Gli appuntamenti del fine settimana

Venerdì 22 Febbraio

TI CUNTU… GIOVANNI VERGA
Herborarium Museum, via Crociferi, 16 / Catania

COLORINDACO LIVE (ingresso gratuito entro le 23)
MA, via Vela, 6 / Catania

ORIGINAL SICILIAN STYLE LIVE (ingresso gratuito)
La Chiave, via Landolina, 64 / Catania 


Sabato 23 Febbraio

ZEROGRAMMI – DUE ORSACCHIOTTI DI PEZZA E UNA BARBIE, PERFORMANCE (fino al 24 febbraio)
Scenario Pubblico, via Teatro Massimo, 16 / Catania

LA RESISTIBILE ASCESA DI ARTURO Ui – TEATRO (fino al 24 febbraio)
Teatro Verga, via Fava, 35 / Catania

VELENO DEL POPOLO LIVE
Lomax, Fornai, 44 / Catania


Domenica 24 Febbraio

HORROR VACUI – PERSONALE D’ARTE (ingresso gratuito/fino al 21 marzo)
Mammut, via San Lorenzo, 20 / Catania

SCUOLA PER MARTIRI DA MOLIÈRE – TEATRO
ZO, piazzale Asia, 6 / Catania 



 


Gli appuntamenti del fine settimana

Venerdì 1 Febbraio

LA FOLLIA DEL GIULLARE
Piccolo Teatro di Paternò, via Monastero 2 / Paternò (CT)

PENNELLI DI VERMEER IN LA SACRA FAMIGLIA – TRAGICOMMEDIA MUSICALE IN TRE ATTI  (fino al 2 Febbraio/ingresso gratuito)
Teatro Coppola, via Del Vecchio Bastione, 9 / Catania

ROBERTA GULISANO LIVE
Lomax, via Fornai, 2
/ Catania


Sabato 2 Febbraio

ESPERIENZE D’ARTE
Museo Emilio Greco, piazza S. Francesco d’Assisi, 3 / Catania

LA NOSTRA S. AGATA (ingresso gratuito/fino al 12 Febbraio)
Vecchia Dogana, via Dusmet / Catania

THE MIRACLE LIVE (ingresso gratuito)
Mammut, via S. Lorenzo, 20 / Catania


Domenica 3 Febbraio

VAGHE STELLE DELL’ORSA – TEATRO
Piccolo Teatro di Catania, via Ciccaglione, 29 / Catania



 


S. Agata – Esposizioni, celebrazioni e festeggiamenti

martirio_agata_250.jpgIn prossimità delle celebrazioni in onore di Sant’Agata, tante sono le iniziative legate alla ricorrenza. Una tra queste, una interessante esposizione di opere sul martirio della Santa e svariati documenti riguardanti le celebrazioni presso l’ex Monastero dei Benedettini.

Per prendere visione del programma integrale dei festeggiamenti di Sant’Agata visitate: http://www.comune.catania.it/la_città/santagata/2013/programma_inverno_poster_2013.pdf

Le Biblioteche Riunite “Civica e A. Ursino Recupero” di Catania comunicano che, in occasione delle festività liturgica, nel dies natalis della Santa Patrona Agata, allestiscono una mostra sull’argomento, in collaborazione con l’Arcidiocesi e il Comune di Catania, curata dalla Direttrice della Biblioteca, la dott.ssa Rita Angela Carbonaro.

Tale iniziativa vuole essere la continuazione di un percorso che rintraccia la devozione alla Santa nella scrittura, nell’arte, nel costume, a testimonianza dell’affetto e venerazione che i catanesi hanno sempre tributato alla Santa nel corso della storia. locandina_2013_250.jpg

La mostra si articolerà in 11 percorsi: 

  • Pergamene, manoscritti, corali, testi rari e di pregio, manifesti e fogli volanti
  • Ricostruzione virtuale del giro esterno di S. Agata nelle 13 inedite vedute della città prima del 1693, di Renzo Di Salvatore
  • Omaggio a S. Agata: interpretazione postmoderna di Laura D’Andrea Petrantoni
  • S. Agata nei dipinti di Giada Fedele e Mauro Meli e Giuseppe Salafia
  • Statua raffigurante la Santa  di Eugenio Russo
  • S. Agata ieri ed oggi: Raccolta iconografica di Giuseppe Longo
  • Fercolo di S. Agata elementi in bronzo similoro decorativi e strutturali (Collezione Costa)
  • Esposizione di abiti-costume di Stefania Giuffrida, Iolanda Manara e Veronica Maugeri
  • Gruppo Du Cuchon, Direttore artistico Liliana Nigro
  • Semu tutti devoti tutti: emozioni e devozione nelle foto di Lidia Crisafulli
  • Uno sguardo sulla festa nelle foto di Salvo Sallemi e Francesco Barbera

Si ringraziano il Dipartimento di Scienze Umanistiche dell’Università di Catania, Francesco Barbera, Clara Consolato, Vittorio Costa, Lidia Crisafulli, Laura D’Andrea Petrantoni, Maurizio Dell’Aria, Renzo Di Salvatore, Giada Fedele, Stefania Giuffrida, Giuseppe Longo, Iolanda Manara, Mauro Meli, Veronica Maugeri, Liliana Nigro, Giuseppe Salafia, Salvo Sallemi.

 



 




 


La France et ses idoles – La Francia del ‘900 a teatro

la_france_et_ses_idoles.jpgSe siete appassionati della Francia e della cultura francese del ‘900 non potete sicuramente farvi scappare questo spettacolo.

Il 24 gennaio al Teatro Piscator (via Sassari 16) troverete un’atmosfera sognante e magica grazie a La France et ses idoles di Maria Pistorio che grazie a canzoni, poesie e opere di personaggi illustri del panorama artistico-culturale vi faranno rivivere la Francia novecentesca. 

La France et ses idoles si propone di raccontare la Francia attraverso gli artisti che l’hanno resa grande e che si muovono nella scena artistico-letteraria negli anni ricchi di fermenti culturali compresi tra il 1920 e il 1960.

La France et ses idoles non ha una collocazione artistica ben definita, non è, infatti, né un recital, né un musical ma potrebbe considerarsi una rappresentazione teatrale in cui i due protagonisti, cantante e dicitore, incarnano e danno voce ai personaggi principali: musica, letteratura, pittura, cultura, storia, alternando all’esecuzione di canzoni tratte dal repertorio classico francese (Piaf, Brassens, Brel), la recitazione di poesie e brani tratti da opere di scrittori francesi del ‘900 (Prévert, Céline, Eluard), la visione di diapositive e un’illustrazione delle tappe della musica francese con brevi profili dei cantanti ed autori più rappresentativi. __e13719.jpg

Il lavoro nasce dall’intento di attribuire vigore e valenza artistica al repertorio francese spesso oscurato da una discografia anglo-americana sempre più marcata, contestualizzandolo nell’epoca stessa che ne aveva definito temi, toni, melodie. 

L’amore è il tema conduttore che, comunque , si snoda e si espande nel rispetto della linea dell’autrice che è quella di conoscere, apprezzare, valorizzare le culture altre in tutti i suoi molteplici aspetti.




 

Gli appuntamenti del fine settimana

Venerdì 21 Dicembre

FRATELLI LA STRADA LIVE – CABARET/MUSICA (ingresso gratuito)
Teatro Coppola, via Del Vecchio Bastione, 9 / Catania

HONEYBIRD & THE BIRDIES LIVE
Lomax, via Fornai, 44 / Catania

RODIN – SCENARIO DANZA
Scenario Pubblico, via Teatro Massimo, 16 / Catania


Sabato 22 Dicembre

LETTURE DI NATALE
Ex Monastero dei Benedettini, piazza Dante / Catania

COME PER GIOCO – TEATRO (fino al 23 Dicembre)
Teatro del Canovaccio, via Gulli, 12 / Catania

THE SMITHS 30TH ANNIVERSARY 1982/2012 – SPECIAL GUEST MIKE JOYCE
Zo, piazzale Asia, 6 / Catania


Domenica 23 Dicembre

SALVATORE. FAVOLA TRISTE PER VOCE SOLA – TEATRO (ingresso gratuito)
Teatro Coppola, via Del Vecchio Bastione, 9 / Catania

L’ESERCITO DELLA SPERANZA – MOSTRA SCULTURE TERAPEUTICHE (ingresso gratuito/fino al 7 Gennaio)
Palazzo della Cultura, via Vittorio Emanuele, 121 / Catania

LE ORIGINI DELLA VITA SULLA TERRA E NELL’UNIVERSO
Herborarium Museum, via Crociferi, 16/ Catania





Cabaret Yiddish con Moni Ovadia

Ovadia.jpgVi segnalo un interessante spettacolo che si svolgerà il 25 Ottobre presso il Cine-Teatro Odeon. Un’ occasione per conoscere e venire a contatto con tradizioni, storie e musicalità diverse dalle nostre. Uno spunto di riflessione e di arricchimento culturale.

La lingua, la musica e la cultura Yiddish, quell’inafferrabile miscuglio di tedesco, ebraico, polacco, russo, ucraino e romeno, la condizione universale dell’Ebreo errante, il suo essere senza patria sempre e comunque, sono al centro di “Cabaret Yiddishspettacolo da camera da cui è poi derivato il più celebre Oylem Goylem.
Si potrebbe dire che lo spettacolo abbia la forma classica del cabaret comunemente inteso. Alterna infatti brani musicali e canti a storielle, aneddoti, citazioni che la comprovata abilità dell’intrattenitore sa rendere gustosamente vivaci. Ma la curiosità dello spettacolo sta nel fatto di essere interamente dedicato a quella parte di cultura ebraica di cui lo Yiddish è la lingua e il Klezmer la musica.
Uno spettacolo che “sa di steppe e di retrobotteghe, di strade e di sinagoghe”. Tutto questo è ciò che Moni Ovadia chiama “il suono dell’esilio, la musica della dispersione”: in una parola della diaspora.
La musica Klezmer deriva dalle parole ebraiche Kley Zemer, che si riferiscono agli strumenti musicali (violino ed archi in genere e clarinetto) con cui si suonava la musica tradizionale degli Ebrei dell’est europeo a partire all’incirca dal XVI secolo.


http://www.ame.ct.it





Intervista impossibile a J. L. Borges

catania 2012, libreia lafeltrinelli, evento culturale, ingresso gratuito, intervista impossibile, arte, teatro, cultura, letteratura novecentoVi segnalo un evento di notevole valenza artistica e culturale. Parlo di una serie di incontri che tramite rappresentazione teatrale vogliono proporre un immaginario confronto con alcuni illustri autori della narrativa del novecento. Un dialogo con Hesse, Borges e Terzani tra una tazza di buon tè e una pagina della storia della letteratura.

La libreria Feltrinelli di Catania accoglie l’arrivo dell’autunno con una serie di appuntamenti volti ad omaggiare alcuni insigni protagonisti della narrativa novecentesca. Distribuita lungo i mesi di Settembre, Ottobre e Dicembre, la rassegna si propone l’intento di comunicare al pubblico l’aspetto prioritario di uomo-filosofo, prima che di scrittore, presente in ogni autore affrontato: Hermann Hesse, Jorge L. Borges e Tiziano Terzani.

Sintetizzato nella originale formula rappresentativa dell’ “intervista impossibile”, ciascun evento prevede una breve performance teatrale che metta in scena un immaginario dialogo tra noi contemporanei e il personaggio in questione. L’intero ciclo di incontri è realizzato e promosso dall’Associazione Nuova Acropoli, che da diversi anni ormai opera sul territorio culturale catanese, portavoce costante di una “cultura del fare” e collaudatrice, nelle sue iniziative, dei più svariati mezzi di divulgazione, tra cui quello innovativo e sperimentale del tè filosofico. catania 2012, libreia lafeltrinelli, evento culturale, ingresso gratuito, intervista impossibile, arte, teatro, cultura, letteratura novecento

La rassegna prenderà il via giovedì 27 Settembre alle 18, esordendo con Hermann Hesse, seguirà martedì 9 Ottobre il tè con Borges, stessa ora. Tutti gli incontri si terranno presso la libreria sita in Via Etnea 285. Durante ciascun evento verrà offerta una tazza di tè a tutti i partecipanti, mentre nella fase conclusiva sarà presentato il nuovo corso di Filosofia Attiva che, organizzato dalla stessa Nuova Acropoli(Via fusco n.1), si articolerà in 16 incontri, che ripercorrano le correnti e il pensiero dei Maestri che hanno rivoluzionato la tradizione d’Oriente e d’Occidente.

Info: Ass. culturale Nuova Acropoli Catania / Via F. Fusco, 1 / catania@nuovaacropoli.it





Non voglio essere ricordato per avere stilizzato un cavaliere crociato – L’esposizione

__e12290-2.jpgUn appuntamento per gli appassionati di arte e cultura, ricco di sorprese e colpi di scena.
 
In programma, infatti, un’inedita e controversa performance artistica, seguita da un dibattito con la curatrice Marilisa Yolanda Spironello ed un intervento dello scrittore Ottavio Cappellani.
 
A chiudere la serata, la performance canora del gruppo AchTura.
 
La mostra sarà inaugurata venerdì 24 agosto alle ore 18:00 a Catania nella Sala Refettorio del Palazzo della Cultura (piano terra), e sarà visitabile fino al 9 settembre dalle 9:00 alle 13:00 e dalle 15:30 alle 19:00 (con apertura la domenica mattina).
 
Venti tele, un’inedita e controversa performance artistica: è la mostra personale pittorica “Non voglio essere ricordato per avere stilizzato un cavaliere crociato” di Ottavio d’Ots.
  
Un evento d’arte contemporanea che, spiega l’artista catanese “nasce dall’esigenza di combattere l’appiattimento dell’arte contemporanea che oggi tende a essere una fabbrica di loghi, slogan e concetti avulsi da passione sentimento e soprattutto fantasia […] Da qui nasce il «cavaliere crociato» che combatte se stesso per migliorarsi, e il concetto che porta con sé”.
 
Otto tavole lungo un corridoio che porta alla stanza della passione e della fantasia, dove si troveranno le sue opere pittoriche. A far da collante in questo cammino sarà egli stesso con una performance.
 
Note sull’autore
Ottavio D’Urso (oTs), nasce a Catania e vive ad Aci Trezza. Sin dal liceo ha seguito un percorso scientifico riguardo i suoi studi iscrivendosi alla facoltà di Farmacia e prendendo spunti in relazione al suo mondo onirico guardando e studiando le microparticelle. Ha sempre disegnato ma, nel 2006, si frattura il braccio destro: un fatto che lo costringe a trascorrere più tempo a casa e, anche per fini riabilitativi, a sperimentare la pittura su tela. Una zia pittrice lo consiglia verso il magico mondo dell’olio ed è subito trovata la chiave per entrare in quel mondo sempre immaginato da bambino.

 


Mentelocale presenta Zummit Fest 2012

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Mentelocale è un’associazione culturale no profit e apartitica gestita interamente da ragazzi che vogliono creare un punto di ritrovo, di confronto e di formazione. Creare un ambiente dinamico e di confronto dove poter socializzare, fare “mente locale” e sviluppare il proprio potenziale, garantendo un impatto positivo sulla società.

Mentelocale è arte, cinema, è musica, è incontri, iniziative, progetti. Cultura. È tutto quello che mancava in un paese come Fiumefreddo di Sicilia, un paese come tanti altri in cui scarseggiano stimoli e centri di aggregazione giovanili. Mentelocale è una boccata d’aria per chi ha voglia di fare, creare e impegnarsi nel sociale. 

Vi inoltro la presentazione di Zummit Fest, una tra giorni d’arte, cultura e musica.

L’associazione culturale Mentelocale con il patrocinio del comune di Fiumefreddo di Sicilia organizza per il 28, 29 e 30 agosto 2012 la prima edizione dello ZUMMIT FEST che si terrà a Fiumefreddo di Sicilia nei locali del Casale Papandrea sito in via Chiesa (quartiere Castello).

ZUMMIT FEST è una tre giorni d’arte e cultura che ha come obiettivo quello di creare un ambiente dinamico e di confronto dove poter promuovere cultura e partecipazione, far sviluppare il proprio potenziale e garantire un impatto positivo sulla società e il territorio.

L’evento si sviluppa dalla mattina alla sera e prevede workshop di fotografia, videomaking e scrittura creativa, spazi espositivi d’arte (fotografia, pittura e scultura) e videoproiezioni (fruibili per tutti e 3 i giorni). Nel pomeriggio ci saranno lezioni d’arte, laboratori creativi e incontri con personalità di spicco provenienti dal mondo dell’arte, della cultura e del sociale. Il programma serale vedrà invece alternarsi il progetto VideoMapping e le esibizioni di band emergenti, cantautori e musicisti all’interno del contest musicale Shu!. Giorno 30 agosto alle ore 21.30 il palco di Zummit Fest ospiterà gli Ipercussonici che si esibiranno e chiuderanno la prima edizione del festival Zummit.

L’obiettivo è la condivisione di esperienze, la creazione di un lungo momento di partecipazione e scambio nell’immensa cornice artistica e culturale. Molte saranno le collaborazioni da parte di associazioni e realtà che operano sul nostro territorio e contribuiscono a migliorarlo.

Zummit Fest è un evento rivolto a tutti, gratuito e senza fini di lucro che vuole far emergere le risorse umane e artistiche del nostro amato territorio. 

Zummit dunque è anche workshop, esposizioni, laboratori creativi e tanta buona musica. Ospiti gli Ipercussonici, gruppo catanese che da poco ha pubblicato “Quannu moru, faciti ca non moru“, liberamente ispirata alla popolare canzone di Rosa Balistreri.


Potrete consultare il programma completo sulla pagina ufficiale dell’evento.

Per eventuali informazioni potrete scrivere a 

mentelocalefiumefreddo@live.it o rivolgervi al 349 4016008.


Buon divertimento!






Mobilità sostenibile, cos’è e come si fa

biciclette_catania.jpgMobilità sostenibile, questa sconosciuta. Ci sono definizioni ed etichette che a sentirle lasciano un senso confortante di miglioramento ma che, a volerle definire, sfuggono come il vento. Soprattutto in una città come Catania.

Ma se vi dicessero «pedala, che risparmi e fa bene alla salute e all’ambiente»? Sarebbe più semplice, no?

Per questo oggi l’ufficio Mobility management dell’Università di Catania ha organizzato un’iniziativa dal titolo Mobilità sostenibile: istruzioni per l’uso. Una serie di incontri e prove pratiche per diffondere la cultura della mobilità sostenibile tra i cittadini, gli enti locali e le aziende. Proprio nella vita di tutti i giorni, senza teorie astratte.

Per questo, agli incontri tematici su quanto costa e cos’è la mobilità, i benefici sull’ambiente e sulla salute – a partire dalle 9:30 nell’aula magna del Palazzo Centrale dell’Università – si accompagneranno delle prove pratiche. Con partenza da piazza Università, i catanesi potranno provare ad andare in bici per la città. Embé?, potrebbe pensare chi ci legge da fuori. Ma in un posto dove anche solo attraversare la strada diventa uno sport estremo, i ciclisti di certo non si sprecano. E la colpa non è soltanto dei catanesi. Basti pensare ai mezzi pubblici, che passano con la stessa frequenza di un sei al supernalotto.

Per chi volesse provare, però, oggi è l’occasione giusta. E anche se siete un po’ pigri, niente paura: quelle messe a disposizione sono biciclette a pedalata assistita – cioè dotate di un piccolo motore – e ci si muoverà all’interno di un circuito. Se invece preferite prima studiare un po’ di teoria, un gruppo di giovani laureati in ingegneria sarà lì per elaborare per voi dei piani personalizzati di spostamento sostenibile, come quelli casa-università già ideati per gli studenti.

[Foto di Critical Mass Catania]