Uzeda in concerto a Catania, dopo 3 anni

portauzeda.jpgGli Uzeda tornano a suonare a Catania dopo 3 anni! Non fatevi ingannare dalla foto, non faranno il concerto sotto l’omonima porta (a proposito, la foto è di Sim Dawdler), bensì a poche centinaia di metri dal luogo storico, alla LOMAX.

Uzeda a Catania: sabato 03 aprile 2010 – ore 22:00 – Sala Lomax – via Fornai 44, Catania. I botteghini si aprono alle 21.00.

Gli Uzeda tornano a calcare un palco catanese, quello della Lomax, affermatosi come campo di ricerca tanto delle realtà indie siciliane e calabresi, che internazionali. Le ultime apparizioni del gruppo catanese risalgono al 2007. Il percorso musicale degli Uzeda da conto del periodo d’oro della Catania musicale: negli anni novanta ebbero modo, insieme ad altre realtà musicali, di legare la città etnea alle correnti più avanguardiste della musica mondiale, allora come oggi orientata dai gusti nordamericani. Con i loro scarti improvvisi e una leggera tinta di jazz session, gli Uzeda seppero rimodellare il math rock e il noise da cui presero inizialmente le mosse.

Gli Uzeda nascono nel 1987 e, dopo vari concerti in tutta Italia, firmano il primo contratto discografico con l’etichetta romana A.V. arts. Con questa registrerà due album: “Out of Colours” del 1989 e “Waters” del 1993. Proprio in questo ultimo lavoro, e specialmente nell’ultimo brano, “Big shades and tides”, si nota un deciso indirizzo del sound, indirizzato verso il noise rock, che i componenti del gruppo hanno potuto assimilare negli anni ottanta e che rimodelleranno e distilleranno in modi autonomi. Sempre nella seconda metà degli anni ottanta, gli Uzeda incontrano il chitarrista di Shellac, Big Black e Rapeman, Steve Albini, che produrrà il secondo album della band. Nell’autunno del 1994, la band firma un nuovo contratto discografico per la casa discografica britannica Strange Fruit, importante etichetta indipendente, fondata da Clive Selwood e John Peel e, poco dopo, sfornano le loro Peel Sessions, negli studi di Londra della BBC; il gruppo è l’unica band italiana, insieme alla Premiata Forneria Marconi, ad aver mai preso parte allo storico programma radiofonico. Nel 1995, Giovanni Nicosia lascia il gruppo, mentre gli Uzeda firmano un nuovo contratto discografico per la Touch and Go Records. Viene pubblicato nello stesso anno “4”, titolo emblematico: il gruppo è formato adesso da quattro componenti, l’album è il loro quarto lavoro ed è formato da quattro tracce. Tre anni dopo, nel 1998, esce un nuovo lavoro, intitolato “Different Section Wires”, dalle sonorità più decise e scarne. Dopo il tour di Different Section Wires, il gruppo prenderà una pausa di otto anni. Agostino Tilotta e Giovanna Cacciola continuano la loro attività musicale, formando i Bellini, insieme a Damon Che Fitzgerald, batterista dei Don Caballero, e Matthew Taylor, importante musicista e designer, che avrà modo di collaborare in diverse forme con Don Caballero, Girls aginst Boys, Paramount Styles e Raven Chacon. I Bellini pubblicano due album, intitolati “Snowing Sun” del 2002 e “Small Stones”, del 2005. Davide Oliveri e Raffaele Gulisano compongono insieme a Gianna Nannini l’album “Aria” e le musiche per il cartone animato “Momo alla conquista del tempo” di Enzo D’Alò, regista del più celebre “La Gabbianella e il Gatto”. Dopo la lunga pausa, gli Uzeda tornano sulle scene, pubblicando, il 12 settembre 2006, il loro sesto lavoro, chiamato “Stella”, sempre per l’etichetta Touch and Go Records. Nel 2007, Giovanna Cacciola partecipa all’EP “The Phoenix Tree”, dei giapponesi Mono, come voce recitante nella traccia “Black Rain”.

Uzeda in concerto a Catania, dopo 3 anniultima modifica: 2010-03-31T08:30:00+02:00da admin
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