Alkantara Fest 2012 – VIII Edizione

e7996.jpgL’Alkantara Fest con danze e musiche popolari dal nord al sud Europa, giunto alla VIII edizione, si svolgerà al Palazzo della Cultura di Catania dal 27 Agosto fino al 2 Settembre.

 
 Si apre lunedì 27 agosto l’ottava edizione dell’Alkantara Fest, una manifestazione nata ai piedi del capoluogo etneo grazie all’iniziativa dell’Associazione Culturale Darshan, da sempre attiva nel campo delle tradizioni popolari, folk e world d’Europa.
 
L’evento, ospitato al Palazzo della Cultura (Cortile Platamone, inizio ore 21) all’interno del cartellone dell’Estate Catanese, è dedicato quest’anno alla musica per danza.
 
Partendo dalla Sicilia, ricco contenitore di influenze e stili musicali stratificati nei secoli grazie alle numerose colonizzazioni, il programma vedrà esibirsi due band a sera per un totale di 5 serate tematiche.
 
Si parte il 27 con il tema delle isole, con il progetto speciale folk-fusion Danish-Ghanish Connection, provenienti dalla Scandinavia e poi a seguire il gruppo Prendas, con canti e danze popolari in lingua sarda.
 
Il 29 il festival farà anche una tappa a Calatabiano, comune della valle dell’Alcantara ove nacque nel 2004, con una mini rassegna che presenta in una sera tutti gli artisti ospiti di quest’anno.
 
Si riprende poi a Catania il 30 e 31 agosto con le due serate dedicate al Tanzlust (dal tedesco “Voglia di ballare”) che vedranno esibirsi su più palchi contemporaneamente gli austriaci Wiadawö, i siciliani Faciti Rota, e i Marvizzi e gli ungheresi Mentés Másként. Durante le serate è prevista la partecipazione del pubblico alle danze tradizionali che verranno spiegate e guidate dai rispettivi maestri ed esperti con l’accompagnamento musicale dei musicisti dal vivo. Chiuderà le serate un DJ set di tipo etno-folk.

Il Tanzlust è già alla sua seconda edizione in Sicilia, in collaborazione con la ventesima edizione che si realizza a Freistadt, nel nord dell’Austria, ove spesso vengono invitati artisti siciliani come più volte i catanesi Nakaira.
 
L’1 settembre il programma proseguirà con le tradizioni del sud Italia, ossia la pizzica salentina del trio Fonderya guidato dal celebre organettista Mario Salvi e a seguire le tarantelle dei calabresi Scunkiuruti.
 
Si chiuderà il 2 settembre con riflettori puntati sulla nostra Sicilia: di scena i siciliani Banda Oriental, che rivisitano la poesia popolare argentina e spagnola e a seguire con i Beddi, ormai lanciatissimi nel panorama nazionale come la rivelazione folk siciliana del momento, un concerto questo, divenuto oramai un appuntamento fisso atteso ogni anno da tutto il pubblico dell’Alkantara Fest. Locandina-Alkantara-Fest-2012.jpg
 
Il festival, con la direzione artistica di Mario Gulisano, e grazie alle collaborazioni e i gemellaggi con gli organismi ed enti europei coinvolti, prevede un grande richiamo internazionale nella provincia e mira a proseguire la sua crescita in futuro anche grazie al patrocinio della Regione Siciliana e del Comune di Catania, i quali hanno creduto nella grande potenzialità offerta dall’iniziativa per attirare flussi turistici nel territorio.
 
Soltanto investendo su musica, cultura e turismo infatti, ci auguriamo che la nostra Isola potrà al più presto ritrovare un volano per la propria economia.