«Il più grande» del clarinetto rivive in un docu-film

clarinet_pic.jpgIl jazz, gli Stati Uniti, l’emigrazione. Il tutto in un docu-film di Franco Maresco, regista e sceneggiatore palermitano, nota metà di un’ancora più famosa coppia (per ora separata) della tv. I Ciprì e Maresco di Blob – e non solo – quelli degli accostamenti paradossali e delle deliranti visioni del futuro.

Il regista ha scelto Catania come sede dell’anteprima ufficiale siciliana del suo nuovo lavoro, Io sono Tony Scott, ovvero come l’Italia fece fuori il più grande clarinettista del jazz. Il docu-film – presentato al Festival del film di Locarno del 2010 – sarà proiettato oggi al Cinema King (via Antonio de Curtis, 14) alle 21.00, in un evento organizzato dall’Associazione Catania Jazz. L’ingresso costerà 3 euro e sarà presente il regista.

La pellicola racconta la storia del musicista siculo-americano scomparso nel 2007. Prima di diventare Tony Scott negli anni ’40 dello scorso secolo, «il più grande clarinettista del mondo» – come si è autodefinito in punto di morte, racconta una delle figlie – si chiamava Antonio Giuseppe Sciacca. Nato negli States da genitori di Salemi, comune in provincia di Trapani, «il più bianco dei neri» – come lo chiamavano invece i colleghi – era una stella musicale americana del jazz moderno.

Fino a quando non decise di trasferirsi in Italia alla fine degli anni Sessanta. Il nostro Paese «non l’ha capito e proprio per questo l’ha emarginato», condividono diversi critici nel docu-film. Un lavoro durato tre anni con immagini d’archivio provenienti da tutto il mondo e più di cento testimonianze. Le parole delle tre mogli di Scott, di altri parenti, amici, musicisti e critici del clarinettista, permettono a Maresco di raccontare la moderna storia del jazz e degli Stati Uniti, passando necessariamente per le esperienze di emigrazione. Andata e ritorno.

[Foto: uno scatto recente di Tony Scott al clarinetto, da tonyscott.it]

DeScritto: giornalismo e letteratura in un solo festival

 

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«La Cultura è Futuro: Giornalismo e Letteratura nell’Italia dei Bavagli». E’ questo lo slogan di DeScritto, il Festival dell’Editoria Indipendente che torna a Catania dal 4 al 6 novembre 2010. Una tre giorni per scoprire o approfondire il ruolo del giornalismo e della libera informazione, e il loro rapporto con la letteratura.

Dopo l’inaugurazione dell’anno scorso, il festival torna con la sua prima edizione, sempre organizzato dalla casa editrice indipendente Villaggio Maori. E per chi avesse seguito la scorsa rassegna, ricordate l’idea di creare un portale che risolvesse il problema della distribuzione delle edizioni, dato il costo e la mancanza di spazi per la promozione indipendente? Bene, il portale è nato e verrà presentato in questi giorni: intanto, se volete dare un’occhiata, eccolo qui.

DeScritto 2010 coinvolgerà l’intera città. Al centro dell’iniziativa, ancora una volta, sarà il Monastero dei Benedettini, sede della Facoltà di Lettere e Filosofia di Catania, partner dell’evento. Ma le iniziative si svolgeranno anche in altri punti importanti per la cultura cittadina, come la Sala Lomax e la Libreria Tertulia.

Ci sarà un’ Area Expo, dove si svolgeranno le presentazioni dei libri e gli incontri tematici. Poi un’Area Convegni – per i seminari gratuiti – e una serie di dibattiti e spettacoli in anteprima nazionale tra la sera del venerdì e la giornata di sabato.

Tante le firme del giornalismo nazionale coinvolte, così come le case editrici indipendenti. Qui trovate l’intero programma.

[Foto: un momento dell’edizione 2009 del Festival dell’Editoria Indipendente; di DeScritto]

 

Catanesi a Marzamemi

marzamemi.jpgDal 23 luglio al 1 agosto l’antico e affascinante borgo marinaro di Marzamemi (Siracusa), amato da registi come Tornatore, i fratelli Taviani, Salvatores, Brandauer, che lo hanno utilizzato come set per i loro film, ospiterà, per il decimo anno consecutivo, una sterminata moltitudine di catanesi per il Festival Internazionale del Cinema di Frontiera, una manifestazione cinematografica ideata e diretta dal regista Nello Correale e organizzata dal Cinecircolo Baia delle Tortore.

Il festival conferma, come da tradizione, la propria vocazione internazionale. Infatti, in concorso presenta film provenienti dall’Argentina (Il segreto dei suoi occhi di Josè Campanella), dal Messico (La misma Luna di Patricia Riggen), dall’Iran (About Elly), dal Mali (14 km di Gerardo Olivares), dal Kazakhstan (Kelin di Ermek Tursunov), dall’Europa (Il Concerto di Radu Miahileanu). Si tratta di lungometraggi che hanno fatto incetta di premi nei maggiori festival del mondo, ma che hanno avuto difficoltà ad incontrare in Italia il pubblico che meritano.

Il festival presenta inoltre, come sempre, numerose sezioni:

• Una selezione di 27 cortometraggi in concorso che accoglie il meglio del cinema breve italiano;

• 30 film fuori formato e documentari che arrivano dalle frontiere calde del mondo come l’Iraq (The Land of Jerry Cans di Paola Piacenza), il Kirghizistan, la Palestina;

• Una rassegna di due grandi autori amati, non solo dai cinefili, che da anni sono scomparsi dalle sale, tenuti lontano dalle televisioni e dimenticati dai festival e che segnano in avanti i confini della ricerca cinematografica come: Alejandro Jodorowsky e Guy Maddin, con film, corti e documentari che li rappresentano;

• Una retrospettiva del cinema di Maurizio Nichetti, autore–attore che ha saputo esplorare più di altri le frontiere interne al linguaggio cinematografico, passando in modo magico dal vero al cartoon;

• La serata di gala, in cui viene mostrato un film muto accompagnato dalla musica dal vivo: la proiezione di The Godless Girl (La ragazza senza Dio) di Cecil B. De Mille, USA, 1929, inedito in Italia;

• Un incontro con giovani autori provenienti da Romania e Tunisia;

• Una rassegna di cinema e musica, un appuntamento tra i più seguiti, che vedrà la presenza di molti artisti-musicisti che presenteranno i loro film documentari (come La faccia della terra su Vinicio Capossela) e che daranno vita a jam sessions che segneranno le serate cinematografiche: tra questi, Rita Botto, Roy Paci, Bobo Rondelli, Bonafede con Franco Maresco, lo stesso Vinicio Capossela, Rocco Papaleo, Nina Zilli ed altri ancora (si tratta di vere e proprie sorprese);

• Incontri di autori con il pubblico: le chiacchiere sotto il fico, che quest’anno vedranno personaggi, autori cinematografici, scrittori e giornalisti di varia provenienza, affrontare i temi cari al nostro festival; saranno presentati libri che richiamano le frontiere e i confini da superare; tra gli altri, interverranno: Pietrangelo Buttafuoco, scrittore; Lirio Abbate, giornalista; Paolo Pillitteri, storico del cinema; Vera Schiavulli, giornalista.

Dal 23 luglio al 1 agosto 2010 a Marzamemi, una festa di cinema, con gli amici e gli ospiti che verranno a trovarci per presentare i loro film. Tra i numerosi ospiti: Maurizio Nichetti, Valeria Solarino, Donatella Finocchiaro, Franco Maresco, Carlo Siliotto, Vittorio Moroni.

(foto: www.cinemadifrontiera.it)

Mascalucia Summer Festival

Immagine-1202.jpgArriva a Mascalucia, la prima edizione del Mascalucia Summer Festival.

Dall’8 al 12 luglio 2010, presso la suggestiva cornice dell’Anfiteatro Parco Manenti, grandi protagonisti della musica italiana si alterneranno in tre imperdibili serate.

Giorno 8 luglio 2010, Angelo Branduardi – 40 Anni di successi (€18,00).

Giorno 09 Luglio 2010, ore 21,30, PFM – La buona novella tour 2010 (€20,00).

Giorno 12 luglio 2010, ore 21,30, Modena City Ramblers – Riportando tutto a casa (€ 13,00).

Il festival, patrocinato dal Comune di Mascalucia, ideato ed organizzato da Amantiarts Music Agency, si propone come uno degli eventi più importanti di quest’estate siciliana.

Mascalucia Summer Festival ha come concept di riferimento quello di promuovere la cultura della musica d’autore. Grande musica, quindi, in uno spazio perfettamente attrezzato.

Per ciascun concerto, i biglietti sono in vendita presso il circuito Box Office

Location: Anfiteatro Parco Manenti di Mascalucia

Inizio Concerti ore 21.30

Cena bio a lume di candela

cenabio.jpgUna proposta insolita che è realmente green (più del disco dei REM, più di Celentano in via Gluck . questo per intenderci), con prodotti tipici e “personalità” del settore energia (pulita s’intende): una cena al solo lieve barlume delle candele, un’atmosfera dal fascino evocativo e i sapori di un piccolo mondo antico. Questo è quello che propongono l’Associazione Liotro e l’ Associazione Energie Alter-native in collaborazione con Zo, Centro Culture contemporane, per prepararci alla 4° edizione del Festival energie alter-native, il primo e unico festival in Italia dedicato alle energie rinnovabili che farà la sua tappa a Catania dall’1 al 3 Ottobre.

Il campo delle energie rinnovabili strizza l’occhio al biologico verso un fruttuoso sodalizio: la cena, infatti, sarà la vetrina di numerosi prodotti biologici di alta qualità organolettica e a Km0 forniti dalle migliori aziende agricole biologiche presenti sul nostro territorio. Profumi e colori della nostra terra, vini pregiati e di diversa provenienza accompagnati dai sapori delle prelibatezze di Sicilia.

Domenica 9 maggio dalle 20.00 alle 23.00 al Centro ZO in piazzale Asia (viale Africa) 

Programma:

Presentazione iniziativa Festival energie alter-native 2010 a cura di Dario Ferrante (ideatore e organizzatore del Festival) 

Visione video degli spettacoli delle precedenti edizioni del Festival e proiezione di divertenti video ambientalisti

Esposizione prodotti delle Aziende Bio partner della serata. 

Attività di Fund Raising per sostenere il Festival energie alter-native: a chi si associerà ad Energie Alter-native in qualità di socio GIGA (i soci GIGA saranno citati nel sito e nella brochure ufficiali del Festival 2010 ed entreranno gratis agli spettacoli a pagamento del Festival) verrà regalato per l’occasione l’incredibile Scotty, il caricacellulare fotovoltaico!

Per info e prenotazioni: e-mail: info@festivalenergiealter-native.org
idee@liotro.org

ELEVEN catania vince “Eretici Digitali”

eleven_ct.jpgVittoria! ELEVEN catania, folle progetto di “giornalismo partecipativo”, nato e cresciuto in pochissimi giorni – reporter in 7 giorni, era lo slogan dell’iniziativa lanciata dal solito Step1.it – ha vinto il concorso “Eretici Digitali” legato al Festival del Giornalismo di Perugia. Il primo premio per la “grande fotografia di Catania” è arrivato ex-aequo con un progetto dal peso “internazionale” – e decisamente bello – After Jugo – Sarajevo the life of a generation di Marco Pavan, mentre i creatori di ELEVEN Catania, inchiesta collettiva a 11 voci  sono, in ordine alfabetico, Giovanni Battaglia, Claudia Campese, Salvatore Catalano, Alberto Conti, Desirée Miranda, Daniele Palumbo, Agata Pasqualino, Leandro Perrotta, Marco Pirrello, Roberto Sammito, Carmen M.T. Valisano, e Rosa Maria Di Natale in quanto coordinatrice del progetto.

La premiazione sarà giorno 22 aprile a Perugia, al’interno del “Festival del Giornalismo”.

 

Piccolo Festival dei sapori a Belpasso

etnauva.jpgQuanto bel Sole in questi giorni su Catania e tutta la Sicilia orientale! Il clima ideale per tornare, nei fine settimana, alle salutari escursioni sull’Etna. Una bella “scampagnata”, ma forse ci starebbe bene anche una sagra di prodotti tipici, cosa che a fine novembre di solito non fa più nessun comune. Quasi andando incontro alle belle giornate, la proloco di Belpasso organizza un “piccolo festival dei sapori”, che parte oggi 20 novembre e si chiama “Amuri DiVinu…e Pizzicori”. Di seguito il programma:

20 Venerdi’

ore 19 – Inaugurazione “DivinArte” Rassegna D’Arte a cura della Pro Loco di Belpasso – Piazza Umberto

ore 21 – “I sapori di un tempo” Degustazione di Vini, Legumi, Salsiccia, Formaggi, Pane Condito, Mostarda e Dolci tipici autunnali – Piazza Umberto

21 Sabato

ore 8 – “A spasso sull’Etna” La via delle castagne dell’Etna
Escursioni guidata a cura di ETNANATURAAVVENTURA – Piazza Duomo

ore 11 – “I sapori di un tempo” Degustazione di Vini, Legumi, Salsiccia, Formaggi, Pane Condito, Castagne, Mostarda e Dolci tipici autunnali – Piazza Umberto

ore 17.30/21.00 – “Stasera a Teatro”
“L’incidente” Spettacolo Teatrale a cura della Brigata d’Arte Sicilia Teatro – Teatro Comunale Nino Martoglio (Botteghino Tel. 095 7911856)

ore 17 – “Motori Divini” esposizione di auto d’epoca a cura dell’Associazione S.Rocco – MotoriXCaso

ore 20 – “I sapori di un tempo” Degustazione di Vini, Legumi, Formaggi, Pane Condito, Castagne, Mostarda e Dolci tipici autunnali – Piazza Umberto

ore 21,30 –“Amuri di Vinu e Pizzicori” Via Roma, a cura della compagnia Teatrale Dietro Le Quinte

22 Domenica

ore 8 – “A spasso sull’Etna” La via delle castagne dell’Etna
Escursioni guidata a cura di ETNANATURAAVVENTURA – Piazza Duomo

ore 9 – 1^Estemporanea di Pittura “Belpasso DiVino”, vidimazione tele fino alle ore 11 a cura della Pro Loco di Belpasso – Piazza Umberto

Ore 10 – “Motori Divini” esposizione di auto d’epoca a cura dell’Associazione S.Rocco – MotoriXCaso

ore 11 – “I sapori di un tempo” Degustazione di Vini, Legumi, Salsiccia, Formaggi, Pane Condito, Castagne, Mostarda e Dolci tipici autunnali – Piazza Umberto

ore 17.30/21.00 – “Stasera a Teatro”
“L’incidente” Spettacolo Teatrale a cura della Brigata d’Arte Sicilia Teatro – Teatro Comunale Nino Martoglio (Botteghino Tel. 095 7911856)

ore 21 – “I sapori di un tempo” Degustazione di Vini, Legumi, Salsiccia, Formaggi, Pane Condito, Castagne, Mostarda e Dolci tipici autunnali – Piazza Umberto

ore 21 – Premiazione 1^Estemporanea di PIttura “Belpasso DiVino” a cura della Pro Loco di Belpasso – Piazza Duomo

ore 21,30 – Spettacolo Musicale – Piazza Umberto

23 Lunedi’

Dal 23 al 28 Novembre
“3° Trofeo S. Lucia – Un calcio all’indifferenza”,
Torneo di calcio a 5 fra i quartieri che realizzano i carri di S. Lucia ed il Circolo Cittadino S. Lucia.
Il ricavato della manifestazione sponsorizzerà il progetto “Con S. Lucia, un Natale uguale per tutti”, aiuto ad alcune famiglie belpassesi bisognose.

A Randazzo invece vanno avanti i preparativi per il “Festival d’Autunno” edizione 2009. Restate informati sul sito della proloco Randazzo www.prolocorandazzo.it

Festival del Marranzano – solo a Catania

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Dopo una breve anticipazione giorno 31 ottobre, domani il Marranzano World Festival entra nel vivo: da giovedì 5 fino a domenica 8 novembre “Rami che cantano la zampogna in Sicilia e gli aerofoni a bordone nel Mondo” terranno compagnia ai catanesi con suoni tradizionali ma sorprendenti. Il festival è dedicato quest’anno alla zampogna, strumento che ha molti “cugini” in giro per il mondo, strumenti simili nati da cultura anche totalmente diverse, ma che vedremo all’opera a Catania in questo incredibile – e per quanto ne so unico al mondo – Festival. Di seguito. il programma

Giovedì 5 novembre Castello Ursino
Ore 19 Opening – Aperitivo e concerto inaugurale con gli ospiti del festival

Venerdì 6 novembre Università Di Catania, via Gisira
Ore 11: Incontro sulla Cultura e l’Arte aborigena: ”L’etnia Yolngu e il rapporto con il territorio”
Sala Lomax, via Fornai
Ore 21:30: Marranzanite Concerto
Giorgio Maltese (Sicilia)
Lucy Wright (Inghilterra/Irlanda)
Leo Tadagawa (Giappone)
Puccio Castrogiovanni (Sicilia)
Vladiswar Nadishana (Siberia)
Fabio Tricomi (Sicilia)

Sabato 7 novembre  Università di Catania, Benedettini, Coro di Notte
Ore 10: Tavola Rotonda su “La Zampogna in Sicilia e gli aerofoni a bordone nel mondo”
Concerto di musiche per zampogna e clarinetti, con Ensemble Calamus, Carmelo Dell’Acqua, Franco Barbanera, Tommaso Sollazzo e Giancarlo Parisi
Chiostro San Giuliano (Cgil), Via Crociferi
Ore 21,30: Sicilia incontra il mondo, concerto
Sostene Puglisi (ciaramedda a paru, Peloritani, Sicilia)
Djalu Gurruwiwi (didjeridoo, Australia)
Andrea Pisu (launeddas, Sardegna)
Vladisvar Nadishana (fujara, Siberia)
Giancarlo Parisi (zampogna a paru cromatica, Messina, Sicilia)
Tommaso Sollazzo (zampogna a chiave, Cilento, Campania)
Fabio Tricomi (marranzano e tamburello, Catania, Sicilia)

Domenica 8 novembre  Chiostro San Giuliano (Cgil), Via Crociferi
Dalle 10 alle 24: Raduno della Zampogna e Festa Finale
Mercatino degli strumenti musicali, Laboratori di costruzione, Laboratori Musicali, Laboratori di danza popolare, Raduno degli Zampognari

DeScritto 5 6 e 7 novembre – il programma

978563609.jpgDeScritto: anche oggi parliamo della prima edizione del Festival dell’Editoria Indipendente. Dal 5 al 7 novembre, dalle 10 alle 22, l’Ex Monastero dei Benedettini ospiterà  reading, presentazioni, spettacoli, mostre ed eventi culturali. Slogan “La Cultura è futuro”. Siete pronti alla fulll immerison nell’editoria? Se si, leggete il programma, ricordando che tutte le sale de-scritte nel programma si trovano in piazza Dante, alla Facoltà di Lettere. Se volete una mappa del monastero, potete trovarla cliccando qui: “l’alto” enlle mappe corrisponde al “ponente”, il mordo sta a destra, tenetene conto quando andrete ai Chiostri!

DeScritto – PROGRAMMA GENERALE

GIOVEDI 5 NOVEMBRE


Chiostro di Levante
ore 10.30-19.00: Spazi espositivi e stand

Caffè letterario

ore 10.30: Presentazione collana di classici per ragazzi “Tempolibro” (ED.IT) curata da Nellina Adorno e Carla Condorelli della libreria Tempolibro. Intervengono la prof.ssa Rosaria Sardo ed il Preside della Facoltà di Lingue e Letterature straniere Nunzio Famoso.

ore 12.00: Presentazione libro “Lo Sfasciacarrozze” di Riccardo Raimondi (A&B Bonanno Editore) con performance live di Costanzo- D’Urso Jazz Duo.
Aula 1 ore 15.00-17.00: Ciclo di incontri “Editoria e…”
“Matrice Mediterranea (Le Culture sono il Futuro)”

Lo slogan di DeScritto al plurale per affrontare uno dei temi cruciali della vita di tutti. L’Italia madre d’emigrazione al centro del Mediterraneo e il suo incontrovertibile destino multiculturale.
Matrice (1) il campione da cui possono essere stampati diversi esemplari di un testo [Devoto Oli].
Matrice (2) possibile contenitore creato dal collegamento fra i sogni di persone diverse, che permette nuove connessioni fra gli elementi del reale e diventa strumento di pensiero creativo [Gordon Lawrence – Social Dreaming].
In apertura: saluto e introduzione del Preside Enrico Iachello
Intervengono:
• Rachid Berradi (corridore italo-marocchino della Nazionale Italiana)
• Silvia De Marchi (coordinatrice Edizioni Mangrovie)
• Umberto Di Maggio (sociologo del territorio)
• Elvira Seminara (scrittrice e docente Storia e tecniche del Giornalismo, Università di Catania)

dopoDescritto Libreria Mangiacarte (via Verginelle, 13 – Catania)
Ore 19.00: “Aperitivo con l’Autore” e DJ SET
Presentazione libro “Come i problemi globali diventano locali” (Ed. Terrelibere)

VENERDI 6 NOVEMBRE

Chiostro di Levante
ore 10.30-19.00: Spazi espositivi e stand

Caffè letterario
ore 11.00: Presentazione libro “Gli Africani salveranno Rosarno” di Antonello Mangano (Ed. Terrelibere)

ore 12.00: Presentazione libro “Corpo Politico” di Cristiana Caserta (Ed. Odoya) e progetto “Libera la Ricerca”. Interviene Michele Filippini di Odoya Edizioni con Chiara Rizzica.

Aula 1 ore 15.00-17.00: Ciclo di incontri “Editoria e…”
“I circuiti indipendenti: dalla penna allo scaffale”

I nuovi autori, l’impresa indipendente, la degenerazione sistemica del fenomeno dell’editoria a pagamento, le nuove forme alternative di pubblicazione e distribuzione. L’incontro stilerà collegialmente il decalogo del “Vero Editore Indipendente” per la prossima assegnazione dei “Timbri di Elastomero” (dal 2010 a cura del comitato scientifico di DeScritto).
Intervengono:
• Mauro Bonanno (casa editrice Bonanno)
• Totò Calì (fumettista, La Sicilia)
• Renato Camarda (giornalista di Left e Catania Possibile)
• Paolo Consoli (direttore editoriale di Lapis)
• Michele Filippini (casa editrice Odoya, progetto “Libera la ricerca”)
• Giovanna Lombardo (ricercatrice e editor)
• Chiara Rizzica (dottore di ricerca Università di Catania)
• Alessio Spataro (fumettista, da Minimum Fax)

Caffè Letterario

ore 18.30: Presentazione libro “Il Dio dei Mafiosi” di Augusto Cavadi (Ed. San Paolo) con performance live musicale.

Chiostro di Levante
ore 19.30: Happy Hour a cura di Agorà Hostel

Aula Magna
ore 20.30: Happening “Èdomani”

Produzione artistica multimprovvisata e inedita; in scena, fra i musicisti del trio mediterraneo Aptal e i disegni dello stand dei  fumettisti siciliani capitanati da Alessio Spataro, una sceneggiatura scritta ad hoc per l’occasione, cucendo i pensieri
degli studenti di tutt’Italia che hanno commentato lo slogan di DeScritto. Special guest al violino Francesco Moneti dei Modena City Ramblers e alla voce Lella Costa.

dopoDescritto Ostello del Plebiscito
ore 21.30: Aperitivo e dj set

SABATO 7 NOVEMBRE

Chiostro di Levante
ore 10.30-14.00: Spazi espositivi e stand

Caffè letterario
ore 10.00: Presentazione di KRILL Rivista Quadrimenstrale, Num 00 “Il BeneComune” – Interverranno i componenti del comitato di  redazione

ore 11.00: Presentazione libro “Ponte sullo stretto e mucche da mungere” di Luigi Sturniolo (Ed. Terrelibere)

ore 12.00: Presentazione libro “Un nuovo inizio” di Vincenzo Maimone (Sampognaro&Pupi Editori Associati)

Aula 1 ore 15.00 -17.00: Ciclo di incontri “Editoria e…”
“La Cultura è Futuro”
Lella Costa è la Complice Illustre 2009
. Il suo nuovo libro “La sindrome di Gertrude. Quasi un’autobiografia” dà l’occasione per svolgere il manifesto di DeScritto e discutere delle paludi del sistema-Italia e delle prospettive degli investimenti culturali.
Intervengono:
• Lella Costa (attrice, Complice Illustre 2009 di DeScritto)
• Alessandro De Filippo (laboratorio multimediale La.mu.s.a)
• Vincenzo Mulè (giornalista vicedirettore di Terra)
• da definirsi (docente di Storia del Teatro, Università di Catania

DeScritto Festival dell’Editoria Indipendente

books.jpgSe ne parlava da tempo, ed ecco finalmente arrivare la prima edizione del Festival dell’Editoria Indipendente DeScritto. Dal 5 al 7 novembre, dalle 10 alle 22, l’Ex Monastero dei Benedettini ospiterà  reading, presentazioni, spettacoli, mostre ed eventi culturali. Slogan “La Cultura è futuro”, un buon augurio per tutti gli operatori del settore catanesi, che sono tanti, spesso appassionati ma non navigano nell’oro!

Il cosiddetto fenomeno dell’editoria a pagamento (illustrato per certi versi nel libro di Eco Il Pendolo di Focault) è l’usanza di chiedere all’autore di un testo un contributo economico per la pubblicazione della sua stessa opera.
La degenerazione di questo sistema ha portato a fenomeni preoccupanti nel panorama editoriale italiano; noi siamo convinti che questo uccida l’editoria, e di conseguenza la cultura di questo paese.
Tuttavia, esiste anche un altro tipo di editoria, che cerca di crescere all’ombra dei grandi gruppi, senza cadere nella degenerazione (culturale ed economica) dell’editoria a pagamento: i suoi rappresentanti più nobili sono realtà come Stampa Alternativa e Minimum Fax, nate in controtendenza e capaci di crescere e fare cultura, alle quali si affiancano altre centinaia di medie, piccole e minuscole imprese editoriali indipendenti.

DeScritto si propone di diventare un catalizzatore per chi lavora grazie a questo tipo di editoria: tipografie, librerie, distributori e, ovviamente, editori. Permetterà agli espositori di vendere i propri libri, ma anche – e soprattutto – di entrare in contatto tra loro, di cercare le tipografie più economiche (anch’esse presenti alla fiera per proporre i loro servizi), stipulare conti deposito con le librerie della città di Catania, organizzare reading e presentazioni e partecipare ai dibattiti sui problemi legati al mestiere del libro.
Parallelamente alla fiera, DeScritto ospiterà un Convegno sull’editoria indipendente e le vie alternative di distribuzione, realizzato in collaborazione con la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Catania.
Alle attività culturali del Festival parteciperanno molti Comuni dell’hinterland catanese, con la presentazione dei propri programmi culturali, la messa in scena di spettacoli teatrali e musicali, di dibattiti e mostre.
DeScritto, col suo ricco programma di eventi e spettacoli, è un evento interamente dedicato ad un pubblico interessato alla cultura e ai libri, che avrà modo di conoscere la parte migliore e più coraggiosa della produzione editoriale del nostro paese.


DeScritto nasce da un progetto della Villaggio Maori Edizioni ed è realizzato con il supporto della Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Catania, dell’Assessorato al Turismo della Regione Siciliana, e di numerosi Comuni dell’hinterland catanese.


DeScritto darà ampio spazio anche al fumetto.
Avere talento, in Sicilia, può essere un problema, o quantomeno uno spreco.
Nel campo dei fumetti, in particolare, sono moltissimi i disegnatori (e narratori) che rimanendo nell’Isola non hanno molte speranze di diventare autori professionisti.
Chi ha deciso di sbarcare nel Continente, invece, grazie al talento e alla costanza è spesso riuscito a fare del fumetto un mestiere.
Lo “Stand dei fumettisti disoccupati (e non)” in DeScritto è supervisionato da Alessio Spataro, catanese e fumettista affermato (“Non più estate”, 2008, Centro Fumetto Andrea Pazienza; “Dark Country”, 2008, Self Comics; “Papa Nazingher”, 2008, Purple Press; “Zona del silenzio”, 2009, Minimum Fax; “La Ministronza”, in uscita con Grrzetic); i partecipanti mostreranno le proprie opere alle case editrici presenti al festival e disegneranno “live” per il pubblico.

Cerchiamo disegnatori e autori di valore interessati a partecipare al Festival presso lo stand collettivo dedicato al fumetto. Contattateci per informazioni!
Responsabile Eventi:

descritto@gmail.com
3922505044.