Pirandello, come non l’avete mai sentito

SebastianoLoMonacoL1.orizz.jpgE’ successo, Non si sa come. La commedia e l’essenza stessa di Luigi Pirandello saranno in scena al teatro Ambasciatori (via Eleonora D’Angiò 17), a Catania, fino a domenica 16 gennaio. In una versione rinnovata e musicale.

Cinque musicisti dal vivo accompagneranno lo svolgimento della vicenda che, in pieno rispetto dello stile pirandelliano, mostrerà al pubblico l’eterna lotta tra i due io di ognuno di noi, così come la distinzione, cara all’autore, tra realtà e finzione. Il drammaturgo Nicola Fano ha però deciso di ambientare il suo omaggio a Pirandello in una nave da crociera degli anni Trenta e in un contesto decisamente lontano da quelli del premio Nobel siciliano: il mondo della comicità popolare, delle canzonette e dei siparietti.

A dirigere e a interpretare la riscrittura è Sebastiano Lo Monaco, noto al pubblico teatrale per aver prestato voce e corpo anche ad altre opere pirandelliane. Lo ricordiamo in tv nella serie La Piovra 9 e al cinema in produzioni come Festa di laurea di Pupi Avati e nella trasposizione di un altro grande classico della letteratura siciliana, I Vicerè (nel film di Roberto Faenza).

Lo Monaco è il Conte, un personaggio bizzarro a capo di una compagnia di comici che trascorre le giornate in lunghe prove, in attesa degli spettacoli per intrattenere i passeggeri. Compaiono così i segreti degli attori, due coppie i cui coniugi una volta si amarono tra loro. Adesso, tra una battura, una canzonetta da provare e uno sketch, la storia si sviluppa nelle mani del Conte, ma qualcosa sembra sfuggirgli.

In questo filo di vicende che accadono senza volerlo – non si sa come, appunto -, Sebastiano Lo Monaco non recita soltanto: balla, canta e intrattiene, facendo riscoprire un autore storico sotto una luce godibile per tutti.

[Foto: Sebastiano Lo Monaco interpreta un’altra opera pirandelliana, Il berretto a sonagli; di Nino Alì]