La France et ses idoles – La Francia del ‘900 a teatro

la_france_et_ses_idoles.jpgSe siete appassionati della Francia e della cultura francese del ‘900 non potete sicuramente farvi scappare questo spettacolo.

Il 24 gennaio al Teatro Piscator (via Sassari 16) troverete un’atmosfera sognante e magica grazie a La France et ses idoles di Maria Pistorio che grazie a canzoni, poesie e opere di personaggi illustri del panorama artistico-culturale vi faranno rivivere la Francia novecentesca. 

La France et ses idoles si propone di raccontare la Francia attraverso gli artisti che l’hanno resa grande e che si muovono nella scena artistico-letteraria negli anni ricchi di fermenti culturali compresi tra il 1920 e il 1960.

La France et ses idoles non ha una collocazione artistica ben definita, non è, infatti, né un recital, né un musical ma potrebbe considerarsi una rappresentazione teatrale in cui i due protagonisti, cantante e dicitore, incarnano e danno voce ai personaggi principali: musica, letteratura, pittura, cultura, storia, alternando all’esecuzione di canzoni tratte dal repertorio classico francese (Piaf, Brassens, Brel), la recitazione di poesie e brani tratti da opere di scrittori francesi del ‘900 (Prévert, Céline, Eluard), la visione di diapositive e un’illustrazione delle tappe della musica francese con brevi profili dei cantanti ed autori più rappresentativi. __e13719.jpg

Il lavoro nasce dall’intento di attribuire vigore e valenza artistica al repertorio francese spesso oscurato da una discografia anglo-americana sempre più marcata, contestualizzandolo nell’epoca stessa che ne aveva definito temi, toni, melodie. 

L’amore è il tema conduttore che, comunque , si snoda e si espande nel rispetto della linea dell’autrice che è quella di conoscere, apprezzare, valorizzare le culture altre in tutti i suoi molteplici aspetti.




 

Carnevale di Acireale 2013

carnevale-di-acireale-2013.jpgÈ stato reso noto, proprio in questi giorni, il calendario degli eventi che interessano il Carnevale di Acireale edizione 2013.

Il Carnevale di Acireale vanta un’antica tradizione: fonti certe affermano che era presente già verso la fine del ‘500. Cambiando forma di secolo in secolo, gli acesi hanno saputo tenere in vita questa tradizione garantendo sempre golardia e divertimento.

Protagonisti induscussi dell’edizione 2013 saranno i consueti cortei in maschera, le sfilate dei gruppi mascherati, dei carri allegorici-grotteschi e di quelli infiorati. Spettacoli e  serate danzanti si svolgeranno in Piazza Duomo, e ancora esposizioni, concorsi e tanti altri appuntamenti.

Potrete consultare il programma ufficiale su http://www.carnevaleacireale.com/programma/

Si comincia a far festa da sabato 26 gennaio!

Buon divertimento!

 

 

 

 


Sentenza di abbattimento ma l’ecomostro vive ancora

Ecomostro-Acireale-hotel-aloha-mare-b.jpgEra maggio del 2012 quando il Consiglio di Giustizia Amministrativa decise che l’albergo Aloha Mare definito ecomostro doveva essere abbattuto per ripristinare l’area verde della riserva naturale La Timpa di Acireale. La notizia mandò in estasi quanti si erano battuti per la salvaguardia della scogliera rocciosa, per la vittoria sull’abusivismo edilizio.

Ma facciamo un passo indietro.

Era il 1975 quando il Comune di Acireale bloccò i lavori a quello che sarebbe divenuto un lussuolo hotel di sette piani a picco sul mare perché i proprietari erano sprovvisti di regolari permessi (accertato dal CGA). Alcuni privati difatti avevano deciso di riempire di cemento una parte di scogliera acese che all’epoca non era ancora protetta in quanto la Riserva Naturale Orientata non era stata ancora istituita. Bisognerà aspettare il 1999 (data di istituzione della Riserva e delle relative norme di protezione ambientale) affinché le voci di associazioni, ambientalisti, volontari e del Comune stesso venissero ascoltate.

Da quegli anni si sono susseguite denunce, battaglie legali, sentenze e ricorsi vari anche da parte dei proprietari. L’ultima e definitiva, quella del 2012 appunto, costituisce una vera e propria vittoria: l‘abbattimento dello scheletro di cemento che da 37 anni deturpa la riserva e il paesaggio.

L’opera di abbattimento sarebbe a carico della proprietà ma, nonostante la sentenza, non ha ancora provveduto a rimuovere l’ecomostro. D’altra parte l’Amministrazione che potrebbe provvedere all’abbattimento a spese proprie pare non disporre dei fondi necessari. La terza via sarebbe un accordo tra pubblico e privato ma tutto sembra essere immobile senza alcuno spiraglio di speranza.

Per quanti altri anni saremo costretti a vedere quell’obbrobrio?

 

 



Il mondo prima della fine del mondo – Aetnacon 2012

catania 2012, convention, 21 dicembre, fine del mondo, musica, arte, cinema, società, dibattito, scienze, la città della scienza, medicina, geografia, ambiente, aetnacon 2012Il 14 e il 15 dicembre, Convention siciliana Aetnacon, organizzata dalla rivista Fondazione Sf Magazine, quest’anno verrà ospitata dalla location de La Città della Scienza, esempio di archeologia industriale recente riconvertito in un centro polifuzionale che propone incontri di divulgazione scientifica e letteraria.

Il Mondo prima della fine del mondo” è l’intrigante sottotitolo di una convention che tradizionalmente vuole unire scienza e letteratura. Ovviamente, in prossimità del mitico 21 dicembre 2012, quest’anno la tematica non poteva essere che quella del futuro del nostro pianeta. Interverranno diversi esperti nel campo della biologia e della medicina, scienze naturali, geologiche e ambientali. Inoltre personaggi importanti della fantascienza italiana approfondiranno il “catastrofismo planetario” da un punto di vista squisitamente letterario e immaginifico.
Una delle conferenze a cura della dott.ssa Adriana Bonforte, inoltre, proporrà la riscoperta di uno degli scrittori francesi più discussi del secolo scorso, René Barjavel e del suo libro Ravage, vera chicca per gli appassionati di fantascienza sociale.
Altro importante contributo sarà l’intervento da oltre oceano di Paul Di Filippo, critico, scrittore, saggista, che interverrà in videoconferenza da Providence per parlare ai fan siciliani. Di Filippo, recente ospite della scorsa Italcon, appassionato dell’Italia e della Sicilia, si è detto profondamente onorato ed emozionato all’idea di poter interloquire con il pubblico presente all’Aetnacon. catania 2012, convention, 21 dicembre, fine del mondo, musica, arte, cinema, società, dibattito, scienze, la città della scienza, medicina, geografia, ambiente, aetnacon 2012
Altri interventi saranno, un intervento su Star Trek e sugli episodi e i film di questa ultra decennale saga che hanno raccontato i pericoli d’estinzione per il nostro pianeta. La presentazione dell’ultimo numero della rivista Fondazione SF Magazine, il 20° della serie, vedrà i due fondatori della rivista, il già citato Claudio Chillemi e Enrico Di Stefano, illustrarci le iniziative della neocostituita associazione culturale, omonima della rivista, che ne costituisce il bollettino ufficiale.
 
E, infine, l’immancabile concerto di musica contemporanea a cura di Armando Corridore, caratteristica saliente di tutte la convention all’ombra del vulcano.





Magma – Mostra del Cinema breve

palla.jpgMagma – Mostra del Cinema breve sarà in programma dal 29 novembre al 1 dicembre presso il Multisala Margherita di via Cavour, ad Acireale.
Il festival giunto alla sua XI edizione vedrà come presidente la regista Roberta Torre e altri illustri nomi a comporre la giuria il cui compito sarà quello di giudicare 15 di 32 opere selezionate per il concorso.
Amanti del cinema, appassionati e curiosi, non perdetevi questo appuntamento!

Il meglio dei cortometraggi prodotti negli ultimi due anni a livello mondiale va in scena dal 29 novembre al 1 dicembre ad Acireale con l’undicesima edizione di Magma – Mostra di Cinema breve.
 
Tra le 576 opere iscritte, provenienti da 45 paesi, le 32 selezionate animeranno il concorso (articolato nelle sezioni narrativo, documentario, sperimentale e animazione) e 15 di esse saranno presentate in sala dagli autori.
 
 
Due sezioni speciali fuori concorso saranno dedicate ad altrettanti festival europei d’avanguardia. Si tratta di Off Plus Camera (Cracovia), che sarà presentato dalla direttrice del festival Ania Trzebiatowska e del Leeds International Film Festival (Gran Bretagna). Quest’ultimo, il prossimo 12 novembre, presenterà a sua volta una selezione di cortometraggi vincitori delle ultime edizioni di Magma. Si tratta di uno dei più grandi eventi cinematografici del Regno Unito, che si svolge a Leeds, principale città dello Yorkshire, e vanta 26 anni di storia e ben 18 giorni di programmazione.
 
La giuria sarà presieduta dalla regista Roberta Torre e composta dal Direttore Responsabile della testata Coming Soon Television Adriano Amidei Migliano, l’attrice Sandra Ceccarelli, il Direttore Artistico del Leeds International Film Festival Chris Fell e il Direttore Responsabile del mensile di critica cinematografica Duellanti, Marco Toscano.
 
In undici anni di programmazione, Magma ha sempre puntato sul cortometraggio come un formato non subordinato al lungo, un luogo privilegiato di sperimentazione e intensità narrativa, tecnica, linguistica. Obiettivo dell’Associazione Culturale Scarti, che organizza l’evento, è ribaltare la logica prevalente non solo in molti festival e rassegne del genere, ma anche nel senso comune e addirittura tra gli addetti ai lavori, che riduce il corto a una sorta di prova a cui il filmaker si sottopone in vista del film lungo. L’alta qualità delle opere in concorso a Magma mette in luce un mondo in cui il corto è una forma di espressione che si affianca al lungometraggio e rappresenta una possibilità espressiva di cui molti registi, soprattutto stranieri, continuano a servirsi con passione nel corso della loro intera vita creativa.
 
Magma 2012 è realizzato con il contributo di Mibac – Direzione generale per il cinema, Sensi Contemporanei, Regione Siciliana – Assessorato Turismo, Sport e Spettacolo, Sicilia Film Commission.

Ulteriori informazioni su www.magmafestival.org





Divertiamoci di cuore

__e12849.jpgDivertiamoci di cuore è una serata di festa al fine di raccogliere fondi in supporto dell’ Associazione onlus “Amici di Ndungu Zangu” in Kenya.
 L’Associazione è nata dall’iniziativa di nonno Luigi, un missionario laico che ha dedicato la sua vita ai bimbi di questa aria del Kenya. Sono vari i progetti che nonno Luigi porta avanti, oggi noi sosteniamo quello relativo ai viaggi della speranza. L’Associazione in Kenya si è dedicata negli anni ai tantissimi bambini che crescono in una situazione di insufficienza alimentare, sviluppando grandi cardiopatie. Nonno Luigi li accoglie e li tiene in vita e ogni volta che strutture sanitarie di tutto il mondo offrono posti per interventi cardiaci l’associazione si occupa di sopportare le spese di viaggio e successiva degenza. Oggi in kenya 30 bambini necessitano e aspettano il loro viaggio della speranza. Durante la festa, a tutti partecipanti, verrà proposto un aperitivo accompagnato da un buffet, organizzato da tanti amici volontari e aziende catanesi che supportano la causa, lo spirito è quello di aiutare ma senza che questo sia una spesa aggiuntiva, infatti la quota più importante si genera semplicemente dall’acquisto del drink.

Start: Lomax ore 21:30 – Buffet finger food che accompagnerà l’aperitivo – Proiezioni materiale informativo sull’associazione supportata Interverranno alla serata: – Fabio Abate – Puccio Castrogiovanni, strumentista di grande fama, uno dei fondatori del gruppo i Lautari. – Matteo Amantia – I dragoni del sud: dove l’antica arte marziale cinese si accosta a quella contemporanea dando vita a uno spettacolo coinvolgente e di grande impatto. Un mix creato ad arte attingendo tra Kung fu, kendo e taiji, accompagnate da musiche contemporanee. – Hermes, direttamente dall’arena di Zelig. Attore e cabarettista si cimenterà in pezzi di repertorio. – Simone Stella e le sue sfumature d’arte. Attraverso le sue mani i corpi diventano quadri.


Taobuk 2012 – Festival Internazionale del Libro

taormina 2012, taobuk, festival internazionale del libro, istruzione, interviste, musica, autoriQuest’oggi ci tengo a segnalarvi un evento che è nato due anni fa a Taormina, splendida location che le fa da cornice: parlo dell’edizione 2012 di Taobuk, Festival Internazionale del Libro che si svolgerà quest’anno dal 22 al 28 Settembre.
A sostegno dell’evento la presenza di scrittori, giornalisti, esperti e critici ed inoltre tributi da parte di registi e musicisti
(Tornatore e Morricone) completeranno al meglio questa seconda edizione.

 

Sarà il Procuratore Nazionale Antimafia Pietro Grasso intervistato dal giornalista e conduttore televisivo Franco Di Mare, ad aprire la seconda edizione del Festival Internazionale del Libro, “Taobuk – Le Belle Lettere” che si svolgerà a Taormina dal 22 al 28 settembre prossimi. L’inaugurazione è fissata per giorno 22 alle ore 18, nella prestigiosa e panoramicissima terrazza dell’Archivio Storico di Taormina, proprio a un passo dalla piazza centrale del corso, con ingresso al vico Teofanie Cerameo altezza civico 150 di corso Umberto.

L’apertura del Festival sarà preceduta dalle note dell’Orchestra a Plettro Città di Taormina, che eseguirà dei brani in onore dei magistrati Falcone e Borsellino ai quali è dedicata una sezione dell’evento, e subito dopo ancora emozioni con il video del regista premio Oscar Giuseppe Tornatore e le musiche dell’altro illustre siciliano premio Oscar Ennio Morricone “Omaggio a Falcone. Palermo Capitale dell’antimafia”.

Pietro Grasso, autore tra l’altro del libro “Liberi Tutti lettera ad un ragazzo che non vuole morire di mafia” edito da Sperling & Kupfer, sarà soltanto il primo di una serie di illustri ospiti del Taobuk, esponenti della letteratura italiana ed internazionale che hanno aderito con entusiasmo al Festival, e che si sottoporranno alle domande e alle riflessioni di altrettanti illustri giornalisti di importanti testate italiane, nel corso degli incontri, due per ciascuna sera, uno alle 18 e l’altro alle 19.30.

Antonella Ferrara, ideatrice e direttrice del Festival Internazionale del Libro con il sostegno dell’assessorato alla cultura del Comune di Taormina guidato dall’assessore Antonella Garipoli, e di un comitato scientifico composto da scrittori, critici e giornalisti, presieduto dal giornalista Rai Franco Di Mare, ha infatti voluto puntare sull’elevata qualità degli autori che saranno presenti con l’obiettivo di fare di Taobuk un appuntamento fisso per grandi autori, proprio come avveniva un tempo quando, come la stessa direttrice ricorda, “Taormina era considerata un centro di raduno letterario per scrittori e intellettuali che nella Perla dello Jonio hanno concepito trame e personaggi memorabili, da Oscar Wilde a Andrè Gide, da Thomas Mann a Tennesse Williams fino ad arrivare a Truman Capote, Vladimir Nabokov e Bertrand Russell”.

Taobuk sta riscuotendo di anno in anno un interesse sempre crescente tanto da essere stato inserito tra le manifestazioni culturali più importanti a livello nazionale e realizzato con il patrocinio di importanti istituzioni, la Regione Siciliana, il Comitato Taormina Arte, l’Università degli studi di Catania, l’Università degli studi di Messina, associazioni autorevoli come l’Associazione Albergatori Taormina e l’Associazione Imprenditori per Taormina, la Fidapa e il Garden Club e importanti realtà imprenditoriali come Gais Hotel Group, San Domenico Palace Hotel, Grand Hotel Timeo, Babilonia Centro Culturale, Effezone.


Per il programma completo, basta collegarsi al sito www.taobuk.it





3 milioni di passeggeri l’anno: Windjet fallisce ed è mistero

ferragosto 2012, catania, windjet, alitaliaQuesto giorno per molti sarà di festa, di svago e di spensieratezza. Per molti altri invece no: c’è chi improvvisamente è rimasto bloccato negli aeroporti, impossibilitato a partire, vedendo sfumare la vacanza tanto attesa, e ancora peggio, c’è chi ha perso il lavoro. 

Parliamo della situazione spinosa della Windjet, abbandonata “sull’altare” da Alitalia. L’accordo tra le due compagnie infatti è sfumato proprio pochi giorni fa. Si calcolano circa 500 lavoratori senza più un posto di lavoro tra cui piloti, hostess, steward, tecnici, personale di terra e circa 300 mila passeggeri abbandonati al loro (triste e travagliato) destino che hanno acquistato biglietti fino ad ottobre 2012.

La compagnia catanese negli ultimi giorni è stata costretta a cancellare voli per mancanza di carburante, fiduciosa che la trattativa con Alitalia, dietro promesse e buon auspici, arrivasse presto.

L’amarezza, la rabbia e lo sconforto dilagante dopo quanto è stato annunciato: fallita la trattativa e fallita anche la compagnia catanese che nel giro di un giorno ha cancellato definitivamente tutti i voli.

Catania incassa un altro durissimo colpo: i catanesi che regolarmente viaggiavano su aerei della compagnia lowcost si stimano fossero 3 milioni l’anno

Cattiva gestione, scadenze non rispettate, ci sono versioni discordanti e non sarà facile sbrogliare la matassa.

Ma… la gente vuole risposte, e anche immediate.


 
 




Trenitalia sopprime 38 treni

catania,trenitalia,soppressione 38 treni,catania,taormina,giarre,agrigento,siracusaSe qualcuno l’avesse sospettato, sappia che è tutto vero: dal 29 luglio Trenitalia ha soppresso ben 38 treni, la metà di questi interessano la città di Catania e collegamenti per Giarre, Taormina, Siracusa, Caltanissetta e Agrigento. I tagli hanno colpito inoltre anche città e collegamenti da/per Palermo, Siracusa, Gela.

Tagli che rischiano di emarginare molti paesi, tra cui Pozzallo, Ispica e Scicli.

La notizia allarmante del piano di desertificazione dei trasporti siciliani lanciata dalla sezione trasporti di Cgil, Cisl e Uil, sembra invece voler passare in secondo piano con uno spostamento d’attenzione sulla velocizzazione della tratta Catania-Palermo che, secondo il piano promosso da Siciliaway, consentirebbe ai pendolari di raggiungere i due capoluoghi in due ore circa.

Ma come si traduce tutto questo in numeri?

Treni attivi sul territorio siciliano: 372 (410 prima dei tagli Treninitalia).
Posti di lavoro in meno: 500.
Finanziamento destinato dal Ministero dei Trasporti alla Sicilia nel 2012: 90 milioni (110 prima della riduzione).


Non male, vero?




Customer Satisfaction: i catanesi promuovono il nuovo piano viario del centro storico

nuovo piano viario,report cittadini,catania 2012,customer satisfactionA distanza di quasi un anno, dall’Ufficio Stampa del comune di Catania arriva il report circa il parere dei cittadini riguardo il nuovo piano di circolazione che interessa la zona del centro storico, entrato in vigore nel settembre del 2011. 
Dalla rilevazione dell’indagine, si scopre che i cittadini catanesi hanno accolto positivamente il cambiamento e che con partecipazione avanzano alcune proposte, tra le quali quelle di corse più frequenti dei mezzi pubblici, allargamento di aree pedonali e di zone a traffico limitato.

Il 60% dei catanesi giudica positivamente il nuovo piano di circolazione nel centro storico varato nei mesi scorsi dall’Amministrazione Comunale di Catania. È uno dei risultati che emergono dallo studio di rilevazione dell’opinione dei cittadini che la professoressa Marina Tomaselli della facoltà di Scienze Politiche dell’ Università di Catania ha illustrato alla presenza del sindaco di Catania Raffaele Stancanelli e del direttore del Dappsi Giuseppe Vecchio, nell’ambito di un programma di valorizzazione della customer satisfaction che l’Urp del Comune sta promuovendo per migliorare i servizi e la soddisfazione del cittadino. Nell’analisi elaborata su un campione di 1071 cittadini individuati con criteri scientifici da un pool di ricercatori del Dipartimento Analisi Processi Politici Sociali Istituzionali coordinati dalla professoressa Tomaselli e composto dai ricercatori Sampugnaro e D’Agata, è emersa sia una domanda di miglioramento della regolarità e un aumento delle corse dei mezzi pubblici, ma anche una richiesta di allargamento delle aree pedonali e delle zone a traffico limitato. Nello scorso mese di settembre, infatti, l’Amministrazione Stancanelli ha varato il nuovo sistema viario pedonalizzando Piazza Duomo, alleggerendo il traffico veicolare su via Vittorio Emanuele, razionalizzando i flussi veicolari su via Dusmet e allontanando dalle vie del centro storico gli autobus extraurbani. “Abbiamo toccato abitudini consolidate – ha detto il sindaco Stancanelli – ma con gradualità e l’ascolto di quanti, con spirito costruttivo, si adoperano per migliorare il funzionamento della nostra città, con soddisfazione notiamo che c’è un largo consenso. Insisteremo sulle cose che vengono gradite come la protezione delle corsie dei mezzi pubblici che a Catania prima non esistevano e su altre iniziative di pedonalizzazione come quella di via Crociferi che era sempre invasa dalle auto. Ma quello che ci interessa di più – ha aggiunto Stancanelli – sono le osservazioni di quei cittadini che giustamente reclamano migliori servizi che però dipendono da tanti fattori. Su questi risultati, a cui diamo grande importanza anche per la loro grande valenza scientifica, ci confronteremo e intensificheremo il nostro lavoro perché crediamo seriamente nello spirito di partecipazione dei cittadini che con il loro punto di vista concorrono alle scelte dell’Amministrazione”.

Nell’illustrare i giudizi, ma anche le abitudini dei catanesi che ancora privilegiano l’automobile per recarsi nel centro cittadino, la professoressa Tomaselli ha tuttavia evidenziato: “Questo cambiamento, ancora parziale, è accolto con favore dalla popolazione che mostra, sulla fluidità del traffico, giudizi generali incoraggianti e sull’accesso al centro storico valutazioni decisamente positive. Il rapporto – ha proseguito la docente della Facoltà di Scienze Politiche – evidenzia una sostanziale volontà di cambiamento anche quando questa comporti (come nel caso delle barriere fisiche per le corsie riservate ai mezzi pubblici e dell’ampliamento della ZTL) costi immediati per il cittadino catanese. In questo senso la consapevolezza delle emergenze ambientali (inquinamento acustico, inquinamento dell’aria, occupazione suolo) che si evidenzia nella ricerca è probabilmente alla base di questa disponibilità all’innovazione che si esprime, specie nel caso della creazione di corsie preferenziali, per gli autobus urbani”.


Qui potrete leggere il report nella sua forma integrale.