Gli appuntamenti del fine settimana

Venerdì 21 Dicembre

FRATELLI LA STRADA LIVE – CABARET/MUSICA (ingresso gratuito)
Teatro Coppola, via Del Vecchio Bastione, 9 / Catania

HONEYBIRD & THE BIRDIES LIVE
Lomax, via Fornai, 44 / Catania

RODIN – SCENARIO DANZA
Scenario Pubblico, via Teatro Massimo, 16 / Catania


Sabato 22 Dicembre

LETTURE DI NATALE
Ex Monastero dei Benedettini, piazza Dante / Catania

COME PER GIOCO – TEATRO (fino al 23 Dicembre)
Teatro del Canovaccio, via Gulli, 12 / Catania

THE SMITHS 30TH ANNIVERSARY 1982/2012 – SPECIAL GUEST MIKE JOYCE
Zo, piazzale Asia, 6 / Catania


Domenica 23 Dicembre

SALVATORE. FAVOLA TRISTE PER VOCE SOLA – TEATRO (ingresso gratuito)
Teatro Coppola, via Del Vecchio Bastione, 9 / Catania

L’ESERCITO DELLA SPERANZA – MOSTRA SCULTURE TERAPEUTICHE (ingresso gratuito/fino al 7 Gennaio)
Palazzo della Cultura, via Vittorio Emanuele, 121 / Catania

LE ORIGINI DELLA VITA SULLA TERRA E NELL’UNIVERSO
Herborarium Museum, via Crociferi, 16/ Catania





Ossa dei morti, dolci da sgranocchiare

A Catania – come in quasi tutte le ricorrenze – le festività di Ognissanti e la Commerazione dei defunti significano una cosa, su tutte: dolci.

Fra i tantissimi tipi di dessert che la pasticceria siciliana offre, i biscotti tipici di queste feste li ho sempre trovati tra i più bizzarri. A partire dal nome: le ossa dei morti (in dialetto, ossa ri mottu).

Si tratta di dolcetti aromatizzati ai chiodi di garofano, che già nella forma richiamano il loro significato. La parte scura sotto – tradizionalmente un biscotto durissimo – è di colore marrone e dovrebbe richiamare una bara. La parte bianca sopra è invece friabile, come le ossa appunto.

Questi dolcetti, almeno in passato, venivano fatti trovare ai bambini la mattina del 2 novembre, insieme ad alcuni giocattoli. Un dono dei defunti della famiglia, ovviamente, che passano in visita proprio stanotte.

Una tradizione che potrebbe sembrare macabra e poco adatta ai bambini, ma che rispecchia uno dei tratti tipici del catanase: prendere tutto alla leggera. Così, la commemorazione dei defunti non è solo un giorno di malinconia per l’assenza di una persona cara, ma anche un momento per richiamarne la memoria con serenità. E trasmettere ai bambini il ricordo di chi non c’è più in un modo a loro più adatto: il gioco.

Per chi volesse cimentarsi nella preparazione delle ossa dei morti, ecco la ricetta:

Ingredienti per 4 persone:ossa dei morti_walter lo cascio.jpg
1 kg di farina, 1 kg di zucchero, 15 g di chiodi di garofano.

Preparazione:
Setacciate la farina e riducete i chiodi di garofano in una polvere finissima.
Preparate uno sciroppo, sciogliendo lo zucchero con un po’ d’acqua, e lasciate raffreddare finché non sarà tiepido.
Versate la farina a forma di fontana, aggiungete al centro la polvere di chiodi di garofano e lo sciroppo, e impastate. Se necessario, aggiungete altra acqua tiepida poco a poco finché il composto non sarà sodo.
Stendete la pasta fino a ottenere una sfoglia spessa circa 1 cm e ritagliatela in forme circolari – anche non perfette – o rettangolari di circa 2 cm di diametro. Praticate 2 o 3 incisioni su ogni formina.
Posate i dolcetti su un vassoio e lasciateli asciugare per 2 o 3 giorni, finché non saranno duri. Dopo, bagnate con un po’ d’acqua il fondo di una teglia, ricopritela di carta forno, trasferitevi i dolcetti e infornateli a 160° per 20 minuti circa.

Per chi va di fretta:
Anziché lasciare i biscotti a riposare per due o tre giorni, potete posare i dolcetti su dei panni bagnati per 2 o 3 ore e poi infornarli.

Risultato:
Durante la cottura, lo zucchero tenderà a scendere e a caramellarsi, diventando croccante. La farina, invece, gonfierà, andando a formare la parte superiore e friabile del biscotto.

[Foto: i biscotti ossa dei morti nella vetrineria di una pasticceria, di Walter Lo Cascio]

Festa del verde a Librino

festa_verde.jpg Domani, sabato 3 aprile alle ore 10, organizzata dal centro Iqbal Masih, si terrà a Librino la manifestazione “Festa del verde”.

Genitori e bambini pianteranno decine di piante, assumendosi l’impegno di curarle personalmente
Sabato 03 aprile 2010 – Viale Moncada 5 a Librino, Catania
Manifestazione organizzata da Rifondazione Comunista e dal centro sociale Iqbal Masih di Librino.


Festa del verde a Librino


Per protestare contro il disimpegno dell’amministrazione comunale, che da anni ha lasciato il quartiere in uno stato di abbandono e di degrado.

Genitori e bambini pianteranno decine di piante in viale Moncada n. 5, assumendosi l’impegno di curare personalmente il verde.

L’iniziativa intende essere una risposta autogestita all’incuria della giunta che in questi anni non è riuscita a realizzare le previsioni del piano di zona, ed in particolare la parte più qualificante riguardante  il verde attrezzato e le strutture sportive e culturali.

I cittadini scendono quindi in campo per realizzare in prima persona ciò che può qualificare il quartiere e renderlo più vivibile.