Bottega dell’artigianato a Palazzo Minoriti

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Alla ricerca di idee regalo originali per Natale? Probabilmente, nel “panico da acquisto” di questi giorni rivolgere la propria attenzione all’artigianato locale si rivelerà un’ottima idea. E non mancano le iniziative istituzionali con lo scopo di dare “spazio” – proprio fisicamente – all’artigianato artistico locale, come questa “Natale ai Minoriti”, che si svolgerà nel bel chiostro della sede della provincia di Catania, palazzo Minoriti.

Palazzo Minoriti, sarà accessibile al pubblico dalla via Etnea 73, tutti giorni dalle ore 10 alle 21, ovviamente gratis. Di seguito, il comunicato stampa dell’inaugurazione.

Taglio del nastro con sottofondo di zampogne per “Natale ai Minoriti”, la Bottega dell’artigianato artistico e dei presepi, organizzata dalla Provincia regionale di Catania, che si svolgerà, dal 5 al 27 dicembre, nel chiostro della sede storica dell’Ente. Ad inaugurare la “vetrina” natalizia sono stati il presidente della Provincia di Catania, Giuseppe Castiglione, e l’assessore provinciale alle Politiche dello Sviluppo economico, Massimo Pesce, accompagnati dal dirigente Sebastiano Messina e dal prefetto Vincenzo Santoro. Negli stand allestiti sotto i portici e all’interno di una tensostruttura trasparente al centro del chiostro, sono ospitati artigiani della ceramica, del legno, del ferro battuto, e di tanti altri settori che costituiscono il nostro artigianato di qualità «L’idea è quella di aprire Palazzo Minoriti alla città, quale simbolo di un’Istituzione che è sempre più vicina al territorio – ha commentato il presidente Castiglione –. L’esposizione non è solo una vetrina importante per l’artigianato, che rappresenta oggi uno dei settori trainanti della nostra economia a cui questa Amministrazione ha dimostrato ampio sostegno – ha ricordato Castiglione -, ma un luogo dove ritrovarsi per condividere le tradizioni, le atmosfere che caratterizzano il Natale, di cui il nostro artigianato, da sempre, ne ha dato una rappresentazione suggestiva. A breve – ha aggiunto il presidente –, presenteremo un calendario di appuntamenti per le festività natalizie che la Provincia sta organizzando in tutti i Comuni: dai concerti Gospel, alle manifestazioni culturali, ai presepi artigianali realizzati dalle Pro loco di tutto il territorio con la collaborazione delle parrocchie. Non mancheranno – ha concluso – le tradizionali collaborazioni della Provincia con il mondo del volontariato, con la Croce Rossa, la Caritas, la Comunità di Sant’Egidio, affinché lo spirito del Natale coincida con il recupero delle tradizioni cristiane e popolari, ma soprattutto con i valori dell’unione e della solidarietà». «“Natale ai Minoriti” – ha aggiunto l’assessore provinciale allo Sviluppo economico Massimo Pesce – sarà anche l’occasione per vedere all’opera gli artigiani che, estemporaneamente, eseguiranno alcuni lavori, come la forgiatura del ferro, il decoro della ceramica, la creazione dei pupi, la realizzazione di ceste e i ricami al tombolo. Questo è un aspetto importante – ha sottolineato – , perché i lavoratori, le maestranze, rappresentano, ieri come oggi, la continuità della tradizione proiettata verso il futuro; un patrimonio che non può essere disperso e che spesso i nostri giovani non conoscono. E’ anche compito delle Istituzioni promuovere e valorizzare gli antichi mestieri e far si che i ragazzi riscoprano la tradizione della cultura popolare. Il nostro – ha affermato l’assessore – è un artigianato d’eccellenza. Questa Amministrazione provinciale – ha concluso – ha tra i suoi obiettivi prioritari la promozione delle nostre produzioni tipiche e di qualità e si sta già adoperando per aiutare il nostro artigianato a penetrare il mercato nazionale ed internazionale».

Cittadinanza onoraria ad Antonio Presti

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Finalmente la cittadinanza onoraria della città ad Antonio Presti, fondatore dell’associazione culturale Fiumara d’Arte. La cerimonia di conferimento della cittadinanza onoraria di Catania a Presti si terrà sabato 5 dicembre alle ore 10,00 a Palazzo degli Elefanti.

Antonio Presti non ha comunque bisogno della “formalità” dell’onorificenza per essere considerato ormai un catanese a tutti gli effetti: le sue iniziative – dal “cero infuocato” dell’artista Pomodoro alla grandissima promozione di Librino, il quartierone popolare a sud di Catania, avvenuta con l’inaugurazione ( a spese di Fiumara d’Arte) della “Porta della Bellezza”, lo accredtino di diritto non solo fra la cittadinanza ma come figura di rilievo in questi panorama catanese così povero di personaggi poisitivi.

«Con le sue iniziative legate al mondo dell’arte – queste le motivazioni all’onorificenza del sindaco di Catania, Raffaele Stancanelli – Presti ha contribuito alla diffusione positiva dell’immagine della Sicilia anche fuori dal territorio nazionale. E’ un artista puro e infaticabile che ha scelto il quartiere di Librino dal 2002 come spazio creativo per farne un Museo a cielo aperto».

Antonio Presti e la sua “Fiumara d’Arte” hanno ancora tanti progetti per Librino, come quello faraonico in collaborazione con il fotografo di fama internazionale Reza: ne sentiremo parlare fra qualche tempo…

Sakurakai, dal Giappone in coro

Immagine 1004.jpg Evento internazionle, insolito ma di grande livello a Catania: ospite del coro polifonico “Imago Vocis” sarà, sabato 5 dicembre, il Coro femminile giapponese “Sakukurai”.

Il coro “Sakurakai”, fondato nel 1987, costituisce una delle attività dell’omonima Associazione delle ex-alunne di Ochanomizu Joshi Daigaku (Università femminile di Ochanomizu) che risale al 1882. Gli ideogrammi che compongono il nome del coro, oltre che ricordare il piacere di cantare insieme, fanno riferimento ai numerosi ciliegi presenti nella zona universitaria che nel 19° secolo veniva anche utilizzata a Tokyo per le corse di cavalli. Proprio perché espressione di un’associazione di ex alunni il coro comprende persone di tutte le età che hanno scelto per motto “Condividere la felicità di cantare insieme”, in un’atmosfera di serenità e reciproco affetto.

L’apprezzamento del pubblico per le prestazioni del coro ha fatto moltiplicare, soprattutto a cominciare dal 1997, le occasioni per recital e concerti anche nell’ambito di competizioni che hanno ricorrenze periodiche. Naturalmente, è scontata la partecipazione del coro alle varie iniziative culturali ed artistiche dell’università di riferimento. Il repertorio comprende interpretazioni di musica religiosa, corali giapponesi ed italiani, come pure brani operistici.

Il direttore del coro Michiko Aoki, mezzosoprano, dopo essersi laureata in Giappone ha studiato a Milano, Roma e Madrid. Attualmente è insegnante universitaria di lirica presso la Tokyo Geijutsu Daigaku e svolge un’intensa attività concertistica. In Giappone e all’estero ha cantato nelle vesti di Dorabella (“Così fan tutte”), Isabella (“L’italiana in Algeri”), Rosina (“Il Barbiere di Siviglia”) ,Ottavia (“L’incoronazione di Poppea”), come pure si è esibita in molte altre opere di Mozart, Verdi e Beethoven.

Il coro che conclude a Catania un itinerario turistico in Sicilia, terrà un concerto, insieme al coro ospitante, sabato 5 dicembre, alle ore 21 nella chiesa dei santi Pietro e Paolo, in via Siena, 1, eseguendo musica giapponese ed alcune arie di Vincenzo Bellini.

Il coro “Imago vocis” non nuovo a queste iniziative di “intercoralità”, eseguirà in onore degli ospiti alcuni brani di polifonia siciliana con l’intenzione di creare fra due contesti così diversi una autentica occasione di incontro non solo umano ma anche musicale e culturale.