Jean Calogero: sogni su tela

 

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Non basta che la fantasia si scapricci, non basta ciò che può risultare impossibile. Occorre l’incursione nella psicologia del profondo. Ossia un’attitudine […] fortemente introspettiva, spontaneista nella propria follia.

La prima volta che mi è capitato di vedere i quadri di Jean Calogero mi sono sentita catapultata in una fiaba. Una di quelle un po’ misteriose però. Mai avrei pensato di avere a che fare con un artista catanese.

Vuoi per il nome, vuoi per la fama, vuoi perché in Calogero anche gli scorci di Acitrezza sembrano diversi, esotici e irreali, rispetto a come li vedi ogni giorno.

Adesso i figli hanno deciso di promuovere una mostra a lui dedicata. Jean Calogero, l’antologica sarà visitabile fino al 12 dicembre presso il centro culturale Le Ciminiere (viale Africa 12).

Dalla sua prima esposizione personale – nel 1951 alla Galleria Hervé di Parigi – alla scomparsa, nel 2001: più di cento tele ripercorreranno le evoluzioni dell’arte di Jean Calogero.

E per imparare a conoscere ancora meglio l’artista, insieme alla mostra è stato pubblicato anche un volume curato da Carmelo Strano, ordinario di Estetica dell’Università di Catania. Sue sono le parole che aprono la segnalazione di questo evento, per spiegare come l’etichetta di surrealista stia un po’ stretta a un artista come Calogero.

[Foto: un’opera di Jean Calogero, Galleria Artesia – Archivio Fotografico Jean Calogero]

Jean Calogero: sogni su telaultima modifica: 2010-10-25T08:30:00+02:00da admin
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