Odisseo – Il naufragio dell’accoglienza

236_resize_900_550.jpgIl 10 e l’11 Novembre presso Scenario Pubblico è possibile assistere a Odisseo – Il naufragio dell’accoglienza, quarta tappa del progetto Re-mapping Sicily della compagnia di danza di Roberto Zappalà.
 
Scrive Nello Calabrò:
Un lavoro sull’emigrazione/immigrazione e sul rapporto che noi bianchi/occidentali abbiamo nei confronti del popolo migrante. Sia il viaggio di Ulisse che molte delle tragiche odissee del tempo presente si dislocano entrambi nella stessa mappa: il Mediterraneo. Mediterraneo che vede la Sicilia al suo centro, e sempre la Sicilia è stata tra la massime produttrici di “materiale umano da esportazione” tra ‘800 e ‘900.

Odisseo/Ulisse era un migrante? Un migrante di oggi è il nuovo Ulisse?
Con tutte le ovvie differenze, Ulisse è stato di sicuro, nel suo interminabile nostos, uno straniero che si doveva confrontare con l’etica dell’accoglienza. Era l’altro. E l’incontro/scontro con l’altro è la vera sfida del XXI secolo; perché l’altro, come dice Ryszard Kapuscinski, è “lo specchio nel quale ci guardiamo, o nel quale veniamo guardati: uno specchio che ci smaschera e ci denuda e del quale facciamo volentieri a meno”, e anche perché “tutti noi, abitanti del nostro pianeta, siamo altri rispetto ad altri.”

Con Odisseo si cerca di ritrovare il cuore di un mondo e di un’avventura, che secondo Perec scaturisce dall’incontro di due parole: erranza e speranza.

 

www.scenariopubblico.com



Odisseo – Il naufragio dell’accoglienzaultima modifica: 2012-11-05T07:00:00+01:00da admin
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