Chiusura Local Blog – Meglio un arrivederci che un addio

catania, 2013, localblog, virgilio, libero, trattativa, chiusura, arrivederci, collaborazione264 articoli, più di 74.700 le visite. Numerosi lettori sia su Virgilio sia sulla pagina Facebook. Condivisioni, segnalazioni, commenti ed email. Questo sono stata io in 2 anni di collaborazione con Virgilio per il progetto Local Blog. E questo siete stati voi, supporto e scambio.

L’avventura volge al termine perché il progetto che doveva essere acquisito da Libero non ha trovato nessun accordo e dunque a fine mese il blog della città di Catania chiude i battenti.

Ringrazio uno per uno tutti i lettori, i colleghi blogger e le loro stupende città, chi mi ha scelta come portavoce della mia splendida Catania e Virgilio per avermi permesso di vivere una esperienza come questa.

Non so ancora cosa ci riserverà il futuro e se un nuovo blog di Catania rinascerà.

Nel dubbio, è meglio un arrivederci che un addio!

 

Grazie a tutti!
M.

Tribeart, la chiusura annunciata e la raccolta fondi di oltre 100 artisti

tribeart, chiusura, annuncio, catania, arti visive, mensile cartaceo, raccolta fondi, mostra solidale, marella ferrera, daniela arionte, 100 artisti, palazzo platamone, ingresso gratuitoQualche settimana fa un articolo di Tribeart annunciava la chiusura del cartaceo per carenza di fondi. Ciò ha gettato nello sconforto tutti gli artisti e gli appassionati di arti visive che assiduamente leggono il mensile gratuito e che da anni rappresenta un punto di riferimento per la realtà culturale-artistica catanese/siciliana.

Ecco l’articolo:

L’ultimo numero. Tra incerte prospettive e carenza di fondi il primo periodico dedicato alle arti visive siciliane sceglie di sospendere le pubblicazioni fino a data da destinarsi…

Sembra proprio che quello in preparazione sia l’ultimo numero di TRIBEART. Dopo 9 anni di impegno, passione e costanza il nostro progetto editoriale – libero, indipendente e nato dal basso – sembra dover volgere al termine. La motivazione? La costante carenza di entrate economiche che non permette di far fronte neanche alle spese di stampa e di distribuzione. Un’instabilità continua che impedisce di fatto la naturale crescita della nostra piccola realtà imprenditoriale e la giustagratificazione del capitale umano che vi è impiegato.
Per ovviare alla mancanza di fondi spesso si è ricorsi all’autofinanziamento confidando in un ritorno di risorse. Un’attesa vana che oggi, nostro malgrado, ci costringe a operare una scelta difficile, quella della sospensione delle pubblicazioni. Una “ristrutturazione” dal sapore amaro che metterà la versione cartacea di TRIBEART in standby fino a quando investimenti pubblicitari, a medio e lungo termine, non garantiranno certezze ed equilibrio. Una scelta di concretezza strettamente connessa alla qualità e all’indipendenza dell’informazione, valori che finora abbiamo sempre cercato di perseguire.
Fare informazione non significa fare cassa, ma con una buona informazione la cassa la si può fare?

Poco dopo la pubblicazione dell’articolo, la notizia ha fatto il giro della rete ricevendo molti commenti di solidarietà e di incoraggiamento, mobilitando tante di quelle persone da sentire il bisogno di fare qualcosa di più concreto per aiutare la redazione di Tribeart che da anni porta avanti un progetto editoriale sopra le righe.

Dalla necessità di sentire e vivere una Catania viva e d’arte, oltre 100 artisti hanno aderito all’iniziativa della stilista Marella Ferrera e la gallerista Daniela Arionte.
Gli artisti hanno donato le proprie opere per la mostra di solidarietà e sostegno, “Artisti per Tribeart“.

L’esposizione si trova nelle sale di Palazzo Platamone (Palazzo della Cultura). Inaugurata il 14 Aprile, sarà aperta fino al 2 Maggio.

L’ingresso è gratuito e il ricavato della vendita delle opere sarà devoluto al mensile per sostenere le spese di stampa.