Figaro qua, là e a Catania. Firmato Dario Fo

dario fo.jpgE poi non dite che non vi avevo avvertito. Buone notizie in arrivo per gli amanti della lirica o per i curiosi che aspettavano l’occasione giusta per avvicinarsi a un mondo che può apparire a volte complicato (e pure un po’ noioso). Al Teatro Massimo Bellini di Catania è previsto un appuntamento speciale: dal 10 al 19 maggio andrà in scena Il barbiere di Siviglia firmato da Dario Fo.

Non stupisce la scelta dell’opera, considerata la migliore opera buffa italiana, ricca di spunti che spiazzano – e divertono – lo spettatore. Proprio come Figaro, al premio Nobel per la letteratura 1997 non mancano di certo le trovate sorprendenti. Lo scrittore-regista-drammaturgo – e tanto altro ancora – si è già cimentato tre volte nella regia di opere liriche e in tutti i casi ha scelto Rossini.

Ma in questa speciale edizione catanese de Il barbiere di Siviglia, potremo apprezzare nell’insieme la firma di Dario Fo, alla ricerca dei dettagli. Perché il maestro – come viene definito dai più – non si occuperà soltanto della regia, ma anche delle scene, dei costumi e delle luci.

C’è giusto il tempo insomma per procurarsi il biglietto. Al botteghino di piazza Vincenzo Bellini oppure on line. Per informazioni, si può chiamare al numero 095 7150921.

[Foto: il premio Nobel per la letteratura 1997 Dario Fo, di Ghirigori Baumann]

 

‘Cavalleria Rusticana’ e ‘Pagliacci’, ancora in coppia al Bellini

4200813496_6f4cfa0d47.jpgRitorno alla tradizione. Il teatro massimo Bellini di Catania, nella stagione lirica 2011, ha inserito in cartellone due opere che fanno spesso coppia, ma che ultimamente erano state proposte separate. Cavalleria rusticana di Pietro Mascagni e Pagliacci di Ruggero Leoncavallo saranno in scena per otto serate,  da domani (alle 20,30) al 27 febbraio, di cui una fuori abbonamento.

I catanesi non assistevano alla Cavalleria Rusticana da quasi tredici anni, mentre Pagliacci mancava dal 2000. Eppure era stato lo stesso Mascagni a dare inizio alla tradizionale unione dei due lavori lirici: nel 1926 aveva diretto entrambe le serate alla Scala di Milano. Al Bellini le due opere manterranno la stessa direzione, quella di Maurizio Arena, per la regia di Giulio Ciabatti.

Ma non è tutto. Alla coppia riunita si accompagnerà anche una mostra. Durante i dieci giorni in cui sono previsti gli spettacoli, nel foyer del teatro saranno esposti documenti e cimeli che riguardano Mascagni, Giovanni Verga e la corrente letteraria del Verismo. L’esposizione si può visitare durante le sere di spettacolo e le visite guidate.

[Foto: il teatro massimo Bellini di Catania in uno scatto di Leandro’s World Tour]