Ambiente: qualche suggerimento all’assessore

recicla.jpgSe per mangiare una pasta di mandorla di pochi grammi devo scartare 3 involucri, qualcosa di sbagliato deve pur esserci. La pasta di mandorla in oggetto era davvero squisita, e fra tanti dolci visti & mangiati in questo periodo natalizio l’involucro ha contribuito senza dubbio alla preferenza accordata (alla pasta di mandorla sul torrone comprato da un rivenditore ambulante nel caso specifico). Ma riflettendoci bene sopra, e non lasciandosi condizionare dall’istinto del consumatore, tutti questi rifiuti dove vanno a finire? “Nel tuo futuro” (nefasto è sottinteso) come ho sentito dire a qualcuno tempo fa. Cosa fare? Probabilmente agire a livello più alto in modo tale da avviare un circolo virtuoso che porti nel medio termine all’attenzione di consumatori golosi come me questi, apperentemente piccoli, dettagli. Alcune associazioni catanesi hanno pensato di dare qualche suggerimento in tal senso all’assessoreall’Ecologia del comune di Catania. Ecco di seguito la “lettera aperta”.

Egregio Dottor Domenico Mignemi Assessore all’Ecologia ed all’Ambiente del Comune di Catania

Con la presente lettera aperta le associazioni “Legambiente Catania, Greenpeace Catania, WWF Catania, Mani Tese Sicilia, CittàInsieme Catania, CittaInsieme-Giovani Catania, Rifiuti Zero Catania e CGIL Catania,” vorrebbero sottoporre alla Vostra cortese attenzione le seguenti problematiche e vorrebbero rendersi disponibili a fornirLe la totale collaborazione da parte anche attraverso dei tavoli tecnici:
• Estensione a tutta la città di Catania della Raccolta differenziata puntuale del tipo “Porta a Porta”, con l’integrazione delle componenti dell’umido e del non riciclabile e con la contestuale e totale rimozione dei cassonetti stradali di conferimento dei rifiuti;
• Realizzazione in tempi brevi di tutte le opere già autorizzate dal “Piano dei rifiuti siciliano” del 2002 al servizio della raccolta differenziata (completamento isole ecologiche, realizzazione dell’impianto di selezione e recupero di materia della frazione secca dei rifiuti, realizzazione dell’impianto per il compostaggio della frazione organica magari con i digestori anaerobici);
• Realizzazione dei centri di raccolta e recupero degli ingombranti, i dei beni durevoli e dei RAEE;
• Offrire la comunicazione necessaria e gli opportuni incentivi, in funzione della quantità e della qualità dei rifiuti conferiti, agli utenti della raccolta differenziata puntuale (Porta a Porta);
• Avviare efficaci azioni per la repressione del fenomeno dell’abbandono incontrollato di rifiuti;
• Bonificare tempestivamente le numerose micro discariche presenti sul territorio comunale, con le indispensabili precauzioni nei casi di presenza di rifiuti pericolosi;
• Predisporre un numero adeguato di centri per la raccolta di rifiuti inerti e scarti edilizi;
• Mettere in campo gli incentivi necessari per il conferimento dei rifiuti pericolosi (amianto, etc.) presso i centri di raccolta autorizzati e quindi impedirne la dispersione nel territorio con i danni che ne conseguono;
• Rendere efficienti gli impianti di depurazione cittadini e valorizzare i fanghi conferendoli presso impianti di digestione anaerobica.

Con la presente Le vorremmo rappresentare la possibilità di poter riorganizzare il servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti in modo da contemplare la valorizzazione della maggior quantità di materia contenuta nei rifiuti a tutto vantaggio dei cittadini e dell’ambiente.
Sarebbe auspicabile tenere aggiornata la cittadinanza non solo sulle percentuali di raccolta differenziata fatta ma anche dettagliare come ciascuna tipologia di materiale viene recuperata.
Ribadendo che è nostro chiaro intento ed interesse, quello di voler interloquire in maniera costruttiva con le istituzioni, sarebbe cosa gradita avere indicazioni sulle azioni che Ella vorrà seguire, specificando una eventuale tempistica per l’attuazione di ciascun punto.
Sicuri di un Vostro concreto e collaborativo riscontro Le porgiamo i più cordiali saluti.

CittàInsieme – CGIL Catania – Greenpeace – Legambiente Catania – Manitese Catania – Rifiuti Zero Catania – WWF Catania