S. Agata – Esposizioni, celebrazioni e festeggiamenti

martirio_agata_250.jpgIn prossimità delle celebrazioni in onore di Sant’Agata, tante sono le iniziative legate alla ricorrenza. Una tra queste, una interessante esposizione di opere sul martirio della Santa e svariati documenti riguardanti le celebrazioni presso l’ex Monastero dei Benedettini.

Per prendere visione del programma integrale dei festeggiamenti di Sant’Agata visitate: http://www.comune.catania.it/la_città/santagata/2013/programma_inverno_poster_2013.pdf

Le Biblioteche Riunite “Civica e A. Ursino Recupero” di Catania comunicano che, in occasione delle festività liturgica, nel dies natalis della Santa Patrona Agata, allestiscono una mostra sull’argomento, in collaborazione con l’Arcidiocesi e il Comune di Catania, curata dalla Direttrice della Biblioteca, la dott.ssa Rita Angela Carbonaro.

Tale iniziativa vuole essere la continuazione di un percorso che rintraccia la devozione alla Santa nella scrittura, nell’arte, nel costume, a testimonianza dell’affetto e venerazione che i catanesi hanno sempre tributato alla Santa nel corso della storia. locandina_2013_250.jpg

La mostra si articolerà in 11 percorsi: 

  • Pergamene, manoscritti, corali, testi rari e di pregio, manifesti e fogli volanti
  • Ricostruzione virtuale del giro esterno di S. Agata nelle 13 inedite vedute della città prima del 1693, di Renzo Di Salvatore
  • Omaggio a S. Agata: interpretazione postmoderna di Laura D’Andrea Petrantoni
  • S. Agata nei dipinti di Giada Fedele e Mauro Meli e Giuseppe Salafia
  • Statua raffigurante la Santa  di Eugenio Russo
  • S. Agata ieri ed oggi: Raccolta iconografica di Giuseppe Longo
  • Fercolo di S. Agata elementi in bronzo similoro decorativi e strutturali (Collezione Costa)
  • Esposizione di abiti-costume di Stefania Giuffrida, Iolanda Manara e Veronica Maugeri
  • Gruppo Du Cuchon, Direttore artistico Liliana Nigro
  • Semu tutti devoti tutti: emozioni e devozione nelle foto di Lidia Crisafulli
  • Uno sguardo sulla festa nelle foto di Salvo Sallemi e Francesco Barbera

Si ringraziano il Dipartimento di Scienze Umanistiche dell’Università di Catania, Francesco Barbera, Clara Consolato, Vittorio Costa, Lidia Crisafulli, Laura D’Andrea Petrantoni, Maurizio Dell’Aria, Renzo Di Salvatore, Giada Fedele, Stefania Giuffrida, Giuseppe Longo, Iolanda Manara, Mauro Meli, Veronica Maugeri, Liliana Nigro, Giuseppe Salafia, Salvo Sallemi.

 



 




 


Dopo la Moschea più grande del Sud Italia, il cimitero islamico

catania 2013, moschea più grande del sud italia, piazza cutelli, inaugurazione, sindaco stancanelli, integrazione, tolleranza, cimitero islamicoVe ne avevamo parlato nel dicembre del 2011, periodo in cui veniva annunciata la costruzione della Moschea più grande del Sud Italia e i lavori che da lì a poco sarebbero iniziati in Piazza Cutelli.

I lavori, autofinanziati dall’intera comunità musulmana, prevedevano una struttura di due piani di circa 400 metri quadri (qui potrete leggere l’articolo).

La notizia di qualche settimana fa riguarda la fine dei lavori e l’inaugurazione del luogo di culto. Al taglio del nastro, tra esponenti religiosi e organizzazioni islamiche, il sindaco Stancanelli ha commentato: «Un nuovo luogo di culto è anche un momento di crescita e promozione di valori per la radice comune che unisce le tre grandi religioni monoteiste che in Sicilia hanno sempre trovato terreno fertile per l’interazione tra popoli di fede e culture diverse, uniti dal destino comune che è la pace nel Mediterraneo». catania 2013, moschea più grande del sud italia, piazza cutelli, inaugurazione, sindaco stancanelli, integrazione, tolleranza, cimitero islamico

«Abbiamo dato ogni collaborazione – ha aggiunto il sindaco – affinché questa moschea venisse realizzata nel cuore del centro storico cittadino a ulteriore testimonianza di come l’integrazione che esiste già, va ancor di più valorizzata nel segno del rispetto e della tolleranza tra gli uomini e le donne che vivono nello stesso territorio, nel segno dei diritti e dei doveri reciproci. È anche per questo – ha concluso – che nel nuovo Prg, che è in corso di approvazione, abbiamo previsto che si realizzasse un cimitero islamico che a Catania è stato sempre evocato e che ora finalmente potrà diventare realtà».

 




Presepi artistici in mostra a Caltagirone

Presepe.jpgSe l’atmosfera natalizia è quella che cercate, non potete perdervi l’annuale mostra dei presepi di Caltagirone.

Caltagirone nota a tutti per la produzione di ceramiche, è ogni anno, tra dicembre e gennaio, anche crocevia di turisti e appassionati dell’antica arte del presepe. 

Tradizione e creatività il binomio sposato dagli artisti e dagli artigiani che allestiscono ogni anno la mostra.

Si potrà trovare un presepe interamente di cotone, uno allestito dentro i pezzi di una vespa 50, uno interamente di plexiglass, altri animati, quello dei mestieri e della tradizione siciliana, di ceramica, a misura umana, in stoffa, in terracotta e così via.

Caltagirone è anche detta Città dei Presepi in quanto da parecchi anni gli artigiani ceramisti si adoperano molto nel preparare ogni genere di statuina anche animata, per allestire Presepi artistici.

Ogni presepe ha la particolarità dell’artista che lo realizza, per la grandezza, il colore ed anche il tipo di materiale impiegato che non sempre è ceramica ma anche cotone, stoffa ed altro.

Nella calda atmosfera natalizia, il Centro Storico diventa  un’immensa vetrina di presepi che ben si inserisce nell’arte barocca che lo caratterizza. Inoltre luci e colori, mostre anche a tema quali Natale in Vetrina e concerti natalizi opportunamente programmati dall’Amministrazione Comunale si svolgono in tutto il periodo.


 
La lista dei presepi in mostra (molti ad ingresso gratuito), luoghi e orari, potete visualizzarla qui.

 

 

Il Blog di Catania coglie l’occasione per augurare Buone Feste ai suoi lettori!


Il mondo prima della fine del mondo – Aetnacon 2012

catania 2012, convention, 21 dicembre, fine del mondo, musica, arte, cinema, società, dibattito, scienze, la città della scienza, medicina, geografia, ambiente, aetnacon 2012Il 14 e il 15 dicembre, Convention siciliana Aetnacon, organizzata dalla rivista Fondazione Sf Magazine, quest’anno verrà ospitata dalla location de La Città della Scienza, esempio di archeologia industriale recente riconvertito in un centro polifuzionale che propone incontri di divulgazione scientifica e letteraria.

Il Mondo prima della fine del mondo” è l’intrigante sottotitolo di una convention che tradizionalmente vuole unire scienza e letteratura. Ovviamente, in prossimità del mitico 21 dicembre 2012, quest’anno la tematica non poteva essere che quella del futuro del nostro pianeta. Interverranno diversi esperti nel campo della biologia e della medicina, scienze naturali, geologiche e ambientali. Inoltre personaggi importanti della fantascienza italiana approfondiranno il “catastrofismo planetario” da un punto di vista squisitamente letterario e immaginifico.
Una delle conferenze a cura della dott.ssa Adriana Bonforte, inoltre, proporrà la riscoperta di uno degli scrittori francesi più discussi del secolo scorso, René Barjavel e del suo libro Ravage, vera chicca per gli appassionati di fantascienza sociale.
Altro importante contributo sarà l’intervento da oltre oceano di Paul Di Filippo, critico, scrittore, saggista, che interverrà in videoconferenza da Providence per parlare ai fan siciliani. Di Filippo, recente ospite della scorsa Italcon, appassionato dell’Italia e della Sicilia, si è detto profondamente onorato ed emozionato all’idea di poter interloquire con il pubblico presente all’Aetnacon. catania 2012, convention, 21 dicembre, fine del mondo, musica, arte, cinema, società, dibattito, scienze, la città della scienza, medicina, geografia, ambiente, aetnacon 2012
Altri interventi saranno, un intervento su Star Trek e sugli episodi e i film di questa ultra decennale saga che hanno raccontato i pericoli d’estinzione per il nostro pianeta. La presentazione dell’ultimo numero della rivista Fondazione SF Magazine, il 20° della serie, vedrà i due fondatori della rivista, il già citato Claudio Chillemi e Enrico Di Stefano, illustrarci le iniziative della neocostituita associazione culturale, omonima della rivista, che ne costituisce il bollettino ufficiale.
 
E, infine, l’immancabile concerto di musica contemporanea a cura di Armando Corridore, caratteristica saliente di tutte la convention all’ombra del vulcano.





Cento eventi per il Natale catanese

catania, natale 2012, comune, sindaco stancanelli, solidarietà, cento eventi, arte, musica, intrattenimento, capodanno, concerto, associazioni, commercianti, solidarietà, raccolta fondiCi siamo, il comune di Catania rende noto il programma degli eventi natalizi in città. Cento saranno gli eventi che si svolgeranno in diversi quartieri: dal centro storico a Librino, da Ognina a piazza Stesicoro e così via. Parola chiave di questo Natale 2012: solidarietà. Difatti le varie manifestazioni, frutto di lavoro volontario di associazioni, commercianti e sponsor, non peseranno sul bilancio comunale perché non avranno nessun costo. Solidale sarà inoltre la raccolta fondi a favore del quartiere Civita da parte del Teatro Bellini in occasione del concerto di Capodanno.

“È un Natale più che mai solidale e più che mai animato da eventi e iniziative quello che, seppure in un momento di crisi generale, ci accingiamo a vivere a Catania con un cartellone che al Comune non costa nulla grazie alla collaborazione di istituzioni culturali cittadine quali il Teatro Massimo Bellini e l’Istituto Musicale Bellini, grazie ai commercianti, alle scuole, alle parrocchie, alle associazioni di volontariato e grazie al sostegno di sponsor come l’azienda Sostare e la società Gemmo, che gestisce l’innovativo sistema di illuminazione in città, e di tanti altri partner. È questo spirito di collaborazione che ci ha permesso di riaccendere le luci su una città che quattro anni fa, voglio ricordarlo, trascorse il Natale al buio’”.

Così il sindaco Raffaele Stancanelli ha presentato a palazzo degli Elefanti il programma di manifestazioni “Catania… in Prima. Natale 2012”, predisposto dall’Amministrazione comunale per animare e allietare piazze e quartieri cittadini durante tutto il periodo delle festività dal 7 dicembre al 6 gennaio.

Si tratta di cento eventi che spaziano dalle mostre d’arte di Fulvio Frisone, Orazio Coco, dell’artista brasiliana Renata Carmeiro Da Cunha,  all’esposizione di presepi e “cone” di Natale, dalla rassegna musicale dell’Istituto Bellini e del maestro William Grosso, ai concerti dei ragazzi delle scuole medie e superiori, agli spettacoli di animazione presso i reparti pediatrici degli ospedali Vittorio Emanuele, Policlinico, Garibaldi. E ancora, dal concerto di capodanno del Teatro Bellini (parte del ricavato andrà a beneficio del quartiere Civita), alla maratona Marciamo (a favore dell’emergenza abitativa), dalle luminarie a cura dei commercianti di via D’Annunzio, piazza Ariosto, via Giacomo Leopardi, via Etnea e di altre strade cittadine, ai mercatini, o alle rappresentazioni e ai canti sacri di Librino. Da evidenziare inoltre la speciale esibizione musicale di Marco Selvaggio con l'”hang” , il grande concerto di fine anno in piazza Università a cura dell’associazione Ciaudà, i salotti letterari, le mostre di veicoli storici, gli eventi Telethon, i laboratori di danza, la caccia al tesoro e le attività di intrattenimento per i bambini.

Qui il programma integrale.

 

 




Piano Assistenza alla Popolazione – 1-2 Novembre

catania,1 e 2 novembre,commemorazione defunti,assistenza popolazione,protezione civile,comune di catania,assistenza cimitero monumentale,corse amt,squadre sanitarie,fiera dei morti,tradizioni,religioneIn occasione della Commemorazione dei defunti (1-2 Novembre) il Comune di Catania insieme alla Protezione Civile predispone un piano assistenza alla popolazione per le giornate interessate.

Assicurata la presenza di numerosi volontari che aiuteranno e assisteranno disabili e anziani a transitare nell’area del Cimitero Monumentale per garantire un sereno e ordinato svolgimento della ricorrenza.

Qui di seguito potrete leggere per intero il piano assistenza dove troverete orari di apertura delle visite, numeri di telefono, orari, percorsi e potenziamenti della linea AMT, mappe e logistica delle postazioni ambulanza, squadre sanitarie e altre informazioni.

Troverete infine anche gli eventi legati alla ricorrenza come la consueta Fiera dei Morti che si svolgerà quest’anno in un’area dismessa del Mercato Ortofrutticolo all’Ingrosso.

http://www.comune.catania.it/informazioni/news/protezione-civile/allegati/piano_defunti_2012.pdf

 

 


XIV Settimana della Cultura

settimanacultura.jpgMusei, monumenti, ville, biblioteche, aree archeologiche, archivi storici e siti statali spalancano le porte ai visitatori per la nove giorni mirata a valorizzare i beni culturali del nostro paese.

Per la sua quattordicesima edizione, la Settimana della Cultura dà appuntamento dal 14 al 22 Aprile agli interessati di storia, arte, cultura. 

Per l’iniziativa del Ministero dei Beni Culturali fioccano migliaia di appuntamenti a Catania e provincia e in tutta l’isola con ingresso gratuito o ridotto: mostre, convegni, laboratori, visite guidate, concerti

Qui trovate i siti e le piantine dei musei di Catania.

Qui la brochure delle iniziative della XIV Settimana della Cultura in tutto il territorio siciliano.



Opere prime cercansi – ll bando

avviso.gifPolifemo, rivista  di storia delle religioni e storia antica, è alla ricerca di due opere prime da pubblicare nella collana dei suoi supplementi.

Le opere che saranno pubblicate in lingua italiana, francese, spagnola, inglese e tedesca non dovranno superare le 20 pagine e dovranno essere presentate entro il 30 giugno 2012.

Gli articoli verrano valutati e selezionati dal comitato di lettura della rivista.

Al concorso possono participare quanti abbiano ottenuto una laurea discutendo una tesi in ambito storico-religioso tra il 2007 e il 2010.

Per ulteriori dettagli, per visionare il bando e ottenere maggiori informazioni, visitate il sito di riferimento.


Gli appuntamenti del fine settimana

Venerdì 10 Febbraio

CARLO CATTANO QUARTET LIVE (ingresso gratuito)
Glamourcafè, via Carcaci, 11  / Catania  

JOHN DE LEO LIVE 
Lomax, via Fornai, 44 / Catania

 

Sabato 11 Febbraio

SANTUZZA, IL CUNTO DI SANT’AGATA – RAPPRESENTAZIONE TEATRALE
Palazzo della Cultura, via Vittorio Emanuele, 121 / Catania

NKANTU D’AZIZ LIVE
Lomax, via Fornai, 44 / Catania 

ANZIKITANZA, QUESTIONE DI STILE – SHOWCASE (ingresso gratuito)
Libreria Mondadori Diana, via Umberto, 13 / Catania 


Domenica 12 Febbraio

C’ERA DUE VOLTE UN PIEDE – TEATRO DI MARIONETTE
Piccolo Teatro di Catania, via F. Ciccaglione, 29 / Catania 

A FERA BIO – MERCATO EQUO-SOLIDALE DI PRODOTTI BIOLOGICI (ingresso gratuito)
Ex Monastero dei Benedettini, piazza Dante / Catania

GHIACCIO E FANTASIA – COCKTAIL SHOW: MUSICA DAL VIVO, GIOCOLERIA, ACROBAZIE E TANTO ALTRO SUL GHIACCIO
PalaGiarre, via Almirante / Giarre (CT) 


La Santuzza in Veneto

Questo fine settimana, trovandomi in Veneto, ho assistito a qualcosa di davvero inaspettato.

Mi trovavo per caso a girovagare per la provincia vicentina e quando sono giunta ad Arzignano mi sono trovata nel bel mezzo di una festa patronale: si festeggiava Sant’Agata. Così mentre i miei conterranei festeggiavano la santuzza per le vie etnee, io mi ritrovavo nella medesima e sentita festività accerchiata da usi e tradizioni diverse. DSC_2572.JPG

La storia narra che gli Ungari assediarono il castello di Arzignano seminando paura negli arzignanesi che vivendo in difficoltà si rivolsero a Sant’Agata. Era il 5 Febbraio del 1413 quando gli Ungari decisero di andarsene dalla città. Nello stesso giorno ma del 251 Sant’Agata moriva martire a Catania, sua città natale. Per la grazia ricevuta, gli arzignanesi, da allora rinnovano il voto solenne e l’impegno di festeggiare la salvatrice ogni 5 Febbraio presso la frazione di Tezze.

Non ho potuto fare a meno di notare le differenze con i festeggiamenti siculi. A differenza di quella catanese, la manifestazione veneta prevede un corteo di figuranti in abiti medievali che anticipano la processione per le vie della cittadina. Sbandieratori e trombe omaggiano la santa posta sul sagrato della chiesa. Anche qui il sacro e il profano si mescolano tra celebrazioni in chiesa, preghiere, mercatini medievali e visite al castello.

DSC_2534.JPGHo ritrovato i garofani rossi che simboleggiano il sangue del martirio (a Catania, la mattina del 5 questi vengono sostituiti da quelli bianchi in segno di purezza). E per finire un’altra curiosità: il dolce tipico veneto di Sant’Agata è assai diverso da quello che siamo abituati (a Catania non esiste un unico dolce tipico, bensì più di uno): si tratta di una torta tradizionale a base di rosolio. dolce.jpg





Mi sembra proprio il caso di dire “paese che vai usanze che trovi”.