A scuola di traduzione

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Traduttore, traditore dice un detto. Ma se adattare un testo da una lingua a un’altra è un mestiere che contiene sempre un certo margine di rischio, delle regole esistono. E, per gli interessati, sarebbe meglio conoscerle.

Per questo a Catania, al Caffè Libreria Tertulia (via Michele Rapisardi 1-3), inizia oggi Il mestiere del traduttore letterario, corso pratico di traduzione letteraria dall’inglese. Trenta ore di lezione – ogni mercoledì dalle 15 alle 18 – tenute da due docenti di lingua dell’ateneo di Catania, Salvatore Ciancitto e Francesca Vigo. Ma anche esercitazioni in aula e sei mesi di tutoring on line. Il corso è a numero chiuso e a pagamento: non sono ammessi più di 15 allievi (per controllare la disponibilità basta mandare una email a info@storie.it) e la retta è di 400 euro.

Un prezzo che comprende anche il diploma finale con valore di crediti formativi e il materiale didattico che verrà fornito a ogni alunno durante la prima lezione: due libri con testo a fronte, un manuale con interventi e interviste didattiche e testi inediti, una guida a un uso ragionato di Internet per saper meglio utilizzarlo come fonte, poi esercizi e un questionario per verificare l’apprendimento e l’abilità di ricerca.

I requisiti per partecipare sono una discreta conoscenza della grammatica inglese e una buona padronanza della lingua italiana scritta. Perché per tradurre bisogna anche rendere. Il corso accompagnerà i futuri traduttori passo dopo passo, dai cenni di storia della traduzione alle regole pratiche, senza tralasciare l’aspetto del compenso e dei contratti.

Ai migliori allievi sarà proposta anche una collaborazione con la rivista letteraria internazionale Storie, dell’editore Leconte e del service editoriale Versatile di Roma, promotori dell’iniziativa.

A scuola di traduzioneultima modifica: 2010-11-10T08:30:00+01:00da admin
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