Gli appuntamenti del fine settimana

Venerdì 25 Maggio

1ª CONVENTION DI GIOCOLERIA DELLA SICILIA ORIENTALE (ingresso gratuito/fino al 27 Maggio)
Parco Jungo / Giarre (CT)

LA DODICESIMA NOTTE DI WILLIAM SHAKESPEARE A CURA DELLA COMPAGNI TESTE TOSTE
Aula Magna Istituto Regina Elena, via Collegio Pennisi, 13 / Acireale (CT) 

RASSEGNA MUSICALE PER GIOVANI ARTISTI
Auditorium Comunale “Maria Grazia Cutuli”, via dello Stadio / SantAgata Li Battiati (CT)

DAWN PENN LIVE
Mercati Generali, SS 417 per Gela km 69 / Catania

 

Sabato 26 Maggio

BANDAMENANO LIVE
Lomax, via Fornai, 44 / Catania

GRAN VARIETÀ DI PIPPO BARONE (fino al 27 Maggio)
Teatro ABC, via Pietro Mascagni, 92 / Catania

SONO LE SEI METTIAMO E CHE SIA MAGGIO – TEATRO
Teatro Coppola, via del vecchio Bastione,  9 / Catania


Domenica 27 Maggio

COVER RELOADED – CONCORSO E MOSTRE SUL MONDO DEL FUMETTO (ingresso gratuito)
Progetti D’arte, via Ventimiglia 256 / Catania

GIRINGIARRE – PASSEGGIANDO IN BICICLETTA – ASSOCIAZIONE CULTURALE EFFETTO DOMINO
Piazza Duomo, Giarre / Catania

IL LAGO DEI CIGNI
Teatro Bellini, piazza Teatro Massimo / Catania 



Più macchine per tutti, uno studio richiama Catania

bike.jpgI cittadini diminuiscono, le macchine aumentano. A Catania lo avevamo sempre sospettato, ma adesso ne abbiamo la certezza. La città etnea – già ultima nella classifica della qualità ambientale – è arrivata 45esima tra i 50 comuni analizzati nel rapporto 2010 dell’Osservatorio sulla mobilità sostenibile dell’associazione Euromobility.

Un miglioramento rispetto all’anno precedente, quando Catania si trovava al 48esimo posto. Ma certo non un punto a favore. Tra il 2008 e il 2009 la popolazione catanese è diminuita, così come in altre 16 città delle 50 considerate. Eppure l’indice di motorizzazione è in aumento, ben più di 10 punti sopra la media degli altri comuni. E non si tratta certo di macchine di ultima generazione, rispettose dell’ambiente: la presenza di auto a gpl supera più di 7 volte il numero di quelle a metano, meno inquinanti. Senza considerare i mezzi a benzina o diesel.

Almeno sul fronte della qualità dell’aria, tuttavia, sembrano esserci notizie confortanti. A Catania, nel 2009, i livelli di emissione di polveri sottili consentiti sono stati superati solo per poco più di sette giorni. Il limite, ricordiamo, è di 35. Si tratta soprattutto di un miglioramento rispetto al 2008, quando i livelli cittadini erano decisamente più alti.

Dalla stessa classifica di Euromobility emerge anche qualche alibi. Non sufficiente a spiegare la concentrazione di auto in città, ma da non sottovalutare. A Catania non esistono servizi come bike o car sharing: sistemi facilitati – per prezzo e comodità – di noleggio di una macchina o di una bicicletta. In altre città italiane questi sistemi sono stati ben accolti dai cittadini e hanno dimostrato di poter contribuire alla diminuzione dell’inquinamento. In più, anche per chi volesse andare a piedi, le aree pedonali catanesi non superano l’imbarazzante soglia di 0,1 metri quadrati per abitante. Per non dire delle zone a traffico limitato prossime allo zero.

Poi, il mistero del trasporto urbano. Nella classifica di Euromobility, Catania si colloca in una posizione medio-alta per offerta. Ma, considerando invece il numero di passeggeri, la città scende di parecchie posizioni. Un fenomeno che una classifica non può spiegare, ma che i catanesi hanno ben presente: le linee metropolitane servono punti quasi inutili; gli autobus saranno anche numericamente sufficienti, ma in cronico ritardo e sovraffollamento; i tram non esistono.

Unica voce non rilevata nella classifica: la pigrizia.

[Foto: fonte Google]

 

Mobilità sostenibile, cos’è e come si fa

biciclette_catania.jpgMobilità sostenibile, questa sconosciuta. Ci sono definizioni ed etichette che a sentirle lasciano un senso confortante di miglioramento ma che, a volerle definire, sfuggono come il vento. Soprattutto in una città come Catania.

Ma se vi dicessero «pedala, che risparmi e fa bene alla salute e all’ambiente»? Sarebbe più semplice, no?

Per questo oggi l’ufficio Mobility management dell’Università di Catania ha organizzato un’iniziativa dal titolo Mobilità sostenibile: istruzioni per l’uso. Una serie di incontri e prove pratiche per diffondere la cultura della mobilità sostenibile tra i cittadini, gli enti locali e le aziende. Proprio nella vita di tutti i giorni, senza teorie astratte.

Per questo, agli incontri tematici su quanto costa e cos’è la mobilità, i benefici sull’ambiente e sulla salute – a partire dalle 9:30 nell’aula magna del Palazzo Centrale dell’Università – si accompagneranno delle prove pratiche. Con partenza da piazza Università, i catanesi potranno provare ad andare in bici per la città. Embé?, potrebbe pensare chi ci legge da fuori. Ma in un posto dove anche solo attraversare la strada diventa uno sport estremo, i ciclisti di certo non si sprecano. E la colpa non è soltanto dei catanesi. Basti pensare ai mezzi pubblici, che passano con la stessa frequenza di un sei al supernalotto.

Per chi volesse provare, però, oggi è l’occasione giusta. E anche se siete un po’ pigri, niente paura: quelle messe a disposizione sono biciclette a pedalata assistita – cioè dotate di un piccolo motore – e ci si muoverà all’interno di un circuito. Se invece preferite prima studiare un po’ di teoria, un gruppo di giovani laureati in ingegneria sarà lì per elaborare per voi dei piani personalizzati di spostamento sostenibile, come quelli casa-università già ideati per gli studenti.

[Foto di Critical Mass Catania]