Il bonus bebè diventa un prestito

mamma_neonato.jpgUna volta, alle famiglie, per ogni nascituro, spettava il bonus bebè che era a fondo perduto. Oggi le cose sono cambiate. 

Non si tratta più di un contributo a fondo perduto ma di un vero e proprio prestito. A tasso agevolato, può essere richiesto dai neogenitori (sia che mettano al mondo un figlio sia che lo adottino).

Dal 2009 il “Bonus bebè” si è trasformato in “Fondo di Credito per i nuovi nati“, istituito dal Dipartimento per le politiche della famiglia: un fondo volto a favorire l’accesso al credito delle famiglie con un nuovo figlio nato o adottato, attraverso il rilascio di garanzie alle banche e agli intermediari finanziari (Decreto legge n. 185/2008 – art. 4, comma 1 e 1bis).

Si possono richiedere un massimo di 5 mila euro, restituibili in 5 anni, senza limitazione di reddito per richiederlo poiché il garante è il Governo stesso.

La domanda può essere presentata entro il 30 giugno dell’anno successivo alla nascita o all’adozione.





Il bonus bebè diventa un prestitoultima modifica: 2012-01-25T07:00:00+01:00da admin
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