I Siciliani e i pignoramenti

isiciliani_radar.jpgLa cooperativa Radar, creata alla fine del 1982 per far nascere una rivista passata alla storia, I Siciliani diretta da Giuseppe Fava, è stata per anni simbolo per molti giovani, catanesi e non, di libertà di informazione e di coraggio: dopo l’assassinio del Direttore per mano della mafia catanese, il 5 Gennaio 1984, i giovani redattori del giornale continuarono imperterriti a far uscire il giornale, sempre gestito dalla cooperativa Radar. Alcuni di loro si assunsero il ruolo di Consiglio di Amministrazione, mettendo a copertura dei rischi finanziari del giornale i propri beni personali. Questa storia, di coraggio senza compromessi, risale a 25 anni fa, ma è tornata attuale da poco tempo: i membri dell’allora CdA della cooperativa Radar, Graziella Proto, Elena Brancati, Claudio Fava, Rosario Lanza e Lillo Venezia rischiano per via di quell’atto di coraggio di perdere le proprie case, già pignorate peraltro. La cooperativa infatti fallì, e al fallimento è seguita una sentenza (in primo grado, ma notificata per eccesso di “zelo”, nonostante il creditore principale,  l’Ircac, non esista più) di fallimento, che fra interessi, more e spese vale ora circa 100 mila euro. Gli ufficiali giudiziari sono passati all’opera e la casa natale di Giuseppe Fava rischia di essere messa all’asta, insieme a quelle dei coraggiosi redattori-amministratori.

Le ragioni che hanno portato al fallimento della cooperativa Radar sono tutte fuorchè legate alla “cattiva gestione”: il giornale I Siciliani vendeva benissimo, ma era osteggiato apertamente a Catania, dove gli imprenditori sotto pressione dei poteri forti dell’epoca, “I Cavalieri” e i politici di cui scrivevano cose non lusinghiere (ma sempre vere) e le famiglie mafiose, non investivano una lira in pubblicità su un mensile che vendeva più di 10mila copie al mese… Per questo, ricopio qui il numero di conto corrente lasciato dalla Fondazione Giuseppe Fava per riuscire a risolvere la situazione pesantissima venutasi a creare, in attesa della sentenza di appello che si spera blocchi tutto.

Per contribuire economicamente:

Bonifici sul cc della “Fondazione Giuseppe Fava”
Credito Siciliano, ag. di Cannizzaro, 95021 Acicastello (CT)
iban: IT22A0301926122000000557524
causale di ogni bonifico: per “I siciliani”

I Siciliani e i pignoramentiultima modifica: 2009-06-22T08:52:56+02:00da admin
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