A Catania tornano le multe

Immagine 1177.jpgMulte a Catania? Gli asini volano? Se l’incredibilità della notizia non vi ha paralizzati, continuate a leggere: un comunicato stampa del comune parla dei controlli che vengono fatti in questo periodo in misura del tutto “nuova” per la nostra città.

La Polizia Municipale al comando di Alessandro Mangani su disposizione del sindaco Raffaele Stancanelli ha intensificato nelle ultime settimane i controlli volti a reprimere le violazioni più ricorrenti dei catanesi alla guida, come l’uso del motociclo senza casco, del telefonino durante la guida, il mancato uso delle cinture di sicurezza: infrazioni queste che debbono essere immediatamente contestate al trasgressore.

Altri titpi di contollo hanno rigurdato le infrazioni che riguardano il veicolo(come la mancata copertura assicurativa o l’omessa revisione, che comportano rispettivamente il ritiro della carta di circolazione ed il sequestro amministrativo del mezzo).

Quotidianamente sia i Vigili che che gli Ausiliari al Traffico (dipendenti comunali distaccati alla Polizia Municipale), svolgono controlli sulle soste irregolari che sono intensificati in quelle zone che di volta in volta presentano maggiori criticità. A proposito si comunica che da Gennaio ad Aprile 2010 il personale della Polizia Municipale ha elevato286 verbali ai sesi dell’art.171 del codice della strada – guida senza casco- che comporta una sanzione pecuniaria di euro 74.00 , la decurtazione di 5 punti dalla patente ed il fermo amministrativo per 60 giorni. 26 verbali ai sensi dell’art. 172 c.d.s. – guida senza cintura di sicurezza- che comporta una sanzione pecuniaria di 74.00 euro e la decurtazione di 5 punti dalla patente. 886 verbali ai sensi dell’art.173 c.d.s.- uso del telefonino durante la guida – che comporta una sanzione di euro 148.00 e la decurtazione di 5 punti dalla patente. 3998 verbali ai sensi dell’art. 158 comma 1 codice della strada.- sosta sul marciapiedi – sanzione euro 78.00 e rimozione del veicolo; 1624 verbali ai sensi dell’art. 158 comma 2c- c.d.s. – sosta in doppia fila- sanzione di euro 38 e rimozione del veicolo.

Dal mese di aprile ad oggi in svariate vie cittadine ( in particolare nelle vie Santa Sofia, Leopardi, Ughetti, Roccaromana,Sangiuliano, C.so Italia, P.za Europa, P.za Ariosto ..) sono stati rimossi 360 veicoli e sono state state apposte 840 ganasce alle automobili in sosta irregolare.

”Alla luce di questi dati -spiega Mangani- è evidente che il personale di questo Comando è presente sul territorio, ma per un miglioramento tangibile dell’ordine nelle nostre strade è necessaria la collaborazione attiva dei cittadini, con un maggiore rispetto delle regole del codice della strada”.

A riprova, se questi gorni andate in Centro noterete subito molti posti di blocco “a catena”, uno dietro l’altro, meno auto sui marciapiedi (ma sempre in numero esorbitante) e in generale più attenzione. Ma visot che a Catania è sempre stata ai minimi storici l’attenzione al codice della strada, anche un “minimo” è un risultato!

(foto di rahego)

Il gioco a quiz che piace tanto ai catanesi

question.jpgNoi catanesi siamo amanti della vita notturna, della confusione, delle serate tra amici. Non è difficile trovare in giro per la città gruppi di giovani (e meno giovani) indaffarati a non far nulla in compagnia. Questo a ogni ora del giorno – forse effetto e causa della disoccupazione cronica – ma come è facile immaginare la notte il fenomeno assume proporzioni socialmente rilevanti: i catanesi la sera non fanno nulla in particolare, mangiano parlano bevono e ogni tanto conoscono qualcuno di nuovo, con cui parlare mangiare e bere la sera dopo. Tutto qui? Beh ovviamente no, e la dimostrazione che nelle notti catanesi c’è dell’altro l’ho avuta pochi giorni fa, quando ho scoperto un gioco chiamato “Dr Why“. Si tratta di un quiz che si gioca a squadre, con uno speaker che legge le domande, uno schermo gigante dove vengono proiettate le opzioni (risposta multipla, come i quiz patente) e i concorrenti stanno comodamente seduti al tavolo muniti di pulsantiera wireless. Ai vincitori, viene consegnato un premio, nemmeno troppo simbolico. Esperienza provata in un locale del centro catanese: divertentissima! E come me, anche i gestori dei locali devono aver avuto la stessa impressione: questo “quiz da pizzeria” riempie ogni posto. Talmente tanto ha successo qui da noi che in Sicilia c’è il numero massimo di locali che organizzano serate con questo gioco, e Catania è la provincia italiana con più locali: ben 24, la maggior parte nei paesi dell’hinterland (la cosiddetta “area metropolitana”), mentre solo due sono nel territorio del comune. Sono talmente tanti che praticamente potete giocare ogni giorno. L’elenco dei locali lo potete trovare in questa pagina; ogni giorno della settimana c’è almeno un locale in cui si gioca, quindi potreste anche giocare ogni giorno, e magati farvi una cultura! Così da avere sempre un argomento pronto per la nostra attività preferita: riunirsi a parlare con gli amici.