Stelle & Lapilli 2012 – L’estate vulcanica di Nicolosi

stelle-e-lapilli-2012-estate-nicolosi.png“Stelle & Lapilli 2012 è ormai un mix ben dosato – afferma il Sindaco di Nicolosi Nino Borzì – una manifestazione che, giunta alla sesta edizione, costituisce ormai uno dei cartelloni più prestigiosi della Sicilia. Ecco perché diamo seguito, nonostante le ben note ristrettezze economiche in cui versano i Comuni, ad una esperienza ben collaudata che tiene conto della notevole riduzione di fondi ma che stimola la collaborazione tra gli operatori economici e l’amministrazione comunale e che ha una attenzione particolare ai bambini ed alle famiglie”.

“Ancora una volta abbiamo voluto “accendere” il nostro splendido territorio di iniziative culturali, musicali, sportive e di semplice intrattenimento per dare ai visitatori che affollano Nicolosi in questo periodo dell’anno il segno tangibile della nostra accoglienza ed ospitalità – afferma Marisa Mazzaglia, Assessore al Turismo e Spettacolo del Comune di Nicolosi – . Nessuno degli eventi in cartellone è pensato come un appuntamento a sé – aggiunge l’Assessore Mazzaglia – ma tutti hanno lo scopo di valorizzare siti straordinari e a volte dimenticati, come il monastero di San Nicolò L’Arena o luoghi che costituiscono la naturale “agorà” scelta da giovani e meno giovani per l’intrattenimento ed il tempo libero”.

Con queste parole quattro giorni fa il Sindaco di Nicolosi, Nino Borzì assieme all’Assessore al Turismo Marisa Mazzaglia e a diverse autorità ha presentato il cartellone degli eventi di Stelle & Lapilli 2012.

 

Locandina-Stelle-e-Lapilli-ok_001.jpgArte, cultura, teatro, cinema, moda, sport, gastronomia e astronomia per un totale di 57 giorni e oltre 100 eventi per un lasso di tempo che va dal 21 luglio al 16 settembre.

 

Non resta che visionare gli appuntamenti, buon divertimento!

 

 

 

 



Monastero per i piccoli, il cibo tra gioco e studio

Al Monastero, i calderoni e le graticole erano tanto grandi che ci si poteva bollire tutta una coscia di vitella e arrostire un pesce spada sano sano.
[
I Vicerè, F. De Roberto]

monastero benedettini catania_sim dawdler.jpgL’arte di Michelasso: mangiare bere e andare a spasso. Secondo i racconti della tradizione, una regola che si applicava perfettamente alla vita d’altri tempi dei monaci benedettini catanesi. E le cucine del monastero sono forse la parte della struttura che ha più affascinato viaggiatori e scrittori. Altro che «prega e lavora», meglio godersi la vita: che significa anche arte e natura. Perché non riprovarci?

Ci hanno pensato i ragazzi dell’associazione Officine Culturali che, insieme alla facoltà di Lettere e Filosofia dell’università di Catania, hanno organizzato una serie di laboratori per i bambini. All’ex monastero dei Benedettini ogni domenica da febbraio a maggio. Quattro tipi di corsi con un tema comune: le arti dei monaci dal Cinquecento a oggi.

L’appuntamento di questa domenica alle 9 sarà un gioco per mischiare saperi e sapori, attraverso i racconti della “letteratura gastronomica”. Ad accompagnare i più piccoli in queste due ore e mezzo per scoprire, imparare e divertirsi sarà Mario Giuffrida dell’associazione Le Città inVisibili, che si occupa proprio di educare i bimbi (e i grandi) attraverso il gioco. L’idea è rivolta a un gruppo di massimo 20 ragazzi, dagli 8 agli 11 anni.

Gli altri appuntamenti di questo mese saranno con i laboratori Giochi d’Arte – un viaggio nelle antiche botteghe artigiane – e Orto a Chi Tocca! – per imparare a distinguere e utilizzare le piante aromatiche -, che inizieranno domenica 27 febbraio.

[Foto: uno dei chiostri dell’ex monastero dei Benedettini di Catania, di Sim Dawdler]