Chiodi e martello per ricostruire un diritto

via idria 22 catania.jpgDatti alla muratura. Che è un po’ come dire “datti all’ippica”, solo più utile. Quante volte se lo sentono ripetere i bambini catanesi un po’ pigri, che non hanno voglia di stare sui libri?

Stavolta però il modo di dire è capovolto: il Datti alla Muratura Fest servirà anche per evitare che decine di bimbi non riescano a studiare. Partecipare è facile: domani, alle 20:30, tutti i muratori, falegnami, pittori e chiunque sapesse maneggiare una cazzuola sono invitati a ritrovarsi in via Plebiscito 782. Lo scopo è rimettere in sesto il rudere di via Idria 22, per far rinascere qualcosa di cui a Catania si sente la mancanza.

Fino all’anno scorso, in città, c’era il Centro Popolare Occupato Experia. Più di un centro sociale, un vero luogo di aggregazione in un quartiere quanto meno difficile: l’Antico Corso. Poi, all’alba del 30 ottobre 2009, il centro è stato sgomberato. A nulla sono servite le proteste di centinaia tra giovani, famiglie e bambini del quartiere. Dopo decenni, niente più Experia.

Eppure dentro quel vecchio cinema dismesso si facevano tante attività. Non era difficile vedere un via vai di bambini attraverso quel portone rosso: chi portava una bici per farla riparare, chi andava alla palestra popolare – anziché giocare per strada – chi tornava a casa dopo aver fatto i compiti al doposcuola organizzato dai volontari del centro.

Eppure tutto questo, a Catania, sarebbe ancora possibile. La voglia non manca, ma dove? Proprio per rispondere a questa domanda è nato il Datti alla Muratura Fest. Un invito a quanti sostengono il CPO Experia a rimettere in sesto uno stabile in via Idria 22 perché diventi il nuovo spazio sociale del quartiere. Ma anche un modo per ritrovarsi, con la cena sociale e il dj set.

[Foto: lo stabile di via Idria 22, a Catania, visto da Google Maps]

In giro per San Cristoforo

Experia_piazzaUni-ct.jpgOggi, venerdì 18 giugno, dalle ore 17.00 si riscopre uno dei quartieri simbolo di Catania: partenza da piazza San Cristoforo, percorrendo via Belfiore fino ad arrivare in piazza Don Bonomo, dove verrà presentata una mostra fotografica sullo stato di abbandono del quartiere San Cristoforo. Ecco la descrizone del “tour” fatta dagli organizzatori, i volontari del Centro Experia (ora sgomberato).

via il degrado! a piedi per denunciare l’abbandono in piedi per riprenderci Catania! seconda tappa: abbandono dei beni pubblici del quartiere San Cristoforo Il 18 giugno scenderemo per le strade di San Cristoforo per denunciare il degrado e l’abbandono. Degrado e abbandono, voluti dalle vecchie e nuove amministrazioni comunali, per rendere il quartiere più povero, più sottomesso alla disoccupazione e alla disperazione. L’immensa ex-manifattura Tabacchi, utilizzata poche volte e solo per meno del 10 per cento della sua superficie, potrebbe essere tante cose: museo, centro di aggregazione giovanile, e perché no, sede dell’Istituto d’Arte sfrattato da via Crociferi. Invece resta chiusa. Il mercato coperto di via Belfiore, che fino ad una decina d’anni fa, era luogo di lavoro e aggregazione, garanzia di igiene e sicurezza, è oggi svuotato, con poco lavoro e pochi clienti. Accanto al mercato rionale, si trova l’ex cinema Midulla, centro culturale di quartiere, anch’esso poco utilizzato e non facilmente fruibile dalla gente. Via S.M. delle Salette e piazza Don Bonomo, di fronte all’oratorio salesiano, secondo il Programma Integrato per S. Cristoforo Sud, dovevano essere una zona pedonale. Oggi questa piazza blindata da alte mura, con poco verde e molto cemento, fuori dal controllo delle istituzioni, vede solo spaccio e scorribande di motorini e auto. L’ex-manifattura Tabacchi, il mercato di via Belfiore, il Midulla e piazza Don Bonomo sono solo alcuni esempi di abbandono. Il 18 giugno faremo una passeggiata di denuncia e di riappropriazione di questi luoghi. Partiremo da piazza San Cristoforo, percorremmo via Belfiore fino ad arrivare in piazza Don Bonomo, dove verrà presentata una mostra fotografica sullo stato di abbandono del quartiere San. Cristoforo. venerdì 18 giugno 2010 alle ore 17.00 partenza da piazza San Cristoforo. Comitato di difesa del Centro Popolare Experia.

Matilde Politi in concerto per l’Experia

1368787680.jpgUn concerto per l’Experia, il Centro Popolare dis-occupato violentemente pochi mesi fa, si terrà proprio il 25 aprile. Se mesi fa auspicavo un ritorno alle origini per i 99 Posse, questa volta un artista “popolare” sul serio, Matilde Politi – folk singer straordinaria – darà vita ad uno spettacolo, naturalmente gratuito, accompagnata da Doun Doun Barozzi (percussioni africane).

L’appuntamento è in Piazza Dante, domenica 25 aprile 2010 – ore 17:00 circa.

Il concerto si terrà dopo il corteo organizzato dall’ANPI (Associazione Partigiani), che prevede il concertramento alle ore 9.00 in piazza Stesicoro. Dopo il corteo si terrà in Piazza Dante un pranzo popolare.

Per informazioni

sito di Matilde Politi

blog ANPI Catania

L’Experia occupa il cinema Minerva. Ma…

1368787680.jpgContinua l’avventura dei ragazzi del centro sociale Experia: due giorni fa hanno preso possesso di un altro ex cinema nella zona di via Plebiscito, il “Minerva”. Solo che stavolta il locale, per quanto non utilizzato, non è pubblico – i locali dell’Experia sono della Regione – ma di privati cittadini. Che, giustamente, protestano, evidenziando anche alcuni episodi al limite dell’assurdo. In una lettera che sta circolando via email, uno dei proprietari (si chiama Francesco Ferlito) dell’ex cinema rileva alcune “assurdità” della vicenda, come potete leggere di seguito…

«La cosa ancora più spiacevole è stata che nessuna forza dell’Ordine e/o di Pubblica Sicurezza sia intervenuta nonostante le decine di telefonate. Ci è stato risposto dai vari centralini: “ma oggi è l’Epifania”; “ma è di competenza della Digos e oggi sono tutti allo Stadio perché c’è la partita”, “Venga domani mattina a fare la denuncia alla Digos in Via Manzoni perché oggi non c’è nessuno”, ecc… Incredibile, ma vero!! Questi ragazzi ci hanno poi comunicato che resteranno nei locali per almeno un paio di giorni e che oggi (6 gennaio) alle ore 18 avrebbero tenuto una conferenza organizzativa (?!) nei nostri locali privati.»

I 99 Posse stasera in concerto

1368787680.jpgI 99 Posse ritornano in concerto dopo 8 anni. L’evento si terrà oggi mercoledì 16 dicembre 2009 – ore 22:00 – Centro culturale “ZO” – P.le Asia, 6. La formazione vede Luca Zulù Persico alla voce, Massimo Jrm Jovine al basso, Marco Messina alle macchine, Sacha Ricci alle tastiere, accompagnati da Claudio “Klark Kent” Marino alla batteria, Gennaro de Rosa alle percussioni e la new entry Peppe Siracusa, ex chitarrista degli Aretuska. La storica cantante Meg come saprete di certo è “solista” da anni, impegnata nella carriera di cantante non più “politicamente impegnata”. Ma i 99 Posse?

Quando ho letto l’annuncio del concerto a Catania c’era appena stato lo sgombero dell’Experia, il Centro sociale di via Plebiscito, e mi sono detto: “ma per quale motivo non cantano in piazza oppure non donano il ricavato alla causa Experia?”. Che fine hanno fatto i 99 Posse quindi, perché si chiamano così? Probabilmente stasera avrò le risposte alle mie domande, spero positive: i 99 Posse probabilmente sono sempre gli stessi, solo più cresciuti.

CONCERTO SPOSTATO A FEBBRAIO 2010 (si ringrazia turi per il commento)

Dopo 17 anni, Experia sgomberato

Experia_piazzaUni-ct.jpgDopo 17 anni, questa mattina all’alba la polizia ha sgomberato il centro popolare occupato “Experia” di via Plebiscito. Pare che ci siano alcuni feriti fra i ragazzi che occupavano il centro. La notizia dello sgombero, di cui si parla da molto mesi, non è ancora molto diffusa in città, ma certamente non mancherà di far scattare numerose polemiche domani. Ci saranno quelli che daranno l’appoggio all’operato della polizia, perché dopo ben 17 anni si rimette ordine a una situazione di “illegalità”. Ma questi saranno certo i meno informati e i perbenisti, che non si scandalizzano per l’attività illecita che si svolge da ben più tempo qualche metro più su per la via Plebiscito, e in generale che vedono con meno “urgenza” problemi gravissimi per la città come la criminalità e naturalmente il buoco di bilancio del Comune con tutte le nefaste conseguenze che comporta.

La verità è che per quanto “abusivo”, “occupato”, “politicamente schierato” (a sinistra, ma senza fanatismi esasperati) l’Experia era una risorsa come poche per la città di Catania, sia come centro di aggregazione che come “officina culturale”, con tantissime manifestazioni ospitate lì dove nessun altro avrebbe fatto. Di seguito, un breve elenco delle attività che fino a pochi mesi fa l’Experia conduceva all’interno dei locali occupati – di proprietà della Regione siciliana – mai destinati ad altri scopi se non a restare vuoti.

Oggi è un pessimo giorno per Catania, che si dimostra una città ipocrita e poco attenta alle necessità dei suoi cittadini, a cui l’Experia rendeva un grande servizio. Tipico delle città in crisi.

Lotta greco-romana
La lotta greco-romana, sport ”figlio di un dio minore“ ma non per questo meno nobile e meritevoli degli altri. La lotta non meno di altre discipline è uno di quegli sport romantici dove si ha il confronto leale tra due individui, dove l’impegno, il sacrificio, la combattività, sono alimentate dal duro lavoro di ogni giorno, caratteristiche essenziali per affrontare la vita con i suoi sentieri tortuosi.
La lotta è nata con l’uomo per necessità di sopravvivenza o di dominio, trasformandosi poi in una forma di allenamento del corpo e in competizione agonistica praticata presso tutti i popoli in stili spesso assai diversi tra loro. Esaltazione della resistenza della forza dell’agilità e dell’astuzia, fa di essa il più completo e armonioso degli sport.
Ci trovate al CPO dal lunedi al venerdi dalle 19.00 sino alle 22.00

Ciclofficina Etnea è uno spazio all’interno del CPO Experia dove si condividono conoscenze e attrezzi per la riparazione e la costruzione di bici ed il riciclo delle loro parti.
La costruzione di una società migliore passa anche attraverso il superamento della cultura dell’automobile, e la bicicletta è uno dei mezzi (non l’unico, certo) più indicati a questo scopo.
Ci piace socializzare le nostre conoscenze tecniche e apprenderne sempre di nuove per contrapporle al modello dell’usa-e-getta che va per la maggiore.
Perché crediamo che la lotta contro guerre e devastazioni ambientali derivanti dal modello di sviluppo capitalista passino anche per l’adozione di stili di vita compatibili col mondo che auspichiamo, non dopo la rivoluzione, ma subito, adesso.
Ci trovate al CPO dal lunedì e il venerdì dalle ore 21 sino alle 24

La “Capoeira” è un’arte tutta particolare, nata in Brasile circa 350 anni fa dall’unione di rituali di lotta e di danze africane tradizionali. È l’unica arte marziale che fa uso della musica. Furono gli schiavi africani deportati in massa in Brasile a creare nel luogo di arrivo questa forma di difesa e attacco per cercare di sfuggire ai padroni. La lotta era così ben nascosta dentro i movimenti della danza che questi ultimi vi vedevano solo un gioco: “il gioco di Angola”, come essi lo chiamavano. Quest’arte è riuscita a resistere al tempo, e negli ultimi decenni del Novecento a diffondersi anche in Europa.
Le lezioni di capoeira si svolgono al CPO il mercoledì e il venerdì dalle 19.30 alle 22.00.

La palestra giocolieri è un’opportunità per i giocolieri catanesi e non, per potersi allenare, scambiarsi i “trick”, ma anche per conoscersi e condividere una passione comune. Ci vediamo al CPO tutti i lunedì sera dalle 21 alle 24.
Inoltre il martedì pomeriggio, dalle 17 alle 19.30 la palestra popolare è aperta a chi vuole imparare questa arte, ma anche a chi già la conosce e vuole approfondirla, o proporre e sperimentare nuovi modi di “giocolare”. Ci sono anche ottime/i insegnanti di monociclo!

Il Judo è un’arte marziale e una filosofia di vita, nata alla fine dell’800 dal JuJitsu grazie al fondatore Jigoro Kano, insegna il miglior utilizzo dell’energia per la difesa personale e la vita di tutti i giorni.
Si suddivide (secondo le parole dello stesso fondatore) in tre parti: il Judo inferiore, che insegna la difesa personale e l’arte di combattere; il Judo medio, che sviluppa il corpo in maniera armonica e naturale; e il Judo superiore, che insegna il miglior utilizzo dell’energia per migliorare se stessi ed essere utili alla società.