Welcome to Catania!

Foto_Welcome_to_Catania.jpg«L’accoglienza rappresenta il valore aggiunto di una vacanza» ha dichiarato il presidente della provincia il giorno 10, in occasione della presentazione del progetto “Welcome to Catania”, un nome da zerbino per una iniziativa che sulla carta è molto utile per la promozione turistica, anche se non particolarmente innovativa: si tratta di un protocollo di intesa firmato dalla provincia con i principali soggetti legati al turismo nella provincia.

Nello specifico, il progetto “Welcome to Catania” prevede tre punti: 1) la creazione di punti di accoglienza e informazione per i turisti situati in punti di passaggio “strategici”, come aeroporto e porto. 2) Formazione rivolta ad operatori e residenti: per i primi, si dovrà puntare a migliorare i servizi offerti, per i cittadini invece si punta a migliorare il “senso dell’ospitalità”. 3) La stesura di una “Carta dei Diritti del Turista” e l’apertura di uno Sportello Unico per il Turista per informare chi vuol venire a Catania e chi è già in città…

I firmatari di questo protocollo (  Provincia, Etna Convention Bureau, COF (Università), CARIP, CEDOC, CRIEA, Confturismo Catania, Federalberghi, Assoturismo Catania, Federagit, Confindustria Alberghi Catania, FIPE, FIPE Ristoranti,  SIB, FIAVET, FAITA, Confindustria Servizi per il Turismo, Uftaa, Abbetnea, Confconsumatori, Federconsumatori, Adoc, Cittadinanza attiva) si impegnano, dopo aver scelto un Comitato di Progetto a riunirsi minimo ogni due mesi .

Naturalmente, di questo progetto i turisti non vedranno nulla per questa estate, visto che siamo già al 12 agosto. Se non sarà caduto nel dimenticatoio, vedremo la realizzazione dei vari punti del progetto per il prossimo anno. Nel frattempo ai turisti restano le rassicurazioni un po’ più concrete del nuovo prefetto: scortare i turisti dall’aeroporto al centro, per evitare scippi e furti, soprattutto nel (non meglio identificato) “passo dei ladroni”. Catania è la prima città in Italia per numero di “scippi”…