1911-2011: se a Catania apre il «Museo del sesso»

123634746_19d04711a2.jpgC’era una volta una Catania protagonista tra le città dalla mentalità aperta. E c’è chi ancora ne è convinto. Come Giovanni Fodale, presidente della VII municipalità, quella del quartiere Monte Po’-Nesima. Ci crede tanto da essersi fatto promotore – in sede privata – di un eccezionale museo, che potrebbe arricchire l’offerta culturale sotto l’Etna: un museo del sesso a San Berillo, vecchio quartiere a luci rosse della città.

Se n’è discusso durante una seduta del consiglio della circoscrizione, finita in una lite che potrebbe trasportarvi in una Catania d’altri tempi. Vi propongo così una cronaca semiseria, scritta da una vostra vecchia conoscenza e amico di questo blog, Leandro Perrotta. Che ha raccontato sul magazine Step1 la riunione, «come se fossimo tornati indietro di cento anni».

Un increscioso accadimento vide protagonisti due degni rappresentanti eletti col voto popolare. […] Trattasi di lite, che del sommo spirito dialettico che anima i dibattimenti in aula tra li consiglieri rappresenta degenerazione. «Bigotto», «mal educato», «poco intelligente» e nientemeno «ignorante», li appellativi usati in quel poco ortodosso dibattito, pronunciati dall’altrimenti degnissimo presidente della VII municipalità “Monte Po’-Nesima” Giovanni Fodale. […] Ma quale il motivo del livore?

Le «tappine indegne», ovvio. Quali? Per scoprirlo, continuate a leggere qui.

[Foto: uno scatto del quartiere San Berillo, di eye of einstein]