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08/08/2011
Etnafest 2011 - Un calendario pieno di appuntamenti
Torna l'Etnafest con un calendario pieno di appuntamenti che spaziano dal cinema al teatro, dalla cultura alla musica classica e contemporanea. Ricchi e vari appuntamenti per tutti i gusti che partiranno oggi dal Chiostro di Palazzo Minoriti.
Tra gli appuntamenti troveremo rassegne cinematografiche, concerti di musica classica, rassegne di danza. Ma Etnafest non è solo questo: è anche scoperta di tradizioni (si pensi ad esempio all'opera dei pupi).
Per quanto riguarda le rassegne musicali invece, si fanno i nomi di Niccolò Fabi, Ron, Marco Carta, Audio2.
Qui troverete il programma completo delle serate.

Buon divertimento!
07:00 Scritto da: VirgilioCatania in ambiente, arte, cinema, eventi, musica, possibilità, Società, teatro | Link permanente | Commenti (4) | Segnala | OKNOtizie |
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Commenti
La manifestazione è ottima, quel che manca è l'organizzazione ed il marketing.
Al di fuori del nostro comprensorio è poco conosciuta per carenza di promozione. Fino a qualche anno fa c'era anche il sito internet dedicato: oggi più nulla.
Eventi di questo tipo altrove sono un richiamo importante per chi programma le vacanze estive.
Catania ha bisogno di turisti. Ma i turisti se non sono nemmeno informati hanno bisogno di Catania?
Scritto da: tuttivolicatania | 09/08/2011
Mi trovi completamente d'accordo. Il passaparola, per quanto possa essere un'ottima campagna pubblicitaria, spesso non è sufficiente per promuovere qualsiasi evento. Faccio parte di quelli che si spostano continuamente dentro la provincia e venire a conoscenza dell'evento x o della manifestazione y non è poi così semplice. Per i turisti ovviamente tutto si complica. Bisogna però dire a favore del popolo catanese che negli ultimi anni la fiorente imprenditoria giovanile pian piano ci sta "educando" alla divulgazione e alla perpendicolarità delle informazioni. Come un ciclo, maggiore è la promozione, maggiore sarà l'aspettativa e la richiesta. E come un boomerang maggiore sarà il bisogno di ottimizzare e migliorare le azioni di marketing. Sono fiduciosa, e tu?
Scritto da: Signorina Emme | 10/08/2011
Beh la giovane imprenditoria si, ma purtroppo non sono molto fiducioso della nostra realtà.
Mi sono in questi anni reso conto quanto effettivamente nella propria sostanza il popolo catanese ed i suoi amministratori siano poco lungimiranti.
Catania con la provincia potrebbe essere un concentrato puro di turismo, business e posti di lavoro per tanti nostri concittadini. Ma invece di fare arranca dietro all'inettitudine generale.
La cosa che a me più colpisce è ad esempio vedere spesso montati stand enormi pubblicitari a Piazza Stesicoro, proprio davanti l'ingresso dell'Anfiteatro Romano.
Mi sembra la cosa più assurda concepibile. E' come se l'ingresso del Colosseo o davanti a Buckingham Palace si costruissero mega stand così da oscurare il momunento.
Certo il nostro anfiteatro non è paragonabile agli altri grandi momuneti, ma questo abbiamo e questo dobbiamo valorizzare al 1.000 x 1.000.
Chi fa un viaggio negli Stati Uniti scopre che qualunque cosa viene presentata ai turisti come la meraviglia del mondo.
Se l'Etna, il più grande vulcano d'Europa fosse negli States il suo richiamo varcherebbe i confini dell'Atlantico e noi saremmo qui desiderosi di andarci.
Catania è un luogo straordinario per il turismo. Possiamo condensare il mare con l'alta montagna con soli 30 minuti di strada. La montagna è tutta da scoprire con tutte le caratteristiche uniche di un vulcano. Possediamo contemporanemaente tre tipi di spiaggia: sabbiosa, rocciosa e ghiaiosa. Il centro di Catania è splendido col suo barocco. La città potrebbe essere riscoperta anche nei suoi sotterranei spesso poco citati.
Abbiamo un'ottima cucina. Siamo baricentro di luoghi turistici d'eccellenza come Siracusa, Agrigento e Taormina. Abbiamo una riviera piena di borgi marinari caratteristici. Inoltre abbiamo le migliori porte d'accesso grazie al porto ed all'aeroporto, primo scalo del sud Italia per passeggeri.
Di fronte a questo patrimonio sfruttato allo 0,1% i catanesi ci crogiolano della loro pochezza. Eppure ti rendi conto che ci sono realtà che vivono di turismo: chi con la sola spiaggia, chi con la montagna, chi per i monumenti.
Se altri avessero la nostra plurarità d'offerta non so che gradi di benessere riuscirebbero ad ottenere.
Scritto da: Tuttivolicatania | 10/08/2011
Il catanese in generale è "'ngignusu" e intraprendente. In questi anni abbiamo assistito ad una crisi che ha stroncato tutte le realtà imprenditoriali presenti nel territorio, e non solo quelle. Sono state coinvolte tutte le classi sociali e lavorative dunque non fatico a capire la poca voglia di fare e di rischiare. Da anni i cittadini non trovano stimoli e quei pochi che li trovano si buttano nelle incognite. Forse quello che ci frega come dici tu è la poca lungimiranza, a differenza degli americani -utilizzando il tuo stesso esempio- mista a una sensazione di fondo di sconforto e rassegnazione. Ma è anche vero che solo da poco la città sembra essersi svegliata da un sonno lunghissimo. Forse è questione di tempo, forse bisognerebbe essere più positivi e dare fiducia ad una città che ospita tante menti e reti creative/imprenditoriali che danno già molto e che in fururo potrebbero dare sicuramente di più.
Scritto da: Signorina Emme | 12/08/2011
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