Lupus in fabula: quando il fumetto docet

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Expecto patronum! escalama Harry Potter, brandendo una bacchetta. Delirant isti Romani! è il motto di Asterix. In questi casi, c’hai sempre vicino l’amico che ha frequentato il liceo classico: si gira, ammica e – finto noncurante – traduce. Fiero di aver trovato un’utilità ai suoi studi.

Certo è che la lingua latina non passa mai di moda. Che si tratti di ricreare ambientazioni remote o conferire un’aurea di mistero e saggezza, la lingua degli antichi romani torna sempre. E se ne sono accorti anche alla facoltà di Lettere e Filosofia di Catania. Tanto da aver organizzato per oggi alle 17 un seminario dal titolo: Da Asterix a Harry Potter: attualità del latino nei fumetti.

harry-potter15.jpgIl professore Angelo Luceri – nell’aula A1 del Monastero dei Benedettini – discuterà con latinisti e curiosi del rapporto tra la lingua classica e i comics. E, perché no?, della possibilità di utilizzare questa tecnica moderna – almeno per i Romani – nello studio del latino.

[Foto: in alto, il villaggio di Asterix e Obelix, di Les Editions Albert-René/Goscinny-Uderzo; a destra, una scena del film Harry Potter e i doni della morte, della Warner Bros]

Lupus in fabula: quando il fumetto docetultima modifica: 2010-10-08T08:30:00+02:00da admin
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