Tribeart, la chiusura annunciata e la raccolta fondi di oltre 100 artisti

tribeart, chiusura, annuncio, catania, arti visive, mensile cartaceo, raccolta fondi, mostra solidale, marella ferrera, daniela arionte, 100 artisti, palazzo platamone, ingresso gratuitoQualche settimana fa un articolo di Tribeart annunciava la chiusura del cartaceo per carenza di fondi. Ciò ha gettato nello sconforto tutti gli artisti e gli appassionati di arti visive che assiduamente leggono il mensile gratuito e che da anni rappresenta un punto di riferimento per la realtà culturale-artistica catanese/siciliana.

Ecco l’articolo:

L’ultimo numero. Tra incerte prospettive e carenza di fondi il primo periodico dedicato alle arti visive siciliane sceglie di sospendere le pubblicazioni fino a data da destinarsi…

Sembra proprio che quello in preparazione sia l’ultimo numero di TRIBEART. Dopo 9 anni di impegno, passione e costanza il nostro progetto editoriale – libero, indipendente e nato dal basso – sembra dover volgere al termine. La motivazione? La costante carenza di entrate economiche che non permette di far fronte neanche alle spese di stampa e di distribuzione. Un’instabilità continua che impedisce di fatto la naturale crescita della nostra piccola realtà imprenditoriale e la giustagratificazione del capitale umano che vi è impiegato.
Per ovviare alla mancanza di fondi spesso si è ricorsi all’autofinanziamento confidando in un ritorno di risorse. Un’attesa vana che oggi, nostro malgrado, ci costringe a operare una scelta difficile, quella della sospensione delle pubblicazioni. Una “ristrutturazione” dal sapore amaro che metterà la versione cartacea di TRIBEART in standby fino a quando investimenti pubblicitari, a medio e lungo termine, non garantiranno certezze ed equilibrio. Una scelta di concretezza strettamente connessa alla qualità e all’indipendenza dell’informazione, valori che finora abbiamo sempre cercato di perseguire.
Fare informazione non significa fare cassa, ma con una buona informazione la cassa la si può fare?

Poco dopo la pubblicazione dell’articolo, la notizia ha fatto il giro della rete ricevendo molti commenti di solidarietà e di incoraggiamento, mobilitando tante di quelle persone da sentire il bisogno di fare qualcosa di più concreto per aiutare la redazione di Tribeart che da anni porta avanti un progetto editoriale sopra le righe.

Dalla necessità di sentire e vivere una Catania viva e d’arte, oltre 100 artisti hanno aderito all’iniziativa della stilista Marella Ferrera e la gallerista Daniela Arionte.
Gli artisti hanno donato le proprie opere per la mostra di solidarietà e sostegno, “Artisti per Tribeart“.

L’esposizione si trova nelle sale di Palazzo Platamone (Palazzo della Cultura). Inaugurata il 14 Aprile, sarà aperta fino al 2 Maggio.

L’ingresso è gratuito e il ricavato della vendita delle opere sarà devoluto al mensile per sostenere le spese di stampa.

 

XIV Settimana della Cultura

settimanacultura.jpgMusei, monumenti, ville, biblioteche, aree archeologiche, archivi storici e siti statali spalancano le porte ai visitatori per la nove giorni mirata a valorizzare i beni culturali del nostro paese.

Per la sua quattordicesima edizione, la Settimana della Cultura dà appuntamento dal 14 al 22 Aprile agli interessati di storia, arte, cultura. 

Per l’iniziativa del Ministero dei Beni Culturali fioccano migliaia di appuntamenti a Catania e provincia e in tutta l’isola con ingresso gratuito o ridotto: mostre, convegni, laboratori, visite guidate, concerti

Qui trovate i siti e le piantine dei musei di Catania.

Qui la brochure delle iniziative della XIV Settimana della Cultura in tutto il territorio siciliano.



Gli appuntamenti del fine settimana

Venerdì 6 Aprile

ALESSANDRO MANNARINO LIVE
Le Ciminiere, viale Africa, 12 Catania 

LAURA PAUSINI LIVE
Palasport, via Pasiano, 5 / Catania 

ASPETTANDO LA PRIMAVERA – RASSEGNA ACUSTICA
Vecchia Dogana, via Dusmet / Catania 


Sabato 7 Aprile

PERCHÉ SONO VEGETARIANA – PRESENTAZIONE EDITORIALE DI E CON MARGHERITA HACK
Circolo Città Futura, via Gargano, 37 / Catania

COLAPESCE LIVE
Mercati Generali, SS 417 per Gela Km 69 / Catania 

‘A VILANZA – RAPPRESENTAZIONE TEATRALE
Teatro Musco, via Umberto, 312 / Catania 


Domenica 8 Aprile

LU VASUNI DI GIUDA – RAPPRESENTAZIONE TEATRALE
Teatro L’Istrione, via federico De Roberto, 11 / Catania

VALEU QUARTET LIVE – MISTURA BRASILEIRA
Nievski, via Alessi / Catania

CINEOPERA – IL MONDO DELLA LIRICA E DELLA DANZA SUL GRANDE SCHERMO (ingresso gratuito/fino al 7 Giugno)
Teatro Sangiorgi, via A. di Sangiuliano, 233 Catania



Gli appuntamenti del fine settimana

Venerdì 30 Marzo

GIOVANNI SOLLIMA LIVE (fino al 31 Marzo)
Teatro Massimo Bellini, piazza Teatro Massimo / Catania 

LE GABBIE – STORIA DI UN TRANSESSUALE CATANESE 
Libreria Mondadori, piazza Roma, 18 / Catania 

VeneziA LIVE
Lomax, via Fornai, 44 / Catania 


Sabato 31 Marzo

i BEDDI LIVE
Lomax, via Fornai, 44 / Catania

SALVATORE GIULIANO – MUSICAL
Teatro Metropolitan, corso S. Euplio, 23 / Catania 

BASTARDS OF ROCK – SPECIAL GUEST DIAFRAMMA
Barbaradiscolab, vicolo Flavio Gioia / Catania 


Domenica 1 Aprile

L’ATTRICE – ONE WOMAN SHOW DI E CON FEDERICA BISEGNA
Teatro Piscator, via Sassari, 116 / Catania

CONVIBIO (ingresso gratuito)
Teatro Verde di Macchia, via della Regione, 185 / Giarre

A FERA BIO (ingresso gratuito)
ex Monastero dei Benedettini / Catania

 

 

 

 

 

  

Gli appuntamenti del fine settimana

Venerdì 10 Febbraio

CARLO CATTANO QUARTET LIVE (ingresso gratuito)
Glamourcafè, via Carcaci, 11  / Catania  

JOHN DE LEO LIVE 
Lomax, via Fornai, 44 / Catania

 

Sabato 11 Febbraio

SANTUZZA, IL CUNTO DI SANT’AGATA – RAPPRESENTAZIONE TEATRALE
Palazzo della Cultura, via Vittorio Emanuele, 121 / Catania

NKANTU D’AZIZ LIVE
Lomax, via Fornai, 44 / Catania 

ANZIKITANZA, QUESTIONE DI STILE – SHOWCASE (ingresso gratuito)
Libreria Mondadori Diana, via Umberto, 13 / Catania 


Domenica 12 Febbraio

C’ERA DUE VOLTE UN PIEDE – TEATRO DI MARIONETTE
Piccolo Teatro di Catania, via F. Ciccaglione, 29 / Catania 

A FERA BIO – MERCATO EQUO-SOLIDALE DI PRODOTTI BIOLOGICI (ingresso gratuito)
Ex Monastero dei Benedettini, piazza Dante / Catania

GHIACCIO E FANTASIA – COCKTAIL SHOW: MUSICA DAL VIVO, GIOCOLERIA, ACROBAZIE E TANTO ALTRO SUL GHIACCIO
PalaGiarre, via Almirante / Giarre (CT) 


Ce l’ho… non ce l’ho! – Panini Tour 2012

figurine_panini.jpgGenerazioni intere hanno condiviso, e condividono tuttora, la passione per il calcio e a questo hanno aggiunto l’amore smodato per le figurine.

Chi non ha mai scambiato le figurine? Chi non vedeva l’ora di scartare le bustine sperando di non beccare un altro doppione?

Senza tempo e con molta storia, arriva a Catania uno tra gli eventi più aspettati da collezionisti e nostalgici! Parliamo delle figurine Panini che sabato e domenica dalle 10.30 alle 19.30 sbarcano nel piazzale Asia per il Panini Tour 2012.

In occasione della 51a edizione, il tour toccherà svariate piazze italiane e attraverserà tutta la penisola. Ad accompagnare l’evento, giochi, quiz a premi e distribuzione di gadget e bustine omaggio. Non poteva mancare, infine, lo spazio riservato allo scambio tra collezionisti.




Tertulia chiude – La lettera

4668_tertulia.jpgTertulia CHIUDE. Senza giri di parole che possano far confondere. Un maiuscolo che schiaccia ogni possibilità di fraintendimento.
Il centro culturale che per tredici anni ha dato lustro alla città di Catania chiude per problemi legati alla struttura. È difficile spiegare cos’era Tertulia a chi non lo conosce(va). Una scelta e uno stile di vita. Una caffè-libreria, un luogo di ritrovo dove leggere, studiare, lavorare, ascoltare musica dal vivo, partecipare ai reading, sorseggiare un tè e sgranocchiare biscottini, partecipare alle rassegne cinematografiche-culinarie “cinecene”. 
Conoscere mondi. E molto altro ancora. libreria-tertulia_original.jpg

Vi lascio alla lettura della lunga lettera scritta e pubblicata da Antonio Romeo, sulla pagina ufficiale facebook sulla quale da giorni si trovano migliaia di messaggi dagli assidui frequentatori del posto che con amarezza commentano la decisione del titolare e dello staff.

 

Carissimi,

è con immenso dispiacere che siamo costretti a comunicarvi che il caffè/libreria Tertulia CHIUDE.
L’ultimo di una serie lunghissima di tentativi di accordo con la proprietà, decisa a rientrare ad ogni costo in possesso della struttura, è fallito qualche giorno fa e siamo quindi costretti ad abbandonare gli storici locali di via Michele Rapisardi.
La ricerca di una nuova sede, condotta parallelamente alle trattative per il rinnovo dell’affitto (durante le quali ogni genere di proposta, compreso l’acquisto, è stata respinta), non ha finora portato ad alcun risultato, sia per le particolari esigenze di spazio che un caffè/libreria richiede, sia per le oggettive bizzarrie del mercato immobiliare.
Oggi venerdì 30 settembre sarà dunque l’ultimo giorno di apertura.
Tuttavia, ci adopereremo in qualsiasi modo affinché i quasi 13 anni di questa magnifica esperienza, condivisa con la città, non vadano perduti; siamo pertanto aperti ad accogliere proposte e suggerimenti che possano consentirci di proseguire per la nostra strada.

Desideriamo intanto ringraziare tutti coloro che ci hanno accompagnato fin qui durante il nostro cammino:
gli amici lettori che hanno reso questo posto un piccolo tempio consacrato all’amore per la lettura e, tra essi in particolare, i membri del nostro Circolo dei Lettori Sostiene Tertulia, che fino a ieri pomeriggio hanno animato queste mura con un riuscitissimo reading;
tutti coloro che, seduti ai nostri tavolini, hanno studiato, lavorato, scritto o semplicemente fatto una pausa gustando una torta e sorseggiando un tè;
il Cinestudio Catania, e in particolare Giordana Giuffrida per la fantastica esperienza della Cinecena e per la qualità e la professionalità della nostra collaborazione, divenuta profonda amicizia;
le decine e decine di musicisti, che si sono alternati e hanno allietato con il loro talento così tante serate;
gli scrittori che sono venuti a trovarci e a parlarci dei loro libri, e sono davvero tanti, da Antonio Ingroia a Giuliana Sgrena, da Nicola Lagioia a Ermanno Rea, da Andrea Bajani a Nicolai Lilin, da Pietro Barcellona ad Antonio Di Grado, da Manlio Sgalambro a Franco Battiato, da Elvira Seminara a Lorella Zanardo (per citarne solo alcuni), agli autori catanesi e siciliani, emergenti e non, che hanno avuto la possibilità di presentare e rendere visibili le loro opere, senza alcuna penalizzazione, e quelli che non abbiamo fatto in tempo a invitare, ma che ci avrebbe fatto piacere conoscere, da Roberto Costantini ad Alessandro Bertante, tra gli altri;
gli amici del Teatro Massimo che, dai musicisti ai dirigenti, hanno fatto di questo luogo una seconda casa;
i colleghi ed amici del neonato Comitato Operatori Centro Storico, che seppur giovanissimo, ha ragionato e continua a ragionare con intelligenza e passione sulle sorti di questa importante parte della città;
i ragazzi di Addiopizzo, ai quali rinnoviamo la nostra stima e il nostro incoraggiamento;
tutte le altre associazioni, e non basterebbe un solo giorno per elencarle tutte, che hanno animato queste amate mura con iniziative di approfondimento e di denuncia, e alle quali crediamo di aver sempre offerto uno spazio aperto, un’agorà laica di confronto senza pregiudizi;
gli artisti che hanno esposto le loro opere, donando un valore aggiunto alla nostra libreria, tra cui Antonio Presti, Michael Ackermann e Arnaldo Pomodoro, nonché il nostro primo direttore artistico Carmelo Nicosia;
i fornitori, i distributori e gli editori, per il decennale rapporto professionale;
Caterina Pastura, libraia ed editrice, artefice del rinnovo della libreria, che da due anni a questa parte ha caratterizzato in senso indipendente la nostra libreria, accentuando l’apprezzata svolta indirizzata alla piccola e media editoria e rifuggendo dalla logica commerciale imperante della libreria-supermercato;
Tiziana Mancuso, insostituibile consigliera, paziente compagna di viaggio e infaticabile animatrice di tutte le iniziative culturali degli ultimi anni;
tutti quelli che stiamo dimenticando, ma che sapranno perdonarci questa mancanza, dovuta alla profonda emozione;
infine, ma non certo per importanza, i ragazzi e le ragazze che hanno lavorato qui nel corso degli anni e che hanno contribuito a far sì che oggi sia così difficile permettere che tutto questo finisca.

Un ringraziamento particolare va ai giornalisti e agli operatori che hanno dato voce alle nostre iniziative e che hanno permesso ai nostri messaggi, compreso purtroppo quest’ultimo, di raggiungere il maggior numero di persone possibile.

Arrivederci
Antonio Romeo e lo staff di Tertulia

P.S.: l’indirizzo di posta elettronica tertulia.tertulia@libero.it e i due profili di Facebook rimarranno attivi, almeno per il momento, per consentire a tutti, come abbiamo sempre fatto, di intervenire e dialogare con noi sulla vicenda e su ogni altra questione.

 

 

 

In quindicimila all’Etnacomics 2011

332316_284161711600556_144229642260431_1295862_2039523768_o.jpgLa fiera del fumetto, patrocinata dalla Provincia Regionale di Catania, dal Comune di Catania e da Lucca Comics & Games che si è svolta a Le Ciminiere dal 9 all’11 Settembre ha fatto registrare il tutto esaurito.  All’evento hanno partecipato circa quindicimila persone, cifra che ha superato le aspettative degli organizzatori Antonio Mannino, Cateno Piazza e Alessio Riolo. Il progetto ha avuto un tempo di organizzazione pari a due anni. Un grande evento che ha ospitato personaggi illustri come i doppiatori di alcuni cartoni animati del passato e del presente, fumettisti della Marvel, Vince Tempera, il paroliere Albertelli, e ancora il musicista nipponico MIYAVI conosciuto a livello internazionale. E inoltre non sono mancati i cosplayers e le loro sfilate, i padiglioni dedicati ai fumetti, al collezionismo, ai giochi di ruolo, alla musica, alla cultura pop e tradizionale giapponese. Un vero e proprio raduno per gli amanti del genere che da anni aspettavano un evento simile, unico nel sud Italia. È stato un lavoro duro ma che portando i suoi frutti ha permesso agli organizzatori di poter accennare la possibilità di una seconda edizione, nel 2012, a quanto pare ricca di idee e nuove sorprese. 328671_284088451607882_144229642260431_1295249_1678913588_o.jpg

 

 

 

 

 

 


Il Catania e i rossazzurri, tutto in un libro

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«Clamoroso al Cibali». La voce di Sandro Ciotti risuonava durante la trasmissione Tutto il calcio minuto per minuto. Era il 1961, il Catania vinceva contro l’Inter: si scriveva un pezzo di storia della squadra e, insieme, della città.

Ma cosa è successo prima, quando ancora il Calcio Catania non esisteva? Per rispondere ad appassionati e curiosi, una squadra di cinque autori ha dato vita a un libro, quasi un’enciclopedia, che ricostruisce la storia completa del calcio sotto l’Etna. Tutto il Catania minuto per minuto – già conosciuto dai tifosi – sarà presentato domani alle 18 alla Libreria Cavallotto (corso Sicilia 91).

Antonio Buemi, Carlo Fontanelli, Roberto Quartarone, Alessandro Russo e Filippo Solarino hanno creato per la Geo Edizioni di Empoli – che all’argomento ha dedicato un’intera collana, La biblioteca del calcio – quasi 500 pagine di storia e preistoria della società catanese. Le avventure prima del 1929 – anno di nascita della Società Sportiva Catania -, un’accurata ricostruzione storica delle vicissitudini della società durante il fascismo, la storia dal 1946, anno di fondazione del Club Calcio Catania come lo conosciamo adesso.

Una galleria di vittorie, sconfitte, anni bui e raggianti, attraverso tabellini, statistiche e le facce dei personaggi. Dai calciatori storici come Damiano Morra al presidente onorario Ignazio Marcoccio – che hanno firmato la prefazione – fino ai nomi di oggi: il presidente Antonino Pulvirenti, l’amministratore delegato Pietro Lo Monaco e l’attaccante simbolo Giuseppe Mascara.

[Foto: il gol di Salvador Calvanese durante la storica vittoria del Catania contro l’Inter nel 1961, di Calcio Catania]

Dialetto: per un uso responsabile

f4ec4f4c1493b98b935176241e04fd66_medium.jpgGhianghiere. Ossia, macellaio. Una parola difficile da pronunciare e incomprensibile senza una traduzione a fronte. E’ questo il termine che, anni fa, più mi ha fatto capire quanto la sottoscritta ignori nel profondo il suo dialetto.

A quanti capita di sentire – in età non più tenera – termini sconosciuti, usati con sicurezza da nonni o conoscenti, alle poste o per strada? A tanti, sembra, e specie ai giovani.

Per questo Gaetano Basile, giornalista e scrittore palermitano, ha deciso di dedicare un volume al nostro dialetto. Dizionario sentimentale della parlata siciliana sarà presentato a Catania domani, giovedì 13 gennaio, alle 18 alla nuova libreria Feltrinelli (via Etnea 285).

Non un vero e proprio elenco di termini con spiegazione a fronte. Non solo sarebbe banale, ma non trasmetterebbe quelle sfumature, quel trasporto che ha chi conosce e sa utilizzare il siciliano. Quella di Basile è più una scelta – anche emozionale – di voci dialettali, sia storiche che nuove. Dai grandi classici urlati al mercato ai neologismi colti sull’autobus, insomma. Senza trascurare l’aspetto dell’origine delle parole, spesso curiosa, soprattutto in un’isola babilonia di latino, greco, spagnolo e arabo, come è stata la Sicilia.

Sia l’autore che l’editore sono due garanzie. Basile, apprezzato ricercatore della cultura e tradizione popolare, è conosciuto soprattutto nel settore enogastronomico locale. L’editore del Dizionario Sentimentale, Dario Flaccovio, anche lui palermitano, è specializzato in pubblicazioni tecniche, ma è da sempre attento ai volumi che parlano della Sicilia, delle sue bellezze artistiche e della sua tradizione.

Adesso, dopo un lavoro durato tre anni, ecco il Dizionario. Un passatempo, l’ha definito l’autore, come «u scacciu per i nostri nonni». E magari domani ci spiega anche che vuol dire.

[Foto: uno scatto di Gaetano Basile per la copertina del Dizionario, di Dario Flaccovio Editore]