1 Aprile: arriva il biglietto integrato metro e bus

Nessun pesce d’aprile, state tranquilli! È proprio vero, dal 1 Aprile arriva il biglietto integrato per utilizzare metro e autobus.

Solo qualche giorno fa vi parlavo della polemica esplosa per l’aumento dei biglietti. In quell’occasione i viaggiatori puntavano il dito anche contro la mancanza di un biglietto integrato che potesse agevolare i trasporti tra metropolitana e autobus.

catania, biglietto integrato, autobus, metro, amt, fce, ticket, raffaele stancanelli, roberto sanfilippo, virginio di giambattistaArriva solo quattro giorni fa l’accordo tra l’AMT (Azienda Municipale Trasporti) e la Ferrovia Circumetnea. I due enti prima d’ora non avevano mai trovato un accordo.

Una svolta questa ufficializzata presso il Palazzo degli Elefanti dal sindaco Raffaele Stancanelli che insieme al Presidente dell’AMT, Roberto Sanfilippo e al Commissario Straordinario FCE Virginio Di Giambattista ha presentato il nuovo servizio.

A partire dal 1 Aprile sia l’AMT che la FCE continueranno a utilizzare i propri biglietti. I viaggiatori potranno viaggiare in autobus e in metro, utilizzando uno dei due ticket, senza distinzione. I biglietti continueranno ad essere validi per 90 minuti.

Nessun biglietto nuovo di zecca e nessuna nuova obliteratrice, una scelta meditata quella di non sprecare denaro. Si punta alla concretezza e alla mobilità sostenibile «basata su un sistema dei trasporti in grado di salvaguardare la qualità ambientale, la sicurezza e la salute delle persone» afferma Stancanelli.





Casa-università: 20 passi meno costosi ed eco-sostenibili

Nella carriera dello studente universitario etneo le difficoltà non stanno solo nel sostenere gli esami. Lui deve prima arrivarci in facoltà.

Macchine in tripla fila nelle vicinanze dell’ex monastero dei Benedettini. Auto ovunque lungo la circonvallazione. I mezzi pubblici – già poco puntuali di loro – bloccati. Perché non pensare a una (mezza) soluzione? No, magari non la bici, ché nel traffico catanese si rischierebbe di non arrivare affatto. Quella va bene solo per i ciclisti esperti.

A proporre un’alternativa ci ha pensato il Momact, l’ufficio di mobility management dell’università. In collaborazione con l’Atm, ha studiato un’iniziativa per promuovere l’uso dell’autobus urbano tra gli studenti, i autobus_by malevolisco.jpgprofessori e i dipendenti dell’ateneo etneo come scelta più adatta per il tragitto casa-università. Una buona idea in una città come Catania che – ne avevamo già parlato – è risultata 45esima su 50 città nella classifica 2010 dell’Osservatorio sulla mobilità sostenibile dell’associazione Euromobility. Troppe macchine, troppo traffico.

Da domani fino al 30 giugno, invece, chi studia, insegna o lavora all’università di Catania, potrà comprare dei carnet da 20 biglietti orari dell’autobus a un prezzo ridotto: ogni blocchetto costerà 12,50 euro, poco più di 60 centesimi a biglietto anziché un euro. I carnet sono nominali – possono essere quindi usati da una persona soltanto – e saranno a disposizione nei punti vendita Amt di piazza Stesicoro, della Stazione Centrale, di Piazza Borsellino (Alcalà) e all’Ufficio abbonamenti Amt di via Sant’Euplio 168. Per acquistarli, non dimenticate di portare con voi un documento d’identità e uno che attesti la vostra iscrizione all’anno accademico corrente (2010-2011) o la vostra posizione di dipendente dell’università.

Oltre che a risparmiare e fare bene all’ambiente, vi potrebbe anche capitare di vincere. Perché insieme all’iniziativa è stato lanciato un concorso. Ma dovrete conservare i biglietti convalidati: con almeno 50 si parteciperà all’estrazione finale di una bicicletta elettrica a pedalata assistita, di un I-phone con l’app I-Amt – per consultare la mappa delle linee Amt, utile per pianificare i percorsi alternativi dati i soliti ritardi dei mezzi – e un paio di scarpe ergonomiche Mbt. Per partecipare, dovete consegnare tutti i vostri biglietti utilizzati in una busta chiusa al Momact (via A. di Sangiuliano 257) entro il 6 luglio 2011 (ecco il regolamento completo).

Per chi vuole saperne di più, l’iniziativa si chiama Assaggia l’autobus ed è possibile chiedere informazioni al numero 095.7307820.

[Foto di Malevolisco]

Mobilità sostenibile, cos’è e come si fa

biciclette_catania.jpgMobilità sostenibile, questa sconosciuta. Ci sono definizioni ed etichette che a sentirle lasciano un senso confortante di miglioramento ma che, a volerle definire, sfuggono come il vento. Soprattutto in una città come Catania.

Ma se vi dicessero «pedala, che risparmi e fa bene alla salute e all’ambiente»? Sarebbe più semplice, no?

Per questo oggi l’ufficio Mobility management dell’Università di Catania ha organizzato un’iniziativa dal titolo Mobilità sostenibile: istruzioni per l’uso. Una serie di incontri e prove pratiche per diffondere la cultura della mobilità sostenibile tra i cittadini, gli enti locali e le aziende. Proprio nella vita di tutti i giorni, senza teorie astratte.

Per questo, agli incontri tematici su quanto costa e cos’è la mobilità, i benefici sull’ambiente e sulla salute – a partire dalle 9:30 nell’aula magna del Palazzo Centrale dell’Università – si accompagneranno delle prove pratiche. Con partenza da piazza Università, i catanesi potranno provare ad andare in bici per la città. Embé?, potrebbe pensare chi ci legge da fuori. Ma in un posto dove anche solo attraversare la strada diventa uno sport estremo, i ciclisti di certo non si sprecano. E la colpa non è soltanto dei catanesi. Basti pensare ai mezzi pubblici, che passano con la stessa frequenza di un sei al supernalotto.

Per chi volesse provare, però, oggi è l’occasione giusta. E anche se siete un po’ pigri, niente paura: quelle messe a disposizione sono biciclette a pedalata assistita – cioè dotate di un piccolo motore – e ci si muoverà all’interno di un circuito. Se invece preferite prima studiare un po’ di teoria, un gruppo di giovani laureati in ingegneria sarà lì per elaborare per voi dei piani personalizzati di spostamento sostenibile, come quelli casa-università già ideati per gli studenti.

[Foto di Critical Mass Catania]