Seminari di Filosofia Politica dal 12 marzo

filosofiapolitica.jpgDal 12 marzo al 07 giugno alla Facoltà di Scienze politiche, in via Vittorio Emanuele a Catania, si terrà la prima edizione degli incontri organizzati dal prof Fabrizio Sciacca, ordinario di Filosofia politica proprio sulla Filosofia Politica, dedicati ai temi della giustizia globale. Di seguito il programma dei seminari.

GIUSTIZIA GLOBALE
PROBLEMI E PROSPETTIVE

Will Kymlicka
Queen’s University, Kingston, Ontario, Canada
The essentialist critique of multiculturalism
12 marzo 2010 ore 10.00

Alessandro Ferrara
Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”
Ragione speculativa e ragione deliberativa
28 aprile 2010 ore 15.30

Salvatore Veca
Istituto Universitario di Studi Superiori, Pavia
Alcune congetture per una teoria della giustizia globale
6 maggio 2010 ore 15.30

Luigi Alfieri
Università degli Studi di Urbino
Giustizia e multiculturalità
7 giugno 2010 ore 15.30

Argomento dei seminari
Giustizia globale

Durata dei seminari
3 ore circa ciascuno

Per gli studenti interessati, gli incontri valgono anche 2 crediti…

A cena coi film: Tertulia e Cinestudio

invia la discussione

Immagine 1126.jpgPer tutto il mese di marzo il Cinestudio propone ai suoi soci un evento speciale presso il Caffè Libreria Tertulia di Catania (via Michele Rapisardi, angolo via di Sangiuliano). Continua la rassegna “Cinecena. A cinema con gusto”, ogni lunedì, con una cena a tema e proiezione di un film. Qui di seguito il programma. 8 marzo: La canzone di Carla, di Ken Loach (G.B. 1996); 15 marzo: Indiziato di reato, di Irwin Winkler (USA 1991); 22 marzo: Cartoline dall’inferno, di Mike Nichols (USA 1990); 29 marzo: Viale del tramonto, di Billy Wilder (USA 1950). L’appuntamento è alle 20,30, l’ingresso comprensivo di visione di film e cena a tema è di soli dieci euro. Per la rassegna “Latinoamericana”, alle ore 20, presentazione di un’opera della letteratura latinoamericana a cura di Mariagiovanna Italia. In considerazione della limitata disponibilità di posti è richiesta la prenotazione. Libreria Tertulia 095 7152603. 

SCHEDE DEI FILM

MOEBIUS (Moebius) di Gustavo R. Mosquera, con G. Angelelli e A. Levy; Argentina, 1996.
Un giovane topologo indaga sulla scomparsa nel nulla di un intero convoglio della metropolitana di Buenos Aires con dentro trenta persone. Topologia e fantascienza per una metafora sulla desapariciòn che richiama direttamente alla migliore tradizione letteraria argentina. Realizzato dalla Universidad de Cine de Buenos Aires.

LA CANZONE DI CARLA (Carla’s song) di Ken Loach, con R. Carlyle e O. Cabezas; GB/Nicaragua/Spagna, 1996.
Glasgow, 1987. Il conducente di autobus George incontra la rifugiata nicaraguense Carla e se ne innamora. La accompagnerà nel Nicaragua insanguinato dalla lotta tra Contras e Sandinisti per aiutarla a chiudere i conti col suo passato. Passione ideologica per un film tratto da un copione di Paul Laverty, avvocato che ha trascorso sei mesi in Nicaragua per conto di una organizzazione umanitaria. Presentato al Festival di Venezia / Vincitore del premio al Festival cinematografico dell’Avana per la regia di un film straniero con soggetto latinoamericano / Premio del London Critics Circle Film Awards nel 1998 a Robert Carlyle

INDIZIATO DI REATO (Guilty by suspicion) di Irwin Winkler, con R. De Niro e A. Benino; USA, 1991.
Anni Cinquanta a Hollywood: un regista finisce nella “lista nera” accusato di essere comunista, ma si rifiuta di fare altri nomi e diventare delatore. Uno dei pochissimi film sulla “Caccia alle streghe” della commissione McCarthy e probabilmente il più duro. Ricco di camei (tra cui quello di Martin Scorsese) e di rimandi alla realtà (per esempio il Joe Lesser interpretato da Scorsese rappresenta il grande regista Joseph Losey).

CARTOLINE DALL’INFERNO (Postcards from the edge) di Mike Nichols, con M. Streep e S. MacLaine; USA, 1990.
Tratto dal libro autobiografico di Carrie Fisher (la principessa Leila di “Guerre Stellari”) la storia, raccontata con autoironia e senza falsi pudori, di un’attrice che dopo un’overdose cerca di rimettersi in carreggiata e del suo rapporto con la madre (nella realtà Debbie Reynolds), star decaduta e molto “ingombrante”. Strepitose le due protagoniste.

VIALE DEL TRAMONTO (Sunset Boulevard) di Billy Wilder, con G. Swanson e W. Golden; USA, 1950.
La voce fuori campo dello sceneggiatore Joe Gillis racconta la sua relazione con Norma Desmond, anziana diva del muto che vive nel culto del passato e nella vana attesa di un ritorno sul set. Cinismo e umorismo nero, il noir al servizio della storia. Uno dei film più crudeli su Hollywood, e uno dei più affascinanti viaggi nella decadenza, che mescola in modo inquietante finzione e realtà; i parallelismi tra le vite dei personaggi e quelle dei loro interpreti sono impressionanti, ed altre personalità si prestano ad interpretare se stesse. 3 Premi Oscar 1951 ( 11 nomination ) : migliori soggetto e sceneggiatura, miglior scenografia in bianco e nero, miglior colonna sonora in un film drammatico o commedia 4 Golden Globe 1951 : miglior film drammatico, miglior regista, migliore attrice in un film drammatico (Gloria Swanson), miglior colonna sonora originale, 2 National Board of Review Awards 1950 : miglior film, migliore attrice (Gloria Swanson)

De André canta De André

Immagine 1127.jpgMusica & Suoni porta domani un grande evento a Catania: Cristiano De André in concerto.

De Andrè (figlio), polistrumentista e cantante dalle grandi doti vocali che, come dice l’evento, canterà De André (padre), che è uno dei più grandi cantautori e poeti del ‘900 italiano.

Giovedì 4 marzo al teatro Metropolitan, ore 21.30.

Qui info&prevendite

De André Canta De André”, rilettura del canzoniere del padre in un omaggio unico e personalissimo. Cristiano De André, polistrumentista, compositore, cantautore, scava nelle pieghe del repertorio di Faber e riparte per un tour che è un viaggio meraviglioso fra le canzoni che hanno consegnato alla storia della musica e della letteratura italiana il nome di De André. In scaletta da “Megù Megùn” (che apre i concerti), a “Ho visto Nina volare”, “Don Raffaè”, “Cose che dimentico”, “Verranno a chiederti del nostro amore”, “Creuza de ma”, “Amico Fragile”, “La canzone di Marinella”, fino alla chiusura con “Il Pescatore”. Nei bis spazio all’unico brano scritto interamente da Cristiano, “Dietro la porta”, con cui si aggiudicò il secondo posto e il Premio della Critica nel Sanremo 1993.
“De André canta De André” ha un’anima rock ed una più acustica e intimista, in cui Cristiano mostra tutta la sua abilità di musicista polistrumentista. Suona di tutto: dalla chitarra al bouzouki, dal violino al pianoforte e tastiere. È accompagnato da quattro musicisti (Osvaldo Di Dio alle chitarre, Davide Pezzin al basso e contrabbasso, Davide De Vito alla batteria), coordinati da Luciano Luisi (già arrangiatore di Zucchero e Ligabue), al piano, tastiere e programmazione. La regia dello spettacolo è curata da Pepi Morgia già regista di tutti gli spettacoli di Fabrizio.
“De André canta De André”: quello che di Fabrizio De André non si sa, raccontato dal suo erede reale e morale.
Sono passati 10 anni dalla scomparsa di Fabrizio De André. Una decade che invece di offuscare il valore culturale e popolare del suo lavoro, ci riconsegna il cantautore genovese in tutto il suo splendore.
Biglietti disponibili presso tutte le rivendite autorizzate.

Teatro degli Orrori ai Mercati

Immagine 1114.jpgUn CONCERTONE, giorno 5 marzo, ai Mercati Generali: Teatro degli Orrori LIVE

E’ aperta la prevendita presso il circuito Box Office Sicilia per il concerto di Teatro degli Orrori venerdì 5 Marzo ai Mercati Generali.

Il Teatro degli Orrori si forma nell’inverno del 2005. All’inizio prendono parte al progetto Pierpaolo Capovilla (frontman degli One Dimensional Man), Francesco Valente (One Dimensional Man del post Dario Perissutti) e Gionata Mirai (voce e chitarra dei Super Elastic Bubble Plastic). In seguito ha poi aderito anche Giulio Favero (ex One Dimensional Man), completando la formazione. Il 6 aprile del 2007 viene pubblicato il loro primo album, intitolato Dell’impero delle tenebre.
Il gruppo ha partecipato al progetto Il paese è reale. Il 25 marzo 2009 è uscita la compilation Afterhours presentano: Il paese è reale voluta da Manuel Agnelli degli Afterhours in seguito alla loro partecipazione a Sanremo, per sostenere e promuovere le realtà indie rock della scena underground italiana, a cui il Teatro degli Orrori partecipa con una canzone dal titolo Refusenik, ispirata alle vicende degli obiettori di coscienza israeliani che rifiutano di imbracciare le armi in segno di protesta contro l’occupazione dei territori palestinesi. A distanza di due anni dal precedente “Dell’impero delle tenebre” è uscito l’album “A sangue freddo” pubblicato nuovamente dall’etichetta Tempesta Dischi. La canzone che dà il titolo all’album è dedicata a Ken Saro-Wiwa, poeta nigeriano ucciso nel 1995. L’album è stato ben accolto dalla critica e definito “meno grezzo e immediato” del precedente lavoro.

Circuito Box Office Sicilia: tel. 095-7225340. Il costo del biglietto è di 12 euro.