Gli appuntamenti del fine settimana

Eccovi alcuni degli appuntamenti da non perdere in questo fine settimana a Catania e provincia.

 

Venerdì 29 Luglio

BANDABARDÒ SCACCIANUVOLE TOUR 
Anfiteatro Comunale / Milo (CT) 

GIOVANNI SOLLIMA
Anfiteatro / Zafferana Etnea (CT)
 
CANNIBARDO E LA SICILIA DI ANDREA CAMILLERI
Teatro Greco-Romano / Catania

RANDAZZO ARTE (fino al 31 luglio)
Centro Storico/ Randazzo (CT) 


Sabato 30 Luglio

QUATTRO PERSONAGGI IN CERCA D’AUTORE
Terrazza Ulisse / Catania

ACOUSTIC FINGERSTYLE DUET
Riders/ Catania

INSULAE (fino al 31 luglio)
Anfiteatro Turi Ferro/ Gravina di Catania (CT) 


Domenica 31 luglio

L’AVARO DI MOLIERE
Parco Comunale “G.Anselmi”/ Nicolosi (CT)
 
LIZ GREEN IN CONCERTO
La Chiave/ Catania

La patria dell’incompiuto

 

Su tutto il territorio nazionale si stimano circa 357 opere incompiute di cui la metà si trovano in Sicilia.

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Dati da far accapponare la pelle quelli che si possono leggere nell’inchiesta di Rosario Battiato. Il triste primato nella provincia di Catania (ma cosa ben più imbarazzante a livello europeo!) lo deteniene il comune di Giarre finito più volte pure su Striscia la Notizia. La più vecchia opera presente nel territorio risale agli anni ’50 e si tratta del teatro comunale costruito fuori asse. Ma troviamo anche ospedali, campi sportivi, piscine olimpioniche, centri per anziani, parcheggi, campi di polo…di tutto e di più!  Il comune nel corso degli anni (tanti anni) ha partorito decine e decine di strutture mai completate che tuttora si possono “ammirare” in tutta la loro triste esistenza di fantasmi di cemento. Disservizi e spreco di soldi pubblici, promesse mai mantenute e il degrado di queste abbandonate a loro stesse. E dal degrado e dallo sperpero nasce l’idea degli artisti del gruppo Alterazione Video che hanno proposto al comune la progettazione del Parco Archeologico dell’Incompiuto con tanto di percorsi per turisti, segnaletiche, mappe e itinerari. Un’idea apparentemente bizzarra ma che mira invece alla rivalorizzazione della zona, ribaltando la concezione negativa delle opere pubbliche incompiute. I cittadini giarresi sembrano aver accolto positivamente l’iniziativa tanto d’aver partecipato numerosi al primo Festival dell’Incompiuto Siciliano che si è svolto parecchio tempo fa nella cittadina ionica. Workshop con architetti e ingegneri, assemblee pubbliche, tour turistici, concerti, spettacoli pirotecnici, visioni psichedeliche. Uno spettacolare cantiere di progettazione urbana partecipata che ci auguriamo possa essere solo l’inizio di un radicale cambiamento.

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Pezze e pezzi di storia al Castello Ursino

Oggi vorrei parlarvi di “Pezze di storia”, una bellissima mostra che troverete al Museo Civico Castello Ursino. Si tratta di una esposizione delle collezioni tessili dei Benedettini e dei Biscari. Frammenti del mantello di Arrigo VI, paramenti liturgici, reliquie, abiti e biancheria che gli aristocratici esibivano ad ospiti privilegiati. Come dire, sacro e profano che per l’occasione condividono lo stesso spazio e lo stesso intento: alimentare la memoria comune attraverso le narrazioni di storie di epoche lontane.
La mostra, organizzata dal comune e dalla Soprintendenza per i Beni Culturali e Ambientali di Catania, nasce da un progetto di Marella Ferrera, assessore comunale alla cultura.
L’esposizione che è stata inaugurata il 22 luglio, sarà aperta al pubblico fino al 22 ottobre.
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Orari: da lunedì a sabato 9 -19 
domenica 9 – 20. 

Biglietti: Intero 6€ 
Ridotto 3,60€ (per gruppi di oltre dieci persone) 
Scolaresche 2€.

La biglietteria chiude trenta minuti prima dell’orario di chiusura al pubblico.

Premio “G. Di Bernardo” – vetrina per le migliori compagnie teatrali siciliane

“Per fare buon teatro bisogna rendere la vita difficile all’attore” diceva Eduardo De Filippo.

Lo sanno bene le compagnie teatrali che ogni giorno faticano a portare avanti la propria passione con impegno e professionalità. Quello del teatro è un mondo difficile, fatto di duro lavoro e spesso le compagnie teatrali trovano difficoltà ad emergere, a trovare spazi e collocazioni idonee per il loro operato. In Sicilia, il teatro è una di quelle realtà ben radicate, il passato ci ha regalato molti attori, drammaturghi e registi che hanno portato in giro per l’Italia la tradizione siciliana. Ma è altrettanto vero che da anni le piccole compagnie accusano dei disagi: pochi fondi e pochi finanziamenti. Poche occasioni per andare in giro a farsi conoscere. Queste alcune delle motivazioni per le quali il comune di Giardini Naxos (provincia di Messina) con il patrocinio della Gymnasium Teatro ha indetto il premio teatrale “Giuseppe Di Bernardo”. Un progetto ambizioso che ha debuttato in pubblico mercoledì scorso nella location dell’arena delteatro.png Teatro Nuovo di Recanati. Il concorso rivolto alle compagnie teatrali di tutta la Sicilia ha preso vita il mese scorso con la prima fase di selezione da parte di una giuria composta da professionisti (Emilio Giacoponello – direttore giuria, Fabio Crimi – presidente della compagnia Gymnasium Teatro, Antonio Pala, Salvatore Musarello, Santi Consoli – presidente regionale F.I.T.A. – Federazione Italiana Teatro Amatori, Carmelo Feliciotto, Turi Azzolina). Da un numero iniziale di trenta adesioni, la giuria ha scelto di seguito le quattro compagnie finaliste che da mercoledì a sabato avranno modo di esibirsi dal vivo. La serata di domenica sarà riservata invece alla premiazione delle diverse categorie: migliore compagnia, migliore scenografia, migliore attore protagonista, migliore attice protagonista, migliore attore non protagonista, migliore attrice non protagonista, miglior regista e a queste si aggiungerà il premio gradimento del pubblico. Un debutto esplosivo quello del concorso che vuole essere una vetrina, un trampolino di lancio per tutte quelle compagnie di valore che riscontrano quotidianamente svariate difficoltà. Forte il segnale lanciato dagli organizzatori che tendono a sottolineare quella sorta di non corrispondenza tra il numero di compagnie teatrali presenti nel territorio e le opportunità che lo stesso (non) offre.

Il premio “Giuseppe Di Bernardo” che, ricordiamo è un omaggio ad una delle figure di maggiore spicco del panorama teatrale giardinese, nato quest’anno a livello regionale, sarà proposto il prossimo anno a livello nazionale. Anticipazione questa che ci viene data da Gianni Crimi, appartenente alla compagnia teatrale Gymnasium Teatro, compagnia che in quanto ospitante non potrà concorrere alla gara.

Di seguito le compagnie finaliste e il calendario delle serate:

giovedì 21 luglio
Il mistero dell’assassino misterioso – Teatro delle nevi – Acireale (CT)

venerdì 22 luglio
Abballalaluna Compagnia Stabile Teatro Insieme – San Cataldo (CL) 

sabato 23 luglio
Finché suocera non ci separi – Accademia dei Guitti – Caltanissetta

domenica 24 luglio
Napoli milionaria –  Amici del Teatro – Nicolosi (CT)

*Causa forte vento lo spettacolo degli Amici del Teatro di Nicolosi è stato posticipato a domenica, giorno in cui la compagnia ospitante Gymnasium Teatro doveva esibirsi fuori concorso. Quest’ultima ha rinunciato ad esibirsi e ceduto il posto per non alterare lo svolgimento del concorso.       


INGRESSO LIBERO
Tutti gli spettacoli si terranno al “Teatro Nuovo” di Giardini Naxos (zona porto) con inizio alle ore 21,00. Il 24 luglio, dopo l’esibizione del Gymnasium Teatro, si procederà alla premiazione del concorso.

Il wi-fi zone non sarà più un miraggio

wifi.jpgDa qualche giorno è stata diffusa la notizia riguardo il progetto “Free Luna Reattivamente“. L’iniziativa patrocinata dalla Provincia Regionale di Catania prevede la diffusione della connessione internet wi-fi nelle spiagge e in numerosi comuni della provincia catanese. La connessione gratuita permetterebbe di navigare da cellulare e da pc e chattare in tempo reale con chi è connesso nella stessa zona. A tal proposito è stata anche realizzata un’applicazione per iPhone e iPad.

Ad ufficializzare il progetto è stato  l’entusiasta presidente  Giuseppe Castiglione che ha fortemente creduto nell’iniziativa tanto da definirla un’occasione importante per rivalutare l’aspetto culturale e turistico del territorio. Sicuramente lo renderebbe migliore non soltanto agli occhi dei turisti ma anche a quelli dei cittadini stessi. Innegabile il passo in avanti che Catania farebbe, evolvendosi, sfruttando lo strumento internet, sinonimo di cultura, democrazia e informazione. 

Non ci resta che attendere, fiduciosi.

L’arte “Made in Sicily” a Le Ciminiere

Lo scorso 16 luglio presso il centro fieristico “Le Ciminiere” è stata inaugurata “Made in Sicily”, una notevole e originale mostra d’arte organizzata dall’Associazione Culturale Spaziovitale in e promossa dalla provincia regionale di Catania. Ad esporre sono 176 artisti siciliani attivi dal 1930 ad oggi provenienti dalle nove province siciliane. Un’interessante e particolare vetrina di dipinti, sculture, fotografie e installazioni, tutte opere che vogliono raccontare cosa accade in Sicilia dal punto di vista delle arti creative e figurative. Il titolo come afferma Nicolò D’Alessandro, il curatore della mostra, è un chiaro e ironico riferimento al “Made in China” o “Made in Taiwan” che rappresenta un mercato senza barriere o limiti geografici. “Made in Sicily” quindi va vissuta come un contenitore di arti figurative dove si possono trovare opere alte quattro metri o pesanti trecento chilogrammi.

Da questa unione simbolica dell’arte siciliana nasce un volume edito da Nicolò D’Alessandro che raccoglie tutte le 176 opere.

La mostra resterà aperta fino al 18 settembre secondo questi orari: dal martedì alla domenica dalle 18 alle 22. L’ingresso è gratuito.

 

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Carta e penna, appunti per il fine settimana

Gli appuntamenti da non perdere in questo fine settimana a Catania e provincia sono numerosi e per tutti i gusti. Prendete appunti!

 

ETNA INBLUES
Fino al 16 luglio / Parco Trinità Manenti / Mascalucia (CT)

ZAMMARA JAZZ FESTIVAL
Fino al 17 luglio / spazi culturali di Zammara / Scordia (CT)

TEATRI RIFLESSI
Fino al 17 luglio
/ Le Ciminiere/ Catania 


Venerdì 15 Luglio

CIRCUITO DEL MITO-RACCONTIAMO LA SICILIA
piazza Duomo / Acireale (CT)

LITUAL BLUES
Boraborabar / Acireale (CT)
 
OVER-TURE
Habanero / Pedara (CT)

Sabato 16 Luglio

PIAZZA PASINI IN ARTE
Piazza Pasini / Acireale (CT)

CARL COX
Vola/ Catania

MARCO TRAVAGLIO IN ANESTESIA TOTALE
Anfiteatro/ Zafferana Etnea (CT) 

Domenica 17 luglio

ANZIKITANZA LIVE
Agorà Hostel Catania/ Catania 

GET UP AND FUNK
La Fungaia/ Aci Castello (CT) 

HAPPY MAMMUT
Mammut/ Catania 


I sogni rubati e i baci mai dati di Roberta Torre

Tempo fa quando andai a vedere “I baci mai dati”, u17533_493468635252_477365220252_11049124_2947828_n.jpgltimo lavoro di Roberta Torre (conosciuta ai più forse grazie a “Tano da morire”) non riuscii a trovare le parole giuste per parlarne. Proverò a farlo adesso.
Il film ambientato e girato a Librino, quartiere popoloso di Catania, vede come protagonista Manuela, un’adolescente che sembra essere trasparente non solo agli occhi del ragazzo di cui si è invaghita. Manuela ha una madre, una sorella e un padre ma sembra essere lei la madre, la sorella e il padre di se stessa. La noia e la voglia di attenzione inducono la ragazza a mentire, facendo credere a tutti di parlare con la Madonna. Le giornate piatte e noiose di Manuela presto si trasformano in lunghi ed estenuanti colloqui con fedeli che chiedono alla ragazza di parlare alla Vergine per conto loro, sperando di ricevere delle grazie (posti di lavoro, vincite milionarie, guarigione da malattie). 

Il tema religioso sembra essere il punto focale del film anche se la regista tende a specificare che il tema non è legato particolarmente alla Sicilia poiché la religione riguarda tutti. Basta andare un po’ più a fondo dunque per arrivare all’essenza del film che, ricordiamo, è stato applaudito per oltre dieci minuti alla Mostra del Cinema di Venezia.
Il quadro che ne esce fuori è quello forse comune a molti: una realtà difficile da gestire, la difficoltà di arrivare a fine mese, la frustrazione che logora i rapporti umani, i sogni rubati e i baci mai dati, l’insoddisfazione e la continua ricerca di stimoli per sentirsi ancora vivi e pulsanti. Manuela così come la madre, il padre (interpretati rispettivamente da Donatella Finocchiaro e Beppe Fiorello) e la sorella è tutto questo: una persona sola.
Lo scenario monocolore dei casermoni in cemento del quartiere periferico rafforza l’idea di isolamento, soffocamento e oppressione. Il degrado fisico e sociale sembra fondersi con quello individuale e familiare creando un cocktail esplosivo. Che fosse questo l’intento della regista?

Se vi siete persi la proiezione di maggio, data in cui la pellicola ha debuttato nelle sale, sappiate che il 19 luglio presso l’Arena Giardino di Riposto (deliziosa location in provincia di Catania) sono previste due proiezioni (ore 20.45 e 22.15).

Buona visione!

L’Etna e la pioggia di sabbia vulcanica

 

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L’Etna a muntagna – che per i siciliani è femmina, è tornata a farsi sentire (e vedere) nel pomeriggio di sabato. L’ultima spettacolare eruzione ce l’ha regalata lo scorso maggio con zampilli e colate degne di un qualsiasi scenario apocalittico hollywoodiano. Quella di sabato invece è stata una di quelle eruzioni lampo durata poco più di mezz’ora, temppiù che sufficiente per mandare in tilt la viabilità di alcuni paesini alle pendici dell’Etna (Trecastagni, Pedara, Zafferana) e quella di Catania stessa. Contemporaneamente all’eruzione infatti i catanesi hanno visto piovere dal cielo la tanto temuta sabbia vulcanica che ha annerito i tetti e le strade e cosa più grave ha indotto la chiusura dell’aeroporto Internazionale Fontanarossa. I disagi si sono poi moltiplicati con la cancellazione di alcuni voli e il dirottamento di altri all’aeroporto di Palermo. Le spazzatrici hanno lavorato tutta la notte per ripulire le piste e da ieri l’aeroporto è ritornato in funzione.  In città invece i lavori di pulizia straordinaria continueranno per un po’, tanto che il Sindaco ha ritenuto necessario emettere un’ordinanza in cui si vieta la circolazione a biciclette e motocicli e riduce a 30km/h la velocità delle automobili in tutte le strade del territorio comunale. Per chi ha idea di cosa significhi camminare o guidare su un manto di fine e scivolosa cenere vulcanica, non faticherà a trovarsi d’accordo con l’ordinanza e con le precauzioni e le direttive presenti all’interno.

Concerto Cristina Donà – La (im)percettibile linea di confine tra arte e musica

A volte ci sono emozioni che s’incastrano da qualche parte e non si riesce a descriverle ma delle volte qualcuno ci prova e ci riesce. Lo scorso 29 giugno Cristina, Benedetta, Elisa e Angela ci sono riuscite, ognuno a modo proprio (chi con la musica, chi con la fotografia, chi con la pittura). Un evento particolare quello del tour 2011 “Torno a casa a piedi” della cantautrice Cristina Donà che, nella tappa catanese, ha voluto regalare ai suoi fan una collettiva d’arte liberamente ispirata ai suoi brani. Un’idea insolita e di grande impatto.

Dopo giorni trascorsi a rincorrerla, riesco finalmente a raggiungere Benedetta Spagnuolo, curatrice della mostra e le rivolgo qualche domanda.

Com’è nata l’idea di affiancare all’esibizione live di Cristina Donà un’esposizione d’opere d’arte?

L’idea è nata dall’amore per la musica cantautorale di Cristina e l’amore per l’arte. Il messaggio musicale viaggia più velocemente rispetto a quello visivo dunque può apparire più diretto. Far conoscere ad un pubblico ampio l’arte contemporanea attraverso la musica mi sembrava la cosa più giusta da fare. Accostare le arti è sicuramente un modo per leggere in maniera più diretta l’arte stessa. 

Che ruolo ha avuto la musica della cantautrice nella realizzazione delle opere?

È stata fondamentale ovviamente e il risultato finale una grande soddisfazione. Una collettiva d’arte contemporanea ha colorato le pareti dei Mercati Generali con 10 opere, tra pitture e fotografie. Ciascuna di esse portava il titolo di ogni singola canzone dell’album “Torno a casa a piedi” della cantante. I testi, le musiche, le luci, le pitture e le fotografie si sono unite per dar vita ad un concerto eclettico di emozioni.

Alla mostra hanno preso parte anche le artiste Elisa Anfuso e Angela Vinci: com’è nata questa collaborazione?

La scelta è nata semplicemente dalla stima che ho per queste due artiste catanesi, la prima amata per il suo stile più sognante e fiabesco, la seconda per il suo tratto più diretto e dalle tematiche più forti.

Pensi che possa ripetersi in futuro questo tipo di esperienza con Cristina Donà o con altri artisti?

L’evento è andato più che bene, con grandi consensi da parte del pubblico, quindi direi che in futuro questa tipologia di collaborazione si ripeterà di certo anche se non posso anticipare nulla, né fare nomi. Per quanto riguarda Cristina, perché no? È stata disponibile ed entusiasta sin dal primo istante della proposta, la ringrazio ancora per questa splendida opportunità che mi ha regalato; grande regalo anche la dedica durante il concerto sulle note di “Miracoli”, il suo nuovo singolo.

Pensi che in questi anni Catania dal punto di vista artistico/culturale sia attraversata da venti favorevoli?

Catania è una città che ha bisogno di continue novità artistiche e musicali. Ha la testa per esserci dentro, ha il cuore per amare l’arte, ha orecchie per sentire musica, ha forse solo bisogno di crederci di più, nuovamente. Avere la faccia tosta per dire che non siamo indietro, ma che vogliamo andare avanti. Io la faccia tosta l’ho avuta, la forza di crederci pure, forse Catania ha bisogno di questo perché per il resto è splendida così: solare, energica, e amante della vita in ogni sua forma.

Grazie Benedetta per la disponibilità nonostante i tuoi impegni che ti portano in giro per l’Italia. Sappi che siamo curiosi di scoprire i tuoi prossimi progetti!

cris2.jpgPoker d’artiste: Elisa Anfuso,Cristina Donà, Benedetta Spagnuolo, Angela Vinci.

[Foto di Benedetta Spagnuolo]

 

Gli altri scatti della serata li trovate qui.