Teatro Coppola – Sei mesi di consapevolezza

catania 2012, teatro coppola teatro dei cittadini, occupazione, eventi, sei mesi di consapevolezzaL’avventura del Teatro Coppola inizia sei mesi fa quando studenti, artisti, cantanti, musicisti, scrittori, operai, tecnici, professori, liberi cittadini occupano i locali del teatro abbandonato a se stesso riportandolo in vita e riconsegnandolo al popolo catanese. Da allora il Teatro dei cittadini non si è più fermato. La grande varietà di idee emersa dagli incontri aperti a tutti (assemblee pubbliche), gli spettacoli e le testimonianze di solidarietà giunte da numerosi esponenti dell’arte e della cultura non hanno affievolito l’entusiasmo iniziale e l’impegno con il quale molti hanno lavorato alla rinascita di quello spazio diventato oggi un punto di riferimento per chi l’arte non la fa, ma la vive e la condivide. 

Per i suoi primi sei mesi di attività, il Teatro Coppola prepara il “6 mesi di consapevolezza“, una serie di appuntamenti a partire dalle ore 12 di sabato 12 giugno presentati così dal Teatro stesso:


Il 16 Dicembre 2011 abbiamo liberato uno spazio fisico dal vuoto e dal silenzio; dalle macerie dell’incuria; dalle carcasse degli intrighi amministrativi. Il Teatro Coppola, già primo Teatro Comunale della città di Catania, è stato restituito con un’azione legittima alla comunità; riportato alla memoria e alla quotidianità; alla sua funzione sociale come luogo di cultura e partecipazione, dove il gesto creativo, l’invenzione, possano nascere senza condizioni in tutte le loro manifestazioni artistiche, economiche, politiche.
Un Teatro che si fa piazza, assemblea, esperienza di autogoverno dal basso.
Non una sacrestia illuminata e monocroma ma una moltitudine meticcia dove nessuno è straniero.
Di fronte a istituzioni che hanno svilito l’individuo nel suo essere pubblico, lasciandogli come funzione unica quella di eleggere dei delegati, abbiamo voluto lanciare il seme dell’azione diretta. All’immobilismo della burocrazia abbiamo risposto con il lavoro. All’abbandono con la ricostruzione. All’alibi della crisi con la certezza dei bisogni. catania 2012, teatro coppola teatro dei cittadini, occupazione, eventi, sei mesi di consapevolezza
Abbiamo rivendicato la dignità professionale dell’Arte attraverso la consapevolezza e l’esercizio del diritto di piena cittadinanza: l’urgenza gioiosa di occuparci in prima persona di ciò che ci appartiene.
Più di cento fra spettacoli e iniziative in sei mesi. Il lavoro di artisti e maestranze. Le donazioni di tempo, materiali e attrezzature. Il sorriso della Civita.
Non ci siamo appropriati di un palco, lo abbiamo restituito ai cittadini.

Perché solo i cittadini fanno una città e ne riscrivono collettivamente il presente.


Qui troverete gli appuntamenti in calendario.



L’Experia occupa il cinema Minerva. Ma…

1368787680.jpgContinua l’avventura dei ragazzi del centro sociale Experia: due giorni fa hanno preso possesso di un altro ex cinema nella zona di via Plebiscito, il “Minerva”. Solo che stavolta il locale, per quanto non utilizzato, non è pubblico – i locali dell’Experia sono della Regione – ma di privati cittadini. Che, giustamente, protestano, evidenziando anche alcuni episodi al limite dell’assurdo. In una lettera che sta circolando via email, uno dei proprietari (si chiama Francesco Ferlito) dell’ex cinema rileva alcune “assurdità” della vicenda, come potete leggere di seguito…

«La cosa ancora più spiacevole è stata che nessuna forza dell’Ordine e/o di Pubblica Sicurezza sia intervenuta nonostante le decine di telefonate. Ci è stato risposto dai vari centralini: “ma oggi è l’Epifania”; “ma è di competenza della Digos e oggi sono tutti allo Stadio perché c’è la partita”, “Venga domani mattina a fare la denuncia alla Digos in Via Manzoni perché oggi non c’è nessuno”, ecc… Incredibile, ma vero!! Questi ragazzi ci hanno poi comunicato che resteranno nei locali per almeno un paio di giorni e che oggi (6 gennaio) alle ore 18 avrebbero tenuto una conferenza organizzativa (?!) nei nostri locali privati.»

I precari occupano l’Ufficio Scolastico Provinciale di Catania

protesta_scuola.jpgDa ieri pomeriggio l’Ufficio scolastico provinciale di Catania è occupato. A effettuare l’estrema forma di protesta, sono stati un nutrito gruppo di lavoratori precari fra insegnanti e personale ATA. Motivo? Come sempre, le graduatorie, che sono fonte di proteste simili in tutta Italia in questo momento, ma che a Catania prima di arrivare al gesto estremo dell’occupazione avevano portato a due giorni di tensioni dentro e davanti all’USP di via Coviello, dove i lavoratori erano in attesa di sapere qualcosa sul proprio futuro: “Questa mattina, dopo lunghe ore di tensione causate dall’assurda decisione dei responsabili dell’U.S.P. di impedire l’accesso agli insegnanti precari, l’Ufficio scolastico provinciale è stato occupato.” è quanto scrive il “Coordinamento Precari Catania”.

Mentre tutto questo accade, l’edizione online del quotidiano locale riporta come prima notizia che “è record di disoccupati in Europa“. Professori e professoresse non godono di molto sostegno nemmeno sul web…