Cena bio a lume di candela

cenabio.jpgUna proposta insolita che è realmente green (più del disco dei REM, più di Celentano in via Gluck . questo per intenderci), con prodotti tipici e “personalità” del settore energia (pulita s’intende): una cena al solo lieve barlume delle candele, un’atmosfera dal fascino evocativo e i sapori di un piccolo mondo antico. Questo è quello che propongono l’Associazione Liotro e l’ Associazione Energie Alter-native in collaborazione con Zo, Centro Culture contemporane, per prepararci alla 4° edizione del Festival energie alter-native, il primo e unico festival in Italia dedicato alle energie rinnovabili che farà la sua tappa a Catania dall’1 al 3 Ottobre.

Il campo delle energie rinnovabili strizza l’occhio al biologico verso un fruttuoso sodalizio: la cena, infatti, sarà la vetrina di numerosi prodotti biologici di alta qualità organolettica e a Km0 forniti dalle migliori aziende agricole biologiche presenti sul nostro territorio. Profumi e colori della nostra terra, vini pregiati e di diversa provenienza accompagnati dai sapori delle prelibatezze di Sicilia.

Domenica 9 maggio dalle 20.00 alle 23.00 al Centro ZO in piazzale Asia (viale Africa) 

Programma:

Presentazione iniziativa Festival energie alter-native 2010 a cura di Dario Ferrante (ideatore e organizzatore del Festival) 

Visione video degli spettacoli delle precedenti edizioni del Festival e proiezione di divertenti video ambientalisti

Esposizione prodotti delle Aziende Bio partner della serata. 

Attività di Fund Raising per sostenere il Festival energie alter-native: a chi si associerà ad Energie Alter-native in qualità di socio GIGA (i soci GIGA saranno citati nel sito e nella brochure ufficiali del Festival 2010 ed entreranno gratis agli spettacoli a pagamento del Festival) verrà regalato per l’occasione l’incredibile Scotty, il caricacellulare fotovoltaico!

Per info e prenotazioni: e-mail: info@festivalenergiealter-native.org
idee@liotro.org

Torna il Sole sull’Etna Valley: fotovoltaico per ST

etnavalley.jpgTorna il Sole sull’Etna Valley: arriva il fotovoltaico per rilanciare ST Microelectronics e Numonyx, produttori di chip il cui stabilimento catanese è in crisi da tempo. Investimenti per 1,6 miliardi di euro, secondo un’intesa firmata pochi giorni fa tra le aziende il Governo nazionale e la Regione siciliana, che metterà anche parecchi milioni di euro per finanziare il rilancio.

L’accordo, che dovrebbe salvaguardare 650 lavoratori dal licenziamento e consentire altre 500 assunzioni, riguarda lo sviluppo di celle fotovoltaiche all’interno dell’enorme “modulo produttivo M6”, edificio al centro delle polemiche nella vicenda Numonyx lo scorso anno, quando un precedente protocollo d’intesa riguardante gli stessi lavoratori odierni (650 a rischio più 500 nuove assunzioni) venne disatteso a causa della crisi. Stavolta però sul piatto ci sono dei partner internazionali di livello – Enel e Sharp – coinvolte nella produzione dei nuovi impianti fotovoltaici, e la “generosità” della Regione siciliana, che partecipa con 17 milioni di € e l’assegnazione di un area industriale del valore di 50 milioni di € alla nuova intesa. Dovrebbero essere una garanzia perché le aziende mantengano gli impegni, almeno così sperano le centinaia di lavoratori che da anni vedono i propri destini lavorativi in dubbio.