Premio Giuseppe Fava 2010

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Al bando da questo blog i consigli su come trascorrere il Capodanno!

L’affiatato team che sta dietro le quinte di questo blog è contrario: come festeggiare il nuovo anno deve essere una scelta personale e meditata.

Naturalmente la realtà è che non ho nulla da consigliarvi (e che non ho un numeroso team alle spalle) ma mi rifaccio consigliandovi una serie di appuntamenti dei quali certamente non resterete delusi: come ormai tradizione, anche quest’anno saranno molte le attivitè legate al Premio nazionale Giuseppe Fava 2010 Niente altro che la verità:Scritture e immagini contro le mafie 5 gennaio 1984 -2010 “Come raccontare la mafia, senza chiedere permesso”. Il premio verrà consegnato a Sigfrido Ranucci della trasmissione tv Report, che ha prodotto dei documentari piuttosto sconvolgenti sulla nostra città e i suoi probemi politico-amministrativi.

2 gennaio.

Catania Fondazione Giuseppe Fava

Via Grotte Bianche 150

ore 10.30 Conferenza stampa

Presentazione della ristampa di “La passione di Michele” e “Prima che vi uccidano”

Presentazione del DVD della rassegna stampa del dopo omicidio

 

Palazzolo Acreide: (Sala ex Biblioteca Comunale)

Il Giornalismo che nasce e la sfida delle blogosfere all’informazione tradizionale: Blog e social Network”

ore 15.30 Laboratorio dell’informazione

ore 18.30 Dibattito con Fabio Chiari, Massimiliano Perna, Gaetano Liardo, Pippo Gurrieri,Marco Benanti, Riccardo Orioles.Pino Maniaci

ore 21:30 L’Associazione Culturale Siracusa in movimento presenta: “La mafia è un’idea” di Massimo Tuccitto

 

3 gennaio

Palazzolo Acreide, (Sala Consiliare Comunale

ore 16,30 Il rapporto tra mafie, potere ed informazione”

dibattito coordinato daPino Finocchiaro con  Antonella Mascali,Rosa Maria Di Natale, Beppe Lumia

ore 21,30

Sala ex Biblioteca Comunale

Giulio Cavalli: Recital

 

4 gennaio

Palazzolo Acreide

Sala consiliare comunale “Il Teatro della verità”: IV° Premio G. Fava Giovani 2010 –Scritture e immagini contro la mafia

ore 16:30 Presentazione dei lavori inviati al Coordinamento G. Fava per partecipare al Premio G. Fava Premiazione degli studenti che hanno partecipato al 1° Concorso Giuseppe Fava

ore 17,30: – Consegna del Premio G. Fava 2010, giovani, a Giulio Cavalli

Dibattito coordinato da F. D’ Arpa con Giulio Cavalli, attore, Mario Gelardi e Luigi Marsano,teatri della legalità, dott.Carmelo Petralia, DIA, Claudio Fava.

 

5 gennaio

Catania

ore 17. Appuntamento alla lapide

ore 18.30 Centro culturale ZO

Come raccontare la mafia, senza chiedere permesso

Claudio Fava, Armando Spadaro,giudice, Giulio Cavalli, attore, Antonella mascali, giornalista

Consegna del Premio G. Fava a Sigfrido Ranucci per la trasmissione Report

Tre spettacoli di solidarietà per i Siciliani

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Tre esclusive serate estive per “I Siciliani”, 28 luglio, 20 e 27 agosto. A organizzarle la Fondazione Fava in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Catania, presso il Cortile Platamone (Via Landolina, 11) alle ore 21, al costo di dieci euro.

Il 28 luglio, ci sarà uno speciale concerto di musicisti isolani per “I Siciliani”.

Il 20 agosto per la messa in scena di “Foemina Ridens”, spettacolo teatrale adattato da Pippo Fava.

Il 27 agosto una serata al femminile, con esibizione di artiste siculiane.

Come ricorderete, parte della redazione de “I Siciliani” rischia di perdere la casa per un pignoramento legato ai debiti della cooperativa Radar che gestiva il mitico giornale antimafia fondato da Giuseppe Fava.

 

Per contribuire economicamente:

Bonifici sul cc della “Fondazione Giuseppe Fava”
Credito Siciliano, ag. di Cannizzaro, 95021 Acicastello (CT)
iban: IT22A0301926122000000557524
causale di ogni bonifico: per “I siciliani”

I Siciliani e i pignoramenti

isiciliani_radar.jpgLa cooperativa Radar, creata alla fine del 1982 per far nascere una rivista passata alla storia, I Siciliani diretta da Giuseppe Fava, è stata per anni simbolo per molti giovani, catanesi e non, di libertà di informazione e di coraggio: dopo l’assassinio del Direttore per mano della mafia catanese, il 5 Gennaio 1984, i giovani redattori del giornale continuarono imperterriti a far uscire il giornale, sempre gestito dalla cooperativa Radar. Alcuni di loro si assunsero il ruolo di Consiglio di Amministrazione, mettendo a copertura dei rischi finanziari del giornale i propri beni personali. Questa storia, di coraggio senza compromessi, risale a 25 anni fa, ma è tornata attuale da poco tempo: i membri dell’allora CdA della cooperativa Radar, Graziella Proto, Elena Brancati, Claudio Fava, Rosario Lanza e Lillo Venezia rischiano per via di quell’atto di coraggio di perdere le proprie case, già pignorate peraltro. La cooperativa infatti fallì, e al fallimento è seguita una sentenza (in primo grado, ma notificata per eccesso di “zelo”, nonostante il creditore principale,  l’Ircac, non esista più) di fallimento, che fra interessi, more e spese vale ora circa 100 mila euro. Gli ufficiali giudiziari sono passati all’opera e la casa natale di Giuseppe Fava rischia di essere messa all’asta, insieme a quelle dei coraggiosi redattori-amministratori.

Le ragioni che hanno portato al fallimento della cooperativa Radar sono tutte fuorchè legate alla “cattiva gestione”: il giornale I Siciliani vendeva benissimo, ma era osteggiato apertamente a Catania, dove gli imprenditori sotto pressione dei poteri forti dell’epoca, “I Cavalieri” e i politici di cui scrivevano cose non lusinghiere (ma sempre vere) e le famiglie mafiose, non investivano una lira in pubblicità su un mensile che vendeva più di 10mila copie al mese… Per questo, ricopio qui il numero di conto corrente lasciato dalla Fondazione Giuseppe Fava per riuscire a risolvere la situazione pesantissima venutasi a creare, in attesa della sentenza di appello che si spera blocchi tutto.

Per contribuire economicamente:

Bonifici sul cc della “Fondazione Giuseppe Fava”
Credito Siciliano, ag. di Cannizzaro, 95021 Acicastello (CT)
iban: IT22A0301926122000000557524
causale di ogni bonifico: per “I siciliani”