I libri fotografici di Leonardo Sciascia

Immagine 1107.jpgDal 12 al 27 marzo le Cucine del Monastero dei Benedettini di Catania ospiteranno la mostra “Sicilia negli occhi. I libri fotografici di Leonardo Sciascia”, curata da Maria Rizzarelli e Mariagiovanna Italia. L’evento, organizzato a conclusione del ventennale della scomparsa di Sciascia dalla Facoltà di Lettere e Filosofia, con il Patrocinio del Dipartimento interdisciplinare di Studi Europei e la collaborazione della Biblioteca Regionale di Catania, omaggerà l’interesse dello scrittore di Racalmuto per il linguaggio fotografico. Una passione che lo impegnò per circa un ventennio, a partire dalle Feste religiose immortalate da Ferdinando Scianna nel ’65, nella prefazione di numerosi libri sulla Sicilia. Ritratti di Sciascia e volumi contenenti scritti dell’autore saranno esposti accanto agli scatti di Scianna, Giuseppe Leone, Melo Minnella ed Enzo Sellerio, a testimoniare diversità e affinità di codici espressivi che convergono nel racconto della Sicilia. Il dialogo e il sodalizio con questi fotografi, le cui testimonianze saranno fruibili grazie a un video realizzato da LAMUSA, hanno infatti condotto lo scrittore a interrogarsi progressivamente sullo statuto ontologico dell’arte della camera oscura e sulle possibilità di confronto fra letteratura e fotografia, fino a formulare una complessa e affascinate teoria del ritratto.

 

Suggestioni ricavate da tale teoria struttureranno la prima delle due sale in cui è articolata la mostra: un susseguirsi di volti, e perciò di identità ora riflesse ora celate, in cui, oltre a ritratti di Sciascia realizzati da Scianna, Leone e Minnella, appariranno quelli degli scrittori messi a fuoco dall’autore nel catalogo della mostra Ignoto a me stesso, nonché i fotogrammi del Fu Mattia Pascal di Marcel L’Herbier, pellicola che ispirerò a Sciascia il saggio “Il volto sulla maschera. La seconda sala sposterà il tema dell’identità dalla persona al territorio isolano, con una serie di volumi e pannelli grandi attraverso cui “i moschettieri dell’odierna fotografia siciliana” (così li definiva Bufalino) hanno riscritto i volti e i paesaggi ritratti dall’opera di Sciascia. A recare ad essa ulteriore omaggio sarà un reading di Carlo Guerrera, durante il quale le parole delle “Favole della dittatura” si adageranno su voce, tastiere e looper di Rosalba Bentovoglio (la performance, organizzata dalla Biblioteca Regionale di Catania in collaborazione con l’associazione Aleph, si terrà il 15 marzo).

Insomma un’occasione per rivisitare insieme a Sciascia l’isola plurale, accedere al suo cuore, e tornare a interrogarlo.

I libri fotografici di Leonardo Sciasciaultima modifica: 2010-02-24T17:46:08+01:00da admin
Reposta per primo quest’articolo

Lascia un commento