Cento eventi per il Natale catanese

catania, natale 2012, comune, sindaco stancanelli, solidarietà, cento eventi, arte, musica, intrattenimento, capodanno, concerto, associazioni, commercianti, solidarietà, raccolta fondiCi siamo, il comune di Catania rende noto il programma degli eventi natalizi in città. Cento saranno gli eventi che si svolgeranno in diversi quartieri: dal centro storico a Librino, da Ognina a piazza Stesicoro e così via. Parola chiave di questo Natale 2012: solidarietà. Difatti le varie manifestazioni, frutto di lavoro volontario di associazioni, commercianti e sponsor, non peseranno sul bilancio comunale perché non avranno nessun costo. Solidale sarà inoltre la raccolta fondi a favore del quartiere Civita da parte del Teatro Bellini in occasione del concerto di Capodanno.

“È un Natale più che mai solidale e più che mai animato da eventi e iniziative quello che, seppure in un momento di crisi generale, ci accingiamo a vivere a Catania con un cartellone che al Comune non costa nulla grazie alla collaborazione di istituzioni culturali cittadine quali il Teatro Massimo Bellini e l’Istituto Musicale Bellini, grazie ai commercianti, alle scuole, alle parrocchie, alle associazioni di volontariato e grazie al sostegno di sponsor come l’azienda Sostare e la società Gemmo, che gestisce l’innovativo sistema di illuminazione in città, e di tanti altri partner. È questo spirito di collaborazione che ci ha permesso di riaccendere le luci su una città che quattro anni fa, voglio ricordarlo, trascorse il Natale al buio’”.

Così il sindaco Raffaele Stancanelli ha presentato a palazzo degli Elefanti il programma di manifestazioni “Catania… in Prima. Natale 2012”, predisposto dall’Amministrazione comunale per animare e allietare piazze e quartieri cittadini durante tutto il periodo delle festività dal 7 dicembre al 6 gennaio.

Si tratta di cento eventi che spaziano dalle mostre d’arte di Fulvio Frisone, Orazio Coco, dell’artista brasiliana Renata Carmeiro Da Cunha,  all’esposizione di presepi e “cone” di Natale, dalla rassegna musicale dell’Istituto Bellini e del maestro William Grosso, ai concerti dei ragazzi delle scuole medie e superiori, agli spettacoli di animazione presso i reparti pediatrici degli ospedali Vittorio Emanuele, Policlinico, Garibaldi. E ancora, dal concerto di capodanno del Teatro Bellini (parte del ricavato andrà a beneficio del quartiere Civita), alla maratona Marciamo (a favore dell’emergenza abitativa), dalle luminarie a cura dei commercianti di via D’Annunzio, piazza Ariosto, via Giacomo Leopardi, via Etnea e di altre strade cittadine, ai mercatini, o alle rappresentazioni e ai canti sacri di Librino. Da evidenziare inoltre la speciale esibizione musicale di Marco Selvaggio con l'”hang” , il grande concerto di fine anno in piazza Università a cura dell’associazione Ciaudà, i salotti letterari, le mostre di veicoli storici, gli eventi Telethon, i laboratori di danza, la caccia al tesoro e le attività di intrattenimento per i bambini.

Qui il programma integrale.

 

 




Divertiamoci di cuore

__e12849.jpgDivertiamoci di cuore è una serata di festa al fine di raccogliere fondi in supporto dell’ Associazione onlus “Amici di Ndungu Zangu” in Kenya.
 L’Associazione è nata dall’iniziativa di nonno Luigi, un missionario laico che ha dedicato la sua vita ai bimbi di questa aria del Kenya. Sono vari i progetti che nonno Luigi porta avanti, oggi noi sosteniamo quello relativo ai viaggi della speranza. L’Associazione in Kenya si è dedicata negli anni ai tantissimi bambini che crescono in una situazione di insufficienza alimentare, sviluppando grandi cardiopatie. Nonno Luigi li accoglie e li tiene in vita e ogni volta che strutture sanitarie di tutto il mondo offrono posti per interventi cardiaci l’associazione si occupa di sopportare le spese di viaggio e successiva degenza. Oggi in kenya 30 bambini necessitano e aspettano il loro viaggio della speranza. Durante la festa, a tutti partecipanti, verrà proposto un aperitivo accompagnato da un buffet, organizzato da tanti amici volontari e aziende catanesi che supportano la causa, lo spirito è quello di aiutare ma senza che questo sia una spesa aggiuntiva, infatti la quota più importante si genera semplicemente dall’acquisto del drink.

Start: Lomax ore 21:30 – Buffet finger food che accompagnerà l’aperitivo – Proiezioni materiale informativo sull’associazione supportata Interverranno alla serata: – Fabio Abate – Puccio Castrogiovanni, strumentista di grande fama, uno dei fondatori del gruppo i Lautari. – Matteo Amantia – I dragoni del sud: dove l’antica arte marziale cinese si accosta a quella contemporanea dando vita a uno spettacolo coinvolgente e di grande impatto. Un mix creato ad arte attingendo tra Kung fu, kendo e taiji, accompagnate da musiche contemporanee. – Hermes, direttamente dall’arena di Zelig. Attore e cabarettista si cimenterà in pezzi di repertorio. – Simone Stella e le sue sfumature d’arte. Attraverso le sue mani i corpi diventano quadri.


Tribeart, la chiusura annunciata e la raccolta fondi di oltre 100 artisti

tribeart, chiusura, annuncio, catania, arti visive, mensile cartaceo, raccolta fondi, mostra solidale, marella ferrera, daniela arionte, 100 artisti, palazzo platamone, ingresso gratuitoQualche settimana fa un articolo di Tribeart annunciava la chiusura del cartaceo per carenza di fondi. Ciò ha gettato nello sconforto tutti gli artisti e gli appassionati di arti visive che assiduamente leggono il mensile gratuito e che da anni rappresenta un punto di riferimento per la realtà culturale-artistica catanese/siciliana.

Ecco l’articolo:

L’ultimo numero. Tra incerte prospettive e carenza di fondi il primo periodico dedicato alle arti visive siciliane sceglie di sospendere le pubblicazioni fino a data da destinarsi…

Sembra proprio che quello in preparazione sia l’ultimo numero di TRIBEART. Dopo 9 anni di impegno, passione e costanza il nostro progetto editoriale – libero, indipendente e nato dal basso – sembra dover volgere al termine. La motivazione? La costante carenza di entrate economiche che non permette di far fronte neanche alle spese di stampa e di distribuzione. Un’instabilità continua che impedisce di fatto la naturale crescita della nostra piccola realtà imprenditoriale e la giustagratificazione del capitale umano che vi è impiegato.
Per ovviare alla mancanza di fondi spesso si è ricorsi all’autofinanziamento confidando in un ritorno di risorse. Un’attesa vana che oggi, nostro malgrado, ci costringe a operare una scelta difficile, quella della sospensione delle pubblicazioni. Una “ristrutturazione” dal sapore amaro che metterà la versione cartacea di TRIBEART in standby fino a quando investimenti pubblicitari, a medio e lungo termine, non garantiranno certezze ed equilibrio. Una scelta di concretezza strettamente connessa alla qualità e all’indipendenza dell’informazione, valori che finora abbiamo sempre cercato di perseguire.
Fare informazione non significa fare cassa, ma con una buona informazione la cassa la si può fare?

Poco dopo la pubblicazione dell’articolo, la notizia ha fatto il giro della rete ricevendo molti commenti di solidarietà e di incoraggiamento, mobilitando tante di quelle persone da sentire il bisogno di fare qualcosa di più concreto per aiutare la redazione di Tribeart che da anni porta avanti un progetto editoriale sopra le righe.

Dalla necessità di sentire e vivere una Catania viva e d’arte, oltre 100 artisti hanno aderito all’iniziativa della stilista Marella Ferrera e la gallerista Daniela Arionte.
Gli artisti hanno donato le proprie opere per la mostra di solidarietà e sostegno, “Artisti per Tribeart“.

L’esposizione si trova nelle sale di Palazzo Platamone (Palazzo della Cultura). Inaugurata il 14 Aprile, sarà aperta fino al 2 Maggio.

L’ingresso è gratuito e il ricavato della vendita delle opere sarà devoluto al mensile per sostenere le spese di stampa.