«Mi chiamo Romeo, sono di San Cristoforo»

AGGIORNAMENTO: per problemi tecnici, gli spettacoli di ieri sono stati rinviati a domenica 26 ottobre, sempre alle 18 e alle 21. Altre repliche sono in programmazione. Per informazioni, potete scrivere una mail all’indirizzo gapa@associazionegapa.org oppure chiamare al numero 348 1223253.

«Romeo è tuttu straviddicatu». Come Romeo chi? Il fidanzato di Giulietta. Se uno Shakespeare rivisto in salsa sicula da sette ragazzi catanesi vi incuriosisce, nel fine settimana tenetevi liberi. Al teatro del GAPAnnone rosso (via Cordai 47) va in scena Io + te = Amore, riscrittura della tragedia inglese.

Gli spettacoli di sabato (alle ore 21) e domenica (doppia esibizione, alle 18 e alle 21) sono il saggio finale del corso teatrale dell’associazione Gapa. Questi «Giovani Assolutamente Per Agire» lavorano a Catania nel difficile quartiere San Cristoforo. Una quarantina di «volontari critici» – come si definiscono – da 22 anni mandano avanti diverse attività che coinvolgono circa 70 tra bambini e ragazzi e metà delle loro famiglie. gapa.JPGAnimazione e doposcuola, ma anche denuncia delle carenze del quartiere e sensibilizzazione a partecipare alla vita della città: è questo che ogni giorno si fa al Gapa.

Tra le attività c’è ovviamente anche il teatro, uno dei modi in cui il centro si autofinanzia. Il ricavato di Io + te = Amore – scritto e interpretato da alcuni ragazzi del laboratorio con la partecipazione di tutti i volontari – contribuirà al restauro della sede dell’associazione, il GAPAnnone rosso.

[Foto: uno degli attori del laboratorio teatrale del Gapa]

Sfratto Andrea Doria “teniamoci pronti”

mammedoria.jpgIl GAPA, storica associazione che da oltre 20 anni ha sede proprio accanto alla scuola media Andrea Doria in via Cordai, a San Cristoforo, ricorda ai catanesi che il momento della “verità” è giunto: domani potrebbe esserci lo sfratto definitivo. Di seguito la mail che è stata inviata a centinaia di catanesi, e che pubblico nel tentativo di rendere questa vicenda un tantino più visibile, nella estrema sua gravità.

Teniamoci pronti

Domani mattina 8 luglio, se la sciagurata amministrazione catanese oggi non rispetta gli impegni presi con la proprietà del plesso della Scuola media Doria a S.Cristoforo e paga gli arretrati dell’affitto di questi ultimi anni (180 mila euro), un ufficiale giudiziario sarà costretto a cancellare e a chiudere uno degli ultimi pezzi dello Stato, uno degli ultimi presidi democratici, uno degli ultimi luoghi del quartiere in cui genitori e figli possono costruire cultura e nuove relazioni.
Mentre Laura soffre in ospedale solo per essersi trovata in piazza Dante giovedì scorso, vittima della violenza che produce ogni giorno la nostra città, mentre le istituzioni usano le parole solo per spargere fumo e coprire le proprie responsabilità, mentre ci sono  quartieri dove i più piccoli giocano in parchi giochi pieni di topi e utilizzati solo per lo spaccio, noi non possiamo restare indifferenti.
L’amministrazione comunale di Catania se non adempie al suo dovere con la proprietà e permette la chiusura della Doria si macchierà di un crimine immenso di cui dovrà pagare le conseguenze.
Lo Stato che decide di chudere se stesso a S.Cristoforo: è inconcepibile!
Noi, se oggi 7 luglio non ci saranno novità, domani giovedì 8 luglio dalle ore 8.00 difenderemo in via Cordai a S.Cristoforo la Scuola Statale A.Doria.