Ridere di mafia con Giulio Cavalli

giulio cavalli by maura pazzi.jpg«Ridere di mafia è una ribellione incontrollabile». A teatro come davanti a un libro. Ne è convinto Giulio Cavalli, che dai suoi spettacoli ha tratto un volume omonimo: Nomi, cognomi e infami. Che l’autore ci racconterà, insieme ai ragazzi di Addiopizzo Catania, durante la presentazione di domani alle 17:30 alla libreria Cavallotto (viale Jonio 32).

Un libro particolare di un personaggio particolare. Cavalli è nato a Milano, vive a Lodi sotto scorta e di mestiere fa l’attore teatrale. Non il magistrato e nemmeno il politico, non a Palermo e nemmeno a Catania. Ma i suoi spettacoli sono la testimonianza che si può parlare di certi temi in modo diverso e dare fastidio alla criminalità con niente di più semplice di una risata liberatoria. Uno sfottò per contrastare un presunto codice d’onore.

Nomi, cognomi e infami, pubblicato con Verdenero per Edizioni Ambiente, si apre con la prefazione del magistrato Gian Carlo Caselli. Come in una sorta di diario, Cavalli racconta di una vita – la sua – e dei suoi spettacoli. Storie che si incrociano con quelle di tanti altri personaggi, di ieri e di oggi, anche attraverso i piccoli gesti quotidiani. Come spiegare a un figlio cos’è accaduto in via D’Amelio il 19 luglio del 1992 o come pensare al fenomeno delle estersioni senza dimenticare il rovescio della medaglia, il lato che brilla di più: i ragazzi di Addiopizzo. Un capitolo è poi dedicato a Catania, città nell’«isola delle parole non dette», dove tra le poche voci c’era quella del giornalista Giuseppe Fava, interrotto solo dai suoi assassini, ma seguito oggi da decine di concittadini. Troppo pochi, ma presenti. Queste e tante altre storie, che vanno da Gela a Milano, si integrano alla perfezione nel racconto. Potrete curiosare tra le prime pagine del libro andando qui.

Un’ultima informazione per chi parteciperà all’incontro: Cavallotto non è una libreria qualunque. E’ nella lista – diffusa giovedì scorso da Addiopizzo – dei commercianti e imprenditori catanesi che non pagano il pizzo, al momento una cinquantina di negozi e aziende. Posti che i più di 4mila consumatori critici possono scegliere per i propri acquisti responsabili e pizzofree.

[Foto: Giulio Cavalli, di Maura Pazzi]

NO PIZZO, SI’ PARTI! 11 febbraio

nopizzo_siparti.jpgLa festa di Addiopizzo si chiama “No Pizzo, Si Parti!” facendo il verso a George Clooney e al Martini: il pizzo è una piaga da combattere, ogni occasione è buona per ricordarlo. Questa volta i ragazzi del movimento antimafia lo faranno con il divertimento. Rock and Roll e Beat con il concerto di François e le coccinelle e a seguire dj set di Trilateral. Ma come sempre spazio all’informazione, al volontariato e alle associazioni, con banchetti informativi.

Il grande evento è per giovedì 11 febbraio ore 22.00 al Centro Zo, in piazzale Asia.

Si entra gratis, previa sotoscrizione ad Addiopizzo. La serata è stata organizzata in collaborazione con Radio Zammù, e naturalmente il Centro ZO.

Addiopizzo da oggi nella sede provvisoria di via Mandrà – nell’attesa del bene confiscato…

addiopizzo_mini.jpgStrana situazione quella di Addiopizzo Catania: da più di un anno i ragazzi dell’associazione antiracket attendono la consegna di un appartamento, confiscato alla mafia, nel quale stabilire la sede definitiva, che fino a qualche tempo fa era ospitata da Confesercenti, in viale Vittorio Veneto. Una sede provvisoria, che in attesa dell’assegnazione del bene confiscato poteva benissimo svolgere il suo ruolo. E invece no, troppo tempo è passato, un anno appunto, e Addiopizzo si è ritrovata a cercare casa. La colpa? Piccoli cavilli tecnici e intoppi burocratici, ben descritti in una lettera aperta al sindaco Stancanelli di inizio giugno. Figura barbina per il comune e per le istituzioni in senso più generale (a Catania manca il prefetto da quasi sei mesi!!!), ma la lettera ha raggiunto uno scopo: Addiopizzo ha ricevuto tante proposte da varie associazioni cittadine, e infine ha accettato l’ospitalità di ASCOM Confcommercio, in Via Mandrà, al numero 8.

Da oggi 15 giugno 2009, le riunioni del lunedì di Addiopizzo si svolgeranno in questa nuova sede.

In attesa che la situazioni si sblocchi, se volete potete anche contribuire alla causa del Consumo Critico. Per tutte le informazioni, vi rimando al sito di Addiopizzo Catania.