Amianto a Catania

amianto_fazen.jpgLo hanno chiamato “the silent killer”, il killer silenzioso, e probabilmente siamo ancora talmente abituati ai pannelli in eternit che non ci allarmiamo o denunciamo la presenza ogni volta che lo vediamo in giro. L’amianto è quindi ancora molto diffuso in tutta la provincia di Catania, nei luoghi più insospettabili, come il terreno  sul quale sorgeva l’ex opificio Keyes che è stato sequestrato dalla Guardia di Finanza a Fumefreddo. La presenza di tonnellate di materiale tossico, mai denunciate nonostante da anni il terreno sia stato convertito in parcheggio privato per i bagnanti che decidevano di andare nella vicina area protetta, è sintomo che qualcosa deve cambiare prima che nelle istituzioni (la provincia ha mandato un comunicato sulla questione ieri, precisando che l’area della ex Keyes dista circa due chilometri dall’area protetta di Fiumefreddo, quindi non è un terreno di propria competenza da controllare) nei cittadini catanesi.

Smaltire l’amianto del resto non è una operazione obbligatoria, ma per fortuna ci sono ditte convenzionate con i vari Comuni con cui è possibile non spendere troppo. Non farlo significa mettere in pericolo innanzitutto se stessi, incorrere in sanzioni ed essere potenzialmente perseguiti penalmente… Situazioni come quella di Fiumefreddo appena scoperta o quella di San Giorgio sono solo la punta di un iceberg, e data la nostra “mentalità” di catanesi difficilmente un vicino ci denuncerà mai perché teniamo ancora l’amianto da smaltire. Facciamolo noi stessi, il prima possibile, “il killer silenzioso” non sbaglia un colpo…

Smaltimento amianto sul sito del Comune di Catania.

Amianto a Cataniaultima modifica: 2009-08-21T09:53:00+02:00da admin
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