevenzione sismica nella nostra città a un pubblico più vasto.

Purtroppo però, anche per via della “eccezionalità” dell’evento, non inserito nel programma degli Stati Genarali fin dall’inizio, la partecipazione all’evento sembra compromessa dalla confusione fatta sulla sede: dal Palazzo della Cultura, sede di tutti gli altri incotnri degli Stati Generali, l’incontro è stato spostato al Palazzo dei Chierici, e il cambiamento di sede è stato comunicato per tempo anche sul sito del Comune.

Purtroppo un altro cambio di sede è avvenuto all’ultimo momento: domani mattina l’incontro si terrà dunque alle 9.30 al Castello Ursino come da comunicazione recentissima.

Probabilmente è la sede più adatta per parlare del rischio sismico, il Castello Ursino è l’edificio in uso più vecchio della città, e il resto di Catania, nonostante il pericolo dei terremoti sia tutt’altro che remoto, non è per la quasi totalità costruita con criteri antismici. Il Castello Ursino con quasi 800 anni sulle spalle ha molto da insegnare ai catanesi di oggi.

Successi informatici studenteschi in mostra

bacteriovirus.jpg BacterioVirus, Froggy is back, e i robot per “Eurobot Open”: domani, giovedì 3 giugno, alle 11.30 nell’Aula magna del dipartimento di Matematica e Informatica dell’Università di Catania verranno presentati tre progetti di successo di giovani studenti catanesi.

In un periodo in cui l’Università è sempre più in crisi, per l’incertezza sul proprio futuro (soprattutto a Catania, zona piazza Dante), ci sono gli studenti che i ricordano quanto di positivo si faccia in città.

Particolare rilevanza in questo trio di progeti vincenti è da dare a BacterioVirus: è un videogioco, vincitore del premio “Game Design” alla Imagine Cup Microsoft italiana, proiettato verso la partecipazione all’evento mondiale in Polonia. Nel Team che lo ha sviluppato, che si chiama “Nextsoft”, è presente anche il più giovane partecipante italiano, 17 anni, Stefano Musumeci, che è ancora uno studente del liceo (lo scientifico Boggio Lera).

Il team Reibe Studios presenterà invece domani i risultati del progetto per la produzione del corto di animazione 3D “Froggy is back”.

Infine, il team UnictTeam presenterà il sistema robotico e di controllo presentato ai campionati mondiali studenteschi di robotica “Eurobot Open” in Svizzera.

Tutti e tre i progetti però hanno ben poco a che fare con l’Università, che non ha dato né risorse né supporto, al di là del contributo non determinante ma certamente valido di alcuni singoli docenti. E probabilmente domani si parlerà anche di questo