Processo breve: un dibattito a Catania

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Segnalazione insolita: si tratta di un dibattito sul processo breve dal titolo «Processo breve: giusto processo?» che si terrà sabato 16 gennaio alle 17.00 presso l’aula magna della facoltà di Scienze Politiche. Cosa ha di interessante? Secondo questa proposta di legge il processo penale dovrebbe durare al massimo due anni. Positivo o negativo in una città come Catania con la Giustizia paralizzata? Impossibile dirlo senza informarsi adeguatamente. Si tratta di una riforma che interessa tutti, e i relatori sono di “alto livello”:

  • Antonio Ingroia Procuratore Aggiunto presso la Procura della Repubblica di Palermo
  • Angela Napoli Deputato del pdl e componente della Commissione antimafia
  • Guido Ziccone Professore Ordinario di Diritto Penale presso l’Università di Catania
  • coordina Salvatore Aleo Professore Ordinario di Diritto Penale presso l’Università di Catania

A organizzare l’incontro è l’Associazione catanese Antiestorsione Asaec che dal 1991 si occupa di legalità e racket a Catania.

Per saperne di più, leggete di seguito:

l’Asaec – Associazione Antiestorsione Libero Grassi di Catania – propone l’incontro dal titolo “Processo breve: giusto processo? Intercettazioni e garanzie”, che si terrà sabato 16 gennaio alle 17.00 presso l’aula magna della facoltà di Scienze Politiche: «Da vent’anni sosteniamo le vittime del racket nel corso di tutto l’iter giudiziario – spiegano i soci Asaec – aiutiamo gli imprenditori prima, durante e dopo la celebrazione del processo. Nel corso dei 130 processi in cui l’Asaec si è costituita parte civile abbiamo ottenuto condanne esemplari: ci chiediamo se il processo breve e le restrizioni sulle intercettazioni incidono sulla democrazia, a favore di una giustizia sommaria che potrebbe vanificare l’impegno civile di molti commercianti, liberi professionisti, magistrati, cittadini  ed esponenti delle Forze dell’ordine che hanno speso, con instancabile tenacia, il loro tempo a difesa dell’economia siciliana». Interrogativi a cui risponderanno relatori di spicco come il Procuratore aggiunto di Palermo Antonio Ingroia, il deputato nazionale  e membro della commissione parlamentare Antimafia Angela Napoli e i due professori ordinari di Diritto penale presso l’Università di Catania, Guido Ziccone e Salvatore Aleo, al quale è affidato il coordinamento dei lavori.
Sono stati invitati a partecipare all’incontro i parlamentari siciliani, i rappresentanti delle istituzioni locali, delle forze dell’ordine, delle associazioni di categoria e degli Ordini professionali etnei.