Sos libri di testo: si risparmia al mercatino Mangiacarte

libri-scuola-prezzi-ministero-istruzione-thumb.jpg

E’ il primo lunedì scolastico per i catanesi: alunni, ma anche genitori. E, come ogni anno, si apre la caccia ai testi. In tempi di crisi, non poteva mancare una riflessione sul caro libri.

Varie scuole d’Italia hanno reagito come potevano. Soprattutto alle superiori, dove i manuali da usare si moltiplicano e le case editrici ci mettono del proprio con versioni sempre nuovissime, anche se con aggiornamenti risicati. Diverse sono le misure adottate o proposte da più parti per far risparmiare i genitori: dai volumi fatti in casa – scritti dai professori dello stesso instituto insomma – ai testi fotocopiati, modello università.

A Catania, invece, ci ha pensato la libreria sociale Mangiacarte: sono gli ultimi giorni – fino a mercoledì 22 – per poter fare acquisti al mercatino del libro in via Verginelle 13. Un’occasione per chi compra, perché può trovare libri di testo di scuola superiore fino al 50% di sconto del prezzo di copertina. Ma una buona idea anche per chi vende, che guadagna il 40%. A patto che i libri siano recenti: vengono ammessi solo se a partire dal 2000. Ché, intanto, qualcosa nel mondo è successo e – nonostante non si direbbe – non è il caso di risparmiare a discapito della cultura. Il restante 10% andrà invece a finanziare le attività della libreria sociale.