L’esercito delle scope (trafitte)

Ieri mattina il quartiere Vulcania si è svegliato con un curioso interrogativo: cosa ci faceva un segnale stradale colorato come un bersaglio per freccette e trafitto da tre scope? Si tratta di un atto vandalico? Di ucartello.jpgn’azione dimostrativa? Di street art?

Queste e altre mille ipotesi sono balenate nella testa dei passanti e di chi si soffermava per osservare la curiosa composizione in piazza Aldo Moro, nei pressi di un parco giochi. 
Ciò che viene sicuramente in mente è “l’esercito delle scope” che negli ultimi accadimenti londinesi, radunato in piazza, ripulisce pacificamente e simbolicamente la città. Che quello catanese sia davvero un atto dimostrativo legato alle recenti rivolte popolari di Londra? cartello2.jpg

 

 

 

 

 

 

 

 

Estate fa rima con Summer Festival

Per il secondo anno consecutivo il Summer Festival di Mascalucia rappresenta un appuntamento irrinunciabile per gli amanti della buona musica.summer.jpg


mannarino.jpg
Venerdì 27 il Festival è stato inaugurato dalla performance canora di Mannarino che col suo fare teatrale e sognante da moderno cantastorie ha incantato la platee le folle accorse da ogni dove.

 
Ieri sera invece l’Anfiteatro Parco Trinità Manenti è stato investito dalla carica esplosiva salentina dei Sud Sound System, re incontrastati del panorama reggae italiano. Veri animali da palcoscenico!

SUD_SOUND_SYSTEM.jpg

                           

Marta Sui Tubi.jpg

                                                  Per mercoledì 31 attesissimi i Marta sui Tubicapitanati dal siciliano Giovanni Gulino, che tornano in Sicilia dopo la pubblicazione del loro nuovo album, “Carne con gli occhi”.

 

La scelta dei tre gruppi non è stata casuale, difatti obiettivo del Summer Festival è stato fin dal principio quello di promuovere la musica italiana, quella giovane, quella sperimentale, quella dei talenti in ascesa ma anche quella dei talenti solidi e confermati. Insomma, un calendario scoppiettante che ha messo d’accordo un po’ tutti.

 

Gli appuntamenti del fine settimana

Venerdì 26 Agosto

GRANDE MILONGA DI STRADA – TANGO ARGENTINO (ingresso gratuito)
Piazza Duomo / Acireale (CT)

ARTEA A VILLA COSENTINO – COLLETTIVA D’ARTE, MUSICA E POESIA (ingresso gratuito)
Villa Cosentino, via del Santuario, 4/ Valverde (CT)

LENNON FESTIVAL
Anfiteatro del Parco Urbano/ Belpasso (CT) 
 


Sabato 27 Agosto

ALESSANDRO MANNARINO IN CONCERTO
Parco Trinità Manenti / Mascalucia (CT)

FESTIVAL NAZIONALE “ISOLAPOESIA 2011”  (ingresso gratuito)
 Vizzini (CT) 

UNITÀ D’ITALIA. ITALIANI IERI E OGGI – RASSEGNA CINEMATOGRAFICA (ingresso gratuito)
Le Ciminiere / Catania 


Domenica 28 Agosto

SUD SOUND SYSTEM IN CONCERTO
Parco Trinità Manenti / Mascalucia (CT)

STADIO IN CONCERTO 
Anfiteatro del Parco Urbano / Belpasso (CT) 

DANTE E DE ANDRÈ – DOVE IL SOLE DEL BUON DIO NON DÀ I SUOI RAGGI – SPETTACOLO TEATRAL-MUSICALE (ingresso gratuito)
Ex pescheria / Adrano (CT) 

 

 

Imprenditoria giovanile under 35 – Catania al settimo posto in Italia

Fondi-per-i-giovani1.jpgIeri leggevo una di quelle notizie che sembrano quasi irreali, che fanno respirare (e sospirare) una delle regioni col più alto tasso di disoccupazione in Italia.
La Unioncamere ha condotto uno studio sulle realtà imprenditoriali presenti su tutto il territorio nazionale e ha stilato una classifica in base alle città con la più alta concentrazione di aziende gestite da under 35Catania si posiziona al settimo posto nella top ten con ben 15.801 aziende, seguita da Palermo con 15.234. Tra le altre città di spicco troviamo Roma (44.166 imprese), Bari (22.394), Napoli (40.874), Milano (29.753). I settori maggiormente in voga sono quelli del commercio, delle costruzioni, della ristorazione e dei servizi. L’imprenditoria giovanile under 35 rappresenta l’11,8% (ovvero 723 mila e 531 su 6 milioni 109 mila e 217) di tutte le imprese esistenti in Italia. Risultati importanti questi. Lo spaccato di una realtà difficile, pane quotidiano di molti ragazzi che hanno fatto della loro creatività e intuizione, la propria forza. Una città che ha incassato i duri colpi della crisi e che sta cercando di risollevarsi riponendo fiducia nelle iniziative imprenditoriali di chi non è scappato e ha preferito rimanere nella propria terra per contribuire alla sua crescita. 


Tempo di saldi per il comune di Catania

mattoni.jpgÈ tempo di saldi anche per il comune di Catania che vende degli immobili di sua appartenenza. L’idea di mettere in vendita una parte di beni patrimoniali risanerebbe parte del buco nel bilancio comunale, progetto questo avviato dal Sindaco Raffaele Stancanelli circa tre anni fa. Purtroppo la prima asta, anticipata da un bando, è stata deserta e per invogliare i privati ad investire sugli immobili malandati e usurati dal tempo, dal Palazzo degli Elefanti arriva la proposta di una seconda asta con un ribasso del 10% sulla precedente stima dei beni. L’Amministrazione comunale ci tiene a precisare che i proventi verrebbero utilizzati per finanziare le spese correnti e non per degli investimenti. Secondo un’indagine approfondita s’è scoperto che il valore totale degli immobili supererebbe i cento milioni di euro. La mappatura dei beni si era fermata al 1994 e fino ad oggi non era certo né il numero degli immobili tantomeno il valore complessivo tradotto in euro.
L’apertura delle buste con le offerte in seduta pubblica è fissata per il prossimo 21 ottobre.

Immancabili appuntamenti del fine settimana

Musica dal vivo, concerti di grandi artisti, rappresentazioni teatrali. Questo è un fine settimana ricco di appuntamenti!

Buon divertimento!

 

Venerdì 19 Agosto

INSANE IN THE BRAIN + ROCK THERAPY
Barbarabeach / Catania

DANIEL ZAPPA & LA BANDA DEL BARRIO CUBANO (ingresso gratuito)
Macumba/ Nicolosi (CT)

IDEOUS KINKY LIVE – PUNK-ROCK ’60/’70 (ingresso gratuito)
Habanero pub/ Pedara (CT) 
 


Sabato 20 Agosto

GORAN BREGOVIC IN CONCERTO (ingresso gratuito)
Teatro Nuovo / Giardini Naxos (ME)

MICHELE ZARILLO IN CONCERTO (ingresso gratuito)
Piazza Santa Maria Della Stella / Militello in Val di Catania (CT) 

PAOLO MEI&IL CIRCO D’OMBRE IN CONCERTO
Mercati Generali / Catania

LUCA MADONIA IN CONCERTO 
Anfiteatro Comunale / Milo (CT)

 

Domenica 21 Agosto

UN TOCCO DI… – MUSICA/TEATRO (ingresso gratuito)
Fortezza del Tocco presso il sentiero delle Chiazzette / Acireale (CT)

MINCHIAVIVA – DIVAGAZIONI, CITAZIONI A CURA DI LATINISTI, GRECISTI, PSICOLOGI, ARTISTI SUL CULTO DEL PENE DELL’ “HOMO HABILIS ERECTUS SAPIENS” (ingresso gratuito)
Fortezza del Tocco presso il sentiero delle Chiazzette / Acireale (CT) 

LA VEDOVA INCONSOLABILE
Anfiteatro Comunale / San Giovanni La Punta (CT) 


Arancino o arancina? – Catanesi vs Palermitani

L’altro giorno passeggiando per via Etnea sono stata investita dall’odore di arancini e mi sono detta: “Ma si è poi capito se si chiamano arancini o arancine?”. 220363.jpg
Sono andata alla ricerca di testimonianze, ho studiato, mi sono informata… e insomma, con mio grande rammarico ho scoperto che ci sono delle questioni ancora irrisolte, scuole di pensiero differenti e assai discordanti. Cerchiamo di fare chiarezza.

Si chiama arancino o arancina?
arancino-riso.jpgA quanto pare dipende da dove ti trovi. Nella Sicilia occidentale (prenderemo come riferimento la città di Palermo) si trovano le arancine, nella Sicilia orientale (prenderemo come riferimento la città di Catania) gli arancini. La questione però andrebbe affrontata linguisticamente. Si chiamerebbe arancina perché la forma e il colore della panatura esterna ricorderebbero un’arancia, da qui il vezzeggiativo “arancina“, piccola arancia. E allora perché a Catania si trasforma in arancino? Per questioni linguistiche/dialettali appunto! In dialetto arancia è “aranciu” che è maschile, quindi “arancinu” che poi negli anni, italianizzato, è diventato “arancino”.

L’arancino/a nasce a Catania o a Palermo?
La questione della paternità è un dilemma mai risolto! Addirittura troviamo chi azzarda (senza successo) l’ipotesi che sia messinese! Tornando indietro nel tempo, l’arancino/a comparirebbe per la prima volta in Sicilia durante la dominazione araba per questioni di praticità. Sembra infatti che le donne del tempo s’inventarono questo modo per rendere trasportabile il cibo che preparavano ai mariti-soldati che, partendo, si assentavano per interi giorni. L’idea di unire il riso alla carne rendeva questo un pasto ricco e completo, capace di conservarsi in ottimo stato per alcuni giorni. Ritornando ai giorni nostri, si pensa che l’arancino/a nasca inizialmente a Palermo per comparire a Catania solo molti anni dopo, al tempo di Federico II.

L’arancino catanese è uguale all’arancina palermitana?
arancini.jpgOvviamente no! L’arancino/a originale prevede il condimento composto da riso, ragù di carne, mozzarella e piselli. A discrezione (geografica) anche lo zafferano. Varianti dell’arancina palermitana sono quelli al burro e agli spinaci. Catania negli anni s’è sbizzarrita creando di tutto e di più (troveremo quello al pistacchio di Bronte, quello alla norma, ai funghi, al salmone ecc.). Troviamo diverse scuole di pensiero anche riguardo la panatura: c’è chi usa l’uovo e il pangrattato, chi una lega di acqua e farina e chi solo il pangrattato.

Forma tonda o conica?
arancine 2 tipi.jpgLa forma tondeggiante a mo’ di polpetta è caratteristica indiscussa dell’arancina palermitana, mentre quella conica prettamente catanese. Si pensa infatti che il catanese importò l’idea dell’arancina, personalizzandola. Secondo alcuni la forma conica renderebbe omaggio all’Etna.
Una curiosità che pochi sanno è che l’arancino conico andrebbe mangiato come un cono gelato, ovvero con la punta rivolta verso il basso, per facilitare la consumazione del condimento interno (provateci, funziona davvero! Mai più sbrodolamenti imbarazzanti!).

 

Avete le idee più chiare adesso? D’ora in poi guarderete il banco della tavola calda con occhi diversi?

Dopo tutti questi dilemmi, interrogativi e scuole di pensiero varie, alla fine, mi è venuta pure fame. Credo che sarete d’accordo con me se dico che al di là delle appartenenze storico-geografiche l’arancino/a rimane uno tra i simboli indiscussi della Sicilia. Tutta!

 

Ferragosto in città e provincia

Come si trascorre il ferragosto a Catania e provincia? Se non sapete bene cosa fare, eccovi alcuni spunti:

 

Lunedì 15 Agosto

BOB SINCLAR tour 2011
Vola Future Space / Catania

ESEDRA – LE MACCHINE DI LEONARDO
Piazza Belvedere/ Milo (CT)
 
EL TANGO: HISTORIA DE UN AMOR – TANGO SHOW
Chiostro dei Minoriti / Catania


fer.jpg

Martedì 16 Agosto

VERDENA IN CONCERTO*
Spiaggia Marina di Cottone / Fiumefreddo di Sicilia (CT)

NO MADE#1 (fino al 19 agosto)
Nomadegallery – via A. di Sangiuliano/ Catania

FESTE MEDIEVALI, MITI E LEGGENDE (fino al 18 agosto)
Castello Normanno / Motta Sant’Anastasia (CT) 

*Il concerto che doveva svolgersi sulla spiaggia di Fiumefreddo di Sicilia è stato annullato per problemi organizzativi. 

Buon ferragosto, gente!



Mondi fantastici e possibili – I racconti de “La Casa di Creta”

Pik Badaluk è un bambino africano diverso da un bambino italiano per il colore della pelle ma uguale a qualsiasi altro in fatto di vivacità, disobbedienza e voglia di esplorare tutto quello che lo incuriosisce. Quando la mamma lascia aperta la porta di casa, Pik non riesce a rispettare le regole e si inoltra da solo nella giungla, incurante della presenza di un leone molto affamato…

Questo il delizioso incipit di “Pik Badaluk“, rappresentazione teatrale della Compagnia anglo-sicula “La Casa di Creta” ieri in piazza Della Vittoria a San Pietro Clarenza. Il racconto di questa avventura africana pensato per i più piccoli ma che cattura anche i più grandi, è l’esempio di come si possa ridere riflettendo su temi quali la diversità, l’uguaglianza e il mondo dei pregiudizi che ruota attorno.

mi1_905.jpg

Di grande impatto educativo anche le altre storie narrate dalla compagnia che impiegando di volta in volta linguaggi diversi (clownerie, burattini, musica, teatro e gestualità) permette a chi assiste agli spettacoli di immergersi in mondi fantastici. E possibili. 
La compagnia che dal 1997 si occupa di teatro per bambini, rappresentazioni, laboratori e rassegne teatrali, porterà ancora i suoi racconti in giro per le piazze catanesi.
Se pensate anche voi che i mondi fantastici siano possibili, vi consiglio di andare a vedere i loro spettacoli!

Qui potrete trovare le date in programma.

Pattinatori di tutta Catania unitevi!

D’estate si sa, la città è investita da flussi di persone che si muovono in direzioni diverse. C’è chi abbandona la città preferendo a questa le spiagge della provincia e c’è chi rimane, traendo godimento dalle passeggiate tre la vie del centro storico con il traffico automobilistico dimezzato. C’è chi parte, c’è chi resta, chi va e chi torna. Turisti e cittadini di sempre.
C’è chi si annoia, chi vorrebbe fare altro, chi sotto un albero alla villa Bellini si ripara dal sole cocente, chi cerca di rinfrescarsi con seltz-limone-e-sale al chiosco in piazza Borgo, chi va ai solarium e lidi della playa in cerca della abbronzatura perfetta, chi si dà appuntamento in piazza Europa o in centro per l’aperitivo. Chi va a ballare, chi va ai concerti, chi va in montagna ad osservare l’eruzione di questi giorni. 

Vecchia storia. 

Poi c’è chi tramite facebook cerca gente con una passione da condividere e si dà appuntamento in piazza Vicerè (zona Canalicchio). Una sera d’estate come un’altra, una cinquantina di ragazzi radunati che scoprono di avere la stessa passione: i rollerblade. Prende vita uno spettacolo di strada fatto di piste immaginate e delineate da birilli e ostacoli che riempiono il piazzale vuoto. L’esperimento è ben riuscito, la serata partecipata e vissuta fino alla sua conclusione non resterà un evento unico. Ogni lunedì e mercoledì sera nella medesima location infatti si radunano gli amanti dei rollerblade. Non siate timidi se non siete dei professionisti: ai raduni troverete bambini, teenagers, universitari e anche chi si cimenta per la prima volta sui pattini in linea!rollerblade.jpg
Un briciolo di equilibrio, un pizzico di attenzione per la sabbia vulcanica e tanta voglia di divertirsi sono le uniche “regole” da seguire.

Buon divertimento!