Mondiali di pallavolo: il secondo turno a Catania

pallavolo2.jpgGli Azzurri sbarcano a Catania per il Mondiale. Per fortuna non parliamo di calcio, che quest’anno non ha riservato grandi soddisfazioni all’Italia. Il Palacatania di Corso Indipendenza ospiterà invece la competizione di pallavolo.

La squadra nostrana è arrivata ieri nel capoluogo etneo carica di belle speranze e risultati. Dopo aver vinto con il Giappone (3-0), l’Egitto (3-0) e l’Iran (3-2), l’Italia è passata al secondo turno. A Catania affronterà la Germania – venerdì 1 ottobre alle 21:00 – e Portorico, sabato 2 stesso posto stessa ora. Dopo una giornata di relax, per il team oggi sono previsti gli allenamenti e una seduta di pesi in mattinata.
Per i catanesi amanti del volley, sei in tutto sono le partite che si giocheranno sotto il vulcano. Due i gironi: il G – di cui fa parte l’Italia – e il girone I, composto da Egitto, Spagna e Russia. Per assistere a ogni giornata di gare, il biglietto è di 25, 14 o 10 euro, in base ai settori. Per chi volesse seguire tutti i match, è possibile abbonarsi con 55, 35 o 25 euro, sempre secondo la posizione. I biglietti sono disponibili nelle ricevitorie Lottomatica oppure on line.

Che vinca il migliore e, se gli Azzurri non dovessero farcela, troveranno di certo qualcuno disposto a offrire loro almeno un cannolo.

Tanta voglia di Volley a Catania

palacatania.jpgUn misto di orgoglio e amarezza: quando viene a giocare la nazionale di volley qui a Catania, sono questi i sentimenti che provano i catanesi. Li, sugli spalti del Palacatania, noi catanesi “amanti del volley” dimostriamo tutta la nostra voglia di Volley ad alto livello (beccandoci anche i complimenti del CT Anastasi “la WorldLeague la giocherei sempre a Catania” ha detto), la nostra cultura sportiva, dando una visione ben migliore di quella (in gran parte falsa) di città assediata dagli antisportivi che negli scorsi anni si è formata nel contesto calcistico (vedere 2 febbraio 2007). Considerando anche gli ottimi risultati delle giovanili, quest’anno ancora campioni regionali under 18, si stenta a capire perché il grande volley stia lontano da Catania.

Dopo la bella partita Italia – USA, persa 3 a 1 con nemmeno troppo demerito, fa rabbia pensare che su quel parquet l‘anno prossimo si ricomincerà dalla serie B1. Per fortuna ci sarà ancora Hugo Conte, ci sarà ancora un giocatore da A1 come Stefano Moro, e ci sarà il pubblico, magari non i 5000 presenti per la nazionale ma i pienoni quando la squadra dovrà essere “supportata” non mancheranno. Le energie per rinascere ci sono, quindi, ma restano dei punti oscuri: c’è la volontà politica di supportare gli sport minori in questa città che da volley, rugby, pallanuoto, pallamano, ha ricevuto tanto, tantissimo, e che invece ha sempre puntato (con pessimi risultati negli anni, riscattati dagli ultimi successi del Catania in A) sul calcio?

La vergogna internazionale del PalaCatania per 10 minuti totalmente al buio in una partita di WorldLeague fa solo rabbia. E la candidatura per ospitare le partite dei prossimi mondiali, se il pubblico l’ha ampiamente meritata, non la meritano gli impianti. Torneremo presto sul tema, nel frattempo, per fortuna, l’estate del Beach è molto lunga, e a Catania di solito se manca la luce non manca il Sole…