Al via la sensibilizzazione sulla raccolta differenziata

munnizza_brucia.jpgScene come quelle a sinistra vorremmo che non si ripetessero mai a Catania: quando la spazzatura si accumula nei cassonetti, c’è sempre chi appicca un fuoco per bruciarla e, in maniera ingenuamente criminale, rischia di intossicare tutto il vicinato. Soluzione? Non gli inceneritori evidentemente… La soluzione è produrre meno rifiuti. Pare se ne sia accorto anche l’ATO Catania 4, partecipata per il 90% dal comune di Catania, che dopo l’emergenza della fine dello scorso anno sembra aver imparato la lezione: i rifiuti non bisogna bruciarli, ma farli diventare risorse.

Come fare quindi per passare da scene come quelle della foto a un virtuoso riciclo di materie prime?

Con l’educazione dei cittadini! Il comune di Catania ha annunciato per questa prima metà di giugno due importanti appuntamenti di sensibilizzazione: il primo, domani giorno 9, si chiama Ecologando e si svolgerà in piazza Università dalle ore 9 alle 13. Nel corso di questo evento i bambini delle scuole elementari e medie inferiori catanesi saranno coinvolti in una serie di attività ludico-didattiche volte a far capire l’utilità di riciclare i rifiuti.

Giorno 11 invece, la ditta romana IPI dovrebbe firmare l’accordo per l’avvio del servizio “Porta a Porta” di raccolta dei rifiuti, già annunciato mesi fa ma poi posticipato per via delle elezioni. Dopo la firma, gli operai (della ditta catanese Ecoservice) passeranno in via sperimentale per una grande area del centro cittadino, compresa fra via Caronda e viale Vittorio Veneto, distribuiranno cinque sacchetti di colore diverso, nei quali inserire i rifiuti organici, l’alluminio, la carta, la plastica e il vetro.

Staremo a vedere, fra qualche giorno, quali saranno le reazioni dei catanesi.

Al via la sensibilizzazione sulla raccolta differenziataultima modifica: 2009-06-08T16:44:01+02:00da admin
Reposta per primo quest’articolo

Lascia un commento