«L’unione fa lo sconto», a Catania arriva GroupOn

smiley.jpegUna cena in un localino in riva al mare. Una seduta di bellezza. O, magari, una costosa visita dal dentista. Fino a ieri in alcune città poteva costare la metà. Adesso, succede anche a Catania.

Perché nel capoluogo etneo è sbarcato GroupOn, il maggiore sito di gruppi di acquisti on line. L’azienda inventata da Andrew Mason a Chicago ha presto fatto il giro del mondo, fermandosi a Catania. «L’unione fa lo sconto» è il motto del gruppo: avete presente i cosiddetti “sconti comitiva”? E’ più o meno lo stesso principio. Un certo ristorante o centro estetico offriranno i loro servizi a prezzi più bassi, se almeno un minimo di persone decideranno di acquistarli.

Sul sito – ma anche sui social network e tramite la newsletter – potrete tenervi aggiornati sulle offerte del giorno e scegliere di acquistare un buono. Se il deal – così si chiama la promozione – raggiunge il numero minimo di acquirenti, vi sarete portati a casa il vostro sconto. Altrimenti, fa niente, andrà meglio la prossima volta: c’è una nuova proposta ogni giorno.

GroupOn Catania sarà un modo diverso di pensare al nostro tempo libero, ma anche di risparmiare. Che, soprattutto in questo momento, non è mai una cattiva idea. E, anche se ci avrete già pensato, è perfetto per i regali dell’ultimo minuto.

[Foto: fonte Google]

Festa del verde a Librino

festa_verde.jpg Domani, sabato 3 aprile alle ore 10, organizzata dal centro Iqbal Masih, si terrà a Librino la manifestazione “Festa del verde”.

Genitori e bambini pianteranno decine di piante, assumendosi l’impegno di curarle personalmente
Sabato 03 aprile 2010 – Viale Moncada 5 a Librino, Catania
Manifestazione organizzata da Rifondazione Comunista e dal centro sociale Iqbal Masih di Librino.


Festa del verde a Librino


Per protestare contro il disimpegno dell’amministrazione comunale, che da anni ha lasciato il quartiere in uno stato di abbandono e di degrado.

Genitori e bambini pianteranno decine di piante in viale Moncada n. 5, assumendosi l’impegno di curare personalmente il verde.

L’iniziativa intende essere una risposta autogestita all’incuria della giunta che in questi anni non è riuscita a realizzare le previsioni del piano di zona, ed in particolare la parte più qualificante riguardante  il verde attrezzato e le strutture sportive e culturali.

I cittadini scendono quindi in campo per realizzare in prima persona ciò che può qualificare il quartiere e renderlo più vivibile.