La notte della rete. Per dire no al bavaglio su internet!

Come avrete notato, in comune accordo con gli altri local blogger di Virgilio, anch’io questa settimana ho deciso di pubblicare una notizia di interesse nazionale che riguarda il possibile oscuramento di numerosi siti web. Oggi 6 luglio si voterà per la delibera e per questo motivo, ieri si è svolta “La notte della rete“, un susseguirsi di interventi da parte di cittadini e associazioni che hanno testimoniato a favore della rete. Questo è l’articolo del collega livornese che ha lanciato l’appello:

 

 

1970467145.8.jpgLa notizia è che in questi giorni l’Autorità Garante per le Comunicazioni si appresta ad approvare un regolamento secondo il quale potrà inibire agli Internet Service Provider la pubblicazione di materiale sospettato di violare il diritto d’autore.

 

E fin qui, si potrebbe anche dire: “be’, che c’è di strano, è il suo lavoro in fondo…”

Il punto è che il diavolo – come si sa – si nasconde nei dettagli e che violazione del diritto d’autore vuol dire quasi tutto e niente; e, visto che l’Agcom non è un giudice, non dovrebbe poter dire cosa si può pubblicare e cosa no… Il timore insomma è quello che in questo modo l’Autorità per le Comunicazioni possa diventare una specie di censore generale della rete internet, non solo per i contenuti che violino il diritto d’autore ma anche per quelli che non piacciano a questo o quello… E tutto questo senza le garanzie previste dalla Costituzione per un procedimento giudiziario…

Come blogger -e come cittadino soprattutto- io quindi dico di no e partecipo idealmente alla protesta lanciata da Agorà Digitale per la Notte della Rete, prevista per domani sera.

Sui collegamenti potete trovare tutte le informazioni più dettagliate e, se volete, fare sentire anche la vostra voce.

 

I collegamenti: http://www.agoradigitale.org/ e a: http://www.agoradigitale.org/lanottedellarete

 

Marina di Cottone unica bandiera blu nel catanese

marinadicottone.jpgLo scorso maggio, come ogni anno, sono state assegnate le bandiere blu alle migliori spiagge italiane. La Sicilia ne ha ricevute sei e tra queste soltanto una è la spiaggia appartenente alla provincia di Catania.
Per il sesto anno consecutivo Marina di Cottone, la spiaggia del piccolo comune di Fiumefreddo di Sicilia, conquista il titolo e si prepara ai festeggiamenti estivi, anche questi puntuali come ogni anno. Negli anni passati flotte di persone sono arrivate da tutta l’isola per assistere alle esibizioni di cantanti e band di fama locale e nazionale (per citarne qualcuno: Roy Paci, Max Gazzè, Marina Rei, Paola Turci, Modà, Sugarfree, Modena City Ramblers, Tinturia, Brigantini, Mango, Neffa, Irene Grandi ecc.). La location dei concerti è sempre stata la spiaggia e l’ingresso sempre gratuito. La bandiera blu per il piccolo centro, abituato al turismo tutto l’anno grazie alla vicinanza di Taormina, Acireale e Catania, oltre che a essere motivo di vanto e orgoglio, rappresenta uno di quei periodi dell’anno in cui i piccoli esercizi commerciali della zona lavorano con una marcia in più. Riassumerei col numero tre i punti di forza del paesino (di circa diecimila anime): la riserva naturale del fiume Fiumefreddo, vera oasi incontaminata, l’Etna che sovrasta la spiaggia con la fitta vegetazione e ovviamente la spiaggia dalle acque limpide. 

Alla scoperta dei sotterranei dell’ex monastero dei Benedettini

Una tra le tante cose made in Catania di cui vado fiera è l’ex Monastero benedettino che ospita la mia facoltà. Meta di tanti turisti che col naso all’insù ne ammirano ora l’architettura ora gli sfarzi di metà ‘500, l’ex Monastero dei Benedettini (per grandezza inferiore solo a quello del Portogallo) è sviluppato su più piani con più corridoi, stanze, chiostri e giardini. Indubbiamente rimane uno dei luoghi più affascinanti della città.
Da quasi due anni l’Associazione Officine Culturali costituita da ragazzi formati dalla stessa facoltà di Lettere e Filosofia si occupa di gestire, promuovere e rivalutare il Monastero. Sfruttando la formula gioco+conoscenza, Officine Culturali nel corso di questi anni ha lanciato numerose iniziative come ad esempio i laboratori didattici per bambini, le giornate formative/informative per scolaresche, le visite guidate nei sotterranei. Proprio su questo punto vorrei soffermarmi. Per chi non lo sapesse, non tutti i locali sono accessibili quotidianamente, esistono infatti dei giorni specifici della settimana in cui ci si può prenotare per prendere parte alle visite guidate che portano nei luoghi dei sotterranei e delle cucine. La cosa interessante è che l’associazione da qualche tempo, in occasione di eventi e manifestazioni ospitate dalla facoltà, dà la possibilità di visitare in notturna il Monastero sotterraneo.
Il prossimo appuntamento è per domani 2 luglio in occasione della Festa d’Estate organizzata dalla Facoltà di Lettere e Filosofia in collaborazione con L’Arsenale, Federazione Siciliana delle Arti e della Musica. L’evento che si svolgerà all’interno dei due bellissimi chiostri (Chiostro di Levante e Chiostro di Ponente), aperti al pubblico dopo i recenti lavori di ristrutturazione, prevede musica dal vivo, l’immancabile “arrusti e mancia” e le visite guidate notturne appunto. Fossi in voi non mi farei scappare un’occasione del genere!

 

Per maggiori informazioni:
http://www.flett.unict.it/index.php?option=com_content&task=view&id=2527&Itemid=1

 

 

Particolare della scalinata centrale
dell’ex Monastero dei Benedettini

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