L’oro verde a marchio Dop – Bronte in sagra

pist_19_09_2012.jpgLe bellissime opere d’arte della collezione del prof. Nunzio Sciavarrello che ha riunito a Bronte dipinti del panorama artistico siciliano e nazionale fra secondo e nono decennio del ‘900, hanno fatto da cornice alla presentazione alla stampa della XXIII Sagra del Pistacchio di Bronte. Il sindaco Pino Firrarello, infatti, ha voluto riunire i giornalisti all’interno della Pinacoteca di via cardinale De Luca, sita all’interno del Real Collegio Capizzi di Bronte, appositamente per coniugare il valore del patrimonio artistico e culturale brontese con la vetrina più importante del verde pistacchio.

Alla conferenza stampa oltre al primo cittadino hanno partecipato, il vice sindaco Melo Salvia, che sta coordinando l’intera organizzazione, l’assessore Biagio Petralia, i consiglieri comunali Angelica Prestianni e Daniele Scalisi, ed anche Patrizia Orefice dell’ufficio Sagra che il Comune ha oppositamente allestito.

“Valorizzare e difendere – ha subito affermato il sindaco Firrarello – Valorizzare un frutto della nostra terra che per bontà, caratteristiche organolettiche e duttilità nell’utilizzo non solo in cucina e pasticceria ha valicato i confini d’Europa, ed è venduto in tutto il mondo. Difendere il verde pistacchio di Bronte dalla contraffazione e dalla sofisticazione. I pistacchi nel mondo sono diversi – ha continuato Firrarello – ma uno solo è il più buono fra tutti, ovvero quello verde di Bronte che l’Unione Europea ha premiato e riconosciuto con il marchio Dop”.

E questa Sagra sarà anche ricordata per il tour turistico e culturale che la Pinacoteca “Nunzio Sciavarrello” di Bronte, grazie all’Associazione “Guide Turistiche della Sicilia Orientale”, organizza per accompagnare i turisti sia in Pinacoteca, sia presso la Biblioteca borbonica e la Cappella dell’Immacolata all’interno del Real Collegio Capizzi, ed infine presso la restaurata Chiesa di San Giovanni.

Ad illustrare gli appuntamenti più importanti della sagra edizione numero 23 è stato il vice sindaco di Bronte, Melo Salvia. Dal 27 sera fino a domenica 30 settembre e dal 5 al 7 ottobre 2012, il centro di Bronte sarà caratterizzato da spettacoli e mini concerti. Tante le iniziative di rilievo: mostre ed estemporanee di pittura, annulli filatelici e concorsi di bellezza renderanno viva una festa dominata ovviamente del verde pistacchio.

 





Gli appuntamenti del fine settimana

Venerdì 28 Settembre

LIVE FOR LIFE PER EMERGENCY
Mercati Generali, SS 417 per Gela km 69 / Catania

TRAILERS FILMFEST (fino al 29 Settembre)
Touring Club, via Pola 9/d / Catania

FESTA DELLA VENDEMMIA (ingresso gratuito/fino al 30 Settembre)
Centro Storico / Piedimonte Etneo (CT)


Sabato 29 Settembre

SAGRA DEL PISTACCHIO (ingresso gratuito/fino al 30 Settembre)
Centro Storico / Bronte (CT)

LO SCHIAFFO DEL SOLD OUT – II FESTIVAL DI IMPROVVISATORE INVOLONTARIO (ingresso gratuito)
Abadir, via Giacomo Leopardi, 8 / Sant’Agata Li Battiati (CT)

ETNA RIOT LIVE (ingresso gratuito)
La Chiave, via Landolina, 64 / Catania

TINTURIA IN CONCERTO (ingresso gratuito)
Piazza Centrale / Piedimonte Etneo (CT)


Domenica 30 Settembre

OPENING PARTY 2012 (ingresso gratuito)
Lomax, via Fornai, 44 / Catania

AL DI QUA DELL’ORIZZONTE E DENTRO L’ANIMA – CINQUE PERSONALI D’ARTE (fino al 21 Ottobre)
Le Ciminiere, viale Africa, 12 /
Catania





Alla riscoperta della «cuddrireddra»

pistacchio400.jpgIl pistacchio di Bronte e le fagole di Maletto. Altro che i kiwi della Nuova Zelanda del supermercato sotto casa. Sono decine le produzioni agricole siciliane da riscoprire e in tre giorni potremo fare un tour di gusto.

Perché da domani a martedì 13 dicembre a Catania si ripropone il Salone dei prodotti tipici siciliani, quest’anno alla seconda edizione. Una grande fiera con degustazioni, conferenze e contatti diretti con le aziende produttrici: 2mila metri quadrati nel polo fieristico EtnaExpo, all’interno del centro commerciale Etnapolis (in contrada Valcorrente 23 a Belpasso, appena fuori dal centro cittadino).

Il salone ci guiderà tra salumi come il suino dei Nebrodi e le specialità casearie. Dalla pasta e il pane agli ormai famosi capperi di Pantelleria. Senza dimenticare gli ortaggi – esiste altro pomodorino all’infuori di quello di Pachino? – e la frutta, come il melone di Licata. Per arrivare ai dolci, dai più noti a quelli da riscoprire. Un’occasione per inseguire il profumo di cannella della cuddrireddra, il dolce tipico di Delia, in provincia di Caltanissetta. Il tutto innaffiato da vini e oli saporiti. Ovviamente, siciliani.

Ma, tra un boccone e l’altro, alla fiera ci sarà spazio anche per l’approfondimento, con conferenze suddivise in macro-aree tematiche e curate dalla facoltà di Agraria di Catania in collaborazione con Sloowfood.